Negli ultimi anni, le asciugatrici a pompa di calore hanno conquistato una fetta di mercato sempre più ampia, sia per la loro praticità, sia per il risparmio di tempo e di spazio offerto nelle abitazioni moderne sempre più piccole perché sempre più piccoli sono i nuclei familiari. Con l’aumento della domanda, i prezzi delle asciugatrici sono leggermente diminuiti e i modelli più diffusi sono le asciugatrici a pompa di calore.

Cosa sono e come funzionano le asciugatrici a pompa di calore

Per capire come funzionano le asciugatrici a pompa di calore, bisogna confrontare con i modelli a condensazione che la precedono. Un sistema a condensazione funziona tramite il riscaldamento dell’aria che soffia all’interno della camera del tamburo per poi aspirare l’aria umida e calda per raffreddarla al punto che l’umidità si condensa, appunto, e viene fatta convogliare e gocciolare in un vassoio di raccolta che deve essere svuotato a ogni ciclo di asciugatura. L’aria fredda e secca rimasta nel cestello viene poi nuovamente riscaldata e messa in circolo nel cestello per l’asciugatura finale. Uno dei “limiti” della condensazione è il meccanismo di raffreddamento dell’aria estratta dal tamburo per togliere l’umidità dei vestiti. Alcuni modelli di asciugatrici impiegano una piastra metallica raffreddata con aria, altri utilizzano acqua fredda per raffreddare la serpentina. Le asciugatrici a pompa di calore sono un sottogruppo dei sistemi a condensazione: dotate di una serpentina per il raffreddamento e una per il riscaldamento, rappresentano la soluzione ottimale per i sistemi a condensazione, infatti la serpentina fredda serve a raffreddare e prelevare l’aria calda e umida presente nel tamburo, mentre la serpentina calda serve per riscaldare l’aria da introdurre nel cestello per asciugare i panni. le asciugatrici a pompa di calore utilizzano circa il 40-50% dell’elettricità utilizzata dagli elettrodomestici tradizionali e asciugano gli indumenti in modo rapido e senza danneggiarli.

Di seguito una selezione di prodotti che ci sentiamo di consigliarti

asciugatrici a pompa di calore
Compra su Amazon

Candy CSO H8A2DE-S - Asciugatrice pompa di calore, 8 kg, Connettività Wifi, Classe Energetica A++

Prezzo su Amazon.it: €365,84
asciugatrici a pompa di calore
Compra su Amazon

Candy - Asciugatrice CSO H9A2DE, 9 Kg Classe A++ Pompa di calore

Prezzo su Amazon.it: €404,01
asciugatrici a pompa di calore
Compra su Amazon

Beko DRY833CI Libera installazione Carica frontale 8kg A+++ Bianco asciugatrice

Prezzo su Amazon.it: €443,17

Vantaggi e svantaggi delle macchine per asciugare gli indumenti

macchina oer asciugare i panni

La tecnologia delle asciugatrici a pompa di calore è notevolmente migliorata negli anni, soprattutto nel trattamento dei capi che dopo l’asciugatura risultano comunque morbidi, senza pieghe e non sfibrati. Un limite delle asciugatrici a pompa di calore è la rumorosità, ma in compenso il risparmio è maggiore: stimando, infatti, cinque carichi di asciugatura a settimana di una famiglia media, il risparmio è calcolato nell’ordine di 1,60 € a settimana nel periodo invernale e circa 0,87 centesimi a settimana in quello estivo, con un risparmio annuo medio complessivo di 65 €. Le variabili sono, tuttavia, molte a partire dai costi dell’energia e dai prezzi di vendita del prodotto.

Il grande vantaggio delle asciugatrici a pompa di calore è il serbatoio di raccolta che evita di disperdere l’umidità all’esterno della macchina, evitando onerosi costi per creare dei condotti di ventilazione e potendo collocare l’elettrodomestico ovunque in casa vi sia spazio e il collegamento all’impianto idrico e a una presa elettrica. Inoltre, è molto efficiente dal punto di vista energetico, soprattutto quelle di classe A. Alcuni dei marchi più popolari che producono asciugatrici sono Miele, Electrolux, Bosch e Samsung. La convenienza dal punto di vista tecnico della pompa di calore è che il suo sistema refrigerante e raffrescante al contempo in un unico dispositivo rendono l’apparecchio più efficiente, in grado di riutilizzare energia dimezzando di fatto l’impatto anche sull’ambiente. In sintesi, i vantaggi delle asciugatrici a pompa di calore sono:

macchina per asciugare i panni

  • Efficienza e risparmio energetico;
  • Risparmio sulle bollette;
  • Minor impatto ambientale (i prodotti rispettano gli standard ecologici di produzione e smaltimento);
  • Diversi modelli con varietà di programmi, funzioni e dimensioni (standard e slim o compatte);
  • Delicatezza sui capi;
  • Nessuna umidità rilasciata nel locale in cui è collocata la macchina in funzione.

Gli svantaggi non mancano e sono riassumibili in livelli di rumorosità piuttosto alti nella media, e costi anche elevati rispetto agli altri modelli in circolazione.




Potrebbe interessarti

Deposito cauzionale affitto

Il deposito cauzionale (o cauzione) viene richiesto dal proprietario che affitta all'inquilino come garanzia per le obbligazioni assunte all'interno del contratto di locazione; esso nello specifico assicura il pagamento dei canoni e la buona conservazione dei locali. Rientra dunque nelle dinamiche dei diritti e dei doveri dell'inquilino e del proprietario.

Contratto affitto 4+4: guida completa dalla stipula alla disdetta

I contratti di locazione a canone libero durano formalmente 4 anni, ma nella maggioranza dei casi, arrivano fino agli 8. In caso di mancanza di disdetta motivata da precise ragioni imposte dalla legge, il periodo di locazione è infatti automaticamente rinnovato, per la prima volta, di altri 4 anni.

Detrazione sull'affitto: soggetti beneficiari e requisiti

Ci sono alcune categorie di lavoratori e di studenti che hanno diritto a ricevere alcuni benefici dall'Irpef, ovvero alcune detrazioni legate ai contratti d'affitto da scalare sul modello 730 della dichiarazione dei redditi. 

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Dove richiedere la visura catastale?

La visura catastale è un documento importante per la compravendita di un bene immobiliare o di un terreno che si trovi in Italia; è infatti rilasciata dall'Agenzia del Territorio, cioè dal Catasto.

Ricambi per tende da sole: scopri alcuni consigli utili per non sbagliare

ricambi per tende da sole

Col passare del tempo, l’usura, gli sbalzi di temperatura, i raggi solari, le intemperie ed i vari agenti atmosferici (dal vento alla pioggia) possono provocare problemi di vario tipo a tali attrezzature e quindi si ha necessità di disporre dei ricambi per tende da sole. Infatti, ricordiamo che comunque queste ultime sono fatte di stoffa, sia pur resistente, e di parti in plastica e metallo. Pertanto, sebbene sia effettuata una manutenzione periodica accurata, prima o poi capita di dover procedere all’acquisto di ricambi per tende da sole.

Plusvalenza prima casa: info e dettagli della compravendita

Plusvalenza prima casa

Nel caso di acquisto della prima casa, è prevista una serie di agevolazioni: l’imposta di registro è al 3% del valore; l’imposta ipotecaria corrisponde a 168,00 €; anche l’imposta catastale corrisponde a 168,00 €. Nel caso di vendita della prima casa, così come avviene per tutti gli immobili, per plusvalenza della prima casa si intende l’aumento di valore realizzato entro un determinato periodo di tempo.

Leggi anche...

Comunicazione in Questura del Contratto di Locazione

Il decreto legislativo 70/2011 ha introdotto numerose novità nel campo degli affitti: con la sua entrata in vigore, dal 7 Aprile è venuto a cadere infatti l’obbligo per gli affittuari di inviare una comunicazione alla Questura sulla locazione, purché quest'ultima sia debitamente registrata e non riguardi l’esercizio di un’attività imprenditoriale. Diverso invece il discorso se la parte interessata sia un cittadino extracomunitario, fuori dai confini dell’Unione Europea.

Leggi anche...

Voltura Eni: sai quali sono i passaggi e quali documenti ti occorrono?

Voltura Eni

Oggi vi mostreremo nel dettaglio quali sono i documenti che servono per effettuare una voltura dell'Eni in sicurezza. Quando ci si trasferisce in una nuova casa, in affitto o acquistata, ma in precedenza abitata da altri, è opportuno richiedere la voltura delle utenze. Con questo termine ci riferiamo al semplice cambio di nome di un contratto di fornitura dal vecchio al nuovo inquilino / proprietario.

Go to Top