Se nel passato poteva essere visto, sotto alcuni aspetti, come qualcosa di disdicevole, oggi molte persone tendono sempre più ad acquistare diversi elementi usati (sia per la casa che per varie attività) e a prezzi davvero convenienti. Si può ormai acquistare qualsiasi oggetto già usato: dai vestiti alla macchina, passando per differenti strumenti o arnesi da lavoro. Tra gli elementi più interessanti che si possono cercare e trovare, vi è anche il termocamino usato.

Questo non è altro che la versione moderna e ad alto risparmio energetico dei vecchi ma sempre affascinanti caminetti presenti nelle abitazioni. L’odierna tecnologia, infatti, ha portato all’evoluzione anche di questo sistema particolare di riscaldamento domestico, migliorandone soprattutto alcuni aspetti e consentendo quindi un uso maggiormente efficiente, soprattutto a livello energetico. Conosciamo meglio cosa sia questo camino moderno e poi vediamo quali siano i costi e dove trovare un termocamino usato.

Scopriamo in cosa consiste 

Come abbiamo detto, un termocamino non è altro che l’evoluzione moderna di un tradizionale caminetto. Una delle differenze più importanti e che distingue i due modelli è la camera di combustione chiusa. In pratica, al vecchio caminetto è stato aggiunto uno sportello di chiusura in vetro termico, che limita le fiamme libere e pertanto anche la dispersione di calore. E questo, da un lato, ne garantisce una certa sicurezza e, dall’altro, ne incrementa la quantità di calore emesso. 

Un termocamino usato o nuovo può essere ad aria o ad acqua: nel primo caso sono presenti delle bocchette da cui viene emessa aria calda, nel secondo caso invece l’intero sistema è collegato all’impianto di riscaldamento e fornisce anche dell’acqua calda sanitaria alla casa. Il combustibile usato per un termocamino può essere la tradizionale legna oppure il pellet. Un termocamino usato non si differenzia in nulla da uno nuovo, tranne d’altronde in una maggiore o minore usura dei singoli pezzi in base all’uso che se n'è fatto.

Funzionamento del termocamino, l’evoluzione di un sistema antico

In questi ultimi anni, un obiettivo di varie famiglie italiane è quello del miglioramento dell’efficienza energetica della propria casa, mantenendo comunque alto il comfort abitativo della stessa, sia per quanto riguarda il riscaldamento che il condizionamento degli ambienti. Per coloro che amano, ad esempio, l’atmosfera calda e romantica fornita da un camino, ma limitando gli inconvenienti di questo genere di sistema di riscaldamento, è possibile fare affidamento su un cosiddetto termocamino.

Questo non è altro che la versione moderna e ad alta efficienza dei tradizionali camini, elemento antico e suggestivo presente ancora in tantissime abitazioni. Anche lo stesso funzionamento del termocamino non differisce molto da quello di uno tradizionale. Andiamo quindi a conoscere meglio come si sia evoluto l’antico caminetto a legna e quale sia l’odierno funzionamento del termocamino e quali vantaggi o peculiarità presenta, rispetto alla sua versione di molti decenni fa.

Un termocamino si presenta come un’evoluzione, anche stilistica, del tradizionale camino, ma a cui si è aggiunto uno sportello ermeticamente chiuso di vetro termico, che crea una camera di combustione chiusa. È proprio quest’ultima uno degli elementi di differenziazione rispetto ai camini tradizionali e che offre diversi benefici, come vedremo in seguito. Infatti, durante il funzionamento del termocamino non vi sono fiamme libere e quindi non vi è una particolare dispersione di calore nell’ambiente circostante.

Esistono poi termocamini ad aria e ad acqua. I primi sono dotati di varie bocchette per l’erogazione di aria calda, i termocamini ad acqua invece possono essere collegati all’impianto di riscaldamento di una casa. La struttura ed il funzionamento del termocamino si differenziano leggermente se il sistema sia ad aria o ad acqua. Gli elementi comuni sono comunque il focolare, la cappa e la canna fumaria.

Il focolare si presenta come l’elemento fondamentale per il funzionamento del termocamino, in quanto è la parte in cui avviene il processo di combustione ed è rivestita di materiali di genere termoisolante. La cappa, invece, rappresenta la zona in cui vengono indirizzati i fumi, nella fase di funzionamento del termocamino. Poi, la canna fumaria tende a raccogliere e a far uscire tali fumi, attraverso il consueto comignolo. Un sistema di riscaldamento del genere funziona con della classica legna oppure del moderno pellet.

Vantaggi di questo tipo di riscaldamento

funzionamento del termocamino

L’uso di un termocamino presenta diversi benefici. Innanzitutto, un considerevolerisparmio energetico, grazie alla massimizzazione del calore prodotto dalla legna o dal pellet e l’assoluta riduzione della sua dispersione. Il funzionamento del termocamino può essere autonomo oppure, altre volte, affiancato all’uso combinato di un sistema tradizionale. Inoltre, da esso si può ottenere sia del consueto riscaldamento domestico che dell’acqua calda sanitaria, nel caso in cui il termocamino sia ad acqua.

Conseguenza del risparmio energetico e quindi ulteriore beneficio derivante dall’efficiente funzionamento del termocamino all’interno della propria abitazione è la riduzione dei consumi energetici e quindi dei costi connessi a questi ultimi. Tutto questo è dovuto anche, come già accennato, alla chiusura del termocamino attraverso uno sportello, che non fa disperdere il calore ed anzi lo sfrutta al massimo, senza d’altronde la presenza di fiamme libere.

Ulteriore elemento, sicuramente non secondario, del termocamino e’ anche il suo aspetto estetico e le sue linee piacevoli, che consentono di poterlo inserire ed adattare a qualsiasi ambiente della casa o arredamento della stessa. Al giorno d’oggi, anche la bellezza estetica oltre che l’efficiente funzionamento del termocamino risultano importanti per una famiglia e le sue varie necessità.

Alcune considerazioni sul funzionamento del termocamino

Un termocamino offre numerosi benefici all’interno dell’abitazione in cui è inserito, da quello prettamente estetico a quello dell’efficientamento energetico e conseguente risparmio economico sui costi delle bollette. Inoltre, il funzionamento del termocamino non risulta essere molto dissimile da quello di un camino tradizionale. Per quanto riguarda i suoi costi, si può variare in media tra i 1.500 ed i 2.500 Euro per prodotti di buona qualità. 

Dove acquistarlo?

In genere, si decide di acquistare un termocamino usato quando si vuole la comodità di questo genere di fonte di calore nella propria abitazione, ma non spendendo le cifre richieste per l’acquisto di un modello nuovo. Così come altri oggetti o apparecchi utili per la casa, anche un termocamino usato si può trovare in diversi modi. Una prima modalità è rivolgersi ai negozi specializzati o rivenditori, che possono fornire indicazioni utili al riguardo e magari si ritrovano in magazzino ancora qualche modello non nuovo o usato.

Tuttavia, attraverso questa modalità, non sempre si trova facilmente un modello di termocamino usato. Una maggiore probabilità di successo si ha invece su internet, usando uno dei tanti siti di vendita di oggetti o prodotti. All’interno di tali siti web, si ha disposizione una vasta scelta di tipi di termocamino usato, con la descrizione generalmente accurata delle caratteristiche e del prezzo di vendita. 

Se tale soluzione offre il vantaggio dei prezzi bassi e di una variegata scelta di modelli, presenta anche lo svantaggio, in rari casi, che l’acquirente possa essere oggetto di truffe o possa acquistare prodotti (in tale caso un termocamino usato) non corrispondenti alla descrizione fornita. Comunque, tutto questo generalmente può avvenire su siti poco affidabili o noti. Tali problematiche possono essere evitate facendo attenzione ai siti di vendita dove si effettuano le ricerche.

I costi di un termocamino usato

termocamino usato

Per quanto concerne il prezzo di un termocamino usato (così come quello di un modello nuovo), esso può variare in base a diversi fattori, tra cui: tipologia del modello, caratteristiche, dimensioni, marca e anno di realizzazione. Comunque, il prezzo di un termocamino usato può partire indicativamente dalle 500 Euro e fino ad arrivare anche a qualche migliaio di Euro, per quelli più grandi e maggiormente performanti.

Invece, per l’acquisto di un termocamino nuovo, si parte dai 1.000 Euro per arrivare anche a 2.500 Euro dei modelli di buona qualità. Un termocamino usato, comunque, se mantenuto bene, pulito periodicamente ed utilizzato poco, dovrebbe evidenziare prestazioni simili ad un modello appena acquistato e quindi riscaldare facilmente gli ambienti in cui è installato. Con un po’ di pazienza ed attenzione è possibile trovarne uno.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico per ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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