Logo di Padroni di Casa

Abbiamo appena pubblicato un approfondimento sui prezzi del Bimby. Oggi vi presentiamo un nuovo tema.

Menu di navigazione dell'articolo

Il macina-carne è uno dei più remoti e longevi attrezzi da cucina; i modelli del passato erano a manovella e manuali. La tecnologia ha reso questo strumento più pratico e con risultati professionali per realizzare anche in casa prodotti degni delle migliori industrie alimentari.

La maggior parte dei tritacarne elettrico in commercio sono prodotti nello stesso modo, la differenza è data dalla marca, dalle funzioni, dagli accessori e dai materiali con cui sono realizzati. I robot per macinare la carne si compongono di:

  • Un corpo centrale che costituisce la struttura principale dell’attrezzo e che ospita il motore: da un lato si trova la testa di ingresso in cui inserire la carne da macinare e dall’altro si trova l’apertura per lo sbocco del macinato.
  • Una coclea collocata all’interno del corpo centrale e che fa perno con il motore per agevolare l’avanzamento e la pressione della carne verso le lame e le piastre (a seconda dello spessore desiderato della carne in uscita). Si può regolare la potenza e la velocità di macinatura.
  • Una piastra forata regolabile su diversi spessori attraverso la quale fuoriesce la carne tritata. La piastra può essere intercambiabile, ma dipende dai modelli in commercio.

Se desideri altre informazioni su utili accessori per la cucina ti suggeriamo di leggere il nostro articolo sulle caffettiere elettriche

Come si sceglie un robot per macinare la carne

tritacarne elettrico

La scelta del tritacarne elettrico dipende molto dall’uso che se ne fa in cucina e dal gusto personale. Vi sono modelli professionali così come quelli amatoriali, modelli con il corpo centrale in plastica e una sola piastra forata di grandezza standard a quelli per gli esperti composti da materiali più resistenti, vari accessori, diverse piastre forate a seconda dello spessore desiderato della carne in uscita anche in base alle preparazioni desiderate.

Uno degli elementi da prendere in maggior considerazione nella scelta di un buon prodotto di fascia media è il materiale. I modelli più recenti e resistenti sono in acciaio inox, un materiale facile da pulire, più igienico, duraturo e non facilmente usurabile.

Un altro fattore è la potenza: tra 900 e 1000 watt è quanto consigliato per gli apparecchi domestici, mentre per i modelli professionali si raggiungono potenze superiori se si considerano i modelli dotati di sistema di refrigerazione, particolarmente indicati per la produzione di prodotti destinati alla grande distribuzione, per grandi quantitativi per cui è necessario che si mantenga costante la temperatura della carne durante la fase di tritatura; la refrigerazione contribuisce a mantenere l’alimento integro nelle sue proprietà nutritive e previene la formazione di batteri.

Nella scelta del tritacarne elettrico, una domanda da porsi è necessariamente sull’utilizzo che se ne vuole fare e perché lo si vuole acquistare, se per un uso giornaliero e semi-professionale, per passione, per necessità, per una scelta di qualità. In base alla risposta, il mercato offre la scelta di modelli più o meno grandi, più o meno performanti e più o meno professionali. Mediamente un tritacarne domestico della potenza di 800 watt è in grado di soddisfare la maggior parte delle esigenze, arrivando a tritare in modo veloce e pratico ogni tipo di carne anche con molte nervature.

Il vantaggio di acquistare un prodotto completo e semi-professionale – anche se più costoso – permette di utilizzare l’attrezzo per altri scopi: i numerosi accessori e le diverse funzioni permettono di sfruttare l’elettrodomestico multifunzione anche per grattugiare formaggi, pane o altri alimenti. Tuttavia quando si opta per un prodotto semi-professionale bisogna prendere in considerazione le dimensioni e lo spazio necessario per conservarlo, poiché si tratta di macchinari piuttosto ingombranti, ricchi di accessori e cavi che a loro volta richiedono spazio.

I modelli più “impegnativi” necessitano anche di piani di lavoro stabili e di una perfetta aderenza al tavolo, nonché per ridurre le vibrazioni e la rumorosità.

È, infine, importante considerare la facilità di montaggio e la manutenzione del macchinario. Occorre sempre leggere attentamente il manuale delle istruzioni su come maneggiare gli accessori, montare e smontare l’apparecchio e la facilità di pulizia per mantenere il tritacarne elettrico sempre in efficienza, garantire una durata maggiore e soprattutto evitare l’accumularsi di batteri e sporcizia. Le parti metalliche devono essere periodicamente pulite e sterilizzate a ogni utilizzo per evitare residui alimentari. Sebbene possa sembrare un’attività noiosa, la pulizia del tritacarne è fondamentale: i residui di carne facilmente generano muffe e batteri che si trasferiscono negli utilizzi successivi. Per agevolare la pulizia, è preferibile scegliere un prodotto realizzato in acciaio inox naturalmente più facile da pulire e più igienico e che abbia la maggior parte delle componenti smontabili da poter lavare in lavastoviglie.

Se questo approfondimento ti ha catturato, cogli l'opportunità di leggere anche il nostro articolo sul frigorifero americano.

Un tritacarne multifunzione sostituisce il robot da cucina?

La risposta è no perché gli utilizzi sono diversi, tuttavia se si pensa di acquistare un robot da cucina da utilizzare anche come tritacarne elettrico è bene sapere che il prodotto macinato sarà irregolare e stoppaccioso, inoltre un robot da cucina non trita correttamente eventuali ossa presenti nel pezzo di carne. Il tritacarne elettrico, infatti, è tale perché ha due funzioni principali: sminuzzare anche le ossa qualora presenti e rendere il macinato perfettamente omogeneo in uscita e adatto a tutte le preparazioni. Inoltre, i vari accessori permettono di ottenere tagli e spessori diversi a seconda delle necessità.

I migliori tritacarne elettrici sul mercato

Tra i migliori tritacarne elettrici sul mercato nel 2024, ci sono diversi modelli che spiccano per le loro caratteristiche e rapporto qualità-prezzo. Ecco alcuni dei modelli più apprezzati:

  • Kenwood MG510: Questo tritacarne ha una potenza di 1600W e può macinare fino a 2 kg di carne al minuto. È dotato di tre dischi per la macinatura e un insaccatore per salsicce. È apprezzato per la sua robustezza e velocità, ma è noto per essere piuttosto rumoroso durante l'uso. Il suo prezzo è di circa 159,99 €.
  • Klarstein Kraftprotz: Con una potenza di 700W, questo modello offre un ottimo rapporto qualità/prezzo. È dotato di tre dischi in acciaio per la macinatura della carne e accessori per salsicce e biscotti. Ha piedini antiscivolo per una maggiore stabilità. È in vendita a circa 142,99 €.
  • Aicok: Questo modello, adatto per un uso casalingo, ha una potenza di 800W e può macinare 1,5 kg di carne al minuto. È dotato di due dischi per la macinatura e accessori per salsicce e kubbe. Viene considerato uno dei migliori tritacarne economici in commercio, con un prezzo di circa 65,99 €.
  • RGV Duetto Plus: Questo tritacarne è versatile e multifunzione, ideale per un utilizzo domestico. Ha una potenza di 500W e viene fornito con diversi accessori, tra cui un kit per passate di pomodoro e sughi. Il suo prezzo è di circa 110,00 €.
  • Metaltex: Un tritacarne manuale, economico ma efficace, realizzato in ABS e acciaio. È ideale per chi cerca un'opzione a basso costo, con un prezzo di circa 32,55 €.

Autore: Andrea Lelli

Immagine di Andrea Lelli

Laureato in Economia e Commercio presso l'Università di Roma Tor Vergata, Andrea Lelli fonda la ditta di ristrutturazioni edili Edil Clima Service SAS con sede in Via Costanzo Albasini 10 a Roma. Edil Clima Service è una società composta da un team di otto esperti, ognuno specializzato in una specifica mansione.