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Dopo aver ampiamente dato tutte le informazioni sulle differenze fra la cottura in friggitrice e quella nel forno a gas, oggi, parleremo di un altro elettrodomestico: la caffettiera elettrica

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Per gli italiani la colazione è fra i momenti migliori della giornata. Ci sono le persone che amano farla concedendosi una sana spremuta e ci sono invece le persone che preferiscono la tradizionale tazza di caffè. Proprio per queste persone che già di prima mattina amano svegliarsi con l'odore della loro bevanda preferita è stata pensata la caffettiera elettrica in grado di preparare questa bevanda prima ancora che ci alziamo dal letto. Possiamo definirla quasi una caffettiera 2.0; un elettrodomestico moderno che non va sul classico fornello ma che utilizza una base elettrica per riscaldare l'acqua ed erogare una buona bevanda calda; infatti, per funzionare necessita di una presa di corrente.

Come sono fatte?

La caffettiera elettrica, all’apparenza è molto simile a quella classica, infatti, possiede comunque un serbatoio in cui mettere l'acqua, un filtro in cui si pone la polvere e la parte superiore in cui viene è riversata la bevanda calda quando è pronto. Esistono due tipi di caffettiera elettrica:

  • Quella con la base integrata nel serbatoio dell'acqua, cioè con la base elettrica che non si stacca fisicamente dal corpo della caffettiera. Questa caffettiera presupporrebbe un consumo energetico più limitato ed è ideale per i viaggi perché ha un design leggero e compatto;
  • Quella con la base estraibile, invece, permette a quest'ultima si rimuove dal corpo della caffettiera ed ha un consumo elettrico più alto.

Queste caffettiere hanno un funzionamento piuttosto semplice: occorre semplicemente riempire con l'acqua il serbatoio e aggiungere la polvere nel filtro apposito, quindi basta collegare la caffettiera la corrente ed in pochissimi minuti inizierà a fuoriuscire la bevanda calda e profumato che riempirà la parte superiore dell’elettrodomestico.

Per quanto riguarda la pulizia, la base della caffettiera elettrica ovviamente non può essere immersa in acqua e per tal motivo è indispensabile utilizzare altri modi per pulire la caffettiera. Potrete optare per una spugna delicata per la pulizia interna della caldaia oppure scegliere di fare un giro a vuoto unendo all'acqua alcune gocce di limone che andranno ad eliminare qualsiasi residuo calcareo.

Scopriamo quindi come scegliere la migliore caffettiera elettrica sul mercato in base alle proprie esigenze e valutando con attenzione alcune caratteristiche fondamentali

La capienza della caffettiera elettrica

Caffettiera elettrica

La capienza della caffettiera elettrica è fondamentale, partiamo quindi dalla classica moka da 2 tazze fino a raggiungere la capacità di 10 tazze. Scegliere quella che fa per noi dipende, ovviamente, dalle esigenze che si hanno in famiglia. Se state cercando una soluzione da regalare ai nonni, l'ideale è sicuramente quella da 2 tazze ma, se preferite utilizzarla quando siete in compagnia, vi consigliamo di optare per modelli più grandi; naturalmente è bene considerare che maggiore è la capienza e più è grande la caffettiera elettrica.

La funzione Timer

Si tratta di una delle funzioni più utilizzate nella caffettiera elettrica, infatti, questa meravigliosa funzione permette di programmare in anticipo l'orario in cui si vuole che avvenga l’erogazione della bevanda. Basterà semplicemente preparare la caffettiera in anticipo ed impostare l'orario mantenendo l’elettrodomestico attaccato alla corrente; all’orario prescelto la caffettiera elettrica si attiverà ed erogherà la vostra bevanda.

Funzione Aroma

Questa è un'altra funzione molto diffusa beh presente solo nei prodotti di fascia alta. la funzione a Roma consente di selezionare fra diversi livelli di intensità della bevanda per momenti i diversi momenti della giornata. Si tratta di una Caratteristica molto interessante per chi ama un caffè dalla fragranza.

Mantenimento di calore

La funzione di mantenimento del calore è indispensabile per bere la propria bevanda in un secondo momento. Difatti, la maggior parte dei modelli di caffettiera elettrica dispone di questa comoda funzionalità che mantiene la bevanda calda per circa mezz'ora.

Lo spegnimento automatico

Caffettiera elettrica

Infine, la funzionalità di spegnimento automatico è indispensabile per chi vuole risparmiare l'energia elettrica perché consente la caffettiera elettrica di spegnersi automaticamente quando non viene utilizzata per un dato periodo di tempo.

Macchine per il caffè con le cialde: come scegliere

Le macchine per il caffè con le cialde sono degli elettrodomestici a uso domestico per preparare il caffè espresso come quello del bar. Vi sono macchine che utilizzano le cialde e altre che prevedono l’uso delle capsule. Le cialde sono dei dischi tondeggianti pressati dello spessore di 44 mm e contenenti 7 gr di caffè macinato racchiuso in un incarto di carta filtrata come quello delle bustine per il tè. Il formato standard universale delle cialde è identificato dalla sigla ESE, vale a dire che le macchine per il caffè con marchio ESE sono compatibili per le corrispettive cialde prodotte da qualsiasi marca produttrice di caffè in cialde. Le cialde per il caffè si trovano presso qualsiasi supermercato e confezionate in ambiente protetto per preservare l’aroma del caffè.

Come funziona?

Per comprendere il funzionamento di una macchina per il caffè è bene conoscere le componenti, anche ai fini di una corretta manutenzione. L’aspetto esterno – spesso dal design lineare e compatto – custodisce un meccanismo elettrico che alimenta anche la parte elettronica del display. La macchina – indipendentemente dalle dimensioni – si compone di: 

  • una caldaia per il riscaldamento dell’acqua;
  • un gruppo di erogazione,
  • una resistenza elettrica;
  • il manometro per la regolazione della pressione;
  • l’elettropompa;
  • una lancia per il vapore;
  • il sistema di regolazione della temperatura.

Le macchine del caffè a uso domestico sono dotate di uno o due erogatori (per preparare una o due tazzine di caffè alla volta); mentre quelle professionali ne possono prevedere fino a quattro. La scocca o rivestimento esterno che protegge il meccanismo può essere di plastica o alluminio a seconda dei modelli e delle case produttrici.

Il funzionamento per la preparazione del caffè è semplice. L’apparecchio è elettrico per cui occorre innanzitutto collegarlo a una presa elettrica. Quando si preme sul bottone di avvio si avvia il meccanismo di riscaldamento dell’acqua all’interno della caldaia: una luce di colore diverso solitamente avverte quando l’acqua è giunta a temperatura (ideale tra 89° e 96°C), a questo punto è necessario porre la cialda nell’apposito contenitore, richiudere il contenitore come indicato dal manuale di utilizzo della propria macchinetta assicurandosi che non fuoriesca il liquido durante l’erogazione (pertanto occorre controllare che le guarnizioni in plastica poste per evitare questo inconveniente siano ben riposte e non usurate). L’acqua preriscaldata, viene spinta dalla caldaia alla cialda alla pressione di 9 atm per far sì che il liquido raggiunga la polvere del caffè e ne fuoriesce il liquido. È lo stesso principio della moka, ma con tempi accelerati avendo già l’acqua preriscaldata e la pressione al giusto valore. Si posiziona la tazzina sotto l’erogatore e si mantiene premuto il pulsante di erogazione fino alla “lunghezza” desiderata del caffè: solitamente si consiglia di riempire la tazzina fino a due terzi per ottenere la giusta “corposità” ed evitare che i residui acquosi annacquino il caffè.

Sebbene le macchine per il caffè con le cialde funzionano tutte allo stesso modo è sempre opportuno leggere attentamente il manuale di istruzioni del proprio apparecchio per utilizzarlo nel modo più efficiente. Per una corretta manutenzione si suggerisce di utilizzare acqua naturale in bottiglia, evitando quella del rubinetto ricca di calcare e residui che possono danneggiare il filtro.

I vantaggi e gli svantaggi della macchina per il caffè con le cialde

macchine caffè cialde

L’uso della macchina per il caffè con le cialde – da preferire alle capsule il cui rivestimento rigido è più difficile da smaltire – presenta diversi vantaggi in sé:

  • le cialde ESE si possono acquistare nei supermercati e sono compatibili con qualsiasi macchina per il caffè;
  • le cialde sono completamente biodegradabili e compostabili, facili da riciclare e pertanto si gettano nel contenitore dell’umido.
  • Il costo delle cialde è più economico rispetto alle capsule (una confezione costa da 20€ a 30 € a seconda della marca che si preferisce);
  • La manutenzione di una macchina del caffè con le cialde è più semplice e richiede la pulizia una volta a settimana.

L’unico svantaggio delle cialde è nel loro rivestimento fatto di carta porosa che a lungo andare lascia perdere l’aroma originale del caffè, a differenza delle cialde il cui aroma resta ben sigillato al suo interno.

Se ti è piaciuto questo articolo, leggi anche la nostra guida sulle differenze fra la cottura in forno a microonde combinato e quella nel multicooker.

Autore: Andrea Lelli

Immagine di Andrea Lelli

Laureato in Economia e Commercio presso l'Università di Roma Tor Vergata, Andrea Lelli fonda la ditta di ristrutturazioni edili Edil Clima Service SAS con sede in Via Costanzo Albasini 10 a Roma. Edil Clima Service è una società composta da un team di otto esperti, ognuno specializzato in una specifica mansione.