In tutte le case, la lavatrice occupa un posto indispensabile ed è diventato un elettrodomestico indispensabile. Una lavatrice che soddisfi veramente le esigenze domestiche deve, però, essere scelta con cura. I modelli sul mercato sono numerosi e le specifiche da valutare tante: oltre alla capacità di carico rispetto ai componenti del nucleo familiare, anche le funzioni, i programmi di lavaggio, l’opportunità di optare per una lavasciuga in mancanza di spazi adeguati per l’asciugatura dei capi. La vasta varietà di marche e prodotti rende la scelta sempre piuttosto imbarazzante, considerando anche le grandi differenze di prezzo, principalmente dovute alle funzioni e alla discrezione del produttore. Uno dei produttori di lavatrici e non solo più ricercati dai consumatori è Bosch, una ditta tedesca.

La gamma delle lavatrici Bosch

Bosch è una casa produttrice che offre una gamma di lavatrici diverse in base alle prestazioni e alle utilities. Le serie di lavatrici sono, per esempio, 3 e suddivise per serie: serie 4, 6 e 8.

La Bosch serie 4 è il modello base e più semplice tra quelli proposti dal marchio. Pur essendo un modello base non è affatto banale nelle sue funzioni, poiché lo standard è molto alto. Tutte le lavatrici di questa serie sono dotate di motore inverter con garanzia di dieci anni, display touch, sensore di carico per ottimizzare il consumo di acqua. La classe di efficienza energetica è la A+++ -10%, ovvero che realizza consumi inferiori al 10% rispetto al valore di riferimento stabilito per le classi energetiche A+++. I programmi includono tutti i più comuni lavaggi, con la possibilità anche di combinare i programmi per i carichi misti, regolare la temperatura e la velocità dei giri di centrifuga. Le funzioni di avvio ritardato da due a 4 ore così come la possibilità di aggiungere i capi a lavaggio avviato sono ormai comuni anche ad altri modelli e marche.

La Serie 6 della Bosch è la fascia di macchine intermedia e che soddisfa la maggior parte dei consumatori. Ha tutte le funzioni della serie 4 con l’aggiunta del sensore di flusso per dosare l’acqua in base al carico e del sensore di dosaggio del detersivo. Il risparmio energetico è garantito da una classe A+++ - 30% ovvero si risparmia un ulteriore 30% rispetto allo standard della classe di riferimento. I programmi non sono diversi da quelli della serie 4, ma possiedono opzioni più sofisticate per ottimizzare il lavaggio come l’opzione igienizzante e antiallergica, le funzioni ammorbidente e inamidante, l’autopulizia per una migliore manutenzione.

Le lavatriciBosch della Serie 8 sono le più avanzate dove, in aggiunta a tutte le funzioni delle serie precedenti, possiede anche il sensore di rilevamento dello sporco per una pulizia più approfondita e mirata in base al tipo di macchia. La classe energetica è la stessa della serie 6 (A+++ -30%), ma rispetto alle altre serie, ha qualche programma in più e un sistema completamente automatizzato nella regolazione dei parametri – dal detersivo alla temperatura – in ottica di ottimizzazione e risparmio dei consumi. Infine, i modelli della serie 8 comprendono anche lavatrici con connessioni wi-fi per il controllo remoto e il monitoraggio tramite smartphone.

Per ciascuna serie è possibile considerare le varianti a incasso, con apertura dall’alto, le versioni slim e le lavasciuga.

Cosa valutare nella scelta all'acquisto?

Lavatrici Bosh

La scelta di una lavatrice si basa su diverse variabili a partire dalle dimensioni. Le lavatriciBosch rispettano i canoni standard con lavatrici da 60 cm di profondità e 85 di altezza, ma non mancano le versioni “slim” con profondità dimezzate e che vanno incontro a una crescente richiesta del mercato per queste tipologie. Altro parametro è la quantità di funzioni. I brand più economici o i modelli base offrono opzioni di programmi e funzioni limitate, alcune non permettono la regolazione della temperatura di lavaggio o i giri di centrifuga, opzioni che invece si trovano su tutta la gamma di lavatriciBosch, dalla base alla serie 8 più sofisticata. I programmi sono parametri che condizionano la scelta di una lavatrice: le macchine Bosch hanno un numero di programmi compreso tra 14 e 16, oltre a una serie di funzioni sofisticate comuni a tutte le serie come il dosaggio automatico del detersivo e l’aggiunta dei capi a lavaggio avviato. Il numero dei lavaggi è una caratteristica comune a tutte le marche, la differenza è data dalla diversa gestione dei programmi e dalla possibilità di combinare il programma di lavaggio.

La scelta di un buon elettrodomestico dipende anche dai suoi consumi e dall’efficienza energetica. È noto che quanto più la classe energetica è alta, tanto più si risparmia. Le levatrici Bosch sono tutte di classe A+++ con eventuali ulteriori specifiche di risparmio sia di acqua che di energia elettrica, oltre a indicare in etichetta il consumo medio annuo in KWh e il grado di rumorosità dell’apparecchio.

Infine, la facilità di manutenzione è un altro elemento di indirizzo sulla scelta di un prodotto rispetto a un altro. Le lavatriciBosch, per esempio, offrono una garanzia decennale sul motore, indice di un alto grado di affidabilità oltre alle varie funzioni di autopulizia del cestello e di programmi a basso consumo idrico che riduce le incrostazioni e le formazioni calcaree garantendo una maggiore longevità del macchinario.

Quali sono i concorrenti di Bosch 

A parità di caratteristiche e funzioni, e a parità di macchinari di fascia medio-alta, sul mercato delle lavatrici, Bosch ha concorrenti diretti nella serie della HotPoint Ariston, Samsung, Whirlpool, Smeg, AEG. Sui prodotti di fascia bassa, i marchi più competitivi sono Indesit, Beko e Candy, mentre sul top di gamma, l’unico vero concorrente da battere è il produttore tedesco Miele, la cui affidabilità e qualità dei prodotti è rinomata.

Sul piano dei prezzi, la serie 4 delle lavatriciBosch oscilla tra un margine di 300 € e 600 €, mentre per la Serie 6 i prezzi variano da 370 a 900 €, mentre per la Serie 8 top di gamma, i prezzi variano da 600 € a 1400 €. I rivenditori Bosch si trovano ovunque nei principali negozi di elettrodomestici, ma è sempre più frequente il ricorso all’acquisto online direttamente dal sito ufficiale del produttore. Il vantaggio di acquistare un prodotto presso un rivenditore è quello di poter vedere la macchina nelle sue reali dimensioni e di constatare personalmente i materiali e le funzioni; allo stesso tempo lo svantaggio del rivenditore è nella limitata gamma presentata al pubblico e che si limita ai prodotti più venduti o a quelli di fascia medio-bassa, per cui occorre ordinare “a scatola chiusa” un eventuale modello più sofisticato, con tempi di attesa anche piuttosto lunghi.

I vantaggi dell’acquisto online, invece, riguardano l’accesso a tutta la gamma di prodotti, tempi di consegna più rapidi e prezzi relativamente più bassi rispetto allo store, fermo restando che i prodotti sono sempre garantiti e affidabili nella loro longevità e efficienza.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico per ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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