Quando si acquista o si decide di affittare un'abitazione, sono spesso necessari lavori di installazione e ristrutturazione della stessa. Sono molti quelli che, per evitare di pagare esorbitanti spese aggiuntive e chiamare elettricisti, idraulici ed esperti del settore, decidono di dedicarsi al fai da te e svolgere questi lavori per conto proprio.

Lavori di messa in opera che potrebbero essere necessari si verificano ad esempio quando si deve ristrutturare o rifare il bagno. Si potrebbe infatti desiderare di installare una vasca da bagno magari per sostituirne una già esistente in cattive condizioni o una doccia. Rispetto a tanti anni fa, ora va di molto di moda il box doccia, che permette di razionalizzare lo spazio del bagno e arredarlo di conseguenza in altra maniera, sfruttando quindi lo spazio rimanente per mobili o altro.

Per installare una vasca da bagno, servono i seguenti utensili:

  • trivellino;
  • cacciavite;
  • pistola e cartuccia di mastice silicone;
  • chiave inglese;
  • livella a bolla;
  • telon in rotolo;
  • trapano elettrico;
  • sega a tazza;
  • pinza multi- presa;
  • taglia tubi.

Come si installa la vasca da bagno

Installare una vasca da bagno richiede in primis la lavorazione della stessa per garantire una buona impermeabilità, lavorando sul suolo e sul muro dove verrà costruita. Solitamente si prediligono solette di cemento armato oppure suoli piastrellati, al fine di garantire una perfetta tenuta stagna. Ricordate di chiudere l'impianto idraulico.

Per installare una vasca da bagno, bisognerà successivamente fissare i supporti dei piedi sulla vasca e installare i rubinetti con i rispettivi flessibili, utilizzando gli attrezzi adatti. Si procederà poi al fissaggio del bocchettone della vasca e all'avvitatura del sifone sullo stesso. Il bocchettone filettato va inserito nello scarico della vasca dall'interno, procedendo da sopra, mentre quello a fissaggio va fissato dal di sotto dell'interno della vasca.

Gli ultimi pezzi utili ad installare una vasca da bagno saranno infine il troppopieno e lo scorrimento da posizionare tra questo e lo scarico. Le fasi finali dell'installazione di una vasca da bagno sono invece legate al rivestimento della stessa (guarnizioni in silicone, attacchi speciali, tasselli ecc.).

Installare all’interno un box doccia

Molto di moda negli ultimi anni il box doccia, sia per le dimensioni che riducono lo spazio del bagno che per la forma di alcune case, come per esempio bilocali, che rendono azzardato installare una vasca. Ma esiste anche la soluzione di mezzo: ossia installare un box doccia all’interno della stessa, un lavoro che può essere svolto da soli senza chiamare lo specialista di riferimento, con un notevole risparmio di soldi e denaro. Ecco i passaggi da seguire:

  • Scegliere il box doccia adatto alle proprie esigenze: sul mercato ne esistono diversi tipi, sia quelli che delimitano il suo spazio che quelli inerenti al materiale usato (dal cristallo temperato alla plastica);
  • Fissare la scocca alle maioliche e successivamente montare la parete;
  • Usare una livella: questo strumento permetterà di installare il box in posizione perpendicolare senza sbagliare gradi, in modo che essa apparirà dritta per dritta rispetto alla pavimentazione;
  • Segnare sulle piastrelle i punti dove fare i fori con un piccolo trapano ed inserire i tasselli;
  • Dopo aver bloccato la guida, si può iniziare a fissare la parete doccia: in questo momento è necessario sì avvitare le viti ma piano piano in modo che si possa regolare la posizione del box;
  • Dopo questi passaggi, è necessario fissare con del silicone i punti tra guida e muro per evitare perdite di acqua. In caso sia presente una doppia parete, si deve semplicemente ripetere quest’operazione.

Vantaggi fiscali dalla trasformazione in box doccia

Per chi decide di cambiare la vasca in box doccia sono in vigore dei vantaggi fiscali per i privati validi fino al 31 dicembre 2014. Si potrà avere beneficio dell’aliquota IVA dal 10% al 4% con la possibilità inoltre di detrarre il 50% della spesa che a sua volta sarà rimborsato come credito Irpef. Le persone che invece hanno handicap, sono disabili o sono anziane, possono accedere a uno speciale Fondo per la ristrutturazione del proprio bagno per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Combinare vasca e doccia in un’unica soluzione

Esistono i casi in cui nel bagno del proprio alloggio sia presente sia la vasca da bagno che la doccia al suo interno, non sono casi infrequenti ma neppure all’ordine del giorno.
Nel caso in cui questa combinazione particolare non sia presente, e non ci si voglia privare del piacere della prima e della comodità della seconda, bisogna fare le giuste azioni per avere entrambe nel nostro bagno di casa.

Ma in questo caso entra in gioco lo spazio del nostro bagno, ovvero se il bagno non è di grandi dimensioni può essere difficile avere la vasca da bagno e il box doccia assieme, a meno di non creare una combinazione tra le due cose.

Nei grandi negozi di arredo bagno come a Torino, Napoli o Roma si possono trovare delle vasche da bagno create appositamente con la doccia, e questa potrebbe essere la soluzione più comoda, dato che queste vasche sono strutturate proprio per avere queste due comodità in una sola struttura, senza dover fare o aggiungere nulla. Alcuni esempi sono visualizzabili anche in siti web specializzati in box doccia.

Questo tipo di vasche sono dotate di un ingresso basso a sufficienza per permettere l’entrata a chiunque, sia un anziano che un bambino, con tutta una serie di rubinetti multifunzione.
I modelli più evoluti (e costosi) oltre alle ovvie funzioni di doccia e vasca da bagno sono anche ad idromassaggio o hanno le colonne che svolgono diverse attività.

Spendere meno col box doccia nella vasca da bagno

Se invece si desidera spendere di meno, avendo un prodotto meno estetico, è possibile creare una specie di box doccia all’interno della vasca da bagno. Basta fornire la vasca da bagno con un pannello che impedisca lo spargersi dell’acqua in ogni parte del nostro bagno.

Tale pannello può essere fermo o movibile, e lo si deve attaccare ad uno dei muri del bagno e poi tirandolo lo si apre (nel caso di quello mobile). Questo tipo di pannello può essere scorrevole (nel qual caso avrà bisogno di una specie di binario in cui scorrere) oppure può essere a soffietto, soluzione forse meno estetica ma comoda egualmente. Volendo proprio creare un effettivo box doccia si possono collocare dei pannelli ai tre lati della vasca da bagno avente un ingresso scorrevole.

Volendo è anche possibile creare un box doccia per solo metà vasca, per fare questo si necessita di un imposta ricurva che serve come entrata, collegata da un panello attaccato al muro con delle cerniere. Sempre per mantenere le cose semplici anche a livello di rubinetti, si consiglia un tubo collegato ai rubinetti dove c’è la doccetta. Se invece non preoccupano i lavori idraulici è altresì possibile creare un colonna con i rubinetti della doccia indipendenti da quelli della vasca, e volendo a tale colonna si possono aggiungere altri elementi per il proprio relax.





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