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Dopo aver ampiamente dato tutte le informazioni sui lavori di ristrutturazione edilizia e sulla ristrutturazione della seconda casa, oggi, cambiamo argomento e parliamo di montaggio delle finestre in pvc. 

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La scelta relativa alle finestre non dev'essere sottovalutata: installare quelle giuste e con adeguate rifiniture permette una migliore regolamentazione termica all'interno della casa e, inoltre, possono migliorare l'insonorizzazione acustica. La finestra di PVC costituisce una buona opzione: vediamola nel dettaglio.

Le finestre devono adattarsi con garbo al resto della mobilia, senza però dimenticare che debbono avere infissi fatti in modo da non disperdere calore. In termini di bioedilizia, ultimamente la soluzione migliore che unisca comfort, estetica e rispetto per l'ambiente, è la scelta della finestra in legno. Le finestre in legno, tuttavia, non sono adatte a tutti i tipi di casa: per lo stile più moderno – o, semplicemente, per un appartamento in città – una delle opzioni migliori è costituita dalle finestre in PVC.

Nelle case moderne, la fanno da padrone sia in termini di risparmio economico che per la resistenza al calore e la capacità di mantenere invariate negli anni le caratteristiche principali tipiche del materiale. Se la vostra abitazione deve affrontare un clima molto freddo, le finestre in alluminio si rivelano una soluzione adeguata, per la loro estrema resistenza. Nel caso abbiate anche una mansarda o una soffitta, è bene affidarsi alle finestre appositamente ideate per il tetto, essenziali per illuminare al meglio l'ambiente.

Se dovessi averne bisogno, sappi che abbiamo da poco pubblicato un articolo sulle differenze tra il Modello DIA e la SCIA.

Le caratteristiche di questi complementi d'arredo sono

  • L'impermeabilità
  • L'insonorizzazione
  • La resistenza agli agenti esterni
  • La facilità di pulizia
  • La personalizzazione estetica (per colore, forma e così via)

Sono poi molto più economiche delle loro sorelle in alluminio. È questo, infatti, il materiale “concorrente” del PVC della finestra, perché tradizionalmente molto utilizzato.

A differenza del polivinile, l'alluminio sente molto la variazione di temperatura esterna e non è insonorizzante. Tuttavia mantiene ottime capacità di resistenza agli agenti esterni, è facile da pulire, leggero ed è pure personalizzabile. Non è, quindi, un materiale da escludere, anche se i pregi sono maggiori.

I vetri

Ogni finestra realizzata in PVC (polivinile di cloruro) va considerata anche in base al tipo di vetro che viene installato. Esistono numerosi modelli di vetro, ognuno con delle proprietà diverse. Il vetro migliore è quello in termopan che isola l’abitazione dal punto di vista termico e acustico, oltreché bloccare i raggi solari UV. Questo tipo di vetro è composto da doppi vetri con in mezzo una camera d’aria.
I benefici di queste proprietà consistono in un costo minore della bolletta della luce e di riscaldamento d’inverno. D’estate sono ottimi perchè mantengono fresca la casa.

Come montare delle finestre in PVC?

Tenendo presente che è sempre meglio affidare il montaggio degli infissi ai tecnici professionisti, meglio se della casa produttrice, tuttavia è possibile procedere ad un montaggio fai-da-te. Ovviamente, se non si ha esperienza, si potrebbe incorrere in alcuni errori che non permettono una buona riuscita del lavoro. In generale, le finestre che installiamo devono essere totalmente aderenti alle pareti intorno alle quali inseriremo della schiuma isolante. Quindi, gli infissi devono avere la giusta dimensione rispetto al vano finestra altrimenti non si può montare se troppo grande, o se è piccola avremo difficoltà a fissarla. Per quanto riguarda le finestre in PVC, durante il montaggio bisogna fare attenzione al drenaggio dei profili che devono essere sempre aperti. In questo modo la finestra può svolgere la sua funzione di isolante e, quindi, di apportare un risparmio energetico.

Installare da soli una finestra in PVC è un progetto fai-da-te abbastanza avanzato che richiede precisione e attenzione ai dettagli. Ecco una guida generale su come procedere. Tuttavia, se non hai esperienza in lavori di carpenteria o installazioni di questo tipo, potrebbe essere consigliabile rivolgersi a un professionista.

Se ti catturano questi articoli legati al mondo dei lavori a casa, ti consigliamo di approfondire anche i temi che ruotano attorno ai costi di demolizione.

Materiali e Attrezzi Necessari

  • Finestra in PVC
  • Livella
  • Metro a nastro
  • Trapano e punte
  • Sega (se necessario per adattare la dimensione dell'apertura)
  • Cunei di regolazione
  • Viti e tasselli adatti
  • Silicone o schiuma di montaggio
  • Guarnizioni di tenuta
  • Guanti e occhiali di protezione

Passaggi per l'Installazione

Preparazione

  1. Misurare l'Apertura: Prima di acquistare la finestra, assicurati che le misure dell'apertura siano precise. Considera un po' di tolleranza per l'adattamento.
  2. Rimuovere la Vecchia Finestra: Se stai sostituendo una finestra esistente, rimuovila con attenzione. Assicurati che l'apertura sia pulita e priva di detriti.

Installazione

  1. Controllare l'Apertura: Usa una livella per assicurarti che l'apertura sia perfettamente orizzontale e verticale. Apporta le correzioni necessarie.
  2. Posizionare la Nuova Finestra: Solleva con cautela la finestra e posizionala nell'apertura. Usa i cunei di regolazione per centrarla e livellarla correttamente.
  3. Fissare la Finestra: Una volta che la finestra è in posizione e livellata, fissala temporaneamente con cunei o chiodi. Poi trapanare attraverso i fori preesistenti nel telaio della finestra e inserire le viti nei tasselli già posizionati nell'apertura.
  4. Sigillare l'Apertura: Utilizza silicone o schiuma di montaggio per sigillare lo spazio tra il telaio della finestra e l'apertura del muro. Questo migliorare l'isolamento termico e acustico.
  5. Applicare le Guarnizioni: Se necessario, installa le guarnizioni di tenuta intorno al telaio per migliorare l'isolamento.

Controllo e Finiture

  1. Verificare il Funzionamento: Apri e chiudi la finestra diverse volte per assicurarti che il movimento sia fluido e che non ci siano spifferi.
  2. Rifiniture: Se necessario, ripristina l'intonaco o altre finiture intorno alla finestra.

Considerazioni Finali

  • Sicurezza: L'installazione di una finestra può essere pericolosa. Utilizza sempre l'attrezzatura di sicurezza come guanti e occhiali di protezione.
  • Normative Locali: Verifica le normative edilizie locali. Alcuni lavori di installazione potrebbero richiedere permessi o dover seguire specifici standard.
  • Assistenza Professionale: Se non sei sicuro della procedura o incontri difficoltà, considera di chiamare un professionista. Un'installazione impropria può portare a problemi di isolamento, infiltrazioni d'acqua e altri problemi.

Ricorda, l'installazione di una finestra influisce non solo sull'estetica della tua casa, ma anche sull'efficienza energetica e sulla sicurezza. Un lavoro ben fatto può apportare benefici a lungo termine.

Ti segnaliamo che, se hai necessità di trovare del materiale di qualità, abbiamo pubblicato un approfondimento che si concentra sui Negozi di arredamento a Napoli.

PVC vs alluminio

Volendo fare un confronto con quelle in alluminio, vediamo che tra i due tipi ci sono delle differenze che in qualche modo rendono vantaggioso il primo tipo.
L’alluminio è un materiale duttile, leggero e facile da lavorare. La caratteristica positiva è che è possibile realizzare infissi in alluminio anche di grandi dimensioni. Purtroppo gli infissi in alluminio non hanno quella capacità di isolamento termico ed acustico. Inoltre, sono soggetti a formazione di condensa a causa della differenza di temperatura tra l’esterno e l’interno.

Il PVC è un materiale plastico molto resistente e isolante termico ed acustico. Non c’è il rischio che crei la condensa a causa degli sbalzi di temperatura e resiste agli agenti atmosferici. Inoltre è molto economico rispetto all’alluminio. Gli infissi costruiti con questo materiale diventano anche dei complementi d’arredo belli da vedere, colorati a nostro piacimento, rifiniti anche in stile legno e facili da pulire.

Nel caso ti occorresse una guida in tal senso, leggi anche il nostro articolo su come verniciare una ringhiera.

Un materiale innovativo

Il PVC é una delle materie plastiche più versatili, più economiche e più diffuse nel campo della produzione di infissi e serramenti.

Molte sono le aziende che si specializzano nella lavorazione di questo materiale, soprattutto nella produzione e vendita di finestre e porte finestre in PVC. Il motivo? In primis la sua durata nel tempo e la sua ecologicità. Ma facciamo una piccola premessa, spiegando di che materiale si tratta.

Il PVC è un materiale termoplastico che ha origini principalmente naturale, costituito per il 57% da sale e per il restante 43% da petrolio. Le sue caratteristiche lo rendono un materiale da costruzione eccezionale, immune agli acidi, ai microorganismi ed un perfetto isolante termico. I prodotti in PVC sono omologati come materiali edili. Il PVC, data la sua elevata duttilità, viene utilizzato per realizzare tubazioni, grondaie, rivestimenti esterni, coperture e canaline porta cavi. Ma soprattutto per la produzione di finestre e porte finestre, di ogni profilo e grandezza.

È molto semplice da gestire, poiché è dotato di una superficie che assorbe relativamente poco sporco rispetto a qualsiasi altro materiale di origine naturale o sintetica. Infatti basta un semplice detergente neutro e la finestra in pvc tornerà come nuova. Scegliere il PVC all'interno delle nostre case, comporta anche un notevole risparmio per quanto riguarda le spese di riscaldamento. Se si scelgono – per esempio – porte finestre in pvc, possiamo notare una riduzione della dispersione termica di circa un quarto rispetto gli infissi infissi vecchi in legno. Il PVC inoltre è riciclabile, in quanto gli sfridi derivanti dall'emissione del profilato possono essere riutilizzati, non assorbe acqua; infatti, la termosaldatura degli angoli, riesce a rendere la finestra un corpo unico, continuo e privo di giunzioni.

Allo stesso tempo però, l'infisso in PVC impedisce tutte le infiltrazioni - grazie a delle camere di drenaggio – e la particolare profilatura consente alla pioggia di scivolare all'esterno. Oltre ad avere dunque una buona resistenza all'acqua, questo materiale resiste molto bene anche al vento e costituisce di per sè un'importante protezione dall'inquinamento e dai rumori esterni. Ultima caratteristica, ma non per questo meno importante, è legata alla sua capacità di resistere al fuoco, con una composizione per il 57% di cloro, e viene definito pertanto un polimero ignifugo.

Per tutte queste ragioni esso rappresenta un materiale assolutamente innovativo e duraturo ed è per questo motivo che diverse aziende hanno basato il proprio business sulla produzione e vendita infissi in pvc.

I vantaggi di questo materiale innovativo per la casa

Uno degli elementi di un'abitazione che negli ultimi anni ha riscontrato un notevole miglioramento dei materiali utilizzati sono gli infissi e le finestre in pvc o altri materiali. In effetti, nel corso del tempo, si è passati da quelli tradizionali in legno a quelli realizzate con sostanze metalliche o combinate, come ad esempio la finestre in Pvc o l'alluminio. In effetti, nelle ristrutturazioni delle abitazioni, sono sempre più utilizzate le finestre in Pvc, in quanto offrono diversi vantaggi rispetto ad altri materiali.

Tuttavia, quando si decide di sostituire appunto degli infissi e installarvene di nuovi, non è mai semplice individuare i più adatti alla propria abitazione ed i migliori sul mercato o, perlomeno, quelli che riescono ad offrire il miglior rapporto prezzo-qualità. Cerchiamo quindi di individuare quali sono i vantaggi offerti dalla scelta di finestre in Pvc rispetto ad altri e, al tempo stesso, fare una breve e generica panoramica sui costi che si devono affrontare per la loro installazione.

Uno dei primi vantaggi che possono venire in mente a chi sceglie di rivoluzionare i propri infissi è quello di donare un aspetto diverso alla propria abitazione attraverso un elemento che spesso, purtroppo, sottovalutiamo: l’illuminazione della casa.
Tutti quanti sappiamo che per vivere bene bisogna approfittare della luce naturale, ma spesso tendiamo a rimandare i cambiamenti finendo per vivere in case buie.
Le ragioni per cui una casa può apparire buia, oltre che per infissi scelti erroneamente (per questo vi consigliamo di rivolgervi sempre a degli esperti), anche per via delle grandi città in cui viviamo in cui spesso ci ritroviamo grandi palazzi a creare ombra.

finestre in pvc


Ecco perché può risultare essenziale studiare l’angolazione della casa e la migliore posizione per le finestre in pvc, anche se magari i costi potranno essere inizialmente corposi (dipende quali materiali sceglierete e a quale azienda vi rivolgerete), sappiate che verrete ripagati nel tempo tanto economicamente (diminuirà l’utilizzo della luce artificiale) quanto in salute perché leggere un buon libro con la luce naturale o guardare un film è meglio di farlo con scarsa luminosità o con quella artificiale.
Un altro modo per rendere la vostra casa più luminosa, magari prima o dopo aver cambiato gli infissi, è quello di utilizzare per le vostre pareti dei colori più chiari per voste nuove finestre in pvc in modo da rendere meno soffocante l’ambiente e più accogliente ogni angolo.

Utilizzatissimo per la realizzazione di diversi elementi della casa, il cloruro di polivinile, o meglio conosciuto come Pvc, è in pratica una sostanza rigida nel suo stato puro, tuttavia, combinandosi con composti o elementi plasitici, riesce a trasformarsi facilmente in un prodotto dall'estrema flessibilità e modellabilità. A cui poi si può aggiungere inoltre anche un certo design estetico. Tutto ciò rende questo materiale, come detto, molto ricercato, anche per i suoi numerosi vantaggi offerti.

I benefici delle finestre di questo genere

Innanzitutto, apprezzatissimi ed utilissimi sono l'isolamento termico ed acustico che offrono all'abitazione in cui, le finestre in PVC sono installate. Per quanto riguarda l'isolamento termico, il Pvc consente, da un lato, di trattanere il calore interno e mantenere al caldo la casa e le singole camere, mentre, dall'altro, non permette l'ingresso di spifferi d'aria o vento dall'esterno. Di conseguenza, in inverno l'abitazione resta calda, mentre in estate mantiene il fresco fornito da eventuali condizionatori e protegge dall'afa.

Per ciò che concerne, invece, l'Isolamento acustico, le finestre in pvc, dotate anche di telai fonoassorbenti, consentono di eliminare o comunque ridurre notevolmente eventuali rumori molesti esterni, rendendo la casa più tranquilla e permettendo il riposo diurno e notturno. E questo incide sul benessere di tutta la famiglia, soprattutto quando si risiede in zone abitative particolamente rumorose o caotiche.

Non sono fattori di minore importanza anche la durata e la sicurezza. Infatti, per quanto riguarda la prima, le finestre in PVC, rispetto ad altri composti, assicurano resistenza nel tempo, sia contro agenti climatici esterni (come la pioggia o la neve ad esempio) che contro urti o deterioramenti. Il tutto senza comprometterne o ridurne gradualmente le qualità estetiche, le caratteristiche isolanti e quindi i benefici in generale.

Anche la sicurezza ad eventuali effrazioni esterne è divenuta, soprattutto in questi ultimi anni, uno degli elementi più richiesti nella realizzazione di finestre in pvc. Di conseguenza, si adottano soluzioni altamente valide e sicure da questo punto di vista. Infatti, vengono inseriti rinforzi in acciaio al telaio, ganci antifurto ed anche, eventualmente, maniglie dotate serratura a chiave. Elementi realizzati in modo da non incidere poi sull'estetica complessiva della finestra.

In quali casi si può richiedere la detrazione fiscale

Se si dispone di un'abitazione che necessita di una modifica o un cambiamento strutturale, è possibile ottenere delle detrazioni fiscali per gli infissi: sono state introdotte dalla legge 296/2006 (Finanziaria per il 2007) ai commi 344-347 e disciplinate dal decreto attuativo (D.M. 19/02/2007).

Le detrazioni fiscali sugli infissi sono pari al 55%, come avviene per i serramenti. Le agevolazioni per chi cambia gli infissi non sono però applicabili a qualunque tipo di intervento, ma possibili sono nei casi in cui l'immobile sia già esistente e accatastato o con richiesta di accatastamento in corso e con ICI pagata; l'appartamento dovrà inoltre avere un impianto di riscaldamento. Per le ristrutturazioni è possibile solamente la “fedele ricostruzione” dell'abitato.

Le detrazioni sono inoltre attuabili solo come sostituzioni di elementi già esistenti e per strutture che assicurino un valore di trasmittanza termica (Uw) inferiore a quello riportato in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010, pubblicato il 12 febbraio 2010; l'infisso dovrà inoltre trovarsi in un locale riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati.

Informazioni utili per chi vuole ottenere gli sgravi fiscali

Esistono due tipi di detrazioni di cui i cittadini possono usufruire, le prime sono relative agli interventi che si effettuano in un immobile per realizzare un risparmio energetico, che sono del 65%, le seconde invece riguardano le ristrutturazioni edilizie e sono del 50%. E’ importante sapere che questi due diverse detrazioni non sono cumulabili.

Le spese per il cambio degli infissi appartengono alla prima categoria e possono essere applicate solo se l’edificio in questione è già esistente e dotato di un impianto di riscaldamento. Può essere applicata su una struttura che appartiene a qualsiasi categoria catastale, come uffici, abitazioni, attività artigianali e produttive ecc. I serramenti però devono avere delle particolari caratteristiche, che sono riportate nell’elenco che segue.

  • Devono delimitare il perimetro del volume riscaldato, quindi non sono detraibili gli infissi che riguardano le autorimesse o gli edifici dove è assente il riscaldamento e i cantinati.
  • Gli infissi devono essere certificati e devono avere dei particolari valori di trasmittanza, che sono stati stabiliti dal Decreto del Ministero dello Sviluppo economico emanato l’11 marzo del 2008 e che hanno subito delle modificazioni nel Decreto del 6 gennaio 2010.

E’ importante sottolineare che possono essere detratte anche tutte le spese accessorie dei serramenti, che sono state effettuate per limitare la dispersione del calore, come persiane e scuri o che facciano parte del serramento, ad esempio i cassonetti delle tapparelle. Esiste però un limite massimo sulla detrazione fiscale del cambio degli infissi, che è pari a 60.000 euro. Per poter detrarre questo genere di spese è fondamentale essere in possesso delle fatture e delle ricevute dei pagamenti.

L’installatore dei nuovi serramenti dovrà inoltre rilasciare un’apposita certificazione e comunicare il lavoro all’Enea. All’interno della comunicazione dovrà inserire i dati personali di chi usufruirà poi della detrazione, alcune informazioni sull’edificio in questione, la tipologia di lavoro che è stato eseguito e il suo costo. Nel caso in cui in un edificio avvenga solamente il cambio degli infissi, il cittadino può compilare autonomamente l’apposito modulo che trova nel sito dell’Enea. Nel modulo saranno richiesti i valori di trasmittanza dei vecchi serramenti e di quelli nuovi.

Design e costi di tali infissi

I benefici o i vantaggi offerti da questo genere di materiale si abbinano anche ad uno stile che si adatta perfettamente all'ambiente, sia interno che esterno, in cui si presenta. Infatti, è possibile realizzare e montare finestre con una duplice colorazione: quella esterna, che si adegua alla facciata che la ospita, nel caso fossero presenti dei precisi vincoli urbanistici; mentre quella interna va a conformarsi perfettamente ai gusti personali o stili presenti all'interno dell'abitazione. A disposizione, infatti, vi sono varie decine di tinte differenti tra cui scegliere.

Un altro elemento di design cui si può prestare attenzione sono le maniglie che possono essere scelte in linea con il proprio gusto o con lo stile della propria abitazione. Nonostante non tutti ne siano al corrente, sono numerosi i designer che si occupano di creare costantemente nuove forme e linee che siano aerodinamiche e adattabili agli infissi più o meno moderni, in modo tale da donare loro un’immagine diversa che sia in grado di rappresentare il miglior connubio tra bellezza e qualità.

I modelli, come abbiamo già detto, variano, molti di questi sono per lo più dotati di meccanismi brevettati in funzione della sicurezza fungendo da anti scasso. Esattamente come i vari materiali che vengono utilizzati per gli infissi, anche se il migliore resta il pvc attualmente, anche le maniglie possono essere realizzate con materiali diversi tra cui l’ottone, l’acciaio, l’alluminio e, anche se più raramente, la porcellana e la resina colorata.
Quello che stiamo cercando di dirvi è che a volte può risultare divertente scegliere anche questi oggetti e donare alla propria casa un aspetto unico e diverso da quello più comune.

I costi (comprensivi anche dello smontaggio del vecchio infisso e installazione del nuovo) relativi ad un modello realizzato con tale materiale tendono a variare, naturalmente, in base alle dimensioni della stesso. Indicativamente, per quelli più piccoli le spese si attestano tra i 100 ed i 180 Euro circa. Quelli più grandi, invece, possono partire anche da 300 Euro, per arrivare ai 500 Euro. A tali cifre si deve poi aggiungere anche l'Iva, variabile tra il 4% ed il 10%.

Il problema degli infissi 

Spesso quando si parla di ristrutturazione inerente alle mura domestiche si cade in errore quando si inizia a discutere degli infissi. In molti pur di risparmiare qualche decina di euro commettono l’insano errore di usufruire di materiali quanto mai discutibili e dopo qualche anno vedono iniziare i problemi: infiltrazioni, assenza di isolamento acustico e termico e quant’altro. 
In molti, non sanno, che esiste un materiale assolutamente economico ma dalle elevatissime prestazioni: il PVC. 

Il Polivinile di Cloruro, infatti, è un materiale termoplastico che viene utilizzato dopo esser stato riscaldato fino a 200° e quindi modellato in base alle esigenze. Una volta raffreddato lo stesso viene tagliato e saldato al fine di poter dare vita a a porte e finestre che poi rifiniscono le nostre abitazioni. 

Ad oggi è uno dei materiali più utilizzati al mondo in quanto estremamente duttile in quanto viene miscelato con infinite sostanze per più utilizzi. 

Ma da dove proviene? Il Polivinile di cloruro, a differenza di quello che si possa pensare, è un polimero estremamente semplice nella composizione: è infatti composto dal 53% di cloro (che proviene dal sale da cucina) e dal 43% da idrogeno e carbonio. 

L’utilizzo del PVC offre innumerevoli vantaggi. Ecco quindi una piccola lista di quelli che sono i pro più ‘importanti’ e riconosciuti: 

  • Il PVC offre prestazioni altissime a fronte di costi comunque contenuti; 
  • È un materiale stabile, longevo e quindi duraturo nel tempo; 
  • Offre isolamento termico e acustico; 
  • In ottica di smaltimento è molto igienico e facilmente riciclabile; 
  • È resistente alle intemperie e quindi agli agenti atmosferici. Anche al fuoco è estremamente resistente.  

Detto questo, e riconosciute le qualità del PVC, vi invitiamo a fare una saggia scelta nel momento in cui si decide di ristrutturare case. È ovvio che in base alle esigenze le scelte possono ricadere su altre opzioni ma a dettare legge, ovviamente, sono le condizioni economiche. 
In caso di finanze floride, infatti, il suggerimento migliore che possiamo darvi è quello di informarvi circa le smart windows che negli ultimi stanno sbaragliando qualsivoglia concorrenza viste anche le numerose agevolazioni a riguardo. 
Cosa sono? Sono infissi altamente tecnologici che regolano la propria opacità in base ai raggi solari e all’inclinazione degli stessi al fine di assicurare una temperatura media all’interno di una stanza senza l’intervento ‘fisico’ dell’uomo. 

I modelli di zanzariere che possono godere della detrazione al 50%

L’Agenzia delle Entrate ha stabilito che il bonus zanzariere si applica alle tipologie che rientrano anche sotto la dicitura di “schermatura solare”, che rispettino – di conseguenza – il grado di trasmittanza termica “U” con un valore “GTot” (ovvero l’indice del fattore solare) maggiore uguale a 0,35. Il montaggio deve essere sulle vetrate e su struttura fissa. I requisiti e le condizioni, dunque, necessarie per usufruire del bonus zanzariere sono:

  • Fissaggio stabile delle zanzariere. Sono escluse dall’agevolazione, pertanto, le zanzariere rimovibili, quelle montabili o smontabili all’occorrenza.
  • Copertura integrale della superficie vetrata. Le zanzariere devono essere montate su finestre o porte finestre a protezione dell’intera superficie.
  • Possibilità di regolare le zanzariere. Caratteristica già comune a questo prodotto, ovvero la possibilità di poter aprire e chiudere, alzare la schermatura in base alla presenza del sole;
  • Etichettatura e marchio CE.
  • Funzione di schermatura solare che non è proprio delle zanzariere e che per ottemperare a questa funzione, necessitano di essere montate su doppi vetri di tipo D n. 4/16/4 con gas argon. Sostanzialmente, le zanzariere comportano la sostituzione contestuale dei vetri per poter essere detraibili e rispettare il requisito di schermatura solare richiesto dall’Enea per l’efficientamento energetico dell’abitazione, che è lo scopo dell’incentivo messo a disposizione.
  • Esposizione della superficie vetrata da rivestire con le zanzariere. Le vetrate da schermare con le zanzariere devono seguire l’orientamento da Est a Ovest verso Sud, sono escluse le zanzariere montate sulle vetrate esposte a nord, nord-est e nord-ovest.

In ultima analisi, si ha diritto al bonus zanzariere con la detrazione del 50% della spesa se si montano insieme alle zanzariere anche delle vetrate nuove rispondenti ai requisiti citati. Il bonus zanzariere non è concesso per la sola “sostituzione” di parti di zanzariere, come per esempio la retina o la sola cornice.

Immobili e soggetti beneficiari

Il bonus zanzariere si applica a tutti gli immobili di qualsiasi categoria catastale (abitazioni residenziali, negozi, bar, ristoranti, uffici, alberghi), esclusi gli immobili in costruzione o in caso di lavori di ampliamento di edifici già esistenti. I soggetti beneficiari della detrazione al 50% sono tutte le persone fisiche e giuridiche proprietari di immobili appartenenti alle suddette categorie, inclusi inquilini, proprietari e condomini, nel caso di installazione di zanzariere nelle parti comune del Condominio.

In cosa consiste il Bonus zanzariere

Il bonus zanzariere 2022 consiste nella detrazione del 50% sulle spese sostenute per il montaggio delle schermature solari. Il rimborso IRPEF (o IRES in caso di azienda o società) è suddiviso in 10 rate annuali di pari importo. A titolo esemplificativo, se si spendono 5000 € per le vetrate e le zanzariere si ha diritto a un rimborso al 50% pari a 2500 € che saranno restituite in 10 rate annuali da 250 € l’una per dieci anni. Nel computo delle spese sostenute è detraibile anche l’onorario del professionista che effettua i lavori di installazione.

Documenti ENEA richiesti per ottenere la detrazione

Per ottenere il bonus zanzariere è necessario fare una comunicazione all’ENEA – Ente nazionale Energia e Ambiente – per via telematica sulla pagina ufficiale dell’ente dedicata all’Ecobonus. La dichiarazione va inoltrata entro 90 giorni dalla fine o dal collaudo dei lavori. Il documento di collaudo può essere rilasciato dall’azienda stessa che ha effettuato il lavoro. Come verbale di collaudo vale la stessa dichiarazione di conformità resa dall’azienda ai sensi del D.M. n 37 del 2008.

La comunicazione ENEA per poter validare la richiesta del bonus zanzariere può essere effettuata da:

  • Beneficiario che ha pagato l’intervento. Nel caso di coniugi comproprietari dell’immobile in cui sono stati effettuati i lavori, la dichiarazione deve essere compilata solo da uno dei due.
  • L’amministratore di un condominio per quanto riguarda gli interventi su parti comuni;
  • Gli intermediari – come le imprese di installazione e montaggio delle zanzariere – su incarico espresso da parte dei soggetti che hanno richiesto la prestazione.

Per effettuare la comunicazione – in autonomia o con l’assistenza di un commercialista – è necessario registrarsi sul sito ENEA.

Per eventuali controlli, è necessario conservare i seguenti documenti (per un periodo di dieci anni):

  • Verbale di collaudo o dichiarazione di conformità;
  • Copia originale e firmata della comunicazione ENEA;
  • Ricevuta dell’avvenuta comunicazione ENEA, ovvero codice CPID che attesta la trasmissione corretta dei documenti;
  • Fatture relative alle spese sostenute;
  • Ricevuta parlante dei bonifici effettuati.

Autore: Andrea Lelli

Immagine di Andrea Lelli

Laureato in Economia e Commercio presso l'Università di Roma Tor Vergata, Andrea Lelli fonda la ditta di ristrutturazioni edili Edil Clima Service SAS con sede in Via Costanzo Albasini 10 a Roma. Edil Clima Service è una società composta da un team di otto esperti, ognuno specializzato in una specifica mansione.