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Oggi ti spieghiamo nel dettaglio quale è la procedura per la Voltura Acea e quali sono i dati necessari per ottenerla facilmente. Acea Energia è la società del Gruppo AceaElectrabel che fornisce ai clienti finali energia elettrica, gas e servizi correlati.

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Richiesta della Voltura ACEA online tramite sito web

La voltura Acea, così come la Voltura del GAS, è la procedura con cui si richiede all'ente erogatore dell'elettricità il subentro nel contratto già esistente di un nuovo intestatario.
La voltura Acea solitamente si richiede quando si acquista un'abitazione che era già provvista di un contratto per la fornitura di energia elettrica. Il nuovo proprietario, in tal caso, in accordo con il vecchio intestatario, chiede la voltura Acea all'azienda Acea Energia che gli eroga il servizio energetico.

La voltura Acea può essere eseguita online, compilando un'apposita form sul sito di Acea Energia
Prima di accedere alla pagina dedicata, ti consigliamo di reperire i dati seguenti necessari al fine della voltura Acea. Essi sono: nominativo (nome e cognome) e codice fiscale del nuovo intestatario, numero utenza e indirizzo di fornitura del precedente intestatario, lettura del contatore, (facoltativamente) l'indirizzo di conto finale del precedente intestatario del contratto.

Costi e addebiti per nuovo e vecchio cambio intestatario Acea

Attraverso tali informazioni, una volta attivata la voltura Acea, verranno addebitati al precedente intestatario i costi dei consumi a suo carico, mentre al nuovo intestatario della fornitura il calcolo del consumo di energia elettrica partirà dall'importo derivato dalla lettura del contatore.

E’ importante sapere che nel caso in cui si desideri effettuare la voltura Acea per un’utenza che non supera i 6 Kw, è possibile telefonare al numero verde 800 130 330 e richiedere di parlare con un operatore, che è in grado di effettuare telefonicamente la pratica. In questo caso il nuovo contratto verrà spedito dalla società Acea presso il domicilio del nuovo cliente e dovrà essere poi firmato e rispedito con una busta già affrancata che fornisce la società stessa. Gli uffici della sede centrale della società si trovano a Roma in Piazzale Ostiense al civico 2 oppure in Via Rutilio Namaziano 24, località Ostia Lido, gli sportelli sono aperti al pubblico dal lunedì al giovedì dalle ore 8.00 alle ore 16.00, mentre il venerdì la struttura chiude alle ore 13.00.

Sul territorio romano esistono anche degli uffici decentrati in Via Monte Meta al civico 15, in Viale della Vittoria numero 30, in Via del Verano 70 e infine in Via G. Battista Valente al civico 85. Per poter richiedere la voltura è necessario che l’intestatario sia in possesso di alcuni documenti, che sono riportati nell’elenco che segue.

voltura acea

  • Documento di riconoscimento come carta d’identità o patente in corso di validità.
  • Certificato di residenza in bollo oppure un autocertificazione, nel caso in cui però l’abitazione sia la residenza anagrafica del richiedente.
  • Partita Iva nel caso in cui il nuovo intestatario ne sia in possesso.

I costi per la variazione dell’intestazione della bolletta saranno addebitati al nuovo intestatario nella prima bolletta utile. I costi relativi alla voltura Acea sono stati determinati dall’ Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas e sono illustrati di seguito.

  • 27,52 Euro per sostenere i costi amministrativi.
  • 14,62 Euro per l’imposta di bollo.
  • 23,00 Euro per il pagamento di un contributo fisso.

La società può anche richiedere il versamento di un deposito cauzionale, che viene generalmente addebitato nella prima bolletta. Se il nuovo intestatario della bolletta decide di passare da un Servizio di Maggior Tutela al Mercato Libero, dovrà vagliare una serie di proposte presentate dall’Acea e scegliere quella che presenta le condizioni più vantaggiose.

Volture ACEA per contratti fino ai 6 Kw

E' possibile anche richiedere volture, subentri e nuovi allacci per via telematica; nei casi di richieste telematiche o telefoniche, il contratto da firmare verrà recapitato a casa.

Dati necessari per richiedere la Voltura Acea

I dati necessari per richiedere una voltura Acea online sono:

  • numero utenza e indirizzo di fornitura del precedente intestatario;
  • nome, cognome e codice fiscale del nuovo intestatario;
  • la lettura del contatore;
  • indirizzo di conto finale.

Documenti per la voltura ACEA

I documenti necessari per la voltura Acea sono:

  • atto di compravendita o contratto di locazione, nei casi di allacci nuovi;
  • documento di riconoscimento;
  • nel caso di delegante, sua delega e fotocopia del documento di riconoscimento; codice fiscale;
  • eventuale Partita IVA
  • certificato di Residenza in bollo o autocertificazione per gli immobili di residenza anagrafica.

Chiarimenti utili sulla voltura utenza Acea

Sono numerose le persone che non hanno le idee chiare sulla differenza tra la voltura di un’utenza e il subentro. La prima si deve richiedere quando si desidera ottenere il cambio dell’intestazione del contratto di fornitura della corrente, del gas e della fornitura idrica per un utenza ancora attiva. Il subentro invece deve essere richiesto nel caso in cui la fornitura sia già cessata e quindi prevede la stipulazione di un nuovo contratto.

Per effettuare entrambe le richieste è possibile contattare l’apposito numero verde, dove un operatore vi fornirà tutte le informazioni utili per completare la pratica, oppure visitare il sito e scaricare l’apposito modulo, che dovrà poi essere spedito tramite fax. Per compilare l’apposita documentazione è necessario conoscere il codice POD, che può essere facilmente reperito su una targhetta che si trova sopra il contatore, inserire il codice fiscale e la lettura del contatore.

Le eventuali spese sono addebitate nella prima bolletta utile, nel caso di subentro al nuovo intestatario verrà fatta un’offerta sul Mercato libero, che una volta accettata dovrà essere firmata, inserita nell’apposita busta preaffrancata e inviata all’Acea. E’ necessario inserire all’interno della busta anche una fotocopia del proprio documento d’identità in corso di validità.

Da qualche tempo la bolletta dell’Acea è cambiata ed è diventata più facile e chiara da comprendere da parte dei clienti. E’ suddivisa in varie sezioni, che sono illustrate nell’elenco che segue.

  • Informazioni sul profilo, vale a dire il numero dell’utenza, l’offerta che è attiva, il codice POD e i dati dell’intestatario.
  • Le news, cioè tutte le novità sul mondo dell’Acea.
  • Tutti i tuoi conti, uno spazio dedicato al riepilogo dei dati dell’ultima fatturazione, il periodo di riferimento, l’importo, la data di scadenza e lo stato dei pagamenti precedenti.
  • Dettagli consumi.
  • Riepilogo letture e contatti e prassi per comunicare l’autolettura del contatore.

E’ importante sapere che l’Acea offre la possibilità ai suoi clienti di scaricare l’App, che permette di gestire l’utenza in modo veloce e semplice e di poter visualizzare in qualsiasi momento le proprie fatture comodamente dal proprio cellulare. Nel caso in cui il cliente monitorizzi un’anomalia sul funzionamento del proprio contatore, può avvertire l’Acea e richiedere l’intervento di un tecnico.

Cosa serve per effettuare il subentro fornitura acqua

I dati necessari a tale richiesta sono: nominativo e indirizzo del proprietario dell'immobile; indirizzo dove spedire l'ultima bolletta.

La chiusura e sigillatura del contatore da parte del personale della società avviene solitamente entro cinque giorni dalla data della richiesta.

Il contratto per il subentro della fornitura acqua

In caso di subentro, il nuovo richiedente dovrà sottoscrivere il relativo contratto di fornitura seguendo le seguenti modalità:
- staccare e presentare il cartellino appeso al contatore;
- presentare un documento d'identità;
- presentare il proprio codice fiscale (Partita IVA per le Imprese);
- comunicare nominativo e indirizzo del proprietario dell'immobile;
- comunicare i dati catastali identificativi dell'immobile, nel caso non abbia già provveduto a tale adempimento il cliente cessato

La riapertura del contatore, previo appuntamento con il richiedente, si verifica generalmente entro cinque giorni dalla richiesta.

Cosa fare per disdire la fornitura acqua

In caso di disdetta e subentro diretto, cioè senza sigillatura del contatore, i due interessati devono presentarsi assieme presso l'ufficio della società per sottoscrivere la disdetta e il nuovo contratto.

In questo caso dovranno comunicare, oltre ai dati già previsti per il subentro, la lettura del contatore. Nel caso di disdetta e subentro diretto fra parenti conviventi di primo grado, il subentro è gratuito.

Richiesta di subentro presentata dagli eredi

Si verifica questo particolare genere di situazione quando gli eredi di un defunto desiderano variare l’intestazione dell’utenza idrica, anche già cessata, a causa appunto del decesso dell’intestatario. La domanda di subentro può essere presentata solo dall’erede legalmente riconosciuto, che dovrà presentare il modulo della Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per eredi. La richiesta di subentro darà vita ad un nuovo contratto di fornitura idrica e all’addebbito dell’imposta di bollo, nella prima bolletta utile. In questo caso non è generalmente previsto il versamento del deposito cauzionale e delle varie spese di subentro. La richiesta può essere presentata tramite posta, preferibilmente con raccomandata con ricevuta di ritorno, via fax o via e-mail. All’interno della domanda è importante inserire diversi recapiti telefonici dell’interessato, che possono essere utili alla società che fornisce il servizio idrico per contattarlo in merito ad eventuali chiarimenti.

Richiesta di subentro per separazione o divorzio

Si verifica una situazione del genere in caso di separazione o divorzio dal coniuge, al quale spetta l’utilizzo dell’immobile in cui è attivo il servizio idrico. Anche in questo caso la richiesta di subentro darà vita ad un nuovo contratto e la relativa imposta di bollo, sarà addebitata all’interno della prima bolletta. In situazioni del genere generalmente la società che gestisce il servizio non richiede il pagamento del deposito cauzionale e delle eventuali spese di subentro. Deve essere obbligatoriamente allegata alla domanda la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativo all’assegnazione dell’immobile e naturalmente un documento d’identità in corso di validità. La richiesta può essere presentata via fax, via mail o tramite posta. Nel caso in cui si desideri inoltrare la domanda tramite posta elettronica è necessario fornire una scansione integrale di tutta la documentazione firmata in oroginale. Anche in questo caso può essere utile inserire nella richiesta diversi recapiti telefonici, che possono essere utilizzati dalla società erogatrice del servizio per contattare l’interessato.

Come cambiare il gestore dell'utenza elettrica

Per cambiare il gestore del consumo elettricità vi forniamo alcuni suggerimenti utili. Si può scegliere di cambiare contratto in qualsiasi momento. Solitamente con un preavviso di un mese (delibera 144/07 dell'Autorità per l'energia).

Tempi e modalità per la modifica del gestore dei consumi elettricità

Qualora il consumatore eserciti il diritto di cambiare fornitore dei consumi di elettricità, sarà il nuovo erogatore di servizio a dover direttamente inoltrare il recesso al vecchio venditore, semplificando quindi al consumatore la procedura ed evitando eventuali equivoci o contrattempi per la continuità tecnica e commerciale del servizio. Non è previsto alcun intervento tecnico (impianti e contatori non vengono modificati).

Costi per la modifica del gestore dei consumi elettricità

I costi per il cambio di contratto corrispondono all'imposta di bollo di 14,62 euro. A tale importo vanno aggiunte circa 30 euro se si tratta del secondo cambio negli ultimi dodici mesi. Infine non è previsto alcun addebito se il cliente sceglie di ritornare al servizio di maggior tutela.
Dalle nuove regole della liberalizzazione dei consumi elettricità restano esclusi i contratti per utenze stagionali o ricorrenti, inferiori a dodici mesi.

Risparmiare in bolletta

Il bisogno di cambiare gestore del consumo di elettricità arriva sicuramente dalla necessità di risparmiare in bolletta.
Questo fine può essere raggiunto, quindi, sia cercando un gestore (e un piano tariffario) che meglio si adatti alle nostre esigenze.

Per capire quali sono, è bene riflettere su poche domande: si lavora in casa o fuori? Durante il giorno la casa rimane abitata oppure no? Quanti si è in famiglia? È pensabile distribuire sulle ore serali i consumi più massicci?

Infatti moltissime compagnie offrono piani di tariffazione divisi in fasce orarie, dove quelle più costose sono quelle relative al giorno (solitamente 8:00 – 19:00); la sera, invece, il costo per KW diminuisce sensibilmente, rendendo utile concentrare dopo cena tutti i consumi più importanti (come, ad esempio, la lavatrice).

Ma oltre a questo è possibile fare attenzione alle cattive abitudini. È necessario, ad esempio, ricordarsi di spegnere le luci nelle stanze inutilizzate. Oppure spegnere completamente i dispositivi perché, anche se in stand-by (ovvero quando i led d'accensione sono rossi), consumano elettricità. Staccate dalle prese i caricatori non attaccati agli apparecchi e preferite la modalità “Sospensione” del pc all'attenuazione dello schermo se non dovete utilizzato per lunghi periodi.

Riqualificazione energetica

Ma è anche un'opportunità da sfruttare per diminuire il consumo di elettricità la possibilità che deriva dagli incentivi statali per la riqualificazione energetica. Si parlare di una detrazione per al 55% sino al 30 giugno (poi 26%) per l'installazione di pannelli fotovoltaici in casa.

Quali gestori scegliere

Grazie alla liberalizzazione del settore, oggi i gestori del consumo di elettricità sono davvero numerosi: una rapida ricerca sul web darà come frutto per lo meno dieci aziende diverse.

Fra le quali si annoverano:

  • E-On Luce click. Si tratta di un servizio nuovo che offre una vastissima gamma di servizi tramite web. L'offerta si attiva tramite la sola via telematica e il costo di un KW è, attualmente, pari a 0,063€.
  • Eni – Luce. Il costo di KW è di 0,061 e l'offerta è attivabile attraverso il web. Eni ha dalla sua il vantaggio di un'esperienza e fiducia di non poco conto e la possibilità di attivare ottime fasce biorarie.
  • Enel – Semplice Luce. Enel offre una tariffazione pari a 0,31 al KW che comprendono tutte le voci in bolletta tranne l'Iva. Offre anche un'interessante scontistica. Interessante è la missione dell'azienda, attenta alle tematiche green.

Energie rinnovabili: - 40% sul costo del riscaldamento domestico

Considerato il rincaro cui andranno incontro tutte le famiglie italiane nel corso dell'anno 2013, abbiamo pensato di focalizzare la nostra attenzione in materia di energie rinnovabili. Gas e luce, per rimanere nell’ambito strettamente domestico, subiranno infatti un rincaro del 7% nel corso dell’anno.

La risposta alla crisi verrà dalle rinnovabili

Ecco quindi che la soluzione potrebbe essere quella di iniziare ad utilizzare le energie rinnovabili che permettono un effettivo e visibile risparmio energetico, a minor impatto ambientale. Anche il recente Decreto legislativo ha varato delle norme per incentivare le famiglie italiane ad orientarsi verso queste forme di energia pulita.

Caldaie eco-compatibili per il risparmio energetico

Precisamente parliamo del Decreto Legge 22/06/12 numero 83 che prevede una detrazione del 50% dell’importo pagato nell’acquisto di caldaie alimentate a biomassa. Tali caldaie sono eco-compatibili perché utilizzano scarti e residui di lavorazione come il cippato, gusci di nocciole, noci e mandorle, pellet, sansa di oliva, etc. Sono quindi il sistema più economico per riscaldare gli ambienti e a parità di calore prodotto, le biomasse sono più convenienti rispetto ai classici combustibili utilizzati come il metano, il GPL o il gas.

Risparmiare con le stufe a pellet

Le stesse stufe a pellet o a legna possono essere inscritte nei piani di riqualificazione o ristrutturazione edilizia prevedendo una detrazione che, in alcuni casi, arriva fino al 55%.

Ogni famiglia ha le sue esigenze dovute principalmente al numero di componenti del nucleo familiare, alla metratura dell’abitazione e alle abitudini nei consumi. Ecco perché Red: sistemi a biomassa idonei alle singole esigenze domestiche. Una caldaia a biomassa è un investimento che permette di risparmiare sul costo del metano, di riqualificare la tua abitazione e di emettere meno anidride carbonica nell’ambiente. I sistemi a biomassa offrono quindi un minor impatto sull’ambiente con una maggiore efficienza energetica ed un notevole risparmio economico.

Risparmio energetico? In casa si può, seguendo alcuni piccoli consigli

Non è necessario privarsi di tutte le comodità casalinghe per risparmiare sui consumi energetici. E' sufficiente seguire alcuni semplici consigli che, con l'andare del tempo, devono diventare una buona pratica sostenibile.

Partiamo ad esempio dal riscaldamento. E' utile decidere di impostare il termostato a 20 gradi. Inutile riscaldare gli ambienti in cui non soggiorniamo. Se è importante ricordarsi di tenere le finestre chiuse nel caso in cui il riscaldamento è in funzione, lo è altrettanto usare i paraspifferi, installare le valvole termostatiche sui Radiatori, spegnere il riscaldamento quando in casa non c'è nessuno ed inoltre controllare periodicamente la caldaia. Arieggiare i locali durante la stagione fredda va bene ma senza esagerare, evitando inutili dispersioni di calore. E' corretto diminuire la temperatura dell'acqua calda, il termostato non deve essere superiore a 60 gradi centigradi.

In fatto di raffrescamento si consiglia di accendere il condizionatore solo quando è realmente necessario. La regolazione deve essere sui 25-26 gradi e le finestre è bene restino chiuse. Altro comparto è quello dell'illuminazione. E' utile servirsi di lampadine a basso consumo: costano di più ma garantiscono un risparmio elettrico in fatto di utilizzo. Il risparmio è garantito anche da una disposizione corretta delle fonti di illuminazione e da un uso intelligente della luce naturale.

In cucina le avvertenze riguardano l'uso del forno microonde da preferirsi a quello tradizionale, da utilizzarsi comunque alla giusta temperatura. Il consiglio è anche quello di utilizzare pentole a pressione e coprire le pentole tradizionali con il coperchio, durante la fase di cottura.

E' bene utilizzare la lavatrice solo con il carico completo, anche soltanto a 40 gradi. I panni inoltre possono essere asciugati direttamente all'aria eliminando l'uso dell'Asciugatrice. La lavastoviglie utilizza una quantità di energia smisurata è quindi bene usarla a pieno carico e, in caso di grossi carichi, conviene spegnerla quando si avvia la fase dell'asciugatura. Anche l'uso del frigorifero è soggetto a qualche consiglio. Prima di tutto la temperatura che non deve scendere sotto i tre gradi centigradi.

Inoltre è bene non aprirlo inutilmente o mettere al suo interno cibi caldi. In fatto di consumo dell'acqua il consiglio principale è quello di utilizzare la doccia piuttosto che la vasca. Se si deve utilizzare l'acqua per pochi secondi è bene aprire il rubinetto dell'acqua fredda.

Si può ottenere un buon risparmio sull'energia elettrica decidendo di scollegare le spine elettriche quando non vengono utilizzate. La notte è bene scollegare tutti i dispositivi della casa dal modem alla televisione. E' utile acquistare una ciabatta con più prese e dotata del pulsante di spegnimento che, una volta staccato, scollega direttamente i dispositivi in carica.

Per finire se non lo utilizzate spegnete il computer: lo screen saver non riduce il consumo.

A2A e il pagamento delle bollette: un nuovo servizio di energia

A2A Energia è un sinonimo di semplificazione per molte piccole preoccupazioni della nostra vita. Attraverso i suoi sportelli A2A Energia mette a disposizione dei clienti un efficiente servizio operativo ventiquattro ore al giorno, sette giorni alla settimana, utile per terminare le operazioni commerciali o per richiedere le più varie informazioni.

I clienti già iscritti sul portale miservi.it potranno, tra le altre cose, utilizzare l’id user e la password già in loro possesso, senza il bisogno di registrarsi ulteriormente. Tuttavia, alcuni dei servizi online di A2A Energia sono ancora disponibili da tutti, anche non registrati: il servizio di autolettura, per esempio, richiede semplicemente di inserire il codice fornitura delle bollette per attivarsi.

Pagare le bollette online

Il pagamento delle bollette su A2A Energia può effettuarsi in diversi modi. Il cliente è dunque libero di scegliere la soluzione di pagamento a lui più congeniale, secondo le proprie capacità e le proprie necessità. Si possono pagare le bollette, innanzitutto, tramite il servizio online versando gli importi necessari con la carta di credito. Le commissioni di pagamento riportano una spesa pari a due euro e le carte di credito abilitate sono unicamente quelle emesse in Italia da Visa, American Express e Mastercard. Grazie allo sviluppo delle ultime tecnologie, si possono pagare queste cedole anche tramite il proprio smartphone grazie all’app gratuita Up Mobile di Banca Sella. Su Internet sono spiegati in modo semplice e chiaro i passaggi da compiere se si vuole utilizzare quest’opzione di pagamento.

Quindi, andiamo a vedere gli altri sistemi di pagamento delle bollette: si può sicuramente richiedere la domiciliazione delle bollette, cioè permettere alla propria banca e all’ente interessato di addebitare quanto dovremmo versare direttamente sul nostro conto corrente. Anche tramite le ricevitorie Sisal, almeno sei giorni alla settimana, è possibile pagare le bollette di luce e gas: basta esibire il talloncino allegato solitamente alle bollette e ritirando, al termine del pagamento, la propria ricevuta Sisal.

Con questa soluzione si paga un ulteriore costo di commissione di 1,55 euro. Non bisogna poi dimenticare la chance legata ai supermercati e agli ipermercati Coop: in questa sede basterà, invece, esibire alla cassa il codice a barre presente sul bollettino che abbiamo ricevuto. Le bollette passate allo scanner, di conseguenza, verranno “conteggiate” insieme al resto della nostra spesa. Il servizio offerto dalla Coop ha un costo di commissione pari a un euro, ma è disponibile esclusivamente per importi inferiori a un totale di millecinquecento euro per ogni transazione.

Le ultime offerte dell’azienda

Mancano pochi giorni per arrivare alla scadenza dell’offerta promossa da A2A per avere dei grandi vantaggi. Su una famiglia di cinque persone, è stato calcolato un risparmio di circa 70 euro annuali con notevoli vantaggi sulla fornitura di gas ed energia elettrica. Si possono attivare entrambe le offerte o scegliere soltanto una tra le due in promozione.
Per cercare di risparmiare, è notevolmente aumentato il fronte delle offerte e promozioni per luce e gas: d’altronde avere sul mercato più servizi può essere un valida opzione per offrire prezzi vantaggiosi e più concorrenziali. Ora i cittadini infatti cercano dove possono più risparmiare e i grandi operatori e utilities sono attenti su questo fronte per attrarre sempre più clienti. Dall’elettricità al telefono, spesso ci sono in promozione servizi abbinati che possono consentire un risparmio maggiore ai cittadini o utenti.

Tavoli di confronti per arretrati non pagati

E’ storia recente di attivisti dell’associazione “Diritti per tutti” che hanno bloccato la palazzina di Brescia dell’azienda perchè sono state staccate le utenze a una famiglia che non riusciva più a pagare la somma della cedola. Gli attivisti hanno spinto l’azienda a riattivare il servizio proponendo un tavolo di confronto con le istituzioni. Sebbene fosse favorevole, l’azienda ha detto che devono essere gli Enti Locali ad affrontare in primis questa situazione sociale, istituendo tavoli o conferenze alle quali partecipare. Il problema della morosità si può ampliare a tutto l’ambiente casa: gli affitti non pagati non sono le uniche quote che le famiglie non riescono a versare, visto che anche il peso delle bollette e della spesa quotidiana sta diventando insostenibile. Proprio per questo si è arrivati alla morosità incolpevole, ossia il non riuscire a pagare per cause di forza maggiore.
Sul tema delle utenze staccate, una recente sentenza del Tribunale di Torino ha dichiarato che in un lotto condominiale non si possono disattivare i servizi perchè questo va contro i diritti fondamentali della persona, che sono più importanti di quelli patrimoniali.

Se vi è piaciuto l'approfondimento che avete appena letto siamo certi che potrete continuare a navigare sul nostro sito leggendo l'articolo che riguarda un Water intasato.

Rispondiamo alle FAQ dei nostri utenti

  • Quanto costa fare la voltura Acea?
  • Che differenza c'è tra subentro e voltura delle utenze?
  • Quanto tempo ci vuole per fare la voltura?

Risposte:

  • Il Costo della Voltura Acea è circa di 50 euro + IVA. I costi sono divisi tra oneri amministrativi e costi di gestione del fornitore.
  • Il subentro riattiva la fornitura del Cliente dopo un periodo in cui il contatore era disattivato. La voltura cambia l'intestatario del contratto senza mai interrompere l'erogazione di energia elettrica o di gas.
  • La pratica viene inoltrata al distributore entro 48 ore da quando si riceve la documentazione, e il distributore 5 giorni lavorativi di tempo per portarla a termine.

Autore: Andrea Lelli

Immagine di Andrea Lelli

Laureato in Economia e Commercio presso l'Università di Roma Tor Vergata, Andrea Lelli fonda la ditta di ristrutturazioni edili Edil Clima Service SAS con sede in Via Costanzo Albasini 10 a Roma. Edil Clima Service è una società composta da un team di otto esperti, ognuno specializzato in una specifica mansione.