La voltura propriamente detta (cambio dell'intestatario contrattuale) non è eccessivamente onerosa e alcune compagnie la effettuano gratuitamente; più costoso è invece l'allaccio vero e proprio, da farsi se il precedente proprietario ha disdetto le utenze, ovvero se queste risultano non essere mai state allacciate.

I prezzi delle volture, o di un eventuale subentro dell'acqua, del telefono o dell'energia, che solitamente si aggirano intorno ai 40/60 euro, variano a seconda delle singole imprese: le informazioni precise sui costi si possono trovare anche sui sitiinternet delle singole compagnie di distribuzione, dove, in alcuni casi, è possibile fare on line la voltura stessa.

Cosa determina il costo della voltura

Il costo del servizio di fornitura si compone di quattro parti:
• prezzo del gas
• costo del trasporto
• consegna fino al proprio contatore
• imposte

Può capitare che il venditore decida di applicare degli sconti rispetto al prezzo del gas; in questo caso dovrà essere specificata la percentuale di sconto e il relativo prezzo originario.

Prezzi fissati dall'AEEG per la voltura del gas

L'AEEG (Autorità dell'Energia Elettrica ed il Gas), al fine di garantire un confronto reale tra le varie offerte del mercato del Gas, ha emanato un Codice di Condotta Commerciale a cui i venditori devono attenersi (delibera 126/04). Nell'offerta devono essere indicati in particolare i prezzi di fornitura del servizio (euro per metro cubo), i quali dovranno essere presenti anche in tutte le pubblicità e opuscoli informativi, nonché sul sito internet del venditore.

Come fare la voltura

La voltura consiste nel cambiare l’intestatario di un contratto riguardo un’utenza attiva. L’interessato dovrà sottoscrivere con la compagnia che gestisce l’utenza un nuovo contratto, che in alcuni casi prevede il cambio della tariffa precedentemente applicata al vecchio intestatario. Il cambio dell’intestazione può avvenire solo se il vecchio utente non abbia già richiesto la chiusura del contratto. In questo caso il nuovo intestatario dovrà effettuare l’allaccio dell’utenza e dovrà quindi sostenere spese maggiori. La maggior parte delle compagnie che forniscono gas ed energia permettono agli utenti di effettuare la voltura direttamente online, compilando un apposito modulo, è necessario però essere in possesso del codice POD dell’utenza, che si trova in bolletta o sul contatore.

Nel caso in cui l’utenza riguardi la fornitura del gas è necessario conoscere il codice PDR, anche in questo caso lo si può facilmente trovare nella bolletta o sul cartellino che è appeso al contatore. Primo di iniziare a compilare il modulo per la voltura è importante conoscere l’attuale lettura del contatore, informazione che verrà richiesta per terminare l’operazione. Il cambio d’intestatario delle utenze non è gratuito e varia in base alla compagnia con la quale si stipula il contratto. La società elettrica Enel ad esempio richiede il pagamento di 27,52 euro, che sono addebbitati nella prima bolletta. Per richiedere la voltura di un’utenza di gas o luce della società Eni è possibile recarsi direttamente all’energy store più vicino, oppure contattare il numero verde 800900700, dove un operatore inoltrerà la vostra richiesta. Per poter fare la voltura il nuovo intestatario ha bisogno di avere alcune informazioni, che sono riportate nell’elenco che segue.

  • Il numero di matricola del contatore.
  • Il codice POD o PDR.
  • L’autolettura del contatore.
  • L’indirizzo presso il quale la fattura dovrà essere spedita.
  • L’uso della fornitura gas, ad esempio cottura e riscaldamento, cottura e acqua calda o solo cottura.
  • L’indirizzo dove dovrà essere spedita la fattura di conguaglio che riguarda il vecchio intestatario dell’utenza.

Le persone che appartengono al servizio di maggior tutela hanno un contratto a condizioni regolate dall’Autorità e per eseguire il cambio dell’intestatario devono affrontare una serie di spese che sono riportate di seguito.

  • Un’imposta fissa di 27,59 euro.
  • L’imposta di bollo di circa 16.00 euro.
  • Un contributo fisso di 23 euro.

 

 

 

 





Potrebbe interessarti


Deposito cauzionale affitto

Il deposito cauzionale (o cauzione) viene richiesto dal proprietario che affitta all'inquilino come garanzia per le obbligazioni assunte all'interno del contratto di locazione; esso nello specifico assicura il pagamento dei canoni e la buona conservazione dei locali. Rientra dunque nelle dinamiche dei diritti e dei doveri dell'inquilino e del proprietario.

Leggi tutto...

Proroga locazione, informazioni e pagamenti

I contratti di affitto prevedono diverse appendici da conoscere: dopo aver parlato dei canoni d’affittodell’imposta di registro, della cessazione del contratto di locazione, ora approfondiremo il discorso relativo alla proroga del contratto di locazione, con informazioni sia di carattere generale che sul pagamento dell’imposta.

Leggi tutto...

Recesso di contratto di locazione: quali sono le modalità?

 

Nella situazione economica italiana, molte più persone ricorrono all’affitto di un immobile ad uso abitativo non potendosi permettere l’acquisto di una casa propria. Esistono però anche casi di recesso del contratto di locazione e su questo campo ci sono molte regole e leggi da sapere.

Leggi tutto...

Tasse affitto: una guida per essere in regola!

In materia di locazioni sono davvero tantissime le cose da tenere in considerazione, soprattutto per non trovarsi a dover risolvere eventuali problemi futuri. La prima cosa da fare è sicuramente preoccuparsi di stipulare e, soprattutto, regolarizzare il contratto. La corretta registrazione del contratto d'affitto di qualunque natura è infatti una garanzia e una sicurezza per chi decide di prendere in affitto un immobile.

Leggi tutto...

Mutuo affitto: scopri tutte le caratteristiche

Il cosiddetto "mutuo affitto" è una formula nata in tempi recenti con la quale gli istituti di credito vengono incontro alle esigenze di quanti abbiano bisogno di un prestito ma che non possano permettersi di pagare interessi troppo alti.

Leggi tutto...

I più condivisi


Plusvalenza della seconda casa, come procedere?

Per plusvalenza si intende l’aumento del valore di un immobile verificatosi nel tempo trascorso fra acquisto e vendita. Dal punto di vista fiscale, si considera questo aumento di valore come indice di una maggiore capacità contributiva, che viene tassato attraverso imposte dirette. Oltre alla vendita della prima, si applica la plusvalenza sulla seconda casa. Ecco come calcolarla.

Leggi tutto...

Vendo casa: i 5 errori di chi lo fa senza l’aiuto di un’agenzia

Spesso si pensa che dire ‘vendo casa’ e pubblicare qualche annuncio qua e là sia sufficiente per trasformare in denaro sonante il vecchio immobile della nonna, la casetta al mare o l’appartamento oramai diventato troppo piccolo per una famiglia in via di espansione.

Leggi tutto...

Accollo mutuo esistente: di cosa stiamo parlando?

Quando si vuole acquistare un immobile sempre più spesso accade che, ciò che si vuole acquistare abbia già un mutuo acceso dall'attuale venditore oppure, nei casi in cui si decide di acquistare un immobile nuovo dall'impresa che abbia richiesto un finanziamento per erigere il fabbricato.

Leggi tutto...

Guida per comprare casa: sei sicuro di conoscere ogni aspetto?

Comprare casa non è certamente un processo semplice. Leggere i giornali specializzati, informarsi sul Web, visitare gli immobili in vendita o studiare la planimetria di una casa in costruzione è importante ma può non bastare. Ecco alcuni consigli utili per chi ha deciso di comprare casa.

Leggi tutto...

Il Piano di Ammortamento dalla A alla Z

Il periodo ti tempo concordato tra il cliente e l’istituto di credito per il rimborso del mutuo, si chiama comunemente piano di ammortamento. La modalità rateale di restituzione (del capitale più gli interessi maturati) e la durata di tale periodo, fanno capo al piano di pagamento che una volta terminato, ci consentirà di diventare a tutti gli effetti i proprietari dell’immobile in questione.

Leggi tutto...

Leggi anche...


Sfratto: procedure, proroghe ed esecuzione

Solitamente, quando il giudice convalida lo sfratto, stabilisce un rinvio, variabile da sei mesi a un anno rispetto alla scadenza contrattuale, entro il quale l’immobile deve essere rilasciato.

Leggi tutto...

Leggi anche...


Accorgimenti per la ristrutturazione di una casa a misura d’anziano

Quando si parla di terza età è necessario considerare soprattutto che cosa può essere fatto per migliorare la qualità di vita di una persona anziana (bisogna considerare che non si tratta di un argomento irrilevante, in quanto il nostro è attualmente il paese più vecchio d’Europa); rendere l’appartamento agevole e confortevole è importantissimo, soprattutto in quanto consente di evitare di incorrere in infortuni domestici, che ad una certa età possono risultare sempre più complessi da risolvere (il rischio è quello di rimanere allettati, come nel caso di una caduta e di una conseguente frattura del femore, con l’obbligo di cercare qualcuno con il compito di prendersi cura dell’anziano 24 ore al giorno).

Leggi tutto...

Leggi anche...


Caro bollette: come risolvere il problema con ScelgoZero

La voce “bollette” ha sempre un peso importante sul budget mensile degli italiani. Ogni anno i rincari tornano a farsi sentire, cosa che non si può arginare semplicemente cercando di contenere i consumi. Del resto non è sempre possibile tagliare la spesa di gas e luce rinunciando a sfruttare al meglio questi servizi, che per molti versi risultano essenziali.

Leggi tutto...
Go to Top