Oggi vi mostreremo nel dettaglio quali sono i documenti che servono per effettuare una voltura Eni in sicurezza. Quando ci si trasferisce in una nuova casa, in affitto o acquistata, ma in precedenza abitata da altri, è opportuno richiedere la voltura eni e delle altre utenze. Con questo termine ci riferiamo al semplice cambio di nome di un contratto di fornitura dal vecchio al nuovo inquilino / proprietario. Se il precedente intestatario non ha fatto una disdetta del contratto, per il il nuovo sarà facile richiedere una voltura senza interruzione del servizio.
In alcuni casi, la voltura delle utenze non è obbligatoria. In altri, ad esempio nel caso di un affitto, rappresenta una garanzia soprattutto per il proprietario nell’eventualità che l’inquilino non paghi le bollette. Per richiedere una Voltura del gas presso il gestore Eni, servono alcuni dati e determinati documenti da esibire al fine di ottenerla. La richiesta della voltura Eni può essere inoltrata tramite Call Center, on-line, oppure recandosi direttamente in uno dei punti vendita Eni.

Documenti necessari a richiedere la voltura dell'Eni

La voltura Eni può essere richiesta sia da privati sia da professionisti e PMI. Nel primo caso, i dati da comunicare e i documenti da presentare sono:

  • matricola del contatore del gas, è un numero visualizzabile sulla bolletta;
  • POD e/o PDR, entrambi sono dei codici di 14 caratteri visualizzabili in bolletta;
  • l'autolettura del contatore, in accordo con chi lascia l’immobile;
  • l'indirizzo di recapito della fattura di conguaglio finale di chi lascia l'immobile;
  • tipologia d'uso per la fornitura gas, quindi per cosa serve: cottura e acqua calda oppure cottura e riscaldamento con o senza acqua calda;
  • l'indirizzo del nuovo intestatario al quale dovrà essere recapitata la fattura.

Nel secondo caso (professionisti, PMI), i dati e i documenti utili a richiedere la voltura Eni sono:

  • codice fiscale ed eventuale Partita Iva;
  • potenza e lettura dei contatori; l'indirizzo del precedente intestatario;
  • l'atto costitutivo e/o l'autocertificazione di iscrizione allaCamera di Commercio (C.C.I.A.A.);
  • documento di riconoscimento quale carta d'identità, passaporto ecc.;
  • per i condomini, l'autorizzazione firmata da tutti i condomini e dall'amministratore.

Qualora si richiedessero anche delle agevolazioni sarà necessario esibire, tra i documenti da consegnare per la voltura Eni, anche quelli per ottenere tali privilegi.

La voltura si richiede anche quando si ha la necessità di cambiare la tipologia di utillizzo del gas.
Una volta fatta la richiesta, il fornitore invierà la proposta di contratto che dovrà essere firmata e inviata nuovamente ad Eni. Il servizio viene attivato quando il cliente riceve la “lettera di accettazione” ed è possibile iniziare ad usufruire del gas.
Il cliente che fa una richiesta di voltura dove pagare i costi amministrativi e la prestazione commerciale, così come viene indicato nel contratto. Il pagamento viene effettuato contestualmente alla prima bolletta. Per approfondire ulteriormente ti consigliamo l'articolo di ComparaSemplice.

In caso di subentro

Il subentro si effettua nel caso in cui il contratto sia stato disdetto dal vecchio intestatario del servizio. Infatti, in tal caso, il contatore del gas rimarrà chiuso finchè il nuovo inquilino / proprietario non richieda l’attivazione di un nuovo contratto. Il tempo previsto per l’attivazione della fornitura è di 10 giorni lavorativi. Se nel caso in cui questo tempo fosse superato, il cliente ha diritto ad un indennizzo di 30€.

Nei casi di subentro, servono entrambi i documenti del precedente e del nuovo intestatario, che attestino le dovute modifiche e una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà.

Per il subentro da parte di PMI sarà necessaria anche la comunicazione dei dati catastali legati all'abitazione dove è presente l'utenza; la comunicazione va effettuata compilando "Modulo per la comunicazione dei dati catastali identificativi dell'immobile presso cui è attivata l'utenza gas" già preimpostato.

Il modulo viene spedito a casa con tutti i documenti utili ad ottenere il contratto d'attivazione; andrà compilato in tutte le sue parti e inviato all'indirizzo scritto sul retro dello stesso.

Qualora si delegasse a un altro soggetto la richiesta di voltura o subentro, è infine necessaria la copia del documento d'identità del delegante, quella del delegato, nonché un documento per la voltura Eni che dimostri tale cosa.

Quando e come richiedere la voltura all'ENI

L'Eni è un'azienda che si occupa di ricercare, produrre e commercializzare petrolio e gas naturale; ha all'attivo più di 75.000 dipendenti in circa 70 paesi. La voltura Eni, così come tutte le volture di questo tipo, viene richiesta all'ente erogatore in caso di subentro, nel contratto già preesistente, di un nuovo intestatario.

La voltura Eni viene effettuata nei casi di: cottura sia con che senza produzione di acqua calda (uso domestico); riscaldamento individuale; per cambiare il tipo di utilizzo del gas.

I singoli cittadini, i professionisti e chi è in possesso di una piccola attività commerciale o artigianale, possono richiedere la voltura Eni: contattando il Contact Center al numero verde 800.900.700; recandosi in un negozio della Rete in Franchising Energy Store Eni; se si è già clienti, effettuando la richiesta on line sul sito www.eni.it.

Negozi della Rete Energy Store Eni

Voltura Eni

Per una corretta esecuzione della voltura presso i negozi della Rete in Franchising Energy Store Eni è indispensabile che i due soggetti interessati comunichino la reciproca volontà di cessare e di subentrare al contratto. Qualora il soggetto cessante non sia reperibile, il subentrante dovrà produrre una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà. La richiesta della voltura è subordinata alla presenza del Legale Rappresentante della Società o di un suo incaricato, munito di delega con allegata copia del documento di identità del Legale Rappresentante.

Documenti necessari a richiedere la voltura ENI

Per effettuare la voltura Eni serve consegnare alcuni documenti all'ENI. Dove non è previsto l’intervento tecnico della Società di Distribuzione, non vengono addebitate spese. Sulla prima fattura viene addebitato, come previsto dalla Delibera n. 229/01 - Art. 11 e 12 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, il deposito cauzionale. A fronte della cessazione del contratto di vendita, lo stesso viene restituito maggiorato degli interessi.

Lettura dei consumi e i costi ENI

La rilevazione dei consumi e dei relativi si verifica attraverso le seguenti modalità: lettura diretta del contatore; auto-lettura da parte del Cliente e trasmissione della stessa a Eni S.p.A. attraverso il numero verde 800.999.800 (attivo tutti i giorni dalle h. 6,00 alle h. 24,00) o il sito internet, per i clienti registrati (disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7). Tale numero verde è attivo anche per le contestazioni circa la bolletta del gas.

La lettura diretta del gruppo di misura avviene: almeno una volta l'anno, per i clienti con consumi fino a 500 mc/anno; almeno una volta ogni sei mesi, per i clienti con consumi superiori a 500 mc/anno e fino a 5000 mc/anno; almeno una volta al mese, per i clienti con consumi superiori a 5000 mc/anno ad esclusione.





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