Le tecnologie di raffrescamento degli ambienti spaziano dai sistemi di condizionamento più sofisticati ai più elementari e pratici ventilatori a piantana. Nella vasta gamma di ventilatori, quelli a piantana sono i modelli più classici e per certi aspetti più efficaci e affidabili, oltre a essere anche molto economici e essenzialmente utili per la funzione che svolgono. I ventilatori a piantana sono apprezzati per la loro capacità di distribuire in modo uniforme e omogeneo il flusso di aria fresca, grazie alla forma, la posizione e la versatilità rispetto ai ventilatori da tavolo o altri modelli. La velocità di rotazione delle pale e l’ampia oscillazione agevolano una più ampia diffusione del flusso d’aria, così come la struttura leggera e compatta che si sviluppa in verticale favorisce la facilità di spostamento e l’occupazione del minor spazio possibile.

Come scegliere tra i vari modelli di ventilatori a piantana

I ventilatori a piantana, oggi, presentano un design che li rende discreti e idonei per qualsiasi tipo di arredo e collocazione in casa, ovunque sia più necessario far circolare aria e rinfrescare l’ambiente in giornate calde e afose. La tecnologia ha raggiunto livelli tali per cui anche questi semplici elettrodomestici hanno un livello di efficienza energetica, efficacia e potenza di raffrescamento tali da non far rimpiangere i sistemi di condizionamento, al contrario sono spesso più raccomandabili e salutari rispetto al condizionatore. La gamma e le marche sono numerose. Nella scelta di un ventilatore bisogna considerare diverse caratteristiche tecniche: le funzioni, la portata di aria che fanno girare, la velocità, le modalità o funzioni, le tipologie di accensione, i modelli, la classe energetica, la potenza, il consumo di energia elettrica, le marche. I prezzi variano in base a tutte le varie discriminanti appena elencate, ma non si superano quasi mai gli 80 € nei modelli di fascia alta, per cui i ventilatori a piantana si possono collocare in un range di prezzi che oscilla tra i 25 € e i 90 € al massimo.

Classifica dei migliori dispositivi con piedistallo per ventilare gli ambienti

Quando si vuole acquistare un prodotto di qualità e durevole nel tempo è meglio rivolgersi alle case produttrici specializzate e non affidarsi semplicemente al marchio di prodotti elettronici più rinomato. Ecco, dunque, l’elenco dei migliori produttori di ventilatori a piantana:

  • Aigostar Daisy 33JTP: un ottimo prodotto realizzato con cura e ricercatezza, il motore potente offre una velocità massima di rotazione di 1250 r al minuto e bassissima rumorosità, al punto che lo si può collocare anche nelle stanze in cui si dorme. L’altezza è regolabile (da 105 a 130 cm) e anche l’inclinazione della testa oscillante da sinistra a destra è regolabile. Il motore pur potente consuma solo 40 watt ed è dotato di griglie di protezione per la sicurezza dei bambini. La base del piedistallo è stabile grazie alla forma ad arco che lo stabilizza sul pavimento. Il cavo di alimentazione è lungo 1,8 metri, certificato RoHS, garanzia 24 mesi.
  • Argoclima Palladium: ventilatori a piantana in metallo cromato, esteticamente eleganti e dalla struttura solida. Le 4 pale sono in alluminio per un diametro totale di 40 cm. L’angolo di inclinazione è regolabile, con possibilità di oscillazione orizzontale fino a 45 °. Le velocità selezionabili sono 3, la griglia protettiva è in metallo cromato in linea con lo stile del prodotto che è estremamente silenzioso e dai bassi consumi.
  • Ardes AR5M40 con deumidificatore: questi ventilatori a piantana da 45 Watt è dotato di 5 pale per un diametro di 40 cm e di colore nero molto contemporaneo ed esteticamente gradevole. Tra i ventilatori a piantana è quello più tecnologicamente avanzato, dotato di timer e deumidificatore: un apparecchio ultrasuoni tra i più potenti della categoria. Dotato di un sistema integrato in grado di mantenere il livello di raffrescamento costante, ha un’autonomia di 11 ore in modalità senza filo. La durata massima del timer è di 7,5 ore ed è dotato di un serbatoio di circa 3 litri per la raccolta dell’umidità in funzione deumidificatore. Le velocità selezionabili sono 3 che mettono in moto le 5 pale semitrasparenti con un’oscillazione laterale automatica. È corredato di un telecomando per il controllo remoto delle sue funzioni.

areatore per la casa

  • Cecotec Energy Silence 570 Steel Style: ventilatori a piantana silenziosi e potenti con un motore in rame da 60 W e design con motivo “Legno”, molto eleganti. La caratteristica principale di questo apparecchio è la grande dotazione tecnologica e le multi-funzioni come l’Air Flow4, grazie alle 4 pale è garantito un flusso di aria regolare e dinamico per il massimo comfort e efficacia di raffreddamento. Le velocità sono 3 per adattarsi alle esigenze di ventilazione. La funzione originale Health&Safety è garanzia di conformità agli standard vigenti di sicurezza e ecocompatibilità. Sia il corpo che la testa sono completamente regolabili in altezza e in inclinazione per garantire la più ampia oscillazione e il massimo grado di freschezza. Un prodotto stabile e solido è anche sinonimo di sicurezza grazie alla base robusta e resistente e alle griglie di protezione.
  • Honeywell HS1655E4: è un marchio garanzia di successo e affidabilità nel settore. Oltre ad avere tutte le principali caratteristiche di comfort e efficienza comuna agli altri prodotti, questi ventilatori a piantana sono dotati di 5 livelli di potenza e velocità dalla modalità Sleep al Power Cool, è possibile regolare il volume e la capacità refrigeranti. È estremamente silenzioso e ha un rado di oscillazione di 75° capace di raffrescare ad ampio raggio il locale in cui è collocato. Il design nero e cromo lo rendono molto versatile in qualsiasi ambiente.

ventilatori a piantana

Rowenta VU5640: tra i marchi di elettronica più noti, sebbene non specializzati in produzione di ventilatori a piantana, è comunque degno di nota il modello della Rowenta, dotato di 5 pale che garantiscono una ventilazione ottimale e un rapido sollievo dalla calura estiva appena messo in azione. L’innovativa tecnologia Extreme Silence è stata messa a punto per la modalità notturna, sebbene risulti rumoroso alla massima velocità. Tuttavia, i livelli di velocità sono 4 e il livello 2 è già sufficiente a garantire un’ottima diffusione dell’aria fresca, per cui spesso non è necessario impostare la velocità massima. La funzione turbo boost garantisce una diffusione omogenea e costante del flusso d’aria a cui si abbina una rotazione di 120°. L’asta telescopica e il pannello di controllo permettono un’alta personalizzazione dell’apparecchio, anche se privo di un telecomando per il controllo remoto delle impostazioni. Ottima la solidità e la stabilità della piantana.

Ventilatori a colonna: guida alla scelta dell'aeratore perfetto

Nelle calde giornate estive, avere un sistema di condizionamento è una soluzione ideale, ma non tutti gli ambienti domestici possono essere dotati di un condizionatore – sia per una questione oggettiva di costi che di opportunità di installazione. Tuttavia, quegli stessi ambienti casalinghi ugualmente vissuti dai suoi abitanti necessiterebbero di un sistema refrigerante; in questi casi, la soluzione migliore è il ventilatore. Il mercato offre una gamma e una varietà pressocché infinita di tipologie e forme. La scelta del modello più adatto dipende dalle singole esigenze e dalle caratteristiche strutturali, dallo spazio a disposizione. Tra i modelli più richiesti il ventilatore a colonna è il più ambito perché si sviluppa in altezza, occupa poco spazio e il suo punto di forza è proprio il design a cilindro allungato con base ridotta che lo rende molto apprezzato anche dal punto di vista delle funzioni rispetto a un ventilatore a piantana tradizionale.

Il ventilatorea colonna gode, rispetto ai modelli tradizionali, di un buon pacchetto di funzioni che ne aumentano la versatilità e le prestazioni. Quasi tutte le marche produttrici di ventilatori a colonna dotano il prodotto di un timer che consente di programmare l’accensione e lo spegnimento automatico del ventilatore. Quasi tutti i ventilatori a colonna sono corredati da un telecomando per il controllo remoto e di una serie di pratici comandi per diversificare la ventilazione e le modalità di funzione (la velocità, la modalità brezza, riposo, silenzioso e così via). I ventilatori a colonna sono anche apprezzati per la maneggevolezza e la praticità di utilizzo.

Il mercato propone molti prodotti e marche diverse per cui non è semplice orientarsi nella quantità di tipologie soprattutto perché tutti assolvono alla funzione principale del ventilatore:

  • Rinfresca l’aria;
  • Riduce il tasso di umidità;
  • Elimina l’aria stagnante;
  • Riduce il calore nell’ambiente.

La scelta si basa molto anche sul proprio senso estetico e sull’utilizzo: i classici ventilatori a pale a piantana o da tavolo hanno una rotazione delle pale che rinfresca l’aria in modo molto più rapido, mentre i ventilatori a soffitto sono ideali per rinfrescare le camere da letto, così come quelli a colonna sono adatti per gli ambienti piccoli o dove si richiede una particolare attenzione al design perché esposti. I ventilatori cilindrici sono particolarmente amati perché hanno una dotazione tecnologica che li accomuna ai condizionatori: dotati di fessure frontali, il ventilatore a colonna è di due tipologie:

  • con pale interne che favoriscono la circolazione dell’aria; oppure
  • con un cilindro interno che trattiene l’aria calda, la trasforma in aria fredda e la espelle all’esterno.

In entrambi i casi, l’elettrodomestico rilascia l’aria attraverso un movimento oscillante con rotazioni di varie ampiezze del cilindro. Vi sono modelli che ruotano di 360°. Le velocità possono essere impostate in base alle proprie esigenze e a seconda dell’ampiezza del locale da rinfrescare. I comandi possono essere impostati sia tramite il telecomando, sia manualmente attraverso i pulsanti posti sopra la colonna. I ventilatori più avanzati sono corredati di un display a LED o digitale su cui visualizzare le impostazioni di velocità e rotazione, la modalità e la temperatura dell’ambiente. Gli apparecchi dotati di timer con la possibilità di accensione ritardata o spegnimento programmato è una funzione utile per trovare l’ambiente rinfrescato ritornando a casa o durante la notte.

I vantaggi di un raffrescatore cilindrico

Ventilatori a colonna

Le colonne ventilanti, oltre ad essere esteticamente più gradevoli rispetto ai modelli tradizionali a pala, sono anche facili e pratiche da trasportare grazie a maniglie o prese di trasporto per spostarle comodamente da una stanza all’altra, poiché sono anche molto leggere. I materiali con cui sono realizzati sono prevalentemente la plastica – seppur particolarmente resistente – mentre le parti interne sono in acciaio. I ventilatori devono essere necessariamente resistenti perché devono funzionare per molte ore consecutive al giorno soprattutto in estate, ma allo stesso tempo sono facilmente lesionabili e fragili se maltrattati o maltenuti. Questi utili apparecchi refrigeranti sono solitamente molto silenziosi rispetto ai modelli a pale e a piantana. Le pale all’interno del cilindro emettono ridotti decibel di rumore e questo rappresenta un ulteriore vantaggio per il consumatore che lo predilige potendolo utilizzare anche durante il riposo, senza ronzii o rumori particolarmente fastidiosi.

In sostanza, i vantaggi di un ventilatore a colonna sono molteplici perché il movimento di raffreddamento favorisce il posizionamento dell’apparecchio sia in verticale che in orizzontale distribuendo in modo uniforme l’aria rinfrescata, inoltre è anche più stabile e sicuro grazie alla base di appoggio poco ingombrante ma sicura.

Ventilatori con nebulizzatori: guida alla scelta del prodotto migliore

I condizionatori sono spesso un’alternativa costosa per rinfrescare l’aria nelle calde giornate estive, ma allo stesso tempo un ventilatore – a colonna o a piantana – seppur economico non apporta lo stesso refrigerio e sollievo dal caldo afoso.

I condizionatori sono spesso un’alternativa costosa per rinfrescare l’aria nelle calde giornate estive, ma allo stesso tempo un ventilatore – a colonna o a piantana – seppur economico non apporta lo stesso refrigerio e sollievo dal caldo afoso. Una terza possibilità è rappresentata dai ventilatori nebulizzatori, un giusto compromesso per ottenere un buon grado di refrigerazione degli ambienti, ma a prezzi più sostenibili. Vi sono diverse tipologie, ma quasi tutti si possono confondere con i comuni ventilatori a pale. Impariamo a riconoscerli e a trarne tutti i benefici e i vantaggi da un acquisto consapevole. 

Come sono fatti?

Questi apparecchi di elettronica di consumo funzionano come qualsiasi altro ventilatore: il flusso di aria viene generato dalla rotazione delle pale, ma alla piantana o all’asta è collegato un serbatoio che tramite un tubo spruzza acqua che a contatto con l’aria ventilata si “nebulizza” aumentando l’umidità dell’aria e la percezione del fresco. Per un uso intensivo e continuativo del ventilatore è bene optare per un serbatoio capiente per evitare di riempirlo più volte al giorno. I nebulizzatori più potenti hanno un serbatoio da 3 litri che permette un uso prolungato prima di doverlo riempire nuovamente.

A parte la classica pala protetta da una gabbia metallica, ciascun produttore realizza modelli più o meno di design e più o meno pratici. Infatti, è importante che in termini di praticità, il serbatoio sia accessibile per essere facilmente caricato o svuotato, preferibilmente estraibile e non fisso; e sempre per una questione di praticità, è meglio se il serbatoio sia trasparente o abbia un accorgimento che renda possibile controllare a vista il livello dell’acqua. Come tutti i ventilatori domestici deve poter essere facilmente spostato da un ambiente all’altro, ma non tutti i modelli sono dotati di ruote o facilitazioni per lo spostamento, tenendo presente che vi sono quelli più leggeri che pesano tra i 7 e gli 8 chili fino a nebulizzatori che pesano 15 kg. Un aspetto da non sottovalutare è la rumorosità, soprattutto se si intende utilizzarlo anche durante il riposo. La media dei ventilatori nebulizzatori è di circa 65 dB, alcuni modelli più avanzati prevedono la funzione sleep.

Vi sono ventilatori a colonna dotati di serbatoio per nebulizzare che hanno funzionalità molto simili a quelle dei condizionatori, con un pannello di controllo per settare la velocità, la temperatura, l’autospegnimento, la partenza ritardata, il timer e altre funzioni, però è consigliabile verificare che quando si imposta la modalità per il riposo, si attivi anche lo spegnimento o la riduzione dell’intensità luminosa delle spie, proprio per non disturbare il sonno.

In commercio, i modelli base presentano almeno le tre modalità classiche di funzionamento: normale, natural che simula la brezza e la modalità sleep. Ideale è la presenza del timer per programmare accensione o spegnimento. I top di gamma hanno un pannello di controllo collocato sul corpo del ventilatore che permette di regolare le modalità sia dal pannello che dal telecomando fornito in dotazione.

costi per l’acquisto di un ventilatore nebulizzatore non sono alti, così come i consumi non sono eccessivi, ma occorre sempre saper utilizzare al meglio questi apparecchi elettronici per evitare sorprese in bolletta. La potenza media dei modelli in circolazione oscilla tra 70 e 100 Watt, si tratta in ogni caso di oggetti che non si utilizzano costantemente e per tutto l’arco dell’anno.

Scopriamo le 2 tipologie

Ventilatori nebulizzatori

I “rinfrescatori o raffrescatori evaporativi” sono l’alternativa low cost al climatizzatore portatile monoblocco (tipo Pinguino DeLonghi): non possiedono la potenza di un climatizzatore, partono sempre dal principio di ventilare l’aria e non refrigerarla, ma riescono a dare sollievo nelle giornate estive più calde. Gli elementi principali che li distinguono dei nebulizzatori sono la potenza e la portata di aria: maggiore è la potenza, maggiore è la portata d’aria. I modelli da 90/100 Watt hanno una portata d’aria di 700/800 metri cubi l’ora; quelli di potenza ridotta – per esempio 45 Watt – dimezzano il flusso di aria che spostano (circa 400 m3 l’ora). Quindi, la scelta dipende essenzialmente dall’uso e dalle dimensioni dell’ambiente da rinfrescare.

Un raffrescatore evaporatore funziona aspirando l’aria calda presente nell’ambiente, la filtra, la refrigera utilizzando un serbatoio di acqua per abbassare la temperatura e la riemette nell’ambiente, appunto rinfrescata e filtrata (ma qualora si desideri anche la funzione specifica di purificatore per ambienti è bene scegliere un modello predisposto, oppure aggiungere un purificatore d’aria al proprio apparecchio). La capienza si valuta in base all’uso e alla praticità di ricarica, ma normalmente gli evaporatori più avanzati arrivano fino a serbatoi da 8 litri. A parità di caratteristiche tra modelli, è preferibile scegliere quello con la capienza maggiore.

I rinfrescatori evaporatori sono solitamente una valida alternativa ai climatizzatori a parete monosplit a installazione fissa che si montano nelle camere da letto, pertanto sono più silenziosi di un ventilatore nebulizzatore raggiungendo valori medi compresi tra 60 e 66 Decibel, alcuni specificamente pensati per lavorare nelle ore notturne o durante il riposo scendono sotto la soglia dei 55 Db, senza dimenticare che maggiore è la potenza, maggiore sarà anche il rumore del motore, per cui è sempre meglio sincerarsi che vi sia la modalità Sleep per ridurre al minimo la rumorosità.

I raffrescatori – pur fornendo un refrigerio pari a quello di un condizionatore a parete – offre dei consumi notevolmente inferiori e paragonabili a quelli di un comune ventilatore, proprio perché il principio che sfruttano è proprio quello di un ventilatore: un motore elettrico che attiva una ventola. Inoltre, ha il vantaggio di essere pratico e semplice da utilizzare e tutti i modelli sono dotati di un telecomando e funzioni di base a cui si aggiungono – nei modelli più avveniristici – programmi più specifici, automatizzazioni e persino la memorizzazione delle impostazioni.

Pro e contro dei ventilatori con nebulizzatore

nebulizzatori combinano la funzione rinfrescante della ventilazione ad alta velocità combinata con l’acqua che viene ridotta in micro particelle. È un elettrodomestico versatile, dal duplice impiego, e che non disperde la propria efficacia neanche quando lo si utilizza all’esterno. I vantaggi sono tutti correlati all’economicità del prodotto – sia in termini di costi all’acquisto che di consumi. Non vi è necessità di fare opere di installazione, è portatile, lo si può utilizzare all’esterno con più efficacia di un ventilatore classico, riuscendo a tenere a distanza anche insetti indesiderati che sono, solitamente, disturbati dalla nebulizzazione.

Gli svantaggi  sono correlate principalmente agli “effetti collaterali” della vaporizzazione dell’acqua, vale a dire i ristagni di acqua che si producono quando le particelle cadono, per cui occorre fare attenzione al posizionamento dell’apparecchio, evitando sia di rimanere a lungo esposti troppo vicino al ventilatore per evitare di bagnarsi, ma allo stesso tempo trovare un angolo capace di coprire quanti più metri cubi possibili; se utilizzato all’interno bisognerà coprire i pavimenti o eventuali mobili circostanti per proteggerli dall’acqua che ricade nell’ambiente e asciugare prima. Un’idea interessante e utile è posizionarlo in prossimità di una pianta che ne raccolga le microparticelle, unendo anche la componente dell’innaffiatura della pianta senza rischiare ristagni e marciume. Un fattore non trascurabile che – a lungo andare può rappresentare uno svantaggio - è la salute. Sebbene i ventilatori siano meno “aggressivi” di un condizionatore, l’esposizione prolungata alle correnti refrigerate e alla ventilazione non previene dall’incorrere in contratture, raffreddori fuori stagione, dolori articolari, torcicollo, raucedine e malanni vari, soprattutto quando si è sudati. L’utilizzo deve essere sempre ben equilibrato e ragionevole, senza mai abusare o esagerare.

Ventilatore Dyson come soluzione contro il caldo torrido dell'estate

L'estate è una di quelle stagioni dove il clima è, per ovvie ragioni, molto più caldo e il desiderio più grande è una bella vacanza al mare o in montagna. Ma chi non può permettersi il meritato riposo in questi luoghi, chi per un imprevisto chi per lavoro, è bene allora sapersi adeguare alle circostanze per poter abbattere il caldo torrido dell'estate. Sopportare temperature che variano dai 33 ai 38 gradi di certo non è una bella situazione, specialmente quando non si hanno a disposizione dei mezzi per contrastarlo. Ecco, dunque, che in aiuto di chi soffre particolarmente il caldo ci sono strumenti adatti per l'occasione. Tra queste possibilità, un soggetto può usufruire di ottimi ventilatori capaci di rinfrescare l'ambiente in pochissimo tempo. Ma se un ventilatore è anche un purificatore, allora si tratta di un binomio perfetto. Una delle società promotrici di questo benessere è l'azienda inglese Dyson che, con i suoi prodotti (aspirapolveri, asciugacapelli, asciugamani elettrici, lampade LED e, appunto, ventilatori), da molti anni è leader nella produzione di elettrodomestici. 

Come si usa un ventilatore Dyson?

L'acquisto di un ventilatore è l'ideale per restare in un ambiente chiuso nonostante il clima. La particolarità dei ventilatori Dyson risiede proprio nella sua semplicità in quanto è davvero molto facile utilizzarlo. Già nel montaggio dell'apparecchio si nota come sia abbastanza intuitivo grazie, soprattutto, ai suoi due filtri a mezza luna, il tutto installato mediante un apposito alimentatore che si trova all'interno della confezione e lo si può gestire tramite un telecomando magnetico che viene rilasciato in dotazione. Quest'ultimo offre la possibilità di accenderlo, spegnerlo, alternare velocità e potenza della ventola anche a distanza. Inoltre, onde evitare di smarrirlo, su alcuni ventilatori di questo tipo è presente la parte superiore della cupola dove poterlo poggiare in caso di non utilizzo. Per ogni ventilatore Dyson, inoltre, c'è modo di attivare la modalità automatica super intelligente, la quale tende a regolare la ventilazione in base alla quantità degli agenti inquinanti che si trovano all'interno dell'abitazione; è, infatti, possibile utilizzare questo apparecchio scegliendo diverse modalità di rotazione e di potenza. Infine, grazie a questi tipi di ventilatore si può anche impostare la modalità notturna che diminuisce l'intensità del rumore prodotto dallo stesso. 

La modalità smart

Quando ci si trova fuori casa, spesso rientrando a casa è insopportabile tornarci soffrendo il caldo all'interno della dimora. Ecco, pertanto, che il dispositivo può essere collegato alla rete Wi-Fi di casa in modo da poter controllare meglio tutti i dati trasmessi dal purificatore mediante un'applicazione resa disponibile su iOS o sugli store Android, in grado di gestire anche a distanza la qualità dell'aria persino quando si è lontani dal proprio domicilio, il tutto gestito semplicemente dallo smartphone. 

I migliori ventilatori purificatori in commercio

La linea Dyson presenta 7 diversi purificatori d'aria:

  • Dyson Purifier Cool formaldeyde (codice ASIN su Amazon B09MWY1GJ4), il quale può catturare polvere, odori a persino allergeni che si trovano nell'ambiente chiuso e che possono creare non poco fastidio. La sua abilità più importante è quella di individuare ed eliminare la formaldeide senza mai interrompere questa lavorazione;
  • Dyson Purifier Cool (codica ASIN su Amazon B09LT8THGS), dotato di ben 3 sensori i quali, mediante un algoritmo, individuano anche le più piccole particelle degli agenti inquinanti in tempo reale. Grazie alla tecnologia Air Multiplier attira ogni agente inquinante eliminandolo, permettendo all'aria di purificarsi fino al 90%. Può essere controllato con sistema vocale;
  • Dyson Purifier Cool Link (codice ASIN su Amazon B08DRJRBRH), in grado di purificare l'aria non solo in estate ma durante tutto l'anno rimuovendo fino al 99,95% delle particelle ultrafini;
  • Dyson Purifier Humidify + Cool autoreact (codice ASIN su Amazon B08F3PS5Y8), capace di umidifcare l'ambiente in pochissimo tempo rimuovendo il 99,9% dei batteri presenti nell'aria;
  • Dyson Pure cool me (codice ASIN su Amazon B0872KVFYG), il quale mantiene ogni caratteristica del purifier cool, ma in un ridotto formato da tavolo per uso personale;
  • Dyson Purifier hot + Cool formaldehyde (attualmente non disponibile su Amazon) capace di purficare, riscladare e rinfescare l'aria mediante unico dispositivo;
  • Dyson Purifier hot + Cool (codice ASIN su Amazon B07MZ4GVNL) il quale ha tutte le caratteristiche del Purifier cool, però con la sottile differenza che può riscaldare una camera di 35 metri cubi.

Vale la pena avere un oggetto simile in casa, considerando che è uno dei migliori per eliminare totalmente l'aria calda nella propria abitazione andando persino a purificare l'ambiente da ogni tipo di agente inquinante. Il marchio Dyson non delude mai le aspettative dei clienti garantendo qualità e trasparenza.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico per ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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