Scegliere l'arredamento del  bagno non è così semplice come si possa pensare. Ogni scelta, infatti, finirà per fare la differenza tra uno spazio che risulti semplicemente bello oppure che sia al contempo bello e funzionale. D'altronde il bagno è l'ambiente che più di tutti è in grado di dare valore ad un immobile e per questo motivo è importante avere le idee chiare e fare delle scelte ben ponderate.

Scegliere il lavabo giusto

Quando ci si trova a realizzare o ristrutturare un bagno, uno degli elementi che non si può trascurare è il lavabo. In commercio, infatti, sono disponibili varie tipologie ed è fondamentale scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze e gusti. Ultimamente sempre più persone optano per i lavabi sospesi in quanto presentano un design semplice e pulito. Basta un piccolo intervento di muratura per poter fissare il lavabo al muro o alle piastrelle e in questo modo si riesce ad avere dello spazio libero sotto il lavandino. Una soluzione bella dal punto di vista estetico, ma soprattutto pratica in quanto consente di sfruttare meglio l'ambiente.

Complementi per l'arredamento del bagno

Per un arredo del bagno fatto nel migliore dei modi, inoltre, è fondamentale avere degli accessori in grado di rendere piacevole l'ambiente. D'altronde avere un bagno con solo i sanitari potrebbe risultare davvero molto triste, quindi largo spazio ad oggetti che possono aiutare a rendere piacevole l'atmosfera di uno degli ambienti più utilizzati della casa. A tal proposito non possono assolutamente mancare porta sapone, dispenser, specchio e mobili contenitori. Per quanto riguarda lo stile, invece, è importante scegliere in modo tale che rispecchi il resto dell'arredamento del bagno. A partire dallo scaldasalviette di design fino ad arrivare a prodotti particolarmente utili come il porta rotolo e lo scopino, ognuno può personalizzare il bagno come vuole, avendo a disposizione dei complementi per l'arredamento del bagno innovativi e di design.

Lineabeta

La realizzazione di un bagno prevede una progettazione iniziale che sia ben curata fin nei minimi dettagli e proprio per questo motivo è fondamentale avere a disposizione solamente dei complementi per l'arredamento del bagno di qualità grazie ai quali dare un tocco personale all'ambiente. L'arredamento del bagno targato Lineabeta, ad esempio, è sinonimo di qualità e design. A partire dalle soluzioni più classiche, fino ad arrivare a quelle più moderne, ognuno potrà trovare prodotti per l'arredamento del bagno in grado di adattarsi ad ogni tipo di stile e soprattutto di spazio.

Il Bollino Blu della Caldaia per il tuo bagno

Il Bollino Blu per Caldaia termica o a gas, che rappresenta un fondamentale elemento di arredamento del bagno, è obbligatorio per tutte le città italiane. Si tratta di una certificazione che viene rilasciata da alcuni esperti del settore che, dopo aver effettuato tutti i controlli sull’impianto caldaia in questione, cioè, dopo aver accertato il corretto funzionamento e aver fatto le analisi sui fumi di scarico, rilasciano uno specifico bollino che va applicato sulla documentazione dell’impianto.

I controlli per il rinnovo del bollino blu, sono quindi basati proprio sull’analisi delle possibili emissioni di sostanze inquinanti o di fumi; tale controllo avviene mediante il prelevamento del materiale di combustione sul quale va effettuata la misurazione che si deve trovare al di sotto delle soglie limite stabilite dalla legge.

Arredamento del bagno: ogni quanti anni si devono fare il controllo caldaia e il bollino blu?

Secondo le nostre leggi, il Bollino Blu dovrebbe essere effettuato su richiesta del cittadino e la periodicità sarebbe differente per ogni tipo di caldaia che è stata installata per l'arredamento del bagno, quindi:

  • Bollino Blu Caldaia con rinnovo ogni 4 anni: nel caso in cui la caldaia si trovi all’esterno oppure è a stagna. Deve avere una vita inferiore agli 8 anni ed una potenza inferiore a 35 kw;
  • Bollino Blu Caldaia con rinnovo ogni 2 anni: si fa per le caldaie con più di 8 anni o per quelle installate all’interno della casa;
  • Bolino Blu Caldaia con revisione annuale: è prevista per gli impianti centralizzati che si trovano nei condomini, per le caldaie non alimentate a gas, per le caldaie alimentate con combustibile solido oppure liquido come legna e pellet o gpl e gasolio.

Attualmente, però, la legge impone il controllo della caldaia ogni 4 anni per gli impianti a gas metano o a GPL; ogni 2 anni per gli impianti termici con combustibile solido o liquido; ogni anno per le caldaie che superano 100Kw.

Bollino Blu Caldaia nella Capitale

Il bollino Blu in tutta la Capitale, e nella provincia, è obbligatorio per tutti i possessori di una caldaia. A questo proposito, il Comune di Roma Capitale, si premura di effettuare ogni anno degli interventi tecnici a campione e delle dirette al controllo dell’avvenuta manutenzione di tali impianti di riscaldamento e del bollino blu. Questi controlli, però, non devono essere intesi come sostituzione della manutenzione ordinaria, che va comunque effettuata rispettando le scadenze e il rinnovo del Bollino Blu. Inoltre, questa certificazione può essere rilasciata solamente dalle ditte in possesso dell’abilitazione dopo che gli incaricati hanno effettuato la prova di combustione e dei fumi di scarico, nonché l’affidabilità dell’impianto. Fatto ciò, la ditta, invia il modello “G” e, in allegato, una copia dell’attestazione del versamento e un bollino energetico suddiviso in tre tagliandi da applicare, rispettivamente, su ogni copia del rapporto di controllo che andrà poi mostrata ai tecnici che fanno parte dell’ATI Con.Te., per evitare di pagare l’importo dell’ispezione, in caso di controlli.

Il costo del Bollino

Per effettuare l’intervento della revisione del funzionamento su una caldaia e la relativa analisi dei fumi, i costi variano a seconda del Comune di residenza; più precisamente vengono stabiliti in base alla decisione della Giunta se abbia previsto oppure no dei bonus fiscali e, di conseguenza, delle agevolazioni per quanto riguarda il Bollino Blu Caldaie, Ad esempio, il Comune di Roma, ha avviato una campagna dal nome “Bollino Blu Caldaie del Comune di Roma-Nonni a casa sicuri” che è indirizzata a tutti gli utenti che hanno più di 65 anni e possiedono reddito ISEE inferiore ai 16.000 euro. Essi possono accedere a dei contributi economici diretti alla manutenzione oppure alla sostituzione di un impianto a gas.

Comunque, generalmente, il costo per il Bollino Blu, si attesta intorno ai 160 euro fino ad un importo massimo di 200 euro; questa cifra comprende sia le operazioni di manutenzione ordinaria che il controllo dell’emissione dei fumi.

Arredamento del bagno: multa salate per chi non rispetta le regole

Sempre restando nell’ambito della Capitale, esistono delle sanzioni che riguardano il controllo delle caldaie, infatti, se il responsabile dell’impianto non provvede a fare i controlli di efficienza energetica o la manutenzione ordinaria, si attiva il Bollino Blu Caldaia Multa con sanzioni che vanno da una cifra minima di 500 euro fino ad una massima di 3.000 euro. Inoltre, è prevista la medesima sanzione anche per i responsabili degli impianti che non provvedano a fornire la documentazione concernente la caldaia, sia per il mancato possesso o perché non desiderino mostrarla ai tecnici incaricati in caso di ispezione.

I punti forti di un restyling con i fiocchi

L’arredo del bagno è una presentazione della propria casa essendo un ambiente di servizio e quindi aperto a tutti i componenti della casa e ai possibili ospiti. Quale biglietto da visita presentare agli ospiti? Le nuove esigenze dettate da ritmi e stili di vita diversi, cambiano e trasformano di anno in anno l’aspetto e l’arredo della casa e del bagno. In questo articolo verranno elencate le tendenze per il bagno in poi per arredare con stile, ma senza venire meno alle comodità e alle esigenze quotidiane.

Ma cosa interessa questo nuovo anno invece? 

Sobrio ma non eccessivamente minimale: queste sono le nuove mode che  interesseranno il vostro bagno se state prendendo in considerazione l’idea di un ammodernamento. L’arredo del bagno è una presentazione della propria casa, a causa del fatto che è un ambiente di servizio, quindi aperto a tutti i componenti della casa e ai possibili ospiti. Come volete presentarvi per cui ai vostri amici il sabato sera? Nuove esigenze dettate da ritmi e stili di vita frenetici e ormai mutati, hanno trasformato leggermente i canonici parametri per il vostro bagno. In questo articolo verranno elencati i trend per il bagno (che abbia stile ma senza venir meno alla comodità e alle esigenze quotidiane). 

Se siete completamente indecisi se tingere le pareti del vostro bagno o rivestirle interamente, sappiate che le tendenze per il bagno di quest’anno prevedono un abbondante impiego delle lastre di pietra artificiale. Se vi state chiedendo il perché, la risposta è da rintracciare nelle proprietà chimico-fisiche di queste lastre, capaci di garantire un’ottima resistenza all’usura, un’agevole facilità di pulizia e vantaggiose proprietà antibatteriche

Le tavolette che hanno la funzione di stacco con click sono molto efficaci e garantiscono una buona tenuta del vostro sanitario più importante. Da non prendere sottogamba è anche la scelta di un vero è proprio mood per tutti gli accessori sanitari del vostro bagno: in ogni stile e forma si rintraccia una musica diversa. Tondi, ovali o rettangolari? Dalle linee parallele si può passare a quelle convergenti e, mentre le linee organiche ci ritornano in memoria un ciottolo di fiume, linee più squadrate ci danno una percezione seria e un gusto più minimal. Le forme che sceglierete saranno determinanti per il messaggio stilistico che volete mandare e, se volete che il tutto risuoni all’unisono, dovete anche coinvolgere la rubinetteria, che potrebbe altamente spezzare con tonalità più scure o più chiare: bianco e nero sono i colori protagonisti  della rubinetteria che è una delle tendenze per il bagno, che hanno lasciato alle spalle il classico colore metallico dell’acciaio

Piastrelle e texture 3D: un decoro che si accosta alle luci

Tendenze bagno

Se siete tendenzialmente contrari alle mode e preferite essere più caratteristici e personalizzanti nell’arredamento e nella ristrutturazione del tuo bagno, qualcosa di veramente speciale puoi trovarlo nelle piastrelle 3D. Ti chiederai cosa queste abbiano di speciale rispetto a quelle canoniche e, la risposta, sta nel rilievo di cui si caratterizzano. Il rilievo offre dinamicità e movimento alla tua parete, per non parlare dei riflessi di luce che nascono dalla molteplici sfaccettature della superficie.  Proprio la geometria sopraelevata regala una presenza chiaroscurale interessante al tuo bagno, mutando gli effetti sulla base della giornata o dell’intensità/direzione della luce. Uno degli effetti più gettonati per le texture è quello che prevede l’impiego del disegno a onda, il quale mima il movimento dell’acqua entrando in sinergia con il senso del luogo scelto, ovvero il bagno, ambiente per eccellenza dell’acqua.

Il vostro designer vi aiuterà a scegliere uno schema adatto alternando a piastrelle lisce quelle ruvide e modulate. Lo studio di una geometria è essenziale e strettamente legato all’arredo generale del bagno: bisogna creare un equilibrio, non si può mettere la texture ovunque! Inoltre, a cambiare il senso delle vostre piastrelle, potrebbe essere il tipo di finitura scelta: opaca o lucida? Tutto dipende dalla vostra personalità e dal vostro stile. Ricordate sempre di non esagerare però con tutti questi consigli e di scegliere solo quelli che vi interessano in una misura controllata: “Less is More” ha detto Mies van der Rohe, architetto straordinario che rintracciava il bello nella semplicità. E voi che tipi siete? Esprimetelo con il vostro nuovo e ammodernato bagno, che deve rispondere alle eccentricità nuove senza però sforare nell’eccesso.

Accessori per la stanza bagno: quali quelli più trendy?

Per avere un bel bagno, basta poco: occhio e semplicità. Quello che fa veramente la differenza, in qualsiasi ambiente e non soltanto in bagno, non è tanto il design ultimo modello scelto per i vostri mobili, bensì la qualità e lo stile adottato per i vostri accessori. Questi ultimi, di fatto, sono tantissimi e possono ben sposarsi con i pezzi sanitari che dominano l’ambiente domestico più gettonato di casa. Gli accessori devono essere acquistati in base alle proprie necessità, perché sarebbe terribile non avere un posto in cui riporre il proprio spazzolino da denti nella frenesia dei ritmi mattutini.

Non solo le necessità però sono funzionali alla scelta degli accessori: bisogna fare i conti con lo stile. Si può passare infatti dal più banale porta-sapone fino allo specchio ingranditore utile per i vostri punti neri invisibili. Partiamo prima da una distinzione tecnica: esistono gli accessori da appoggio, ma anche quelli pensati per il fissaggio. I primi sono molto comodi e pratici, perché possono agevolmente essere spostati senza alcun utensile di supporto per la loro istallazione. Lo spazzolino da denti, il cestino da bagno, il tappetino e il dispenser da sapone sono tutti facilmente sostituibili e parte viva della decorazione del bagno. Un’accortezza però va fatta: se possedete un bagno piccolo, evitate di soffocare lo spazio ricoprendolo di accessori, perché questi funzionano laddove sono in armonia nel contesto scelto per loro. Per di più richiedono una pulizia frequente, quindi se siete continuamente di fretta, evitate di acquistare degli accessori per poi lasciarli nel dimenticatoio.

Per quanto riguarda gli accessori esclusivamente da fissare, abbiamo i distributori di carta igienica, il porta asciugamani e tutti quei ripiani utili al posizionamento dei propri prodotti. Gli accessori che richiedono un fissaggio, sono pratici e al contempo godono di una durata maggiore, in quanto fissati alla parete, per cui poco soggetti all’usura tattile. I materiali più amati per gli accessori sono la plastica, il vetro e l’acciaio inossidabile. Per chiudere la questione, utile può risultare fare riferimento ai tanti stili in circolazione per gli accessori. Si può adottare uno stile moderno scegliendo la resina, lo inox o la ceramica con forme semplici e lineari, oppure scegliere uno stile più zen con il legno e la pietra e forme geometriche cilindriche e arrotondate. Ultimo, ma non meno d’effetto, è lo stile sognatore, che vede protagonisti il vetro, il ferro e l’acciaio smaltato. Le forme più scelte per questo stile, prevedono modanature, strutture dettagliare e combinazione di materiali.

Tendenze bagno 2021: i rivestimenti 

Cosa mantenere e cosa evitare o cambiare nell’arredo bagno in stile moderno, ma elegante e ordinato? La differenza è data dai rivestimenti. Anche per le tendenze per il bagno 2021, alcuni must e classici restano inalterati e continuano a riscuotere successo come ad esempio le piastrelle a effetto mosaico. L’aggiornamento riguarda la palette di colori che virano verso il pastello con disegni a rilievo o stencil che negli ultimi anni sono assurti a “must”. Le soluzioni moderne permettono di integrare l’usabilità al gusto. Ecco come:

  • Laminato per pavimenti: L’abbinamento di elementi piastrellati a materiali metallici, laminati, o innovativi donano eleganza e ordine oltre a migliorare l’efficienza energetica. I rivestimenti in laminato, infatti, garantisce un migliore accumulo di calore che unito alla pietra o al marmo che sono rivestimenti naturali conferiscono luce – se scelti nei colori chiari – ordine e praticità.
  • Piastrelle evergreen: Una delle tendenze per il bagno intramontabile è rappresentato dalle piastrelle per bagno che nel 2021, così come da diversi anni, crescono nelle dimensioni. Una piastrella più grande contribuisce a creare illusioni e prospettive di maggior spazio e volume nella stanza da bagno. I disegni possono combinarsi nei modi più svariati anche con trame a effetto tridimensionale.
  • Il grès porcellanato: È una tipologia di materiale talmente versatile grazie alla sua capacità di essere lavorato per poter “imitare” altri materiali come la pietra, il marmo o il legno a costi molto più convenienti e praticità di pulizia, basti pensare all’effetto di un simil parquet, ma con la praticità di lavaggio di una piastrella. Il grès è raccomandato per la sua durata nel tempo, la versatilità, la qualità, la pulizia e la praticità.
  • La novità è la resina: Tra le innovazioni e le tendenze per il bagno per i rivestimenti vi è, senza dubbio, la resina, una vernice particolare che si applica su pavimenti e pareti e conferisce alla stanza un aspetto unitariamente raffinato e compatto. È lavabile e resistente, può sostituire un pavimento in gomma mantenendo le stesse proprietà isolanti e anti-scivolo.
  • Marmo, l’intramontabile: Anche un bagno contemporaneo può ricorrere a un materiale “classico” come il marmo se rivisitato in chiave moderna e innovativa. Il marmo è un materiale intramontabile che con abbinamenti e composizioni cromatiche a contrasto è il protagonista indiscusso dei rivestimenti e per l’arredo bagno anche negli anni futuri. Un must intramontabile e senza età.
  • Trame e colori: Che sia un mosaico a tessere piccolissime o a lastre e piastre oppure un piastrellato o un resinato, le trame e i colori fanno la differenza. Nel caso del mosaico è sempre consigliabile combinarlo ad altre tecniche per rendere il disegno unico e originale e per spezzare la monotonia. I colori devono essere ben abbinati per un risultato finale gradevole in qualsiasi momento della giornata, che non stanchi mai l’occhio, sfruttando accostamenti cromatici che funzionano sia a contrasto che a correlazione. L’importante è non perdere mai di vista l’armonia, senza rinunciare alla creatività.

Ora che conoscete tutte le ultime tendenze per il bagno potete sbizzarrirvi in un restyling davvero trendy!

 

Il piacere di un bagno di lusso

Le grandi catene commerciali hanno creato un mercato in grado di poter rinnovare la struttura e l’arredo di un bagno di lusso in modo economico e con una discreta qualità, però puntare su una fascia economica medio bassa nell’arredo bagno non è sempre conveniente sul lungo termine. Per gli ambienti in cui l’igiene e l’efficienza sono fondamentali, la qualità è un principio irrinunciabile soprattutto l’arredamento e i rivestimenti di un bagno di lusso che sono a contatto con l’acqua, l’umidità, l’usura si rovinano facilmente e di conseguenza l’aver fatto un acquisto scadente non paga se dopo poco tempo bisogna rifare tutto da capo. La qualità è costosa – è vero – ma si ammortizza nel tempo, nella bellezza di uno stile intramontabile, nel piacere di possedere qualcosa di duraturo e di per sé lussuoso per queste ragioni.

L’arredo di un bagno di lusso può essere impreziosito da scelte di materiali, confort e accessori di lusso, dal gusto elegante e raffinato sia che si scelga un design moderno che una linea classica.

Come scegliere l’arredo bagno di qualità: marchi e tendenze per la casa

I brand di lusso per l’arredo di un bagno di lusso sono molti, indubbiamente la qualità migliore è offerta dal made in Italy, per cui marchi come Gessi, Jacuzzi, Antonio Lupi e altri offrono prodotti italiani di qualità e di grande confort. La scelta di un brand comporta anche l’orientamento verso un design ben preciso, fermo restando che tutti i brand di lusso determinano o seguono sempre le ultime tendenze sia in termini di innovazione, che di qualità dei materiali.

Ogni brand, tuttavia, non preclude la scelta di diversi stili, dal classico al moderno, dal sofisticato ed elegante al tecnologico e minimale, oppure si può optare per le linee arredo predefinite in cui è il brand che propone un arredo coordinato anche con gli utensili, gli accessori, i sanitari, il termosifone. Il cliente è libero di scegliere ciò che preferisce perché ognuno arreda il bagno con il gusto, gli abbinamenti di colore e le esigenze proprie. Il vero lusso consiste nella scelta dei materiali per rivestimenti e arredo del proprio impianto idraulico, ed è qui che si riscontrano le maggiori differenze tra un brand specializzato e la grande distribuzione: kerlite, gres, cotto, ceramiche, trattamenti dei materiali, garanzia, resistenza, facilità di pulizia, spessori sono tutti elementi che influiscono sulla scelta finale e anche sul prezzo.

Anche la scelta della rubinetteria è importante, i materiali fanno la differenza rispetto alla resistenza al calcare e alla facilità di pulizia; tra i brand più prestigiosi si citano Corian per i piani in pietra, Flaminia per i sanitari, Agape, Bongio, Zucchetti per la rubinetteria sempre Made in Italy.

Gli arredi in legno rendono un bagno chic, vintage e trendy allo stesso tempo, ma la scelta deve essere attenta prediligendo legni come il noce e il pino più resistenti all’umidità sebbene più costosi.

Risparmiare sull’arredo del bagno di lusso con l’acquisto online

arredamento del bagno

Il bagno di lusso non è un semplice luogo di servizio, ma all’interno della casa occupa uno spazio sempre più importante come ambiente da vivere e luogo di benessere, una sorta di mini spa personale in cui rilassarsi e ritrovare una dimensione di relax e riservatezza. L’arredo completo con optional ed elementi di lusso resta un sogno per molti, ma sempre più raggiungibile grazie agli acquisti online.

L’abitudine di comprare online è sempre più diffusa anche in Italia e questo coinvolge anche i beni di lusso, ivi incluso l’arredo bagno. Il prezzo di un arredo bagno standard, comprensivo di doccia o vasca da bagno è di circa 1000 € (esclusi sanitari e rubinetterie, accessori), se si opta per brand italiani di qualità superiore si possono spendere cifre superiori a 7.000 €; prezzi superiori a queste cifre entrano nell’ambito del lusso e dell’extra lusso per cui non vi solitamente limite (un rubinetto d’oro tempestato di diamanti ovviamente ha un costo ben oltre ogni valutazione, ma la scelta dipende solo dal cliente).

Non vi sono tendenzialmente differenze di prezzo in base allo stile o ai modelli. La differenza è determinata solo dai materiali impiegati e dal loro grado di innovazione e tecnologia applicata per la produzione; pertanto chi è orientato verso un gusto più classico può optare per brand come Azzurra Bagno, il Ducato, Toema, Ucci in cui prevalgono le linee rigorose ma dai toni caldi del beige e delle nuances legno, linee sinuose con specchiere eleganti in cornici dorate, rubinetterie in ottone e tappeti. Il tocco di originalità e stile è dato dalla disposizione dei quadri e poltrone (se c’è spazio).

Gli amanti dell’arredo moderno possono orientarsi verso brand specializzati in design dinamici, minimalisti e futuristici come FonteAlta, Presto e Roca, dove si prediligono le linee dei sanitari sospesi, delle piastrelle lisce e prive di decori, le linee geometriche e l’acciaio lucido come finimento. Il bagno di lusso moderno si valorizza negli ambienti spaziosi e ariosi in cui si prova la sensazione di entrare in una stanza come le altre e da impreziosire con lampade di design, piante e tappeti in tessuti vegetali e dai colori vivaci.

Quali sono le abitazioni di lusso

Possedere una casa di proprietà rappresenta il sogno di moltissime persone, sia giovani che anziani. Se per i primi, infatti, il desiderio è avere un piccolo nido d'amore con il proprio partner, in cui far crescere anche dei bambini, per i secondi l'aspirazione maggiore è vivere con serenità la pensione ed il resto della propria vita, evitando l'ansia di uno sfratto. Se alcuni poi mirano ad una dimora semplice, il sogno proibito di altri è invece possedere uno o più immobili di lusso.

Infatti, tante persone amerebbero avere una piscina in cui fare il bagno in estate oppure una villa in cui organizzare delle feste con amici e colleghi di lavoro o, ancora, dimorare magari in un castello di antichissime origini e di lunga tradizione storica. Ma, alla fine, un'abitazione di pregio o di lusso quando è considerata tale e quali le caratteristiche che la contraddistinguono da una semplice dimora sia pur ampia? Cerchiamo di sapere qualcosa di più su questo genere di case assai particolari.

Questo tipo di dimora rappresenta una particolare e piccola categoria di immobili, che si possono distinguere dagli altri non solo per le dimensioni ampie, ma anche per la posizione in cui sono dislocate e per le finiture o stile architettonico che presentano. A definire in maniera più esauriente un'abitazione di lusso, tuttavia, è intervenuta la legge ed in particolare il Decreto Ministeriale n° 1072 dell'Agosto 1969, il quale fa rientrare in tale categoria le seguenti strutture:

  • Abitazioni destinate a ville o parchi privati: strutture abitative realizzate su aree definite dalla normativa urbanistica appunto "a ville" o "a parco privato" o destinate per la realizzazione di abitazioni di lusso;
  • Case unifamiliari: abitazioni costruite su aree definite dalla normativa come destinate all'edilizia unifamiliare, con lotti non inferiori ai 3000 mq, ad esclusione delle aree agricole;
  • Abitazioni con cubatura maggiore di 2000 mc, ma con particolari caratteristiche;
  • Abitazioni unifamiliari con campo da tennis o piscina: dimore che presentano un campo da tennis di almeno 650 mq oppure una piscina di 80 mq;
  • Alloggio padronale: strutture composte da un unico alloggio padronale superiore ai 200 mq, ma dotate di particolari caratteristiche;
  • Unità immobiliari di superficie maggiore a 240 mq;
  • Fabbricati di edilizia residenziale: ogni alloggio o fabbricato realizzati su terreni il cui valore risulta essere superiore di almeno una volta e mezzo quello della singola costruzione.

Inoltre, sono considerati di lusso tutte quelle dimore che posseggano più di quattro delle caratteristiche elencate:

  • superficie dell'abitazione superiore a 160 mq;
  • terrazze e balconi con superficie maggiore a 65 mq;
  • più di un ascensore per singola scala;
  • montacarichi;
  • scala principale con pareti decorate con materiale di pregio;
  • porte d'ingresso realizzate con legno o decorazioni pregiate;
  • pavimenti con materiale o con lavorazioni pregiate per un'area maggiore del 50% della superficie complessiva;
  • piscina per una struttura con meno di 15 unità immobiliari;
  • campo da tennis per un complesso abitativo dotato di meno di 15 unità immobiliari.

In pratica, rientrano nella categoria di immobile di lusso le dimore che sono registrate a livello catastale come A/1 (cioè abitazioni di tipo signorile); A/8 (quindi abitazioni in ville) ed A/9 (castelli e palazzi di pregio artistico o storico).

Effetti di tale classificazione

Naturalmente, i possessori di abitazioni che rientrano in queste categorie catastali sono tenuti a pagare imposte sulla casa direttamente connesse al valore di essa e, dall'altra parte, non possono usufruire di eventuali agevolazioni, anche di tipo fiscale. Un esempio è fornito dal cosiddetto "Bonus Prima Casa" e che concede, tra le altre cose, anche sconti sull'imposta di registro da pagare per le prime abitazioni.

Infatti, una sentenza della Corte di Cassazione del Settembre 2013 ha disposto che questa agevolazione non può essere fatta valere dai soggetti che posseggono immobili definiti di pregio o di lusso e comunque rientranti nelle categorie catastali A/1, A/8 ed A/9. Di conseguenza, il possedere questo genere di dimora comporta vari e considerevoli vantaggi per i proprietari, tuttavia tali benefici comportano anche dei sacrifici, soprattutto a livello economico.

Gli arredi e gli accessori di un bagno di servizio

Lo scopino del bagno, lo specchio e almeno un mobiletto sono gli elementi di cui non puoi fare a meno in un bagno di servizio: per quanto piccolo possa essere, esso deve essere dotato di uno spazio in cui gli utenti si possano lavare le mani e il resto del corpo. A tal proposito, si può pensare di ricorrere a un mobiletto salvaspazio non più lungo di mezzo metro: un paio di cassetti sono più che sufficienti. Volendo, puoi abbinare questo elemento con una specchiera, che ti sarà utile per pettinarti, per truccarti e per curare l'aspetto del tuo viso. Le opzioni a tua disposizione sono molteplici, dalla specchiera integrata nel mobiletto allo specchio contenitore, passando per lo specchio a led; per ciò che riguarda le dimensioni, una misura di 60 x 80 centimetri basta per assecondare qualsiasi esigenza.

Il bianco lucido

Il coprilavatrice, per esempio, è un accessorio che fa della praticità il proprio tratto distintivo: un mobile con lavatoio assicura qualità e comodità, specialmente se è realizzato in polipropilene e resina, che sono due materiali capaci di resistere a qualsiasi genere di trattamento. Ciò vuol dire che anche nel caso in cui dovessero entrare in contatto con prodotti aggressivi, per esempio in occasione di un trattamento a base di candeggina, non rischierebbero di rovinarsi.

Per quel che concerne i colori, non c'è soluzione più versatile del bianco: in particolare il bianco lucido è decisamente adatto agli spazi di servizio, non solo perché risulta semplice da pulire, ma anche perché riesce ad adattarsi alla perfezione a qualsiasi stile di arredo. Insomma, un vero e proprio evergreen, grazie a cui non si sbaglia mai, che può essere scelto sia per i pensili che per il lavatoio integrato.

I mobili multiuso

Appare evidente che in uno spazio dalla metratura limitata i mobili multiuso sono pressoché indispensabili: potresti optare, per esempio, per un mobile dotato di portabiancheria integrato. Non c'è bisogno di spendere molto per poter usufruire di un complemento multiusoche consente di ottimizzare sia gli spazi esterni che quelli interni: al di là dell'aspetto pratico, un accorgimento di questo tipo offre anche l'opportunità di assicurare l'igiene e l'ordine di cui si ha bisogno.

In commercio è facile trovare un vasto assortimento di accessori e di arredi con peculiarità e finiture differenti: che si tratti di un vaso singolo o di un rubinetto per lavabo, tocca a te scegliere i prodotti che reputi più adatti in un'ottica salvaspazio e multiuso. In un bagno di servizio devi sentirti a tuo agio, sia che lo usi per dedicarti alla tua cura del corpo, sia che lo usi soprattutto per lavare i panni sporchi e fare il bucato: è un ambiente della casa che ha la stessa dignità e lo stesso valore di tutti gli altri locali, e per questo merita attenzione.

Le piastrelle perfette 

Chi si approccia ad allestire un bagno, sa che un elemento indispensabile, utile e allo stesso tempo elegante, sono le piastrelle. Le calpesti, se osservi e le tocchi. La resistenza delle piastrelle, che si tratti di ceramica o gres porcellanato, pietra naturale o listoni di legno, è un dato da non sottovalutare, proprio a causa dell’ambiente frequentatissimo in cui andranno posizionate. Il bagno è il luogo in cui umidità, bagnato e calpestio si incontrano in un bizzarro mix diventando acerrimi nemici di pavimenti e rivestimenti. La pulizia e la manutenzione sono le due attività fondamentali che le piastrelle richiedono e bisognerà necessariamente scegliere piastrelle resistenti soprattutto ai solventi chimici dei prodotti più comunemente utilizzati per pulire l’ambiente domestico.

Alcuni trattamenti impermeabilizzanti applicati alla piastrella stessa possono garantire più durevolezza del materiale utilizzato per la realizzazione delle piastrelle e scommetto che nessuno vorrebbe delle macchie indelebili sul piano di calpestio del luogo più rilassante della casa. Altro possibile pericolo in agguato per le proprie mattonelle è il graffio o il danneggiamento, a cui si risponde optando per delle piastrelle ad alte prestazioni e dalla durezza normata. Assicurarsi che la qualità delle piastrelle sia alta e verificate tutti i parametri tramite i valori riconosciuti, da 1 a 5 riguardo alla resistenza a usura e abrasione, alle macchie da 1 a 3, e al carico da 20 a 50. Sulla base di questi indicatori potrete scegliere delle piastrelle di qualità sul piano materico e utilitario, ma per quanto riguarda la scivolosità? In bagno, uno dei rischi che più spaventa, è quello di cadere. Si sa, il rischio di scivolare sul pavimento è sempre in agguato, specialmente dopo aver fatto una doccia o un soffuso e rilassante bagno. Per evitare dunque spiacevoli inconveniente, ridurre alle minime possibilità il rischio di cadere può essere un buon indice di sicurezza e qualità della piastrella.

Guardare al coefficiente di scivolosità indicati con il valore “R” seguito dai numeri in ordine crescente. Dato che la classificazione dei prodotti avviene sulla base di occasioni d’uso, in ambito residenziale e interno, è consigliabile orientarsi verso piastrelle definire con un valore che si aggira intorno a R9. Di fatto, la porosità del materiale conta particolarmente, non dovete per cui farvi abbindolare dall’estetica, controllate più volte che la piastrella che avete guardato con interesse sia davvero pratica all’ambiente a cui volete destinarla. Stile, comfort e praticità sono i punti forti sulla base dei quali dovete arredare il vostro bagno, non dimenticando però di aggiungere una buone dose di gusto personale.

La scelta dei sanitari

Per arredare un bagno di servizio è necessario tenere a mente funzionalità e gestione dello spazio. In merito alla funzionalità, come abbiamo già accennato, occorrerà scegliere se si tratterà di un bagno da riservare agli ospiti, di un bagno/lavanderia, di un bagno in cui potersi rilassare indisturbati: sulla base della risposta gli accessori scelti saranno diversi.

Quello che però in tutti i casi non cambia è l’importanza di saper gestire lo spazio e per farlo occorre scegliere correttamente i sanitari, la loro posizione e la loro forma: questi saranno sicuramente presenti, quindi perché non salvaguardare lo spazio disponibile scegliendo i migliori? 

Oltre alla posizione (in parte obbligata), una scelta importante da compiere riguarda la formadei sanitari: evitate gli spigoli e optate per i modernissimi sanitari dalle forme arrotondate, meglio ancora se sospesi, il vostro bagno di servizio apparirà comodo, moderno e funzionale, permettendovi di gestire meglio lo spazio disponibile.

In merito al lavabo, ad esempio, esistono oggi diverse proposte e tutte valide per poter agevolare l’arredamento di un bagno di servizio. Esistono versioniincassate, semi-incassate o da appoggio sopra al mobile. Una volta scelto il modello, anche il mobile entro cui sarà riposto dovrà essere collocato ad un’altezza specifica (di solito ad 85 cm da terra circa) scelta anche da chi utilizza più frequentemente il bagno di servizio

A questo punto, in base alle dimensioni dell’ambiente, dovrete valutare le aperture del mobile del lavabo e assicurarvi che queste non intralcino i vostri movimenti e che quindi la loro apertura sia agevole, per questo motivo vi consigliamo di scegliere mobili che abbiano aperture a scorrimento.
Scegliere un lavabo sospeso vi permetterà di poter riporre alcuni contenitori al di sotto in maniera tale da poter mantenere tutto ordinato.
In conclusione possiamo dirvi che per scegliere i sanitari per arredare il bagno di servizio dovreste optare per uno stile moderno le cui soluzioni sono sempre più pensate per la gestione di spazi ridotti.
Scegliere le soluzioni più recenti vi permetterà di ottenere un bagno di serviziofunzionale e in grado di soddisfare tutte le vostre esigenze.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico per ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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