Il condono edilizio, assieme al condono fiscale, rientra in quei provvedimenti promulgati dal Governo o dal singolo legislatore, sotto forma di decreti legge, al fine di annullare parzialmente o del tutto una pena o una sanzione.

Il condono edilizio è stato avviato dal Governo italiano con il decreto legge 269/2003, poi convertito in legge 326/2003, per cercare di risolvere il problema dell'abusivismo legato alle case di nuova e vecchia costruzione.

Emendamento a favore del condono

L'ultimo emendamento in materia di condono edilizio è previsto per il 2011 ed è volto a sanare gli edifici costruiti fino al 31 marzo 2003. Ad esempio per richiedere il condono edilizio 2011 è stato necessario presentare domanda entro il 31 dicembre 2011, prevedendo anche la possibilità di utilizzare gli edifici sottoposti al condono stesso come sedi residenziali pubbliche. I Comuni avranno anche la possibilità di concedere le abitazioni alle famiglie che occupavano l'immobile abusivo in precedenza.

Tale emendamento modifica inoltre la Legge n. 326 del 2003 e il Testo Unico dell'Edilizia (DPR 380/2001). Il nuovo condono edilizio prevede infatti sanatorie anche per le strutture abusive localizzate in aree tutelate dal Codice dei beni culturali e del paesaggio e anche l'acquisto o la demolizione del Comune di case senza titolo abitativo o costruite non seguendo la legge.

Cosa si intende per abusivismo edilizio?

Una delle piaghe che purtroppo attanaglia l’Italia ormai da anni. Figlio di una mentalità furba e guascona, il reato in questione si diffonde soprattutto nelle zone che fanno del Turismo la propria arma vincente. L'abusivismo edilizio è dunque un reato che minaccia da molto tempo il nostro paese. In Italia ha assunto proporzioni tali da attribuirsi rilevanza sociale (è dopo la seconda guerra mondiale che si sono sviluppati i primi fenomeni di edificazione abusive).

Le evoluzioni del fenomeno nel nostro paese

Negli anni ’60 (il boom ha portato anche fenomeni negativi) si afferma una corsa alla seconda casa che porta l’italiano medio ad affidarsi a personaggi poco raccomandabili. Nel decennio successivo non furono più fattori culturali a far crescere la domanda di seconde case ma la vera e propria emergenza di mettere al sicuro i propri risparmi.

Negli anni ’70 vennero edificate in maniera abusiva un numero molto elevato di seconde case. Costruire velocemente costituiva una risposta alla caduta del potere d'acquisto (furono tantissime le abitazioni fabbricate senza licenze o concessioni edilizie). L'abusivismo edilizio non fu necessario ai soli ceti deboli ma allargò il proprio fascino anche al ceto medio. I riflessi sull'economia italiana furono davvero importanti (molti disoccupati trovarono dei nuovi posti di occupazione).

L'abusivismo delle seconde case fu infine la causa dello sviluppo in Italia di tematiche ambientalistiche. Il disordine aveva contraddistinto il paesaggio con segni incancellabili. L'esigenza di difesa del territorio divenne di massima urgenza.

Questo portò alla necessità del condono edilizio.

Differenza con la sanatoria

Aggiornamento Aprile 2013

Sebbene le discipline siano simili, è corretto cercare di dissipare i dubbi sull'equipollenza dei due istituti.

La sanatoria è un provvedimento amministrativo consentito dalla disciplina urbanistica vigente. È disciplinato dal Testo Unico dell'Edilizia e, affinché possa nascere, occorre che gode del requisito della doppia conformità alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente al momento dell'atto illegale e, poi, della domanda.

Questo significa che, se in un preciso momento un costruttore opera, ad esempio, la costruzione non conforme ai regolamenti di un piano su un immobile pre-esistente, questi potrà chiederne la sanatoria solo quando, al momento della domanda, il regolamento comunale sia cambiato permettendo invece questo tipo di operazioni.

Quindi non è possibile richiedere la sanatoria in tutti i casi, ma solo quando la disciplina relativa aggiornata contempla l'opera messa in questione.
È utile sapere che, qualora si ottenga la sanatoria, è necessario pagare il doppio di quanto il Comune avrebbe richiesto per realizzare la modifica o la costruzione.

Il condono edilizio, invece, è una legge speciale caratterizzata dall'annullamento parziale o totale della pena. Funziona solo in precisi e stretti contesti temporali. Come controparte, occorre versare un'oblazione – anche piuttosto interessante – allo Stato.

Ad oggi, si sono succeduti tre periodi di condoni, nati dalle leggi n. 47 del 1985, la n. 724 del 1994 e dalla n. 326 del 2003.
Da quel momento, invece, non sono stati più dichiarati condoni.

Presentare la richiesta

Fatto presente che, ad oggi, non è possibile presentare più richiesta di condono edilizio, nelle passate occasioni la domanda veniva inviata al Comune competente per territorio al rilascio della sanatoria.

La mole di documenti da presentare era ingente:

  • Ricevuta del pagamento dell'oblazione
  • Ricevuta del pagamento del contributo di concessione
  • Documentazione che attestasse il carattere abusivo dell'opera
  • Documentazione concernente i requisiti di chi faceva domanda

A quest'ultimo proposito, poteva ottenere il condono:

  • Proprietari
  • Affittuari
  • Eredi
  • Acquirenti
  • Direttori dei lavori
  • Impresa edile

Il Comune poteva rispondere con esito negativo o positivo – dopo un esame – oppure utilizzato l'istituto del “silenzio – assenso” che scattava dopo 24 mesi dalla presentazione della domanda.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

Potrebbe interessarti

Agevolazioni fiscali per il canone concordato: guida ai vantaggi fiscali

Agevolazioni fiscali per il canone concordato

Nel diritto commerciale definiamo col termine di locazione un particolare contratto in cui uno dei soggetti, detto locatore, si impegna a far usare al soggetto locatario un determinato bene, per un periodo determinato, riscuotendo in cambio un corrispettivo detto canone.

Contratto di affitto con cedolare secca: tutte le caratteristiche

La locazione di un immobile, ma anche di una semplice stanza, soprattutto se si tratta di studenti, necessita sempre e obbligatoriamente della regolare registrazione di un contratto. Nel caso di affitti a studenti questo spesso non accade; ogni anno infatti sono numerosi i ragazzi che pagano l'affitto del proprio posto letto in nero.

Contratto ad uso foresteria: scopriamo tutti i vantaggi reali

Contratto ad uso foresteria

 

Con il contratto uso foresteria una società per capitali prende in affitto un’abitazione ad uso dei suoi dipendenti.

I più condivisi

Poltrone da esterno di design, quali le tipologie esistenti

poltrone da esterno di design

Il poter avere a disposizione un bel giardino o un ampio terrazzo rappresenta il sogno di tante persone al giorno d’oggi. Uno spazio in cui poter ospitare un bel cane, far giocare i propri bambini o semplicemente rilassarsi nelle calde giornate estive o organizzare qualche divertente party con amici o parenti. Tuttavia, come qualsiasi altro ambiente di casa, esso deve essere arredato in maniera consona, con un’adeguata scelta di tavoli e poltrone da esterno di design o anche semplici, in base ai propri gusti.

Ricambi per tende da sole: scopri alcuni consigli utili per non sbagliare

ricambi per tende da sole

Col passare del tempo, l’usura, gli sbalzi di temperatura, i raggi solari, le intemperie ed i vari agenti atmosferici (dal vento alla pioggia) possono provocare problemi di vario tipo a tali attrezzature e quindi si ha necessità di disporre dei ricambi per tende da sole. Infatti, ricordiamo che comunque queste ultime sono fatte di stoffa, sia pur resistente, e di parti in plastica e metallo. Pertanto, sebbene sia effettuata una manutenzione periodica accurata, prima o poi capita di dover procedere all’acquisto di ricambi per tende da sole.

Guida per comprare casa: sei sicuro di conoscere ogni aspetto?

Guida per comprare casa

Comprare casa non è certamente un processo semplice. Leggere i giornali specializzati, informarsi sul Web, visitare gli immobili in vendita o studiare la planimetria di una casa in costruzione è importante ma può non bastare. Ecco alcuni consigli utili per chi ha deciso di comprare casa.

Leggi anche...

Impianto dell'autoclave: quando serve nel condominio?

impianto autoclave

All'interno di un condominio sono molte le spese comunitarie da sostenere legate a installazioni fondamentali, per avere un uso ottimale di tutti gli apparecchi a disposizione e per utilizzare al meglio le parti comuni tra i vari abitanti di un'abitazione.

Leggi anche...

Domiciliazione bancaria delle bollette: quel che c'è da sapere

domiciliazione bancaria

La Domiciliazione Bancaria, nota anche come Domiciliazione Bollette, Domiciliazione Utenze o come Domiciliazione Bancaria dei Pagamenti, è uno strumento molto utile che le banche mettono a disposizione dei clienti per “automatizzare” il pagamento delle utenze domestiche.

Go to Top