Cosa sono le volture? La variazione d'intestazione di un contratto di fornitura già esistente, viene definito voltura. Essa può essere richiesta quando si presenta un subentro al posto di un precedente cliente e predispone la sottoscrizione di un contratto, nel quale vengono trasferite le obbligazioni derivanti dal precedente accordo. Esistono però anche le volture catastali.

Caratteristiche della voltura catastale

La voltura catastale consente di aggiornare i dati relativi ai possessori di diritti sugli immobili iscritti nel catasto e, in caso di successione a seguito di trasferimento dei diritti, da un soggetto (de cuius) all'altro (erede) occorre aggiornare gli intestatari al catasto.

La voltura va fatta pervenire, entro 30 giorni dalla data di registrazione della successione, all’Agenzia delle Entrate nel territorio in cui è locato l’immobile, compilando due differenti modelli: il 13TP per il catasto terreni, il 98TP per la voltura catastale all'urbano. Sul sito dell’Agenzia delle entrate (ex Catasto) e sul sito dell'Agenzia del territorio è presente anche la procedura informatica Voltura 1.1 finalizzata alla compilazione delle informazioni necessarie all'effettuazione delle volture catastali.

Questo procedimento può essere utilizzato solo da notai e tecnici professionisti nei seguenti casi: tributi e imposta di bollo già versati, volture di preallineamento, recupero di volture automatiche. Vedremo più avanti in cosa consistono questi ultimi due casi.
In generale, queste azioni si possono effettuare sul sito, oppure presso lo sportello, per raccomandata A/R o posta certificata.

Tributo catastale

La domanda di voltura catastale ha un costo unitario di 55 euro, inteso come tributo speciale catastale, più 16 euro di marca da bollo per ogni 4 pagine. Il pagamento può essere effettuato allo sportello dell’ufficio o tramite versamento su conto corrente dell’Ufficio Provinciale di riferimento.
Da gennaio 2014 sono esenti dal pagamento del tributo e del bollo quelle domande che dipendono da atti sottoposti ad imposta di registro del 9%, 2% e del 12%.
Sono previste anche delle sanzioni in caso di ritardo nella presentazione della domanda.

Chi effettua la domanda

La domanda di voltura catastale deve essere preparata e presentata da un notaio o un un altro tecnico abilitato iscritto all’albo, vale a dire un geometra, architetto o ingegnere.
Il tecnico compila la domanda inserendo, sotto la propria responsabilità, i dati rilevati dai documenti (visura catastale) che gli sono stati forniti dalla parte cedente e dalla nuova proprietaria.
Solo nel caso di successioni ereditarie, gli eredi o altri soggetti autorizzati, possono presentare la domanda di voltura. Questa può essere presentata solo dopo aver registrato la dichiarazione di successione presso l’Ufficio Territoriale dell’Agenzia delle Entrate competente. Oppure può essere spedita per posta raccomandata, posta elettronica certificata allegando i documenti richiesti: ricevuta di pagamento del tributo, fotocopia del documento di identità, una busta affrancata per la restituzione della ricevuta (non necessaria in caso di posta elettronica), indicazione dei propri recapiti.
Una volta fatto ciò si procede con la voltura allegando, in carta libera, le dichiarazioni di successione e altri atti.
Inoltre, anche un altro soggetto può presentazione la domanda, purché munito di delega o lettera di incarico professionale firmata dal dichiarante e dal soggetto designato. Questa dovrà essere allegata insieme alla fotocopia di un documento di identità del dichiarante.
Se il soggetto dichiarante è stato titolare del diritto di usufrutto, sarà il nudo proprietario a presentare la voltura catastale.

Modelli di volture catastali

Le volture catastali si distinguono in: di afflusso (in caso di acquisto/vendita di terreni o di immobili, ricongiungimento di usufrutto, denunce di successione); di preallineamento (in caso di volture presentate ma non introdotte nella banca dati catastale); di recupero di voltura automatica (nel caso di integrazione di intestazione per le volture incomplete e non corrette).

Per la presentazione, è necessario fornire i seguenti dati: delega dell'avente titolo per la richiesta di voltura; dati anagrafici dei proprietari; dati catastali delle unità immobiliari; nei casi di voltura catastale di afflusso è necessario fornire anche la documentazione motivante la voltura (es. atto di compravendita o dichiarazione di successione o certificato di morte).

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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