Organizzare un trasloco, in genere è fonte di stress perché necessita di un’attenta organizzazione, ed inoltre si teme spesso di poter danneggiare degli oggetti ai quali si tiene. Proprio per questo, quando si è in fase di trasloco, si deve valutare bene se affidarsi a dei professionisti oppure occuparsene da soli.

Bisogna considerare, in primo luogo, che i traslochi non sono tutti uguali, ma cambiano in base a quante cose vanno trasportate e ovviamente al materiale di cui sono costituiti gli oggetti; se sono delicati oppure no, ed ovviamente la dimensione degli stessi. Sicuramente effettuare il trasloco di un ufficio è molto più semplice da effettuare rispetto al trasloco di una casa, in quanto i mobili di grandi dimensioni sono in genere pochi, per lo più bisogna prestare attenzione ad oggetti come il computer e la stampante, che possono essere anche trasportati a parte e non inclusi nelle scatole del trasloco. Invece, se bisogna cambiare casa, e portare via tutti i mobili le cose diventano più complicate.

Solitamente, gli oggetti delicati sono diversi, dai piatti alla cristalleria, ed i mobili pesanti sono molti in ogni stanza: divani, letti, armadi, tavoli e sedie, per non parlare degli elettrodomestici come il frigorifero oppure la lavatrice.  Quindi, valutando tutti questi fattori, ci si può orientare verso la scelta del “fai da te” oppure optare per una ditta di traslochi Firenze, Milano, Torino e qualsiasi altra città italiana.

Rivolgersi ad una ditta di traslochi

Affidarsi ad una ditta di traslochi significa mettersi nelle mani di professionisti rapidi ed efficienti, dotati di tutti i mezzi disponibili affinché il disagio che comporta un trasloco sia ridotto al minimo. Infatti, oltre agli operai qualificati e competenti, in grado di effettuare in sicurezza tutte le operazioni di montaggio e smontaggio, una ditta è attrezzata con camion di diverse dimensioni e strumenti come le scale mobili, indispensabili per trasportare oggetti pesanti senza danni.  Alcune ditte di trasloco, inoltre, offrono anche altri servizi come i box dove depositare temporaneamente i propri beni se bisogna lasciare rapidamente un luogo ma la destinazione non è ancora pronta.

Organizzare un trasloco fai-da-te

Se, invece, si sceglie di effettuare un trasloco senza affidarsi a dei professionisti, il trucco per organizzare un trasloco è quello di essere ben organizzati e partire dalle scatole. Infatti, è essenziale avere delle scatole ben resistenti, meglio se dotate di manici, da catalogare con una scritta a pennarello per individuare subito il contenuto (è preferibile non utilizzare degli stickers, perché potrebbero rimuoversi durante lo spostamento). Inoltre, è bene proteggere tutti i mobili e gli oggetti fragili con degli appositi imballaggi. Inoltre, è impensabile fare tutto in un giorno: si può iniziare, ad esempio, ad imballare gli oggetti che non si usano quotidianamente, ad esempio i servizi di piatti (lasciando fuori dalle scatole giusto le stoviglie indispensabili per il nucleo familiare, ed eventualmente utilizzare piatti e bicchieri usa e getta) ed i vestiti che non sono di stagione. Bisogna anche fare una cernita degli oggetti davvero necessari, ed in caso buttare o regalare ciò che non si utilizza più, specialmente se ci si trasferisce in un luogo più piccolo. 

Tre passaggi fondamentali per organizzare un trasloco

Organizzare un trasloco richiede molta precisione, inquanto, tra i vari spostamenti, se non si ha un preciso ordine, rischiate di smarrire oggetti per voi importanti. È bene arrivare alla data in cui avere deciso di organizzare un trasloco, ben preparati e con le idee chiare su quale sarà la suddivisione dei vostri oggetti personali, all’interno degli scatoloni.

Per rendere questo possibile, sarà necessario adottare uno schema organizzativo ben preciso che prevede la suddivisione di tale processo in tre passaggi fondamentali. Vi illustreremo tali attività nei prossimi paragrafi e vi spiegheremo come svolgere ciascuna di queste in modo da non avere problemi o ritardi e, di conseguenza, in modo da organizzare un trasloco al meglio.

Selezionare i vostri beni in base alla priorità di utilizzo

Per prima cosa dovrete fare un inventario di tutti i beni che si trovano nella vostra vecchia casa, per poi andare a selezionare quelli di prioritaria importanza e scartare, eventualmente, quelli di cui potete fare a meno.

Organizzare un trasloco

Grazie al vostro inventario, potrete capire in che ordine imballare i vostri oggetti, quali mettere insieme e a quali dare priorità. Sicuramente questa catalogazione vi sarà molto utile anche quando sarà il momento di disfare gli scatoloni e sistemare i vostri mobili nella vostra nuova casa.

Imballare con un preciso ordine e Organizzare un trasloco di qualità

Una volta che avrete deciso quali sono gli oggetti primari e quelli secondari, dovrete cercare di mantenere questo preciso ordine anche in fase di imballaggio, prestando particolare attenzione ad utilizzare i giusti materiali protettivi, soprattutto per gli oggetti più fragili. Se riuscite ad organizzare un trasloco in questo modo, vi sarà più semplice ritrovare con facilità tutte le vostre cose, senza il rischio di smarrirle durante i vari spostamenti.

Organizzare un trasloco: Utilizzate le etichette

Catalogare in modo meticoloso è sicuramente il miglior modo di organizzare un trasloco. Una volta che avrete imballato tutti i vostri oggetti, vi consigliamo di nominare gli scatoloni tramite delle etichette. In questo modo, non dovrete impazzire a cercare oggetti specifici.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico per ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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