Organizzare un trasloco, in genere è fonte di stress perché necessita di un’attenta organizzazione, ed inoltre si teme spesso di poter danneggiare degli oggetti ai quali si tiene. Proprio per questo, quando si è in fase di trasloco, si deve valutare bene se affidarsi a dei professionisti oppure occuparsene da soli.

Bisogna considerare, in primo luogo, che i traslochi non sono tutti uguali, ma cambiano in base a quante cose vanno trasportate e ovviamente al materiale di cui sono costituiti gli oggetti; se sono delicati oppure no, ed ovviamente la dimensione degli stessi. Sicuramente effettuare il trasloco di un ufficio è molto più semplice da effettuare rispetto al trasloco di una casa, in quanto i mobili di grandi dimensioni sono in genere pochi, per lo più bisogna prestare attenzione ad oggetti come il computer e la stampante, che possono essere anche trasportati a parte e non inclusi nelle scatole del trasloco. Invece, se bisogna cambiare casa, e portare via tutti i mobili le cose diventano più complicate.

Solitamente, gli oggetti delicati sono diversi, dai piatti alla cristalleria, ed i mobili pesanti sono molti in ogni stanza: divani, letti, armadi, tavoli e sedie, per non parlare degli elettrodomestici come il frigorifero oppure la lavatrice.  Quindi, valutando tutti questi fattori, ci si può orientare verso la scelta del “fai da te” oppure optare per una ditta di traslochi Firenze, Milano, Torino e qualsiasi altra città italiana.

Rivolgersi ad una ditta di traslochi

Affidarsi ad una ditta di traslochi significa mettersi nelle mani di professionisti rapidi ed efficienti, dotati di tutti i mezzi disponibili affinché il disagio che comporta un trasloco sia ridotto al minimo. Infatti, oltre agli operai qualificati e competenti, in grado di effettuare in sicurezza tutte le operazioni di montaggio e smontaggio, una ditta è attrezzata con camion di diverse dimensioni e strumenti come le scale mobili, indispensabili per trasportare oggetti pesanti senza danni.  Alcune ditte di trasloco, inoltre, offrono anche altri servizi come i box dove depositare temporaneamente i propri beni se bisogna lasciare rapidamente un luogo ma la destinazione non è ancora pronta.

Trasloco fai da te: ecco vantaggi e svantaggi di questa situazione

Il momento del trasloco è per moltissimo fonte di stress tale da portar in secondo piano la gioia per cambiar casa. La primissima decisione da prendere è relativa alla tipologia di trasloco che vogliamo effettuare. Affidarci ad una ditta specializzata oppure optare per il trasloco fai da te?

La regola principale del trasloco fai da te è quella di organizzarsi in anticipo, in modo da coordinare i tempi e reperire tutti gli imballi necessari ad affrontare il trasloco.
Gli imballi possono anche essere acquistati presso le ditte di traslochi specializzate, le quali in alcuni casi oltre a cartoni, nastri adesivi, copri mobili, offrono anche il servizio di noleggio del mezzo di trasporto. E' bene valutare bene il tipo di mezzo da utilizzare per il trasloco di casa in base alla quantità ed al volume degli oggetti personali e della mobilia da trasferire.

I vantaggi del traslocofai da te sono:

  • il risparmio in termini economici,
  • la libertà di stabilire tempi e modi del trasloco.

Gli svantaggi del trasloco fai da te sono:

  • lo stress per molti nel dover organizzare il tutto,
  • l'incapacità di smontare e riassemblare la mobilia,
  • l'assenza di un esperto del campo.

Suggerimenti utili per il trasloco fai da te

Un suggerimento: per scegliere se affidarvi ad una ditta di traslochi o optare per un trasloco fai da te valutate a che piano si trova l'abitazione di partenza e destinazione e come sono le scale il giro scala dell'immobile. Se il piano è il terzo o superiore è meglio affidarsi ad un'impresa specializzata che possa effettuare il trasloco con un elevatore. In tal modo si fa meno fatica (fisica) e si preservano meglio i mobili.

Ma soprattutto occorre sapere organizzare bene tutte le fasi.
Il primo suggerimento utile per un trasloco fai da te operato a regolare d'arte è quello che prepararsi in anticipo. Una volta stabilita la data dell'operazione, è consigliato iniziare ad imballare anche un mese prima. È possibile iniziare con i capi di vestiario che non si utilizzano più perché adatti ad un'altra stagione e poi, via via, con gli utensili e gli elettrodomestici di utilizzo meno frequente. Lo scopo è di arrivare al giorno del trasloco con la massima serenità possibile.

Per il trasporto fisico dei pacchi, è possibile affittare un furgone – ed esistono molti servizi di questo tipo, come Amico Blu- oppure appoggiarsi ad un servizio di facchinaggio (vedi paragrafo dedicato), o ancora rivolgersi a ditte per i traslochi a Roma come traslochiromainfo.com

È opportuno fare estrema attenzione alla collocazione e trasporto degli oggetti più delicati: contrassegnate gli scatoli che li contengono in modo da trattarli con maggiore attenzione.

Una volta poi, lasciata la casa è necessario staccare i contatori – luce, gas, acqua – e segnarsi, dov'è possibile, le cifre di riferimento (consulta la nostra guida su come leggere il contatore della luce). Questa piccola precauzione permette di evitare di dover pagare per eventuali utilizzi di forniture successivi alla data del trasloco.

Attenzioni particolari meritano bambini e animali. Per loro il trasloco può costituire una grosse fonte di stress. Ma non è necessario che vi partecipino attivamente; anzi è consigliato mandarli nella nuova casa prima dell'inizio delle procedure.

Disdette e documenti necessari

Il trasloco fai da te dev'essere preceduto, come tutti i traslochi in realtà, da una precisa burocrazia.
Occorre innanzitutto dare preavviso al padrone di casa, se si è in affitto. Ogni contratto ha le sue scadenze ed è bene averne corretta coscienza.

Per l'allaccio dell'acqua, è necessario darne comunicazione al fornitore (tre settimane prima). Se si vive in un condominio, tuttavia, è l'allaccio è condominiale e non occorre formalizzare nulla.

Anche per il cambio di residenza occorrono tre settimane di preavviso. La comunicazione dev'essere inviata all'Anagrafe.

Lo stesso dicasi per la fornitura elettrica: comunicazione tre settimane prima alla compagnia.

Pro e i contro dell’affidarsi ad una ditta specializzata in traslochi

Il momento del trasloco fai da te o no è per moltissimi fonte di stress tale da portar in secondo piano la gioia per cambiar casa. La primissima decisione da prendere è relativa alla tipologia di trasloco che vogliamo effettuare.

Usare l'impresa specializzata e qualificata al posto del trasloco fai da te?

L'iter da seguire:
Il primo passo da compiere a tal punto è quello di richiedere un preventivo di costo a più di una ditta professionista in modo da poter confrontare i prezzi. Per redigere un conto di spesa, un tecnico della ditta dovrà effettuare un sopralluogo per verificare: il tipo e la quantità di mobili da spostare, i volumi da trasferire, l'accesso più o meno facilitato al luogo di partenza e destinazione del trasloco, eventuali servizi accessori richiesti (tipo: stacco ed attacco pensili, smontaggio arredi, imballaggio degli oggetti personali, ecc...)

I pro:

  • la ditta fornisce il servizio di trasporto
  • l’impresa fornisce tutti gli imballi per mobile e oggetti personali
  • il cliente non dovrà preoccuparsi di imballare gli oggetti, montarli e smontarli
  • l'etichettatura delle merci
  • il controllo e la codifica prodotti
  • nonché lo stoccaggio merci

Per effettuare tali operazioni, le ditte di facchinaggio operano grazie ad appositi mezzi a loro disposizione. Di norma, i mezzi utilizzati per tali operazioni, quali la movimentazione delle merci, sono autogrù, muletti e sollevatori idraulici; le ditte di facchinaggio mettono poi a disposizione per completare il lavoro furgoni e automezzi dotati di sponda idraulica.

I contro:

  • tutto deve essere imballato secondo le guide fornite dall’impresa, altrimenti si rischia di pagare un sovrapprezzo
  • il costo da sostenere

Che tempistiche ci sono se si utilizza la ditta

Il trasloco è organizzato in due giornate, la prima in cui l’impresa compie le operazioni di smontaggio ed imballo arredi, mentre il giorno successivo sarà dedicato alle operazioni di carico, trasporto, scarico e montaggio.

Oltre alle differenze tra i preventivi proposti dalla ditta specializzata è bene prendere in considerazione: le coperture assicurative, l’iscrizione all’albo autotrasportatori dell’impresa e ciò che è incluso o meno nel preventivo (servizi da pagare a parte).

Cosa offrono le ditte di facchinaggio

L'attività di facchinaggio è un servizio, definito anche dalle leggi della camera di commercio, offerto da alcune aziende preposte. Le aziende che si occupano di facchinaggio svolgono attività in merito alla movimentazione di merci, prodotti e colli, attraverso l'utilizzo di macchinari, tecniche logistiche d'avanguardia e altro tipo di attrezzatura.

I servizi a cui assolvono le ditte di facchinaggio, sono numerosi: a partire da quelli generali di manutenzione aziendale, palettizzazione e stoccaggio merci; a questi si accompagnano attività più precise come la movimentazione di merci utilizzando mezzi semoventi e mezzi meccanici. Per meglio garantire la sicurezza delle mercicon cui lavorano, le ditte di facchinaggio possono prevedere delle coperture assicurative.

Come fare un trasloco: chiedere il preventivo 

Chiaramente se avete molte cose da portare con voi, il nostro consiglio è di evitare il fai da te e di affidare il tutto a un’azienda specializzata. Immaginate di vivere in una grande città come Milano e di dover cambiare casa! Caos, traffico e difficoltà negli spostamenti renderebbero il vostro trasloco un incubo; in questo caso la soluzione migliore è certamente quella di affidarsi a una ditta di traslochi Milano.

Per quanto concerne la ricerca della ditta a cui affidare il proprio trasloco, il suggerimento è sempre quello di chiedere più preventivi in maniera tale da poter confrontare non solo i prezzi ma anche i servizi offerti. Il costo, infatti, non è l’unica variabile da considerare nella selezione di questa o di quell’azienda; è sempre bene anche valutare i servizi che ci vengono messi a disposizione in modo tale da scegliere quelli che più si addicono alle nostre esigenze.

Chi contattare?

Bisogna avvisare anche il Comune, l'anagrafe e gli Enti, per eventuali altri oneri da risolvere; l'idraulico per accertamenti nella nuova casa, andrà prenotato per il tardo pomeriggio o per il giorno successivo al trasloco. Quando infine si lascia la vecchia casa, si deve: chiudere acqua e gas, effettuare tutte le letture e abbassare l'interruttore generale dell'Enel.

Come fare un trasloco: i mobili di casa

Tra due parti di mobili da affiancare, è consigliabile interporre una coperta oppure un cartone grande, a meno che le parti non siano perfettamente lisce e quindi messe a contatto direttamente.

Come fare un trasloco nonostante la burocrazia 

Per l'acqua, bisognerà avvisare con tre settimane di anticipo; se si vive in condominio, non servono disdette perché l'acqua è condominiale. Per contratti privati, sarà necessario recarsi presso il Comune di residenza e compilare l'apposito modulo. Si dovrà dare disdetta solo se il nuovo inquilino non farà il trapasso entro 60 giorni.

Se il trasferimento di casa coinvolge piante ed animali?

Si potrebbe anche decidere di portare gli animali da parenti, amici o pensioni apposite; ciò consentirebbe la totale libertà d'azione durante il trasloco. Come fare un trasloco in questo caso?

Scatole per il trasloco: quali scegliere?

Preparare le scatole e gli scatoloni per il trasloco può essere più veloce e semplice di quanto si pensi se si pensa a come fare un trasloco e a come si utilizzano i materiali e i metodi corretti.
Oltre a rivolgersi ad una ditta specializzata, il miglior consiglio che possiamo darvi è quello di pianificare tutto nei minimi dettagli: un po’ faticoso, è vero, ma risparmierete molto del vostro tempo una volta arrivati nel vostro nuovo appartamento.

Per prima cosa assicuratevi di avere scatole e scatoloni di ogni misura, carta da giornale, imballaggio pluriball che serve per proteggere gli oggetti più delicati e vecchie lenzuola utili per coprire i mobili.

Per quanto riguarda le scatole, le dimensioni più utilizzate perché ottimali sono le 30 x 40 cm o le 40 x 50 cm e vi consigliamo di acquistare quelle a doppia onda per gli oggetti più pesanti in quanto più resistenti e quelle a singola onda per gli oggetti meno pesanti e “importanti”.

In genere, le ditte specializzate forniscono scatole molto resistenti e sono anche disponibili ad occuparsi personalmente dell’imballaggio, inoltre può convenire rivolgersi a loro per via delle agevolazioni in termini di costo.

Naturalmente non possiamo dirvi con certezza quante scatole vi occorreranno, ma possiamo dire con certezza che spesso la quantità di oggetti posseduta è nettamente superiore rispetto al previsto e quindi è sempre meglio  abbondare e magari conservarle e non rischiare di trovarsi senza.

Imballaggio: alcuni consigli utili su come fare un trasloco

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La preparazione delle scatole è forse il momento più lungo ma può essere un buon pretesto per organizzarsi bene.
La prima fase potremmo definirla “di pulizia”, cambiare casa, infatti, può essere un buon momento per eliminare tutto quello che non viene utilizzato spesso o che non serve proprio più.

Il consiglio, infatti, è quello di iniziare a dare un’occhiata anche con un mese di anticipo e verificare quali oggetti si vogliono dare in beneficenza, vendere o regalare agli amici, finendo per ottenere una selezione di oggetti da portare nella nuova casa.
La seconda fase coincide con quella del riempimento delle scatole ed il consiglio è quello di fare un quantitativo di scatole per ogni stanza e di iniziare soprattutto dai locali meno utilizzati.

La terza fase viene spesso sottovalutata ma è forse la più importante, una volta giunti nella nuova casa, infatti, dovreste già far scaricare le scatole e depositarle nelle rispettive stanze e farli porre al centro in modo tale di potervi muovere tranquillamente i giorni successivi.
Procedete, ovviamente, per necessità e quindi iniziate svuotando gli scatoloni contenenti gli oggetti di utilizzo quotidiano.

Traslochi internazionali: quanto costano? A chi rivolgersi?

Al giorno d'oggi, diverse persone, per motivi di lavoro o anche semplicemente familiari, decidono di trasferirsi all'estero e iniziare una nuova vita in un altro Paese. Una decisione non facile, sia dal punto di vista emotivo che pratico. In quest'ultimo caso, tra le tante cose, bisogna tener conto anche del dover trasferire anche oggetti e quanto può servire per la nuova vita in terra straniera. Si devono considerare tante cose inerenti tale trasferimento, tra cui anche come effettuarlo, ma soprattutto quali i possibili prezzi dei traslochi internazionali da sostenere.

Infatti, mentre lo spostarsi a livello nazionale, magari da una regione ad un'altra, è laborioso ma può essere fatto attraverso l'aiuto di qualche amico o parente o, al massimo, con un corriere o spedizioniere professionale, un trasferimento all'estero risulta essere molto più complesso, in quanto entrano in gioco diversi fattori (ad esempio Paese di destinazione, tipologia di trasporto, etc.). E tali fattori vanno ad incidere anche sui costi di tutto ciò. Scopriamo quali siano gli elementi pratici di cui bisogna tener conto nell'effettuare un trasferimento ed i possibili costi di questo.

Furgone o camion? I fattori che influenzano le tariffe

Allora, una volta presa la decisione di spostarsi all'estero, prima di ogni cosa dobbiamo valutare cosa voler o poter portare con sé e poi considerare quali gli elementi essenziali che incidono sui costi. Questi ultimi, come detto, sono influenzati innanzitutto dal Paese di destinazione (una cosa è trasferirsi ad esempio in Francia, un'altra è negli Stati Uniti) e quindi dalla distanza e, inoltre, dal volume di carico del trasporto. Tuttavia, vi sono anche altri elementi di cui tener conto.

Tra i più importanti vi è senz'altro la tipologia dei mezzi da utilizzare per il trasferimento. Infatti, un trasloco via terra ha costi inferiori rispetto ad uno via mare e questo, a sua volta, sarà meno costoso di uno effettuato per via aerea. Tuttavia, quest'ultimo risulta essere nettamente più veloce rispetto agli altri, anche se presenta il considerevole limite che la quantità di materiale trasportabile è ridotta. Inoltre, si deve considerare anche i container utilizzati: da 20 piedi (circa 30 metri cubi) o i costosi ma più capienti da 40 piedi (circa 65 metri cubi)?

Ad incidere sui prezzi vi sono anche eventuali servizi aggiuntivi richiesti alla società di trasporti, tra cui lo smontaggio di mobili o pianoforti ed il loro successivo montaggio una volta a destinazione o, ancora, l'imballaggio di cose od oggetti. Comunque, tra le voci più costose di un trasloco, vi è senz'altro l'assicurazione a copertura di questo e degli oggetti trasportati. Ve ne sono di vario genere, da quelle base a quelle totali e che coprono ogni singolo aspetto o situazione a rischio del viaggio.

In particolare, l'assicurazione base tende a coprire la responsabilità civile verso terzi e l'integrità degli oggetti nelle sole fasi di carico e scarico. Quella cosiddetta vettoriale o da domicilio a domicilio copre invece eventuali danni alle cose in tutte le possibili circostanze. Infine, vi è quella totale o "All Risks", utilizzatissima per i traslochi internazionali e in particolare quelli complessi (effettuati via mare o per via aerea), che copre ogni genere di danno.

Il modello di furgone adatto al trasloco

Se si decide di noleggiare un furgone bisognerà scegliere il modello giusto, in base alle esigenze di trasloco. La scelta dovrà essere operata non in base alla cubatura, ma tenendo in considerazione la lunghezza massima del furgone; è importante dunque misurare il pezzo più lungo, non suddivisibile (ad esempio le basi e i cappelli degli armadi), da trasportare e scegliere il furgone in base a quella misura.

Noleggio furgone per trasloco: quanto pagare?

I furgoni a noleggio vengono pagati in base ai giorni di utilizzo, con o senza limite di chilometraggio, o in base ai chilometri percorsi. Esso viene fornito con il pieno di carburante; nelle medesime condizioni andrà riconsegnato. La persona che noleggia, inoltre, è responsabile del furgone in caso di furto o danni.

Ditte di noleggio furgoni

Per noleggiare un furgone, ci si può rivolgere a qualsiasi azienda di noleggio, ovviamente confrontando i prezzi e le condizioni di noleggio optando per l'opzione più conveniente.

È necessario prestare attenzione a:

  • Chilometraggio massimo ammesso (meglio se è illimitato);
  • Copertura assicurativa contro danni propri;
  • Eventuali franchigie per danni al veicolo;
  • Dimensioni del furgone sufficienti per il materiale da trasportare.

Il noleggio va intestato a una persona munita di patente B conseguita da almeno un anno.

Noleggio furgone per trasloco: le maggiori ditte

Oltre alle piccole ditte presenti in ogni città, sul territorio nazionale ci si può rivolgere alle grandi e più conosciute ditte. Queste generalmente offrono varie opzioni di noleggio e la possibilità lasciare il furgone in una città diversa da dove si è partiti, così come in un’altra nazione. In questo caso, è più conveniente affidarsi a grandi ditte che hanno filiali sparse in tutta Italia e nel Mondo.
Di seguito vediamo alcune maggiori ditte di noleggio:

Europcar

La ditta ha migliaia di sedi in Italia e nel Mondo, nei principali aeroporti e stazioni ferroviarie. Mette a disposizione del cliente diversi furgoni, dai più piccoli ai più grandi, adatti per ogni esigenza di trasporto. Sono furgoni accessoriati e comodi. E’ possibile scegliere l’opzione consona al tipo di trasloco da fare. Infatti, è possibile noleggiare il furgone per uno o più giorni, per il week-end, e per trasporti notturni.
Per comodità, è possibile prenotare il furgone online scegliendo tra le varie opzioni.

AmicoBlu

La ditta è presente in Italia in 100 città, negli aeroporti e stazioni ferroviarie principali. Mette a disposizione dei clienti i furgoni migliori e di qualsiasi grandezza, in base alle proprie necessità. Inoltre, se necessario è possibile richiedere degli accessori come carrellini e cinghie. Offrono delle soluzioni per il noleggio giornaliero, per il week-end, ma anche settimanali e mensili sia per piccoli trasporti che per grandi traslochi. Un’opzione vantaggiosa in termini di tempo e denaro può essere il noleggio by night.

Hertz

Anche le sedi di questa ditta sono dislocate in tutto il territorio nazionale, quindi ovunque vi troviate potete noleggiare un furgone per il trasloco. E’ possibile scegliere il furgone da noleggiare in base alla quantità di materiale da trasportare. In ogni caso, è necessario la patente B, indipendentemente dal modello di furgone.
Su richiesta si possono avere degli accessori quali il carrellino e un kit cortesia composto da scatole, nastri adesivi e tutto ciò che può servire per un trasloco fai-da-te.

Queste ditte, come quelle più piccole di zona, offrono maggiori garanzie come l’assicurazione, l’assistenza continua e una vasta scelta di furgoni. Se cercate un risparmio maggiore, potete rivolgervi ai privati che danno a noleggio il proprio furgone di lavoro nel week-end. Così facendo si avrà un risparmio limitato e garanzie di sicurezza minori.

Costi indicativi per i trasporti volti al cambio casa

Nel caso di un trasporto limitato di cose od oggetti, fino a 4 metri cubi (comprendenti ad esempio una decina di scatole, un letto matrimoniale, un tavolo con sei sedie), le tariffe partono dai 2.000 Euro circa per la Francia, per passare poi ai 2.700-2.800 di Spagna ed Inghilterra, per arrivare anche a 3.000 e 3.500 Euro rispettivamente per gli Stati Uniti e l'Australia, ma con vettori via mare.

Per trasporti invece intermedi, in pratica il contenuto di un'abitazione, con carico di oggetti tra i 4 ed i 12 metri cubi (comprensivi di 30 scatole, tavolo con sei sedie, scrivania, letto matrimoniale e due letti singoli) i prezzi vanno dai 2.800 Euro della Francia, passando poi ai 3.600 della Spagna e dell'Inghilterra, per finire con i 4.800 Euro degli Stati Uniti ed i 5.000 dell'Australia.

Se invece si decidesse di trasportare un carico superiore ai 12 metri cubi, i costi si attestano sui 3.700 Euro per la Francia, passando per i 5.000 circa di Spagna ed Inghilterra e poi finire con gli 8.100 per gli Stati Uniti e gli oltre 10.000 Euro per l'Australia.

Naturalmente, tali tariffe sono alquanto indicative e soggette a variazioni, dipendenti non solo da destinazione e carico, ma anche dal tipo di vettore utilizzato (se veicoli, navi o aerei), servizi aggiuntivi richiesti e genere di assicurazione prescelta.

Come scegliere una ditta di traslochi internazionali secondo le proprie esigenze?

La scelta di una ditta per traslochi internazionali è un’operazione da non sottovalutare in alcun modo, perché una scelta consapevole vi eviterà spiacevoli esperienze con lo stato di conservazione dei vostri oggetti d’arredamento. La professionalità è, infatti, un requisito fondamentale per un trasloco veloce, pratico e senza intoppi. Quindi, alla luce di ciò, come scegliere la ditta giusta per il tuo trasloco? Le ricerche e le amicizie non mancano mai e, se assumere una ditta di traslochi internazionali può sembrare inizialmente una scelta costosa, scegliere una ditta il cui costo è ridotto aio minimi termini non significa sempre una scelta di qualità. Spesso, però, è possibile trovare l’offerta economica senza rinunciare ad un sevizio impeccabile.

Quali servizi offrono le ditte di traslochi internazionali nello specifico? Autoveicoli con sospensioni adatte al trasporto di materiali delicati e sistemi antiurto; personale esperto; assistenza in loco (utile sopratutto per i traslochi internazionali); materiale di qualità per gli imballaggi che rispettino le norme di sicurezza e di norma; un magazzino per il deposito merci; permessi e certificazioni per operare su tutto il territorio nazionale ed eventualmente internazionali. Ma oltre all’attrezzatura e ai compiti, quali permessi ha bisogno la ditta di traslochi internazionali?

Una ditta di traslocatori affidabile, possiede dei permessi speciali per effettuare un trasloco

Altre certificazioni aggiuntive che la ditta di traslochi internazionali può avere sono invece l’iscrizione all’ A.I.T.I. (Associazione Imprese Traslocatori Italiani) e le certificazioni internazionali che valutano la qualità e l’eticità del lavoro (ISO 9000 e 8000).Se un qualsiasi autotraporto è superiore a 1,5 tonnellate di peso complessivo, allora all’azienda deve anche essere stato rilasciato un attestato di idoneità professionale rilasciato in seguito ad un esame pratico e teorico  da sostenere presso la provincia in cui ha sede. Per di più, la ditta di traslochi, deve possedere una sua personale a copertura assicurativa proporzionale al valore delle merci e non solamente in relazione ai chili trasportati. La copertura deve essere valida in tutta la comunità di appartenenza, specialmente nel caso in cui si effettuasse un trasloco oltre la nazione Italia. Ma in questo caso, come si fa a scegliere la ditta di traslochi internazionali se ti sposti all’estero? 

Quanto costa il noleggio furgoni

Che sia per traslochi o per ritiro merce, il noleggio furgoni può essere la soluzione ideale anche per risparmiare sui costi di un’agenzia di traslochi. Tuttavia, il costo del noleggio furgoni dipende da diversi fattori come la durata dell’affitto e la capacità di carico del furgone noleggiato. Un trasloco di piccole o medie dimensioni della durata di un giorno, in media, può costare un noleggio di circa 100 € per il solo affitto del furgone. In base alle tariffe standard applicate dai vari centri di noleggio furgoni, è possibile stabilire una media dei costi per capacità di carico richiesta e durata del noleggio, per cui:

  1. Un furgone con capacità di carico da 2 a 5 m3 avrà un costo medio compreso tra:
    1. 40 – 75 € per 6-9 ore di tempo;
    2. 90 – 160 € per l’intera giornata;
    3. 170 – 295 € per il fine settimana.
  1. Un furgone con capacità di carico da 6 a 10 m3 avrà un costo medio compreso tra:
  • 50 – 95 € per 6-9 ore di tempo;
  • 120 – 180 € per l’intera giornata;
  • 200 – 380 € per il fine settimana.
  1. Un furgone con capacità di carico compresa tra 11 e 20 m3 avrà un costo medio compreso tra:
  • 65 – 100 € per 6 -9 ore di tempo;
  • 120 – 200 € per l’intera giornata;
  • 250 – 390 € per il fine settimana.

La valutazione sui costi è del tutto personale rispetto all’utilizzo del furgone. Per calcolare la capacità di carico e quindi definire la quantità di oggetti e il volume da trasportare non è sempre facile, un metodo utile è calcolare il peso e la grandezza di ciò che si intende trasportare: se si tratta di un trasloco bisognerà considerare che per ogni stanza saranno necessari 10 scatoloni di dimensione standard media 40 X 40 X 50 e una portata compresa tra 30 e 40 kg., pari a un volume di 1 m3. Nel caso di trasporto di mobili per esempio per un acquisto presso un centro commerciale bisogna considerare che un letto matrimoniale standard smontato occupa 3 m3, mentre un divano a tre posti occupa 2 m3. In base a questi parametri ci si può regolare approssimativamente sulla capacità del mezzo che si desidera noleggiare. Poiché anche la durata influenza sui costi del noleggio furgoni, in base al tipo di trasporto si dovrà valutare il tempo necessario tra spostamento, carico, scarico e riconsegna del mezzo.

Come caricare correttamente un furgone

Caricare e organizzare correttamente un furgone in affitto per un trasloco o per il ritiro di una merce acquistata in un grande centro commerciale è importante per risparmiare anche sulla fatica e per ridurre gli spostamenti da una parte all’altra. Consideriamo il caso più impegnativo di un trasloco per cui è ipotizzabile riuscire a risparmiare sui costi e la durata del noleggio furgoni se si è ben organizzati nel disporre i pezzi all’interno del mezzo, si dovrebbe procedere nel modo seguente:

  • Iniziare con gli elettrodomestici di grandi e medie dimensioni come lavatrice, lavastoviglie, frigorifero (opportunamente scongelato e asciutto) perché sono più resistenti alle sollecitazioni e alla pressione del peso rispetto agli scatoloni o ai mobili di piccole dimensioni. Gli elettrodomestici, infatti, sono una base ideale su cui disporre il restante carico. Per sicurezza, gli elettrodomestici e il carico in genere devono essere fissati o fermati con coperte per imballaggio e cinghie per evitare che durante il trasporto, movimenti bruschi possano recare danni alle cose trasportate.
  • Dopo gli elettrodomestici si caricano le scatole correttamente chiuse e imballate contenenti gli oggetti di arredo e gli effetti personali. Il noleggio furgoni è comodo perché si conosce già bene cosa trasportare e come disporre gli scatoloni; questi ultimi si dispongono in altezza uno sull’altro dal più pesante al più leggero o che contiene oggetti fragili e di piccole dimensioni. Se ben collocate le scatole assicurano a loro volta stabilità e non si sposteranno nel trasporto. In caso di spazi tra le scatole, si consiglia di riempirli con coperte, piumini, cuscini, tappeti o piccoli oggetti di arredo morbidi in modo da sigillare tutto.

Caricare i mobili su un furgone a noleggio

Se si preferisce ricorrere al noleggio furgoni per ritirare mobili di grandi, medie o piccole dimensioni presso un centro commerciale per arredare il soggiorno o il bagno, il modo migliore per posizionarli è mantenere l’imballaggio e fermarlo a bordo con coperte e cinghie. Le componenti che possono essere smontate e riassemblate come tavoli, letti, librerie devono essere opportunamente smontate e rimontate: è più facile collocare i singoli elementi all’interno del furgone piuttosto che il mobile interamente composto (soprattutto se si acquistano i mobili in esposizione, un ulteriore modo per risparmiare senza rinunciare alla qualità e allo stile). Materassi e divani si possono disporre in verticale ai lati del furgone in modo che lasciano libero il pianale e il centro del furgone e a loro volta funzionano da paracolpi. Per i mobili di piccole dimensioni come sedie, armadietti, tavolini, si posizionano al centro del furgone, se possibile è preferibile smontarli.

Il noleggio furgoni si rivela, infine, utile per il trasporto di vasi e piante, terriccio, piccoli attrezzi da giardinaggio e mobili da giardino, se si è in procinto di allestire il proprio giardino, terrazzo o balcone con un’area verde per il relax.

Tre passaggi fondamentali per organizzare un trasloco

Organizzare un trasloco richiede molta precisione, inquanto, tra i vari spostamenti, se non si ha un preciso ordine, rischiate di smarrire oggetti per voi importanti. È bene arrivare alla data in cui avere deciso di organizzare un trasloco, ben preparati e con le idee chiare su quale sarà la suddivisione dei vostri oggetti personali, all’interno degli scatoloni.

Per rendere questo possibile, sarà necessario adottare uno schema organizzativo ben preciso che prevede la suddivisione di tale processo in tre passaggi fondamentali. Vi illustreremo tali attività nei prossimi paragrafi e vi spiegheremo come svolgere ciascuna di queste in modo da non avere problemi o ritardi e, di conseguenza, in modo da organizzare un trasloco al meglio.

Selezionare i vostri beni in base alla priorità di utilizzo

Per prima cosa dovrete fare un inventario di tutti i beni che si trovano nella vostra vecchia casa, per poi andare a selezionare quelli di prioritaria importanza e scartare, eventualmente, quelli di cui potete fare a meno.

Grazie al vostro inventario, potrete capire in che ordine imballare i vostri oggetti, quali mettere insieme e a quali dare priorità. Sicuramente questa catalogazione vi sarà molto utile anche quando sarà il momento di disfare gli scatoloni e sistemare i vostri mobili nella vostra nuova casa.

Imballare con un preciso ordine e Organizzare un trasloco di qualità

Una volta che avrete deciso quali sono gli oggetti primari e quelli secondari, dovrete cercare di mantenere questo preciso ordine anche in fase di imballaggio, prestando particolare attenzione ad utilizzare i giusti materiali protettivi, soprattutto per gli oggetti più fragili. Se riuscite ad organizzare un trasloco in questo modo, vi sarà più semplice ritrovare con facilità tutte le vostre cose, senza il rischio di smarrirle durante i vari spostamenti.

Organizzare un trasloco: Utilizzate le etichette

Catalogare in modo meticoloso è sicuramente il miglior modo di organizzare un trasloco. Una volta che avrete imballato tutti i vostri oggetti, vi consigliamo di nominare gli scatoloni tramite delle etichette. In questo modo, non dovrete impazzire a cercare oggetti specifici.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico per ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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