Per alcune persone è un modo molto particolare per rilassarsi, mentre per altre rappresenta un'attività noiosa anche se necessaria. Lo stirare difatti è importante per avere sempre delle lenzuola o del vestiario pulito, ordinato, senza pieghe o spiegazzamenti vari. Questo è ancor più importante per quei soggetti che devono apparire sempre perfetti ed ordinati nel loro lavoro, come ad esempio nelle attività a contatto col pubblico.

Negli ultimi anni, comunque, si è affacciato sul mercato un nuovo apparecchio che dovrebbe permettere di stirare in maniera più veloce, più efficace e meno pesante: le stiratrici verticali. Cerchiamo di capire in cosa consistono questi elettrodomestici, in cosa si differenziano rispetto ai tradizionali ferri da stiro e quali potrebbero essere i vantaggi pratici che si potrebbero ottenere dal loro utilizzo.

Che cosa fanno nello specifico le stiratrici verticali?

Le stiratrici verticali sono del tutto simile ad un tradizionale ferro da stiro con caldaia annessa. Infatti quella verticale è composta da un piccolo serbatoio o caldaia appunto dove inserire l’acqua, da una bocca che eroga vapore in modo continuo ed omogeneo o anche una sorta di spazzola e, infine, da un cavo o un’asta che si può estendere. Alla bocca erogatrice si possono poi aggiungere o applicare, a seconda del modello prescelto, ulteriori spazzole particolari per utilizzi specifici (ad esempio, togliere i pelucchi o rinfrescare i singoli capi).

Come funziona questo elettrodomestico per stirare i vestiti

In pratica, il funzionamento delle stiratrici verticali è uguale a quello di un ferro da stiro tradizionale, tranne che per il fatto che si stira in verticale appunto (magari mettendo l’abito ad una gruccia). In altre parole, questo elettrodomestico usa l’azione del vapore per togliere le pieghe dai vestiti senza dover utilizzare l’asse da stiro. Infatti, l’asse verticale consente di stirare senza che il vestiario tocchi alcuna superficie d’appoggio ed evitare inoltre che l’azione del vapore, a contatto col tessuto, possa danneggiarlo in qualche maniera.

Tipologie di prodotto e caratteristiche importanti

Esistono in commercio due differenti tipologie di questo elettrodomestico. Le stiratrici verticali portatili, che rappresentano un modello compatto e dalle dimensioni ridotte (addirittura si può mettere in una valigia), utilissimo per quelle persone che spesso sono in viaggio e necessitano comunque di avere vestiti ordinati e senza alcuna piega. Rispetto alle stiratrici verticali tradizionali sono meno efficienti, tuttavia rimuovono comunque le pieghe e consentono di igienizzare e deodorare un indumento.

Poi abbiamo le stiratrici verticali strutturate, che sono quelle maggiormente professionali e destinate all’uso casalingo. L’efficacia di tale elettrodomestico è uguale a quella dei tradizionali ferri da stiro, ma con minor fatica e maggiore velocità. Una grande differenza di queste stiratrici verticali rispetto a quelle portatili è nella capienza del serbatoio dell’acqua. Infatti questo, in quelle strutturate, è molto più capiente.

Ed a proposito di serbatoio, due fattori o caratteristiche di cui si deve tener conto nella scelta delle stiratrici verticali sono appunto la capienza di questo e la potenza di tale elettrodomestico. Per quanto riguarda quest’ultima, per ottenere ottimi risultati, simili ai ferri da stiro tradizionali, si dovrà optare per modelli che eroghino dai 1500 Watt in poi. Potenze inferiori sono buone ma meno efficaci.

Per ciò che concerne il serbatoio, i modelli portatili ovviamente garantiscono capienze minori (circa 200 Ml) rispetto a quelli strutturati, tuttavia l’autonomia di stiratura di questo tipo di elettrodomestico è in genere considerevole. Difatti, essi necessitano di pochi litri d’acqua per ottenere ottimi risultati sotto ogni punto di vista.

I vantaggi di questo elettrodomestico nella stiratura delle camicie

stiratrici verticali

Tra le qualità più importanti delle stiratrici verticali vi è senz’altro la praticità, in quanto esse non hanno bisogno di un piano di appoggio o di un asse su cui poggiare gli indumenti e questo consente di risparmiare notevole spazio. Altro elemento positivo risulta essere la velocità d’uso di questo elettrodomestico, in quanto basta semplicemente riempire il serbatoio e in pochissimi minuti si può iniziare a stirare, mentre con i ferri da stiro tradizionali (soprattutto di quelli con le caldaie) il tempo richiesto è ben maggiore.

Poi, un’ulteriore qualità è la facilità di trasporto, grazie a dimensioni e peso davvero ridotti. Ciò permette di poter trasportare comodamente le stiratrici verticali anche in una valigia. Gli unici difetti, invece, potrebbero essere il costo di alcuni modelli verticali, leggermente superiore a quelli tradizionali, e l’efficienza complessiva di questi, non sempre all’altezza del comune ferro da stiro.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico per ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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