L’acquisto di un immobile, in particolare se si tratta di una prima casa, è sicuramente un passo importante che comporta una serie di valutazioni da fare a priori in vista dell’impegno economico a lunga scadenza. Si tratta di un investimento di un certo peso e nella maggior parte dei casi, chi si appresta a farlo, non ha a disposizione l’intero capitale.

Oggi richiedere un mutuo per l’acquisto della casa è una pratica consueta e le banche offrono diverse soluzioni per far fronte alle varie esigenze, ma la prima cosa che interessa e che allo stesso preoccupa è: quanto andrò a pagare? Quanto sarà l’importo di ogni rata? Per questo è fondamentale informarsi molto bene prima di contrarre un mutuo che ci impegnerà per diversi anni.

Giovani coppie: tasso fisso o variabile?

Il web e l’utilizzo di una calcolatrice, possono aiutarci a simulare la rata del nostro mutuo partendo dai tassi applicati dai vari istituti di credito, in modo da poter capire facilmente la convenienza di un’offerta piuttosto che di un’altra.

Innanzitutto bisogna considerare che l’importo della rata è definito in funzione del piano di ammortamento prescelto, ossia la modalità di restituzione del capitale e degli interessi. A questo punto potremmo avere delle rate costanti secondo l’ammortamento alla francese, oppure delle rate variabili, il tutto considerando le variabili che andranno concordate con la banca. Queste variabili sono principalmente:

  • Capitale
  • Durata complessiva del periodo di ammortamento e cadenza periodica delle rate di rimborso
  • Tassi degli interessi

Come si può calcolare la rata del mutuo (sui vari siti di Unicredit, Bnl, Intesa san paolo, Cariparma). Ecco le informazioni

Quando si richiede un preventivo per il mutuo, l’istituto di credito fornisce al cliente un prospetto con il dettaglio del piano di ammortamento e la rateizzazione per il rimborso, ma se vogliamo farci un’idea dell’importo che andremmo a pagare con ogni singola rata è sufficiente sapere alcuni parametri per fare l’operazione matematica. Se disponiamo di un computer e del pacchetto Office, possiamo utilizzare una funzione integrata nel foglio excel che si chiama proprio “RATA” e che permette di fare rapidamente il calcolo anche se non si è esperti matematici. Basterà compilare tutte le righe del foglio in base ai dati richiesti ovvero: capitale, tasso annuo, periodicità annuale della rata (ad esempio 12 se si tratta di rate mensili) e il numero di anni complessivi dell’intero piano di ammortamento. La formula del calcolo già integrata ci darà immediatamente l’importo della rata da pagare.

Online sono inoltre disponibili molteplici siti che offrono gratuitamente la possibilità di fare lo stesso calcolo per simulare la rata del mutuo.

Simulazione a partire dal proprio reddito (anche poste italiane può aiutarti)

Un altro modo per poter calcolare la futura rata del mutuo è quello di prendere in considerazione il proprio reddito, così da sapere fin da subito quali tra gli istituti sono disposti a concederlo in base ai criteri di fattibilità. Questo avviene perchè le banche valutano in modo approfondito se il richiedente è nelle condizioni di poter restituire il debito, attraverso le sue entrate mensili (stipendio) ed eventuali altri debiti già in essere (finanziarie). La rata del mutuo non deve essere superiore a un terzo delle entrate mensili del cliente, idem se si tratta di un mutuo cointestato.

Cerchiamo di semplificare la cosa facendo un esempio pratico a cui applichiamo la formula matematica utilizzata dalle banche: il cliente che desidera accedere ad un mutuo per l’acquisto della prima casa ha uno stipendio fisso mensile di € 1.500 che va moltiplicato per le mensilità annue (1.500x12= 18.000), a cui vanno sottratti € 100 per un finanziamento già attivo (100x12= 1.200), al totale si sottrae un terzo moltiplicato per 12 mesi (36), quindi si avrà 18.000-1.200/36= € 467, ossia l’importo massimo che potrà avere la rata di mutuo.

A questo punto il cliente si è già fatto un’idea di quanto è in grado di restituire alla banca mensilmente, così può calcolare anche quanto questa sia disposta al massimo a concedergli. Questo dato che tornerà utile quando si valuteranno i vari immobili per l’acquisto.

Il calcolo in questo caso è dato dalla rata mensile del mutuo, il tasso annuo (TAN) e dall’anticipo che il cliente può versare per l’acquisto della casa.





Potrebbe interessarti

Locazioni a canone concordato: guida ai vantaggi fiscali

Nel diritto commerciale definiamo col termine di locazione un particolare contratto in cui uno dei soggetti, detto locatore, si impegna a far usare al soggetto locatario un determinato bene, per un periodo determinato, riscuotendo in cambio un corrispettivo detto canone.

Leggi tutto...

Affittare la prima casa: ragioniamo sulla perdita di agevolazioni

Con 10 miliardi di tagli sulle agevolazioni fiscali per la prima abitazione la manovra finanziaria va a colpire praticamente tutti: dal proprietario che intende ristrutturare l’abitato all’affittuario. Per quanto riguarda i contratti di locazione della prima casa tuttavia, quanti l’abbiano stipulato potranno ancora contare su questi privilegi.

Leggi tutto...

Detrazione affitto: soggetti beneficiari e requisiti

Ci sono alcune categorie di lavoratori e di studenti che hanno diritto a ricevere alcuni benefici dall'Irpef, ovvero alcune detrazioni legate ai contratti d'affitto da scalare sul modello 730 della dichiarazione dei redditi. 

Leggi tutto...

Fideiussione per affitto: garanzia di pagamento

Recentemente la fideiussione personale ha soppiantato quasi completamente le vecchie cauzioni che i padroni di casa chiedevano per l’affitto degli appartamenti o dei locali commerciali.

Leggi tutto...

Risoluzione anticipata affitto: a chi spetta l'onere di pagare le tasse

In caso di risoluzione anticipata di un contratto affitto o di locazione, per il quale si è pagata l’imposta di registro per l’intera sua durata, il contribuente ha diritto al rimborso della parte di imposta relativa alle annualità successive a quella nel corso della quale si è verificata la risoluzione.

Leggi tutto...

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Mutuo ipotecario: cos’è e come funziona questo tipo di finanziamento

acquistare casa con il mutuo ipotecario

Per chi è in procinto di acquistare un immobile la fase di analisi e scelta del finanziamento da prendere è fondamentale, soprattutto perchè si tratta di un investimento importante che nella maggior parte dei casi graverà sull’economia familiare a lungo termine.

Leggi tutto...

Calcola il mutuo online: conosci questi strumenti?

Sono disponibili molti siti e portali che mettono a disposizione la funzione "Calcola il Mutuo online": si tratta di software che prendono in considerazione tutti i parametri necessari per dare una stima (o previsione) dell'importo della rata mensile del piano d'ammortamento.

Leggi tutto...

Plusvalenza prima casa: info e dettagli della compravendita

Immagine usata nell'articolo Plusvalenza prima casa: info e dettagli della compravendita

Nel caso di acquisto della prima casa, è prevista una serie di agevolazioni: l’imposta di registro è al 3% del valore; l’imposta ipotecaria corrisponde a 168,00 €; anche l’imposta catastale corrisponde a 168,00 €. Nel caso di vendita della prima casa, così come avviene per tutti gli immobili, per plusvalenza della prima casa si intende l’aumento di valore realizzato entro un determinato periodo di tempo.

Leggi tutto...

Capitolato d'appalto: come compilarlo

L’acquisto o l’affitto di un immobile necessita spesso di opere di ristrutturazione volte a rendere più confortevole, e al contempo agibile, l’abitazione stessa. Per effettuare dei lavori di ristrutturazione sono però necessari, soprattutto in casi speciali, delle autorizzazioni specifiche e il capitolato d'appalto è una di queste. 

Leggi tutto...

Surrogazione mutuo: caratteristiche, vantaggi e svantaggi

La surrogazione del mutuo (o portabilità) consente al debitore di sostituire il creditore iniziale, senza necessità di consenso di quest’ultimo, previo il pagamento del debito (art. 1202 codice civile).

Leggi tutto...

Leggi anche...

Voltura Enel: ecco quali documenti devi prepararti a presentare

Immagine per voltura enel

Per attivare un subentro o una voltura Enel sono necessari in primis i codici numerici POD, per le forniture elettriche, o PDR, per quelle del gas, dei precedenti proprietari ai quali erano intestate le bollette.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Leggere la bolletta: quanto costa l’energia elettrica

La lettura della bolletta dell’energia elettrica è spesso un vero e proprio rompicapo. Se aggiungiamo poi concetti difficili, come ad esempio l’adesione al Mercato Libero o al servizio di maggior tutela voluto dallo Stato, le cose si complicano ulteriormente. Anche perché in teoria il servizio appena citato dovrebbe mantenere basse le bollette, ma spesso non è così. La prima cosa da fare quando si legge la bolletta consiste nello scorporare i vari elementi che ci portano alla cifra finale. 

Leggi tutto...
Go to Top