Molte persone vi fanno poca attenzione, tuttavia nell’arredamento di una casa anche la scelta delle sedie da inserire nei suoi diversi ambienti risulta importante. Infatti, spesso si tende ad essere attenti all’abbinamento e allo stile di mobili, tavoli, librerie col design di una sala in cui dovranno essere inseriti, ma le sedie invece, erroneamente, risultano sovente poco considerate. Ve ne sono diverse tipologie, da quelle rigide semplici alle sedie pieghevoli di design.

Anche pertanto questo sottovalutato oggetto di arredamento, comunque, risulta importante da scegliere, per non incorrere in sgradevoli o inopportuni abbinamenti con il mobilio dei diversi ambienti di casa ed anche con lo stile del giardino, se presente. Per coloro che sono in procinto di acquistarne qualcuna, ecco allora qualche suggerimento per quanto riguarda delle sedie pieghevoli di design, che, come vedremo, sono utili per diversi ambienti e si adattano a vari stili di arredo.

I vantaggi delle sedie pieghevoli di design

Tale tipologia di sedia, in genere, viene acquistata quando si risiede in un’abitazione dalle ridotte dimensioni e si vuole massimizzare lo spazio a propria disposizione. Difatti, le sedie pieghevoli di design presentano un minimo ingombro una volta richiuse e possono essere messe tranquillamente in qualche ripostiglio o spazio della casa, a disposizione nel caso dovessero servire per qualche occasione importante oppure per eventi con vari invitati, magari da tenersi all’interno dell’abitazione oppure in giardino.

Il minimo ingombro di queste sedie pieghevoli di design, tuttavia, non deve sacrificare lo stile ricercato e raffinato di questi oggetti di arredamento. Al giorno d’oggi vi sono diversi modelli che offrono d’altronde belle linee, che si adattano a varie tipologie di mobilio o arredamento presenti nella casa. Appunto da quello moderno o d’avanguardia, in cui si esalta l’ardimento e la raffinatezza delle forme, a quello più semplice e pratico, con linee maggiormente classiche o tradizionali.

Ulteriore vantaggio è la praticità delle sedie pieghevoli di design, in quanto possono essere spostate e trasportate con estrema facilità e utilizzate in qualsiasi momento, sia in vista di eventi importanti che semplicemente per far sedere ospiti improvvisi o inattesi. Il tutto col minimo sforzo, anche grazie all’uso di materiali sempre più leggeri, ma senza con questo sacrificare la solidità di tali sedie pieghevoli di design e soprattutto la loro comodità. Elementi fondamentali di cui tener presente al momento dell’acquisto.

Sedute pieghevoli d'effetto, come individuare quelle giuste

Fortunatamente, a disposizione vi sono tantissimi modelli tra cui scegliere le sedie pieghevoli di design adatte alla nostra abitazione e all’arredamento presente all’interno di essa. Comunque, bisogna tener presente diverse caratteristiche prima di acquistarle. Innanzitutto, come abbiamo già accennato, i materiali delle sedie. Il legno, ad esempio, fornisce un tocco elegante all’ambiente e si può adattare ad un arredamento design facilmente. Inoltre, presentano il pregio dell’elevata solidità.

Sedie pieghevoli di design in metallo o in materiale plastico, invece, si adattano maggiormente ad un ambiente più moderno o comunque meno classico o, ancora, più semplice. Inoltre, questa tipologia si può facilmente utilizzare anche in ambienti esterni o giardini, in quanto possono sopportare senza problemi gli effetti delle intemperie e se ben trattate, anche il tarlo del legno. Ciò nel caso si volessero lasciare all’aperto e senza protezione alcuna. Scelta invece da evitare nel caso si amassero sedie pieghevoli di design dotate di un’imbottitura o rivestimento in stoffa.

A livello di costi, generalmente, il legno evidenzia prezzi un po’ più alti rispetto a metallo o plastica. Tuttavia, negli ultimi tempi, sono state realizzate anche sedie pieghevoli di design in acciaio o alluminio combinati tra loro o assieme ad altri materiali, che le rendono maggiormente costose. Altro fattore di cui tener conto, è la comodità del modello. Infatti, questo è il fine ultimo di questo genere di elemento d’arredo. La bellezza del design di una sedia è inutile se non accompagnato dal comfort fornito alla persona che la utilizza.

Pertanto, quando si vogliono acquistare delle sedie pieghevoli di design è importante fare attenzione a diversi aspetti, dal loro costo al materiale con cui sono realizzate. Non ultimo, l’ambiente in cui dovranno essere inserite. Questo al fine di effettuare un acquisto adeguato alle proprie aspettative, ma soprattutto adatto alle proprie esigenze, sia di arredamento che personali.

Sedie colorate, abbinamento audace o coordinamento classico?

Fino a qualche anno fa, le sedie dovevano coordinarsi perfettamente col tavolo o comunque con l’arredamento della sala. Al giorno d’oggi, anche grazie all’uso di sedie colorate, è possibile invece personalizzare e quindi fare abbinamenti audaci ed originali. Difatti, non è raro osservare un tavolo classico o minimal, attorniato da sedie colorate di design e quindi dalle forme moderne. 

Comunque sia, chi ama la vivace personalizzazione potrà optare per sedie di varie tonalità, per creare una sala variopinta. Tuttavia, in questo caso, l’arredamento dovrebbe in qualche modo richiamare una di queste tonalità. È possibile, in alternativa, per chi ama mantenere una certa raffinatezza, optare per sedie colorate eleganti e curate ma di un’unica tonalità, in modo da creare un effetto contrasto col resto del mobilio, ma meno forte ed in cui lo stile si esalta maggiormente.

I vari materiali e gli ambienti in cui inserirle

Un fattore importante che potrebbe incidere nella scelta delle sedie riguarda l’ambiente in cui poi esse andranno ad inserirsi ed i materiali in cui sono fatte. Per un salotto in cui si trova un tradizionale tavolo in legno, si potrebbe optare per sedie monocromatiche (magari pastello), che si possano abbinare a questo, ma che vivacizzino al tempo stesso l’ambiente. Altri invece amano estremizzare lo stile, accostando al classico tavolo in legno delle sedie colorate dalle forme moderne e magari originali.

Tuttavia, resta il fatto che il salotto dovrebbe comunque mantenere un certo stile ed un’eleganza anche cromatica, essendo il luogo in cui si ricevono degli ospiti. Ampia libertà da questo punto di vista, invece, si potrebbe avere per una camera da letto, soprattutto dei ragazzi. In questi ambienti è possibile fare abbinamenti audaci e particolari, con sedie anche dalle tonalità accese, con arredamenti giovanili e scanzonati. Si pensi a tavoli in metallo o alluminio con sedie colorate e panche con cuscini allegri.

Il giardino o comunque un terrazzo potrebbe essere anche vivacizzato e personalizzato con tante sedie dalle forme briose ed originali. In presenza di un classico giardino, risaltano positivamente delle tonalità vivaci o fluo, che contrastano col verde dell’erba o al marrone del terreno. Le forme di tali sedie colorate, in questo caso, possono essere varie e fornire un ulteriore tocco chic all’ambiente. Perciò, è possibile dare ampia libertà alla propria fantasia o estro artistico nell’arredamento del giardino.

Sedie colorate, attenzione anche al colore del pavimento e delle pareti

Sedie colorate

Un fattore di cui si deve tener conto in alcune circostanze è anche la tonalità delle pareti o del pavimento della sala. In presenza, ad esempio, di pareti dalla tinta neutra, inserire delle sediecolorate ma di un’unica tonalità fornisce un tocco di vivacità all’ambiente, creando pertanto un certo contrasto cromatico, ma senza rovinare l’armonia e soprattutto l’estetica. Si potrebbe osare anche con delle sedie colorate della stessa tinta, ma dalle gradazioni e forme differenziate. Il medesimo discorso vale per il pavimento.

Come abbiamo visto, è possibile vivacizzare i vari ambienti di un’abitazione inserendo delle sedie colorate in alcuni di essi. Importante, tuttavia, è il mantenere una certa estetica, armonia cromatica (oppure un piacevole contrasto) e soprattutto buongusto nelle scelte. Infatti, è bello rendere maggiormente accattivanti ed originali le stanze, ma ci deve essere stile anche nell'originalità e proprio delle sedie colorate possono favorire da questo punto di vista l’arredamento di una sala. 

Sedie colorate vintage: scopriamole insieme

Lo stile vintage è quello che ci permette di ripescare dal passato atmosfere ed emozioni esprimibili attraverso l’arredamento della propria casa.
Per alcuni è solo l’effetto della nostalgia ed andrebbe evitato, per altri è un modo per arricchire i propri ambienti con mobili iconici, riconoscibili ai più ma non per questo meno unici e un’occasione unica per fare un viaggio in un passato che magari non si è neanche vissuto e per questo estremamente affascinante.

Riuscire ad arredare in stile vintage non è semplice, per prima cosa bisogna sempre assicurarsi che il pezzo abbia delle qualità intatte e che sia di buona fattura, ma non per questo deve essere privo dei segni del tempo: il bello del vintage è proprio questo, anche i mobili raccontano una storia.

Il primo consiglio per arredare una casa in stile vintage è predisporsi il giusto mix di passato e presente: sicuramente la vostra cucina sarà dotata dei più moderni elettrodomestici ma questo non significa che dobbiate rinunciare a delle bellissime sedie colorate vintage, l’importante è che non appaiano fuori posto ma che sembrino fatte apposta per essere dove sono.

Tra le sedie colorate vintage che hanno sfidato le leggi del tempo proveremo a segnalarvene alcune, tra queste troverete sicuramente quella che fa al caso vostro e della vostra casa.

La prima sedia colorata che vi consigliamo, direttamente dagli anni ’60, è sicuramente la sedia Verner Panton dal nome di chi ebbe l’idea di ricavare, da un unico pezzo di plastica, una sedia colorata a forma di S. Si tratta infatti della prima sedia ad essere realizzata in vetroresina colorata, la sua forma sinuosa ed il suo colore lucido la rendono estremamente moderna se non addirittura futuristica: è perfetta sia negli ambienti più classici che in quelli più moderni.

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La sedia che ha dato il via al design industriale, oggi tornato in voga, è sicuramente quella realizzata da Michael Thonet nel 1860, il suo successo è dovuto alla piegatura del legno massello e anche al modo in cui riuscì a confezionarla, ad oggi è invece tra le sedie più semplici e adattabili, soprattutto perché è possibile renderle facilmente delle sedie colorate e quindi trovare quella più adatta ai colori della propria casa.

Un’altra sedia colorata che ha fatto la storia del design, realizzata nel 1950, è sicuramente la Plastic Chair Rar Charles & Ray Eames, realizzata con fibra di vetro, ergonomica e robusta.
Come avrete capito trovare delle sedie colorate e quindi non banali può essere un buon modo per sentirsi a casa.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico per ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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