Quando si parla di terza età è necessario considerare soprattutto che cosa può essere fatto per migliorare la qualità di vita di una persona anziana (bisogna considerare che non si tratta di un argomento irrilevante, in quanto il nostro è attualmente il paese più vecchio d’Europa); rendere l’appartamento agevole e confortevole è importantissimo, soprattutto in quanto consente di evitare di incorrere in infortuni domestici, che ad una certa età possono risultare sempre più complessi da risolvere (il rischio è quello di rimanere allettati, come nel caso di una caduta e di una conseguente frattura del femore, con l’obbligo di cercare qualcuno con il compito di prendersi cura dell’anziano 24 ore al giorno). 

Ecco perché in una casa pensata per la terza età, l’aspetto predominante deve essere quello di garantire la sicurezza e la mobilità della persona, lasciando sempre più spazi per poter compiere i normali gesti quotidiani con maggior autonomia possibile.

E’ possibile, quindi, effettuare una ristrutturazione ben ragionata ma senza rivoluzionare l’intero appartamento? Certamente, quello che conta è la qualità delle migliorie che si decidono di apportare; ciò che conta è che la persona anziana possa muoversi all’interno dell’appartamento senza aver paura di cadere, cosa che potrebbe limitare fortemente il suo desiderio di rimanere autonoma.

Miglioramenti attuabili nelle singole aree di casa

Una delle stanze che più di tutte necessitano di interventi per essere sicure e facilitare i movimenti di una persona anziana è certamente il bagno.

Il primo passo, qualora fosse presente una vecchia vasca da bagno, è quello di eliminarla per fare spazio ad un box doccia con superficie antiscivolo, munita di sportello per un facile ingresso, una seduta interna antiscivolo e braccioli per arreggersi, che garantiscano alla persona di potersi lavare con comodità e senza rischiare di scivolare e cadere.

Questo tipo di braccioli dovrebbero essere installati anche a ridosso del water (propendere anche per l’installazione di un sanitario sospeso è un’altra ottima idea soprattutto se posizionato ad un’altezza che consente di non chinarsi eccessivamente).

Altri aspetti su cui fare attenzione sono la scelta di elementi di arredo e mobiletti con angoli smussati in modo da non causare ferite dovuti ad urti accidentali; anche la presenza di una luce esterna tenuta sempre accesa in prossimità dell’ingresso può essere utile per favorire la visuale durante le ore serali.

Altra stanza da considerare attentamente è la cucina, nella quale i ripiani ed i mobiletti devono essere facilmente utilizzabili ed accessibili, soprattutto per evitare che l’anziano sia obbligato ad allungarsi o utilizzi aiuti per poter arrivare ad un’altezza pericolosa, solo per prendere un semplice oggetto.

Bene invece optare per ripiani con angoli smussati posti ad un’altezza contenuta, scaffaletti estraibili con sistema a scomparsa e piano cottura continuo in modo da poter spostare gli oggetti e cucinare con semplicità.

Anche l’inserimento di accessori utili è un modo per rendere più facile lavorare in cucina; pensiamo ad esempio a degli sgabelli con seduta ergonomica, ottimi per poter lavorare le pietanze con comodità, ma anche a dei tappetini antiscivolo pensati per non far cadere accidentalmente pentole, piatti o pezzi di cibo durante la loro preparazione.

In commercio esistono anche dei taglieri pensati appositamente per il blocco degli alimenti in una determinata posizione, in modo da facilitarne il taglio senza ferirsi accidentalmente. 

Un aspetto ulteriore che deve riguardare tutte le case, non solo quelle ripensate per le persone anziane, è il regolare controllo di tutti gli impianti elettrici per essere sicuri che siano a norma; il controllo periodico garantisce che si possano evitare perdite o fughe di gas (purtroppo non è raro sentire al telegiornale notizie di esplosioni dovute ad impianti difettosi e non ben controllati).

Garantire la mobilità con corrimani e montascale

I movimenti di una persona dopo una certa età tendono a non essere più fluidi, di conseguenza lo spostamento tra una stanza e l’altra, ma anche da un piano all’altro, deve essere facilitato per quanto possibile.

Per alcuni punti particolari della casa, sicuramente l’installazione di un corrimano consente di facilitare gli spostamenti da una stanza all’altra e permette inoltre di evitare cadute (ovviamente è importante che anche i corridoi rimangano sgombri da ostacoli, cosi da facilitare ancor di più il movimento).

Questi spostamenti riguardano stanze inserite in uno stesso piano, ma qualora la casa fosse disposta su più piani come possiamo fare? “La soluzione più performante”, come affermano gli esperti della ditta Montascale2C, “è data dall’installazione di un montascale, che consenta all’anziano di potersi sedere comodamente su una poltroncina e lasciarsi trasportare da un piano all’altro”.

I montascale possono essere pensati a seconda del tipo di scala che abbiamo bisogno di affrontare; abbiamo ad esempio dei classici modelli rettilinei, dove la scala presenta un percorso lineare e senza ostacoli, oppure modelli curvilinei dove è il montascale stesso ad adattarsi al percorso della scala, (grazie al motore elettrico si riescono a spostare lungo a delle guide alle quali si agganciano, seguendo il percorso della scala).

L’utilizzo di un telecomando consente a chi utilizza il montascale di poter azionare il dispositivo con semplicità e in sicurezza, inoltre l’aspetto interessante è che il montascale non è vincolato all’andamento della normale rete elettrica, in quanto dispone di una batteria ricaricabile che può funzionare autonomamente anche in caso di blackout.

Oggi installare un montascale non va più ad influire sull’aspetto estetico di un ambiente, in quanto esistono tutta una serie di modelli che consentono un’integrazione fatta con discrezione, che quasi non fa notare la presenza del macchinario.





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