L'amministratore di condominio, in quanto garante a tutti gli effetti del condomino, è considerato anche l'organo di governo del condominio stesso. Per questo motivo, e visto il ruolo che va a ricoprire, l'amministratore di condominio è soggetto anche a responsabilità di tipo civile e di tipo penale.

Andiamo ora a mostrare quali sono le responsabilità in ambito di codice civile, cui l'amministratore è soggetto.

Oltre a questi compiti, esistono altre responsabilità civili per un amministratore di condominio. Sono di carattere più tecnico-amministrativo, oppure in caso di amministratori di società, riguardano le norme sui dipendenti.

Inoltre, ulteriori responsabilità civili dell'amministratore riguardano i contributi da versare ad INPS ed INAIL.

Per finire, la responsabilità civile è legata anche al tema della sicurezza degli ascensori e di altri impianti potenzialmente pericolosi presenti all'interno dello stabile.

Nuovi compiti

Il ruolo dell'amministratore è stato, negli ultimi anni, gravato di nuove mansioni assai più cavillose e complicate rispetto ai normali ruoli cui era incaricato dall'assemblea. Infatti, l'amministratore di condominio è stato in pratica trasformato, attraverso la messa in vigore di numerose leggi e decreti, in un organo di controllo assai più rigido rispetto alla normativa condominiale.

Per questo motivo i nuovi compiti hanno anche portato ad un accrescimento di competenze che una figura del genere deve dimostrare di possedere per svolgere al meglio il proprio ruolo.

I compiti di un amministratore di condominio che derivano dalle nuove leggi sono all'incirca i seguenti:

  • saper applicare e curare le norme di sicurezza dei vari impianti presenti nel condominio;
  • saper dare assistenza ai vari condomini riguardo la documentazione relativa aglisgravi fiscali per le opere di recupero
  • saper mettere in pratica le norme sul risparmio energetico;
  • mettersi in comunicazione con l'anagrafe tributaria per rendere nota la situazione dell'ammontare dei beni del condominio e i dati dei fornitori di eventuali nuovi servizi acquistati;
  • essere in grado di mettere in pratica i vari compiti relativi alla protezione dai rischi e alla prevenzione dai rischi per condomini e ambienti comuni;

Queste altre materie con cui l'amministratore di condominio deve avere a che fare sono ad esempio di natura finanziaria, legislativa, tecnica (principalmente di sicurezza), contabile, architettonica, assicurativa.

Amministrazioni condominiali: requisiti e attività svolte

I condomini sono caratterizzati dalla presenza di parti comuni, cioè parti di cui dispongono tutti i condomini (scale, ascensore, ingresso), che siano proprietari o locatari delle singole unità abitative, o che pur non potendo essere utilizzate, sono comunque parte indivisibile della struttura, ad esempio i tetti o muri portanti. La gestione degli spazi comuni può risultare particolarmente complessa perché possono esservi delle diatribe, proprio per questo è necessario avere un amministratore di condominio il cui compito è amministrare e gestire i beni comuni, inoltre dà esecuzione alle delibere assembleari e rappresenta il condominio nei rapporti con i terzi. La presenza dell'amministratore è obbligatoria in tutti gli immobili in cui siano presenti più di otto condomini, mentre negli altri casi è facolt&agrav e; degli aventi diritto stabilire se dotarsi dei servizi di un amministratore di condominio.
Le amministrazioni condominiali possono essere conferite ad una persona fisica o ad una società, l'importante è in entrambi i casi la presenza dei requisiti previsti per legge. L'incarico dell'amministratore di condominio dura un anno, alla scadenza dello stesso vi è il rinnovo automatico, ma è nella facoltà dell'assemblea dei condomini revocare lo stesso. La legge riconosce all'amministratore di condominio una particolare rilevanza, proprio per questo i requisiti richiesti sono simili a quelli richiesti per svolgere ruoli nella Pubblica Amministrazione.

Per poter ricoprire tale ruolo è necessario non essere iscritti nel registro dei protesti cambiari. Dal punto di vista professionale è, invece, necessario avere conseguito il diploma di scuola superiore secondaria e un corso di formazione specifico per diventare amministratore. Oltre alla formazione necessaria per accedere alla professione è necessario anche seguire corsi di aggiornamento periodici. Questi requisiti non sono richiesti se l'incarico viene conferito ad uno dei condomini.

Se l'amministrazione condominiale è conferita ad una società è necessario che i requisiti previsti siano posseduti dai soci, dagli amministratori e dai dipendenti incaricati di portare avanti le funzioni di amministratore di condominio. Tra gli obblighi dell'amministratore di condominio vi è quello di stipulare, se p osta come condizione essenziale per ricevere l'incarico, la polizza assicurativa a copertura degli errori professionali. L'assenza di polizza comunque non esonera il funzionario dalle sue responsabilità professionali. Per una maggiore garanzia di trasparenza è tenuto all'apertura di un conto corrente sul quale far transitare tutte le somme ricevute dai condomini, da terzi o erogate per conto del condominio.
A questo punto è necessario stabilire le funzioni che deve svolgere un amministratore. Si tratta di un organo che può essere definito esecutivo rispetto a quelle che sono le decisioni dell'assemblea condominiale, le stesse devono essere adottate in base al regolamento che l'assemblea si è data. Deve tenere i registri, in particolare quello dell'anagrafe condominiale, dei verbali dell'assemblea, di contabilità e di nomina e revoca. Ogni anno deve predisporre il rendiconto condominiale, si tratta del principale documento economico da cui emergono le entrate e le spese effettuate durante l'anno, il rendiconto deve essere approvato dall'assemblea che lo stesso amministratore deve convocare entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio annuale. L'amministrazione condominiale prevede anche la riscossione dei contributi e l'erogazione delle spese per la manutenzione ordinaria. Rientrano tra i compiti dell'amministratore gli adempimenti fiscali inerenti lo stabile. Dal punto di vista pratico è molto importante che l'amministratore disciplini l'uso delle cose comuni, con un'accorta gestione è, infatti, possibile evitare l'insorgere di liti tra i condomini.





Potrebbe interessarti

Detrazione affitto: soggetti beneficiari e requisiti

Ci sono alcune categorie di lavoratori e di studenti che hanno diritto a ricevere alcuni benefici dall'Irpef, ovvero alcune detrazioni legate ai contratti d'affitto da scalare sul modello 730 della dichiarazione dei redditi. 

Leggi tutto...

Affittare la prima casa: ragioniamo sulla perdita di agevolazioni

Con 10 miliardi di tagli sulle agevolazioni fiscali per la prima abitazione la manovra finanziaria va a colpire praticamente tutti: dal proprietario che intende ristrutturare l’abitato all’affittuario. Per quanto riguarda i contratti di locazione della prima casa tuttavia, quanti l’abbiano stipulato potranno ancora contare su questi privilegi.

Leggi tutto...

Risoluzione anticipata affitto: a chi spetta l'onere di pagare le tasse

In caso di risoluzione anticipata di un contratto affitto o di locazione, per il quale si è pagata l’imposta di registro per l’intera sua durata, il contribuente ha diritto al rimborso della parte di imposta relativa alle annualità successive a quella nel corso della quale si è verificata la risoluzione.

Leggi tutto...

Affitto d'azienda: questi consigli non puoi perderteli!

Con il termine affitto d'azienda è indicata l'acquisizione di un diritto di godimento e di tutti i poteri di gestione di un complesso aziendale di proprietà del locatore, da parte di un conduttore dietro corrispettivo. A regolamentare l'affitto d’azienda è l'articolo 2562 del codice civile che dispone l'applicazione delle norme relative all'usufrutto d'azienda (articolo 2561) e quelle generali in tema d'affitto (articoli 1571-1654).

Leggi tutto...

Il contratto di sublocazione: scopri caratteristiche, norme e rapporti

 Immagine per contratto di sublocazione

Quando l'affittuario deve lasciare l’appartamento locato per un certo periodo può affittarlo a terzi per coprire le spese, senza però avere l’intenzione di disdire il contratto principale. Il conduttore può quindi sottoscrivere un contratto di sublocazione.

Leggi tutto...

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Costo di una casa prefabbricata: conviene la scelta ecologica?

Ci sono diverse modalità di costruzione e realizzazione di un'abitazione, che variano in base ai materiali utilizzati, al luogo in cui nascerà la stessa, alle modalità di messa in opera e alla tipologia di struttura dell'edificio. Si parla infatti spesso di appartamenti in condominio, case a schiera, ville singole ecc.

Leggi tutto...

I vantaggi di scegliere una casa in legno

In molti paesi sviluppati, quali il Nord America, Giappone, l'Europa continentale e la Scandinavia, è molto sviluppata l'attenzione verso il benessere abitativo. Questo si traduce anche nella scelta dei materiali da costruzione delle abitazioni.

Leggi tutto...

Annunci immobiliari tra privati: le migliori app per vendere e trovare casa

L’acquisto di una casa è sempre un passo importante sia dal punto di vista esistenziale che, soprattutto economico perché comporta un impegno oneroso in particolar modo quando si accende un mutuo. Risparmiare sulla compravendita immobiliare è, tuttavia, possibile se si riesce a fare la ricerca di una casa da sé senza l’intervento di un’agenzia con i relativi oneri di commissione.

Leggi tutto...

Tutti i vantaggi del comprare nuovo

L’acquisto di un immobile comporta tanti dubbi e numerose valutazioni: qual è l’immobile che fa per me? Meglio in centro oppure fuori città? Meglio un immobile nuovo o uno più datato? Insomma, le domande sono tantissime e molte risposte dipendono dalle proprie personali esigenze e da gusti e desideri personali.

Leggi tutto...

Mutuo ipotecario: cos’è e come funziona questo tipo di finanziamento

acquistare casa con il mutuo ipotecario

Per chi è in procinto di acquistare un immobile la fase di analisi e scelta del finanziamento da prendere è fondamentale, soprattutto perchè si tratta di un investimento importante che nella maggior parte dei casi graverà sull’economia familiare a lungo termine.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Prestito ipotecario sulla casa, come ottenerlo?

Il prestito ipotecario, conosciuto anche come credito ipotecario, è una sorta di finanziamento che prende parte dall’ipoteca su un bene o un immobile al fine di ottenere un capitale. Questo particolare tipo di prestito si divide in tre categorie:

Leggi tutto...

Leggi anche...

La voltura del gas: procedura e documenti necessari

Eni è una grande azienda dedicata all'energia. Conta più di 75.000 dipendenti presenti in quasi 70 paesi. Eni si occupa di: ricerca, produzione, commercializzazione di petrolio e gas naturale.

Leggi tutto...
Go to Top