Al giorno d'oggi, diverse persone, per motivi di lavoro o anche semplicemente familiari, decidono di trasferirsi all'estero e iniziare una nuova vita in un altro Paese. Una decisione non facile, sia dal punto di vista emotivo che pratico. In quest'ultimo caso, tra le tante cose, bisogna tener conto anche del dover trasferire anche oggetti e quanto può servire per la nuova vita in terra straniera. Si devono considerare tante cose inerenti tale trasferimento, tra cui anche come effettuarlo, ma soprattutto quali i possibili prezzi dei traslochi internazionali da sostenere.

Infatti, mentre lo spostarsi a livello nazionale, magari da una regione ad un'altra, è laborioso ma può essere fatto attraverso l'aiuto di qualche amico o parente o, al massimo, con un corriere o spedizioniere professionale, un trasferimento all'estero risulta essere molto più complesso, in quanto entrano in gioco diversi fattori (ad esempio Paese di destinazione, tipologia di trasporto, etc.). E tali fattori vanno ad incidere anche sui costi di tutto ciò. Scopriamo quali siano gli elementi pratici di cui bisogna tener conto nell'effettuare un trasferimento ed i possibili costi di questo.

Furgone o camion? I fattori che influenzano le tariffe

Allora, una volta presa la decisione di spostarsi all'estero, prima di ogni cosa dobbiamo valutare cosa voler o poter portare con sé e poi considerare quali gli elementi essenziali che incidono sui costi. Questi ultimi, come detto, sono influenzati innanzitutto dal Paese di destinazione (una cosa è trasferirsi ad esempio in Francia, un'altra è negli Stati Uniti) e quindi dalla distanza e, inoltre, dal volume di carico del trasporto. Tuttavia, vi sono anche altri elementi di cui tener conto.

Tra i più importanti vi è senz'altro la tipologia dei mezzi da utilizzare per il trasferimento. Infatti, un traslocovia terra ha costi inferiori rispetto ad uno via mare e questo, a sua volta, sarà meno costoso di uno effettuato per via aerea. Tuttavia, quest'ultimo risulta essere nettamente più veloce rispetto agli altri, anche se presenta il considerevole limite che la quantità di materiale trasportabile è ridotta. Inoltre, si deve considerare anche i container utilizzati: da 20 piedi (circa 30 metri cubi) o i costosi ma più capienti da 40 piedi (circa 65 metri cubi)?

Ad incidere sui prezzi vi sono anche eventuali servizi aggiuntivi richiesti alla società di trasporti, tra cui lo smontaggio di mobili o pianoforti ed il loro successivo montaggio una volta a destinazione o, ancora, l'imballaggio di cose od oggetti. Comunque, tra le voci più costose di un trasloco, vi è senz'altro l'assicurazione a copertura di questo e degli oggetti trasportati. Ve ne sono di vario genere, da quelle base a quelle totali e che coprono ogni singolo aspetto o situazione a rischio del viaggio.

In particolare, l'assicurazione base tende a coprire la responsabilità civile verso terzi e l'integrità degli oggetti nelle sole fasi di carico e scarico. Quella cosiddetta vettoriale o da domicilio a domicilio copre invece eventuali danni alle cose in tutte le possibili circostanze. Infine, vi è quella totale o "All Risks", utilizzatissima per i traslochi internazionali e in particolare quelli complessi (effettuati via mare o per via aerea), che copre ogni genere di danno.

Costi indicativi per i trasporti volti al cambio casa

Nel caso di un trasporto limitato di cose od oggetti, fino a 4 metri cubi (comprendenti ad esempio una decina di scatole, un letto matrimoniale, un tavolo con sei sedie), le tariffe partono dai 2.000 Euro circa per la Francia, per passare poi ai 2.700-2.800 di Spagna ed Inghilterra, per arrivare anche a 3.000 e 3.500 Euro rispettivamente per gli Stati Uniti e l'Australia, ma con vettori via mare.

Per trasporti invece intermedi, in pratica il contenuto di un'abitazione, con carico di oggetti tra i 4 ed i 12 metri cubi (comprensivi di 30 scatole, tavolo con sei sedie, scrivania, letto matrimoniale e due letti singoli) i prezzi vanno dai 2.800 Euro della Francia, passando poi ai 3.600 della Spagna e dell'Inghilterra, per finire con i 4.800 Euro degli Stati Uniti ed i 5.000 dell'Australia.

Se invece si decidesse di trasportare un carico superiore ai 12 metri cubi, i costi si attestano sui 3.700 Euro per la Francia, passando per i 5.000 circa di Spagna ed Inghilterra e poi finire con gli 8.100 per gli Stati Uniti e gli oltre 10.000 Euro per l'Australia.

Naturalmente, tali tariffe sono alquanto indicative e soggette a variazioni, dipendenti non solo da destinazione e carico, ma anche dal tipo di vettore utilizzato (se veicoli, navi o aerei), servizi aggiuntivi richiesti e genere di assicurazione prescelta.

Come scegliere una ditta di traslochi internazionali secondo le proprie esigenze?

La scelta di una ditta per traslochi internazionali è un’operazione da non sottovalutare in alcun modo, perché una scelta consapevole vi eviterà spiacevoli esperienze con lo stato di conservazione dei vostri oggetti d’arredamento. La professionalità è, infatti, un requisito fondamentale per un trasloco veloce, pratico e senza intoppi. Quindi, alla luce di ciò, come scegliere la ditta giusta per il tuo trasloco? Le ricerche e le amicizie non mancano mai e, se assumere una ditta di traslochi internazionali può sembrare inizialmente una scelta costosa, scegliere una ditta il cui costo è ridotto aio minimi termini non significa sempre una scelta di qualità. Spesso, però, è possibile trovare l’offerta economica senza rinunciare ad un sevizio impeccabile.

trasloco11

Quali servizi offrono le ditte di traslochi internazionali nello specifico? Autoveicoli con sospensioni adatte al trasporto di materiali delicati e sistemi antiurto; personale esperto; assistenza in loco (utile sopratutto per i traslochi internazionali); materiale di qualità per gli imballaggi che rispettino le norme di sicurezza e di norma; un magazzino per il deposito merci; permessi e certificazioni per operare su tutto il territorio nazionale ed eventualmente internazionali. Ma oltre all’attrezzatura e ai compiti, quali permessi ha bisogno la ditta di traslochi internazionali?

Una ditta di traslocatori affidabile, possiede dei permessi speciali per effettuare un trasloco

Altre certificazioni aggiuntive che la ditta di traslochi internazionali può avere sono invece l’iscrizione all’ A.I.T.I. (Associazione Imprese Traslocatori Italiani) e le certificazioni internazionali che valutano la qualità e l’eticità del lavoro (ISO 9000 e 8000).Se un qualsiasi autotraporto è superiore a 1,5 tonnellate di peso complessivo, allora all’azienda deve anche essere stato rilasciato un attestato di idoneità professionale rilasciato in seguito ad un esame pratico e teorico  da sostenere presso la provincia in cui ha sede. Per di più, la ditta di traslochi, deve possedere una sua personale a copertura assicurativa proporzionale al valore delle merci e non solamente in relazione ai chili trasportati. La copertura deve essere valida in tutta la comunità di appartenenza, specialmente nel caso in cui si effettuasse un trasloco oltre la nazione Italia. Ma in questo caso, come si fa a scegliere la ditta di traslochi internazionali se ti sposti all’estero? 




Potrebbe interessarti

Tipi di contratti di affitto: conosci vantaggi fiscali e oneri

Attualmente, se si vuole prendere in affitto un locale adibito ad abitazione, è necessario sottoscrivere un contratto con il padrone di casa o con l'organizzazione proprietaria dell'immobile.

Disdetta dell'affitto: conosci tempistiche e procedure?

Se si dispone di contratto con Equo canone, non è possibile disdettarlo per i primi 4 anni, neppure nel caso in cui il proprietario abbia la necessità di riavere l'immobile per adibirlo come propria abitazione.

Affitto loft: una guida alla scelta sicura!

Quando si decide di prendere in affitto un loft, è necessario valutare in primi diversi fattori prima di scegliere quella giusta e adatta alle proprie esigenze. È importante tenere in considerazione in primis il budget che si potrebbe avere a disposizione.

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Un approccio smart per l'immobiliare

telephone-immobiliare.jpg

Può capitare di avere un immobile inutilizzato, magari frutto di un'eredità o semplicemente una casa che si trova in un posto fuori mano, ma da cui vorremmo comunque ottenere una rendita. Il mattone è sempre un buon sistema per garantirsi un’entrata in più, se non altro per coprire le spese e le tasse, a patto di riuscire a vendere o affittare.

Tutti i vantaggi del comprare nuovo

L’acquisto di un immobile comporta tanti dubbi e numerose valutazioni: qual è l’immobile che fa per me? Meglio in centro oppure fuori città? Meglio un immobile nuovo o uno più datato? Insomma, le domande sono tantissime e molte risposte dipendono dalle proprie personali esigenze e da gusti e desideri personali.

Rinegoziazione mutuo: quando effettuarla?

 Affitto

Se non si è soddisfatti del proprio mutuo è possibile tentare una rinegoziazione con la banca erogatrice. Questa può rifiutarsi, ma sono possibili altre alternative. Vediamo quali.

Leggi anche...

Sfratto esecutivo: ecco le procedure e le eventuali proroghe

sfratto esecutivo

Solitamente, quando il giudice convalida lo sfratto, stabilisce un rinvio, variabile da sei mesi a un anno rispetto alla scadenza contrattuale, entro il quale l’immobile deve essere rilasciato.

Leggi anche...

Leggere la bolletta: quanto costa l’energia elettrica

La lettura della bolletta dell’energia elettrica è spesso un vero e proprio rompicapo. Se aggiungiamo poi concetti difficili, come ad esempio l’adesione al Mercato Libero o al servizio di maggior tutela voluto dallo Stato, le cose si complicano ulteriormente. Anche perché in teoria il servizio appena citato dovrebbe mantenere basse le bollette, ma spesso non è così. La prima cosa da fare quando si legge la bolletta consiste nello scorporare i vari elementi che ci portano alla cifra finale. 

Go to Top