Ci sono diverse modalità di costruzione e realizzazione di un'abitazione, che variano in base ai materiali utilizzati, al luogo in cui nascerà la stessa, alle modalità di messa in opera e alla tipologia di struttura dell'edificio. Si parla infatti spesso di appartamenti in condominio, case a schiera, ville singole ecc.

C'è ad esempio anche la possibilità di realizzare una casa bio, rispettando così noi stessi e la natura che ci circonda. Un altro modo di costruzione di un'abitazione è poi quello legato alle case prefabbricate.

Cos'è e quanto costa una casa prefabbricata

Le case prefabbricate sono quelle tipologie di abitazioni che vengono realizzate a livello edilizio in modo individuale. I pezzi della casa vengono dunque realizzati in strutture apposite e poi accorpati insieme ad altre strutture in corso d'opera.

I luoghi possibili per la realizzazione di questi modelli sono infatti gli stabilimenti, spesso lontani dal luogo in cui verrà costruita l'abitazione e che necessitano dunque del trasporto successivo della merce.

In alternativa si possono poi costruire cantieri nelle vicinanze per agevolare le operazione di fusione dei tutti i materiali realizzati in precedenza. Le industrie che si occupano di prefabbricati produco sia strutture portanti che elementi non strutturali.

Le tipologie di prefabbricati esistenti

Esistono diverse tipologie di costruzioni per questo tipo di abitazioni eco, che variano soprattutto in base al tipo di materiale utilizzato, incidendo anche sui costi di acquisto delle case precostruite. Ci sono ad esempio prefabbricati in cemento leggero con tetti in legno, alluminio o metallo., oppure i prefabbricati industriali, dove ci sono parti realizzate altrove e poi assemblate in cantiere.

Molto utilizzati sono i prefabbricati in legno tipo chalet, tirolese, canadese o nord americano, molto usati in Italia nelle aree alpine e in luoghi dove fa molto freddo. C'è inoltre la versione in cemento pesante e costruiti totalmente in fabbrica.

L'ultima tipologia di case prefabbricate è infine quella pronta all'uso o Container che viene utilizzata dalla Protezione Civile quando si verificano calamità naturali di grossa portata come terremoti o inondazioni, durante i quali molte persone perdono la propria casa e hanno bisogno di un riparo sicuro e duraturo. Sono queste ultime strutture molto leggere con interni solitamente realizzati interamente in materiali sintetici quali linoleum, plastica.

Come scegliere quella più adatta al nostro budget economico

I prezzi delle case prefabbricate variano in base al tipo di materiali utilizzati, al numero di piani e camere da realizzare, alla tipologia abitativa desiderata, al tipo di impianti, all'accessibilità del terreno.

Le meno costose sono sicuramente quelle in cemento pesante e con una struttura standard e senza caratteristiche particolarmente originali. Anche in questo caso, se si vuole dare spazio alla creatività, i prezzi iniziano a salire. È comunque sempre indicato farsi fare un preventivo, dopo il dovuto sopralluogo alla zona sulla quale dovrà nascere il prefabbricato, dalle industrie competenti.

Il costo di un prefabbricato

Stabilire il costo di una abitazione prefabbricata dipende da moltissimi elementi. È giusto considerare, in via generale, che la cifra non implica solo la costruzione in sé: nella spese sono incluse moltissime altre voci. Vediamole in dettaglio.

Il terreno. Questo è un valore estremamente difficile da identificare, visto che dipende da moltissimi fattori quali: la posizione, la natura del terreno, il grado di fertilità e così via.

La casa. È possibile affermare che il valore medio delle abitazioni per metro quadro consegnate in grezzo avanzato (ovvero, senza le rifiniture interne ma completate soltanto esteriormente) si aggira intorno ai 800-1000€, mentre una consegna chiavi in mano vale oltre i 1200€. In generale, per una casa su due piani di 100 metri quadrati, si può prevedere un costo di 110mila euro circa. Ovviamente occorre considerare che questa cifra viene influenzata sensibilmente dai materiali utilizzati, dalle rifiniture desiderate, dall'organizzazione degli spazi e così via.

Iva. Ovviamente occorre calcolare l'Iva (attualmente al 21%) che può costituire una grossa fetta del budget a disposizione.

Oneri burocratici. Questi dipendono moltissimo dal Comune di appartenenza. In ogni caso, l'azienda produttrice fornisce solitamente un aiuto in questa fase. Le spese, in ogni caso, possono arrivare a costare 5000€. Queste comprendono: autorizzazioni, licenze, valutazioni di geometri esterni.

Platea. Si tratta della piattaforma sulla quale va edificata la casa. Solitamente è di cemento e serve a creare una barriera fra il terreno e la dimora per evitare problematiche tipo muffa o infiltrazioni. Il costo si aggira intorno ai 140€ al metro quadrato.

Allacciamento alla rete fognaria, rete elettrica e condutture. Si tratta di procedura fondamentali il cui costo può superare i 3.500/4000 €.

In linea di massima per una casa di 100 mq il costo – terreno escluso – può essere valutato pari a 140.000€.

Le case prefabbricate ecologiche

Stanno inoltre acquistando un grande valore negli ultimi tempi anche le case ecologiche, ossia quelle costruite secondo i canoni della bioedilizia. Le case di questo tipo sfruttano il legno come materiale dominante e puntano soprattutto al rispetto della natura ma anche a creare un ambiente confortevole, protetto e sicuro.

I prezzi di questo tipo di abitazioni sono sicuramente più elevati rispetto ai prefabbricati costruiti secondo i canoni dell'edilizia tradizionale. Il risparmio però si avrà in seguito e sarà incentrato sul costo delle bollette di luce, gas ecc. con una riduzione dei costi anche del 40%

Case prefabbricate in legno: la normativa

Costruire una casa prefabbricata in legno vuol dire seguire un iter procedurale ben preciso e scandito dalla normativa vigente. Nel nostro articolo esamineremo la normativa italiana che disciplina la costruzione delle case prefabbricate in legno.

Case prefabbricate in legno: il permesso di costruire

Il nostro viaggio alla scoperta della normativa che disciplina le case in legno prefabbricate non può che partire dal Permesso di Costruire rilasciato dal Comune in cui si trova il terreno dove verrà edificata la casa. Una casa in legno, infatti, non può essere costruita liberamente su ogni terreno.

E allora, un tecnico qualificato dovrà redigere e stilare il progetto esecutivo da far esaminare all’Ufficio Tecnico Comunale che potrà approvarlo o meno.

Il secondo step consiste nella verifica della effettiva edificabilità del terreno e della presenza di eventuali vincoli paesaggistici ed urbanistici. All’uopo, dovranno essere svolte una serie di verifiche presso il catasto, proprio come per una costruzione tradizionale in muratura. Infine, al progetto esecutivo dovranno essere allegati i relativi documenti (come, ad esempio, la certificazione antisismica) che dovranno poi essere presentati agli Uffici del Comune oppure al Provveditore alle Opere Civili.

Come si potrà facilmente intuire, la normativa richiede – per la costruzione di un’abitazione prefabbricata in legno – le stesse autorizzazioni necessarie per costruire un edificio tradizionale in muratura.

Il legno, tuttavia, oggi è sempre più utilizzato per le sue proprietà isolanti: vivere in una casa in bioedilizia, fabbricata in legno, consente di ridurre notevolmente i costi legati al riscaldamento e al raffrescamento estivo, proprio grazie alle proprietà isolanti del materiale.

Il Testo Unico in Materia Edilizia e la case in legno prefabbricate

L’obbligo di seguire l’iter procedurale di cui abbiamo parlato e di acquisire le necessarie autorizzazioni per la costruzione di una casa prefabbricata in legno è espressamente previsto dal Testo Unico in Materia Edilizia.

Citiamo, in particolare, l’articolo 3 della normativa che stabilisce la necessità di specifiche autorizzazioni pubbliche anche per “l’installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati,(…) ad eccezione di quelli che siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee”.

Con particolare riferimento alle “esigenze meramente temporanee” di cui parla l’articolo 3 del Testo Unico in Materia Edilizia, ricordiamo che esse sono esclude quando l’edificio presenti allacciamenti oppure collegamenti ai servizi elettrici oppure igienici che indichino – in maniera incontrovertibile – l’intenzione di utilizzare la casa ad uso abitativo ed in maniera continuativa nel tempo.




Potrebbe interessarti

Morosità dell'affitto: ecco la verità su come funziona davvero

Morosità dell'affitto

Se l'inquilino continua a non lasciare l'immobile, si procederà allora con una "monitoria di sgombero". L'Ufficiale Giudiziario del Tribunale comunicherà al moroso il giorno e l'ora esatti in cui si recherà presso l'immobile occupato, con l'assistenza della forza pubblica.

Affitto loft: una guida alla scelta sicura!

Quando si decide di prendere in affitto un loft, è necessario valutare in primi diversi fattori prima di scegliere quella giusta e adatta alle proprie esigenze. È importante tenere in considerazione in primis il budget che si potrebbe avere a disposizione.

Recesso di contratto di locazione: quali sono le modalità?

 

Nella situazione economica italiana, molte più persone ricorrono all’affitto di un immobile ad uso abitativo non potendosi permettere l’acquisto di una casa propria. Esistono però anche casi di recesso del contratto di locazione e su questo campo ci sono molte regole e leggi da sapere.

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Tasse sulla prima casa: facciamo un po' di chiarezza

tasse sulla prima casa

La compravendita di un immobile comporta sempre la conoscenza approfondita di tutte le spese accessorie per fare un acquisto sicuro. È necessario infatti stipulare il contratto, richiedere un mutuo presso una banca e occuparsi del pagamento delle relative rate. Oltre poi al rogito, al compromesso e ad altre operazioni obbligatorie e utili a rendere legale la compravendita stessa, bisogna inoltre preoccuparsi del pagamento delle tasse sulla prima casa.

Normativa sullo scarico dei fumi: cosa dice la legge

cappa secondo la normativa sullo scarico dei fumi

Solitamente quando dobbiamo scegliere la cappa per la nostra nuova cucina, i requisiti sui quali ci concentriamo maggiormente sono la silenziosità e il design di tendenza. In realtà al momento dell’acquisto di questo elettrodomestico bisogna tenere conto anche di come gestire al meglio la dispersione dei vapori che derivano dalla cucina e dalla preparazione degli alimenti.

I vantaggi di scegliere una casa in legno

In molti paesi sviluppati, quali il Nord America, Giappone, l'Europa continentale e la Scandinavia, è molto sviluppata l'attenzione verso il benessere abitativo. Questo si traduce anche nella scelta dei materiali da costruzione delle abitazioni.

Leggi anche...

Contratti di locazione agevolati: ecco i requisiti

contratti di locazione agevolati, detti anche 3+2 (legge 431 del 1998), hanno durata minore rispetto ai contratti di locazione liberi (4+4); sono infatti di 3 anni e si possono rinnovare per altri 2.

Leggi anche...

Conguaglio Enel (ma non solo): scopriamo cosa cambia?

Immagine per conguaglio enel

L'emissione delle fatture della luce avviene solitamente con periodicità bimestrale per i clienti domestici e per i non domestici alimentati in bassa tensione con potenza impegnata non superiore a 30 kw. Il cliente domestico dovrebbe pertanto ricevere in un anno circa 6 bollette di cui una di conguaglio enel.

Go to Top