Nel momento in cui si decide di mettere il proprio appartamento o la propria casa in affitto, è possibile prendere in considerazione l'ipotesi di affidarsi ad una agenzia che si occupi della mediazione fra il proprietario e l'eventuale affittuario. In questo caso è bene conoscere nel dettaglio l'importo della provvigione dell’agenzia immobiliare per l’affitto.

Difatti, può accadere che, per diverse ragioni, si debba o si voglia concedere in affitto una struttura abitativa, magari, ad esempio, in quanto si è trovata un'opportunità lavorativa in un altra regione e quindi sia necessario un trasferimento temporaneo e non si ha la possibilità ed il tempo di poter seguire personalmente l’iter per trovare un eventuale affittuario. Da qui l’idea appunto di incaricare un’agenzia immobiliare per individuare e selezionare, nel caso, un soggetto interessato a trasferirsi in affitto presso l’abitazione. Naturalmente, tale incarico ha un suo costo.

Tale costo è proprio la provvigione dell’agenzia immobiliare per l’affitto. Tuttavia, come vedremo in seguito, questo esborso economico, per il proprietario dell’appartamento, può variare in base a diversi fattori. Ricordiamo che il ricorso all’agenzia immobiliare si effettua spesso sia per velocizzare i tempi nel rintracciare un possibile affittuario della struttura abitativa e sia per togliere tale incombenza al proprietario della stessa, magari fortemente impegnato in attività professionali o familiari. Vediamo ora in cosa consiste la provvigione dell’agenzia immobiliare per l’affitto.

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Agenzia immobiliare: come funziona affittare una casa tramite agenzia e quanto costa

Rivolgendosi ad una agenzia immobiliare come mediatore della proposta di affitto, bisogna conoscere in anticipo a quanto ammonta la provvigione dell'agenzia per l'affitto, per non rimanere interdetti al momento della riscossione dei pagamenti.

La provvigione all'agenzia immobiliare è una spesa dovuta in quanto essa si occupa della mediazione e di tutta una serie di operazioni necessarie a dare maggiore visibilità all'annuncio di affitto; inoltre la somma prevista in questi casi copre anche le spese dell'agenzia stessa collegate alla promozione del locale da affittare e al reperimento di eventuali clienti disposti a spendere la cifra richiesta dall'affittuario.

In cosa consiste la provvigione dell'agenzia immobiliare per l'affitto

Nel momento in cui ci si affida ad una agenzia immobiliare, entra in gioco la cosiddetta proposta di acquisto: si tratta di un contratto simile al mandato di compravendita (ovvero l'incarico che si affida all'agenzia per vendere l'immobile di proprietà per una determinata cifra entro una determinata data). In questo caso però entrano in gioco altre clausole a tutela del proprietario, ma anche la provvigione per l'agenzia di affitto che viene pagata appunto all'agenzia, e che non deve mai uscire dalla forbice che va dal 3% al 6%, in base anche alla cifra in ballo.

Affittare casa tramite agenzia quanto costa: consigli utili

Com’è stato già detto in precedenza la provvigione da versare all’agenzia per il suo compito di mediatrice tra il locatore e il locatario serve a ripagare tutte le spese che la società ha affrontato per promuovere l’affitto della struttura, la sua pubblicizzazione, la gestione del contatto con gli eventuali interessati e la contrattazione. La somma da versare all’agenzia può variare in base ai servizi che sono stati ricevuti. In alcuni casi la sua entità sarà calcolata su un fattore fisso, in altri invece è formata sulla base di un calcolo percentuale, che tiene in considerazione diversi fattori, tra cui il canone di affitto che sarà pagato al proprietario dell’immobile dal locatario della struttura. Quando ci si rivolge quindi ad un’agenzia immobiliare per l’affitto di un’abitazione è importante tener conto dell’entità della provvigione che si dovrà poi versare alla stessa, di seguito sono elencati alcuni consigli utili da seguire.

  • Chiedere informazioni a diverse agenzie immobiliari, che possono anche stabilire diversi calcoli per la stima della provvigione e rivolgersi a quella che offre le migliori condizioni.
  • Chiarire che il versamento della provvigione è condizionato all’esito positivo della ricerca di un affittuario.
  • Controllare che l’agenzia stia svolgendo in modo accurato e professionale il suo lavoro di promozione e intermediazione.
  • Stabilire dall’inizio dell’incarico quale saranno le modalità di calcolo della somma da versare.
  • Nel caso in cui la provvigione sia fissa, stabilire insieme all’agenzia quale somma di denaro è preferibile richiedere come canone mensile di affitto all’eventuale locatario.

Naturalmente quest’ultimo punto e cioè l’affitto soltanto a persone con credenziali e una certa affidabilità finanziaria dovrebbe essere appurata dalla stessa agenzia immobiliare, all’atto della selezione dei possibili affittuari. Comunque, qualsiasi proprietario di strutture abitative, prima di sottoscrivere incarichi con agenzie immobiliari per l’affitto di un proprio appartamento, dovrebbe appurare la serietà e affidabilità di queste e rivolgersi soltanto a quelle che offrano tali garanzie. Altrimenti, si rischia di perdere tempo e denaro, in modo del tutto inutile.

Da tale punto di vista, sarebbe consigliabile anche rivolgersi ad agenzie note e appartenenti a grandi gruppi, in quanto dotate di considerevole esperienza nel settore, sia in grandi centri che nelle piccole realtà di provincia, e capaci di fornire solide garanzie sia per gli affittuari che i proprietari dell’immobile. Elementi questi che possono essere forniti anche da giovani agenzie immobiliari, tuttavia non dotate spesso di quella necessaria lunga esperienza del settore e della conoscenza del territorio locale, utile in molti casi per velocizzare l’affitto di un appartamento.

provvigione agenzia immobiliare affitto

Nel caso in cui la provvigione sia in percentuale al canone di locazione, deve essere comunque compresa tra il 3% e il 6%. Quando si contratta l’entità della provvigione con un agente immobiliare e importante cercare di ottenere una somma che sia conveniente, quindi bisogna cercare di fare leva sulle caratteristiche dell’appartamento e sulla facilità di affittare una struttura del genere. Per evitare di avere problemi con l’eventuale locatario è preferibile avere contatti solo con persone che sono in grado di offrire determinate garanzie e che sono in possesso di credenziali affidabili, ad esempio un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Rispondiamo alle FAQ degli utenti

  • Quanto costala provvigione dell'agenzia immobiliare per l'affitto?
  • Quando l'agenzia immobiliare non ha diritto alla provvigione per l'affitto?
  • Cosa succede se non si paga l'agenzia immobiliare?
  • Cosa ti fanno firmare le agenzie immobiliari alla visita della casa?

Risposte 

  • Il costo della provvigione solitamente può oscillare tra l'importo di una mensilità e la percentuale del 15% sul canone annuo di locazione della casa.
  • Le ragioni per cui si può contestare all'agenzia immobiliare il diritto di richiedere la provvigione possono essere varie, ad esempio se questa non ha svolto correttamente l'attività concordata, se non si è giunti ad un accordo per il tramite della sua intermediazione.
  • Se non si trova un accordo o non interviene il pagamento, l'agenzia immobiliare può anche richiedere ad un giudice un eventuale decreto ingiuntivo nei confronti del proprio creditore.
  • Il foglio di visita è una dichiarazione unilaterale in cui chi svolge il sopralluogo conferma che ha visitato quell'immobile grazie all'operato del mediatore.

Quanto riesce a guadagnare come provvigione l'agenzia immobiliare per l'affitto?

Per tutti coloro che ambiscono al mondo della vendita immobiliare, un’importante informazione risiede nell’opportunità di guadagno che si può ricevere. Conoscere infatti le prospettive che possono aprirsi da un pinto di vista puramente economico, è molto utile nella scelta del proprio percorso professionale. Lo stipendio dell’agente immobiliare costituisce una cifra estremamente variabile, in primo luogo è infatti importante precisare che, in base alla posizione, lo stipendio può variare anche di molto. Generalmente gli agenti immobiliari operano attivamente come dei liberi professionisti con una personale Partita Iva e, il loro stipendio, si basa sulla tipologia di contratto che possiedono con l’agenzia con cui operano. Questo lavoro pone le sue fondamenta sulla capacità di vendere e conoscere l’andamento del mercato all’interno del quale si muove. L’agente immobiliare guadagna attraverso un’indennità costante, la quale viene certificata e riconosciuta dall’azienda all’interno della quale lavora al di là degli obiettivi di base raggiunte. Un altro canale attraverso cui un agente immobiliare può guadagnare, è attraverso le provvigioni, le quali vengono regolarmente pagate per ogni precisa operazione di affitto o compravendita che viene portata a conclusione: la cifra delle provigioni può essere variabile, dato che le percentuali cambiano in base all’area geografica e all’agenzia di riferimento.

Per quanto riguarda l’indennità fissa, bisogna puntualizzare che non è da intendere come un vero stipendio, dato che spesso gli agenti immobiliari operano soprattutto come dei liberi professionisti con partita Iva, nonostante firmino un contratto di collaborazione con un’agenzia. Al di là di queste minuzie contrattuali, gli agenti immobiliari possono anche avere a disposizione dei premi di produzione, una voce di guadagno facilmente quantificabile e legata ad una singola agenzia immobiliare, per cui bisogna sempre effettuare il colloquio con l’agenzia per cui si vuole lavorare.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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