Se molti prediligono la pittura per le pareti di casa, molti altri optano spesso per il rivestimento con carta da parati.

La carta può essere inoltre utilizzata anche per ornare e abbellire, magari sfruttando anche la tecnica del decoupage, armadi, credente, cassapanche e quant'altro.

Posare la carta da parati non è un'operazione facilissima, ma se si seguono piccole indicazioni risulterà semplice e comoda da installare. La prima cosa da fare, ancor prima di posarla, è scegliere quella che più si adatta al tipo di arredamento e che rispecchi al meglio i proprio gusti e le proprie esigenze.

Come scegliere

La carta può essere scelta anche in base alla zona dell'abitazione e al tipo di muro che dovrà essere trattato.

Da valutare sono soprattutto le superfici, se lisce o ruvide o irregolari, e se il locale è umido (bagno, cucina), oppure presenta delle condizioni termiche più asciutte (camera, soggiorno, corridoio).

Per un muro molto irregolare, bisognerà comunque optare quella in vinile pesante, che riesce a nascondere ogni genere di imperfezione.

Servirà uno spruzzo di vapore o una spugna inumidita, per rimuovere quella vecchia, se già presente; i muri dipinti andranno invece lavati con un detergente speciale e poi trattati con carta vetrata.

Per posarla sono necessari i seguenti attrezzi: carta vetrata; metro; colla; taglierino; solvente; spatola in plastica e metallo; detersivo, per muri dipinti; rulli diritti; rotella da tappezziere; sgabello; secchio per colla e lavaggio; righello, per ritagli dopo la posa; straccio; filo a piombo; forbici; tavolo da tappezziere; pennello, per applicare la colla; spazzola da tappezziere.

Consigli utili

Il rivestimento non è un’operazione molto semplice da effettuare, ma basta seguire alcuni semplici consigli, che sono illustrati nell’elenco che segue, per riuscire ad ottenere un buon risultato.

  • Nel caso in cui il muro è poroso o nuovo è importante utilizzare un preincollante specifico 24 ore prima di iniziare ad attaccare la carta da parati. Il preicollante deve essere obbligatoriamente passato sui pannelli di gesso.
  • Nel caso in cui sui muri è presente una pittura è necessario lavarlo con un detergente specifico e poi levigare la parte con una carta vetrata, in modo che la colla possa aderire in maniera più profonda.
  • Nel caso in cui i muri siano già tappezzati è necessario levare la carta già esistente con l’aiuto di un solvente specifico, diluito con acqua calda. La soluzione deve essere lasciata sulla parete per almeno dieci minuti e poi si può procedere all’eliminazione della carta, con l’ausilio di un’apposita spatola.
  • Nel caso in cui sui muri siano presenti delle crepe o comunque la superficie non è liscia, è importante stuccare la parete, passare la carta vetrata e spolverare la zona.

Come prepararla

Preparare la carta da parati richiede pazienza e precisione, ma seguendo alcuni semplici consigli che sono illustrati di seguito, questa delicata operazione risulterà più semplice.

  • Misurare l’altezza del muro senza tenere in considerazione lo zoccolino.
  • Preparare accuratamente la colla e lasciarla riposare almeno dieci minuti prima di utilizzarla.
  • Cominciare ad attaccare la carta iniziando dalla parte superiore del muro, prestando particolare attenzione a lasciare l’altra metà del foglio ripiegata su se stessa.
  • Stendere il foglio con le mani facendo attenzione alla formazione di bolle d’aria, passare poi la spatola dal centro verso l’esterno.
  • Stendere la seconda metà del foglio facendo però pressione con le mani nella parte già incollata.
  • Procedere con gli altri fogli, facendo attenzione a far combaciare bene i bordi.

Per riuscire a rendere invisibili i punti dove i vari fogli combaciano, è necessario passare sopra le congiunzioni un rullino. Se la carta utilizzata ha però dei disegni in rilievo, è consigliabile utilizzare uno straccio asciutto.





Potrebbe interessarti

Tasse affitto: una guida per essere in regola!

In materia di locazioni sono davvero tantissime le cose da tenere in considerazione, soprattutto per non trovarsi a dover risolvere eventuali problemi futuri. La prima cosa da fare è sicuramente preoccuparsi di stipulare e, soprattutto, regolarizzare il contratto. La corretta registrazione del contratto d'affitto di qualunque natura è infatti una garanzia e una sicurezza per chi decide di prendere in affitto un immobile.

Leggi tutto...

Tipi di contratti di affitto: conosci vantaggi fiscali e oneri

Attualmente, se si vuole prendere in affitto un locale adibito ad abitazione, è necessario sottoscrivere un contrattocon il padrone di casa o con l'organizzazione proprietaria dell'immobile.

Leggi tutto...

Diritti e doveri del conduttore e del proprietario

In un contratto di affitto di un' abitazione vi sono doveri e diritti sia da parte del proprietario (locatore) dell'immobile sia da parte di chi invece usufruisce per un periodo (inquilino /conduttore) , opportunamente regolato, dell'immobile stesso.

Leggi tutto...

Locazione uso foresteria: scopriamo i vantaggi

 

Con il contratto di locazione ad uso foresteria una società per capitali prende in affitto un’abitazione ad uso dei suoi dipendenti.

Leggi tutto...

Deposito cauzionale affitto

Il deposito cauzionale (o cauzione) viene richiesto dal proprietario che affitta all'inquilino come garanzia per le obbligazioni assunte all'interno del contratto di locazione; esso nello specifico assicura il pagamento dei canoni e la buona conservazione dei locali. Rientra dunque nelle dinamiche dei diritti e dei doveri dell'inquilino e del proprietario.

Leggi tutto...

I più condivisi

Vendita prima casa

Cosa succede al momento della vendita della prima casa? Si tratta di un passaggio molto importante e burocraticamente significativo: le insidie in casi del genere si nascondono dietro ogni cavillo contrattuale, e bisogna conoscere tutte le norme e i fattori che entrano in campo al momento della vendita della casa.

Leggi tutto...

Salone del Mobile di Parma: informazioni e contatti

Per riuscire a trovare l’arredamento giusto, prima di recarsi presso un negozio o centro commerciale, è possibile visitare il Salone del Mobile di Parma o uno dei grandi Saloni del Mobile in Italia che offrono un'amplissima panoramica sulle nuove tendenze e che offrono soluzioni alla portata delle tasche di chiunque.

Leggi tutto...

Calcola il mutuo online: conosci questi strumenti?

Sono disponibili molti siti e portali che mettono a disposizione la funzione "Calcola il Mutuo online": si tratta di software che prendono in considerazione tutti i parametri necessari per dare una stima (o previsione) dell'importo della rata mensile del piano d'ammortamento.

Leggi tutto...

Rogito notarile per la compravendita immobili: come effettuarlo?

Comprare un immobile non è come acquistare qualsiasi altra cosa. Si tratta di una scelta che può cambiare la vita (la nostra e quella della nostra famiglia). Logico dunque che si tratti di un qualcosa di davvero importante; un qualcosa a cui prestare molta attenzione. Di seguito riportiamo alcuni consigli per affrontare nel modo giusta una compravendita di immobili.

Leggi tutto...

Calcolo spese acquisto prima casa: come portare in detrazione il costo notaio

Nel calcolo spese acquisto primo casa rientra anche il costo notaio. Questa voce però può essere portata in detrazione nella dichiarazione dei redditi ai fini Irpef in modo da recuperare parte dell’importo.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Voltura Enel: ecco quali Documenti devi preparare

Per attivare un subentro o una voltura presso il gestore Enel sono necessari in primis i codici numerici POD, per le forniture elettriche, o PDR, per quelle del gas, dei precedenti proprietari ai quali erano intestate le bollette.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Caratteristiche e vantaggi dei vari tipi di scale per interni: i pro e i contro nella scelta

La scala è un elemento di arredo fondamentale per gli interni, che deve essere scelto accuratamente e tenendo conto dello spazio disponibile all'interno della stanza. In vendita esistono infatti una grande moltitudine di modelli, progettati per rispondere alle esigenze di spazio di ogni acquirente e capaci di adattarsi alle esigenze di ogni stile. 

Leggi tutto...

Leggi anche...

Voltura Eni: guida pratica per la richiesta

L'Eni è un'azienda che si occupa di ricercare, produrre e commercializzare petrolio e gas naturale; ha all'attivo più di 75.000 dipendenti in circa 70 paesi. La voltura Eni, così come tutte le volture di questo tipo, viene richiesta all'ente erogatore in caso di subentro, nel contratto già preesistente, di un nuovo intestatario.

Leggi tutto...
Go to Top