Un'area o un qualsiasi terreno può essere definito edificabile in seguito alla verifica del possesso di particolari requisiti.

Tali requisiti, atti a rendere l'area edificabile, hanno inoltre un peso nel definirne il valore di acquisto e di vendita.
Le caratteristiche che rendono un'area edificabile sono di tre tipi: estrinseche, intrinseche e giuridiche.

Prima di capire cosa è la plusvalenza di un terreno edificabile, è bene chiarire il concetto stesso di plusvalenza.

La plusvalenza immobiliare è quella cifra che si ottiene quando si rivende un terreno a una cifra maggiore rispetto a quella di acquisto. L'aliquota prevista per questo tipo di profitto è del 20%.

Vi sono delle situazioni nelle quali non si può propriamente parlare di plusvalenza, ciò succede quando il terreno ci è pervenuto in eredità, se il terreno è una donazione e sono passi i 5 anni dall'acquisto o dalla costruzione e infine qualora nel terreno venga edificata una abitazione adibita ad uso di “prima casa”.

Caratteristiche intrinseche

Per plusvalenza si intende l’aumento del valore di un immobile verificatosi nel tempo che intercorre dalla sua acquisizione alla vendita. Secondo l'articolo 67 del Tuir si considerano rientranti in questo ambito anche le plusvalenze realizzate attraverso la cessione dei terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria, cioè i terreni edificabili. Ai fini fiscali, questo aumento di valore è indice di una maggiore capacità contributiva ed è tassato attraverso imposte dirette.

Come si tassa la plusvalenza?

L’articolo 68, comma 1, del Tuir descrive le modalità di calcolo della plusvalenza imponibile, che è determinata dalla differenza tra corrispettivo incassato e costo d'acquisizione, aumentato dei costi inerenti deducibili, che devono essere documentati.

Nel caso dei fabbricati, è possibile applicare un'imposta sostitutiva del 20% richiedendolo espressamente al notaio, che provvederà anche all'esazione della cifra risultante. Bisogna compilare un apposito modulo, da consegnare al notaio, dove vengono specificati gli importi che hanno generato tali plusvalenze. Questa modalità non vale per i terreni edificabili, la cui plusvalenza deve essere riportata all’interno del reddito complessivo

La rivalutazione dei terreni

Il decreto legge sullo sviluppo del 2011 ha riaperto i termini per la rivalutazione del valore dei terreni posseduti alla data del 1° luglio 2011, per attività al di fuori del regime d’impresa, da parte di persone fisiche residenti, società semplici, associazioni professionali ed enti non commerciali residenti. Questa disposizione riguarda le aree che, secondo i piani urbanistici, sono considerate terreni edificabili o terreni agricoli.

Altri possibili casi di rivalutazione

La rivalutazione del costo o valore di acquisto può avvenire anche solo in relazione ad alcuni terreni posseduti, per i quali se ne ravvisi la convenienza, in quanto, per esempio, si intende procedere alla relativa cessione nel breve periodo. La perizia deve precedere il momento della vendita, fermo restando il termine del 30 giugno 2012 per il pagamento dell’imposta. La rivalutazione ha lo scopo di aumentare il valore fiscalmente riconosciuto del terreno allo scopo di ridurre le eventuali plusvalenze dei terreni agricoli ed edificabili ai fini Irpef in caso di cessione, e conseguire così risparmi fiscali.

Le tasse da pagare

La vendita di un terreno richiede il pagamento di alcune imposte obbligatorie. L'imposta di registro, viene sostenuta da chi acquista, ed è in somma di 200 euro fissi, poi i privati pagheranno anche un 1% di tassa ipocatastale, mentre gli enti non dovranno pagare ulteriori tasse.

La plusvalenza ha una tassazione del 4%.

La valutazione

Prima di vendere un terreno è opportuno far valutare il suo reale valore da parte di un perito professionista. Ciò è utile anche per non avere problemi anche nel post vendita con l'Agenzia delle Entrate, che potrebbe far valutare il terreno e tassarvi qualora abbia riscontrato delle frodi o comunque dei dati non esatti. Il TUIR infatti, ossia il Testo Unico delle Imposto sui Redditi, prevede che il valore fiscale del bene è quel prezzo che viene concordato dalle parti al medesimo stadio di commercializzazione, ciò implica comunque una conoscenza comuna dell'oggettività del valore del bene in questione.

E' bene controllare le visure catastali prima dell'acquisto, è ciò è ormai possibile grazie al portale dell'Agenzia delle Entrate che vi da la possibilità di acquisire i dati relativi a un immobile ad esempio.

I dati in questione sono:

  • -dati reddituali di terreni ed immobili
  • -dati anagrafici delle persone fisiche o giuridiche intestatarie
  • -i dati grafici dei terreni
  • -gli atti di aggiornamento catastale

 

 





Potrebbe interessarti

Fideiussione per affitto: garanzia di pagamento

Recentemente la fideiussione personale ha soppiantato quasi completamente le vecchie cauzioni che i padroni di casa chiedevano per l’affitto degli appartamenti o dei locali commerciali.

Leggi tutto...

Risoluzione anticipata affitto: a chi spetta l'onere di pagare le tasse

In caso di risoluzione anticipata di un contratto affitto o di locazione, per il quale si è pagata l’imposta di registro per l’intera sua durata, il contribuente ha diritto al rimborso della parte di imposta relativa alle annualità successive a quella nel corso della quale si è verificata la risoluzione.

Leggi tutto...

Tassa di registro: come si calcola?

Se si intende acquistare o prendere in affitto un immobile da abitare oppure da adibire per usi diversi, ad esempio di natura commerciale o ad uso ufficio, è necessario in primis stipulare un contratto d'affitto o di compravendita.

Leggi tutto...

Detrazione affitto: soggetti beneficiari e requisiti

Ci sono alcune categorie di lavoratori e di studenti che hanno diritto a ricevere alcuni benefici dall'Irpef, ovvero alcune detrazioni legate ai contratti d'affitto da scalare sul modello 730 della dichiarazione dei redditi. 

Leggi tutto...

Mutuo affitto: scopri tutte le caratteristiche

Il cosiddetto "mutuo affitto" è una formula nata in tempi recenti con la quale gli istituti di credito vengono incontro alle esigenze di quanti abbiano bisogno di un prestito ma che non possano permettersi di pagare interessi troppo alti.

Leggi tutto...

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Compravendita tra privati: quali sono le imposte?

Quando si effettua una compravendita di una casa, le imposte da pagare vanno calcolate in modo diverso a seconda del tipo di acquisto: da privato o da costruttore. Chi decide di acquistare da un privato (o comunque da un soggetto diverso dall'impresa costruttrice) potrà pagare le imposte di registro, che saranno interamente dichiarate nell'atto di compravendita.

Leggi tutto...

Annunci immobiliari tra privati: le migliori app per vendere e trovare casa

L’acquisto di una casa è sempre un passo importante sia dal punto di vista esistenziale che, soprattutto economico perché comporta un impegno oneroso in particolar modo quando si accende un mutuo. Risparmiare sulla compravendita immobiliare è, tuttavia, possibile se si riesce a fare la ricerca di una casa da sé senza l’intervento di un’agenzia con i relativi oneri di commissione.

Leggi tutto...

Dove richiedere la visura catastale?

La visura catastale è un documento importante per la compravendita di un bene immobiliare o di un terreno che si trovi in Italia; è infatti rilasciata dall'Agenzia del Territorio, cioè dal Catasto.

Leggi tutto...

Salone del Mobile di Firenze: informazioni sull'evento

Scegliere l'arredamento per la vostra nuova casa non è sempre una cosa semplice e veloce. È infatti necessario valutare diversi fattori, ottimizzare gli spazzi e scegliere sin da subito i colori che si desiderano. Una visita al Salone del Mobile di Firenze può dare utilissime idee per la realizzazione di spazi belli e funzionali nella propria casa.

Leggi tutto...

Mutui al 100%: tutto quello che c’è da sapere

Fino a qualche anno fa e più precisamente quando ancora non c’era stata la crisi del mercato delle compravendite in ambito immobiliare, il mutuo a copertura totale del valore dell'immobile, era facilmente offerto dagli istituti di credito.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Visura catastale gratis: scopri come fare

A partire dal 01/11/2012 con Decreto n.16 del 02.03.2012 convertito con modificazioni, dalla L. n.44 del 26 aprile 2012 (Consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale – Consultazioni personali – Modifiche alla Tabella dei tributi speciali catastali e alla Tabella delle tasse ipotecarie), nonché Circolare n. 4/2012 del 28 settembre 2012 sono stati reintrodotti i diritti erariali – precedentemente aboliti - per il rilascio dei documenti catastali da parte dell’Agenzia del Territorio, consentendo la consultazione gratuita degli atti e dei documenti catastali: visure catastali, planimetrie catastali ed estratti di mappa.

Leggi tutto...

Leggi anche...

La voltura del gas: procedura e documenti necessari

Eni è una grande azienda dedicata all'energia. Conta più di 75.000 dipendenti presenti in quasi 70 paesi. Eni si occupa di: ricerca, produzione, commercializzazione di petrolio e gas naturale.

Leggi tutto...
Go to Top