I terreni agricoli sono considerati beni immobili, così come i terreni edificabili e gli appartamenti. Per plusvalenza si intende l’aumento di valore realizzato entro un determinato periodo di tempo. A differenza di altri redditi da capitale questo valore non è calcolato sulla base imponibile dell'IRPEF, però, essendo indice di una maggiore capacità contributiva, è tassato attraverso imposte dirette.

I vantaggi della rivalutazione

La rivalutazione conviene specie in caso di vendita. Infatti la plusvalenza, cioè il guadagno risultante dalla differenza tra il prezzo di vendita e il valore di acquisto dell'area, è tassato con le aliquote ordinarie previste per le imposte sui redditi. Se il terreno è stato acquistato recentemente, ed era già edificabile al momento dell'acquisto, la plusvalenza può essere minima.

Chi invece è proprietario dei terreni da molto tempo, magari acquistati come terreni agricoli, può essere costretto a pagare un’imposta molto alta. Ecco perché può convenire la rivalutazione del costo fiscale del terreno al prezzo dell'imposta sostitutiva, pari al 4% del suo valore. Questo valore sarà considerato come valore iniziale del terreno al momento della rivendita. Se questa avviene entro breve tempo, senza che sia aumentato ancora il valore del terreno, non c’è alcuna plusvalenza per i terreni.

Aggiornamento Aprile 2013

L'alternativa è il pagamento dell'aliquota Irpef. L'imposta sostitutiva è pari al 20% sulla plusvalenza che, tuttavia, non può essere chiesta su terreni sui quali si è operata una lottizzazione. La differenza è che il 4% è computato sull'intero valore del terreno mentre il 20%, com'è stato appena chiarito, sulla sola plusvalenza.

La convenienza dell'uno o l'altro metodo dipendono essenzialmente dal valore del terreno: è bene operare pochi calcoli casalinghi per avere un'idea della scelta migliore.

Considerate che un elemento che fa aumentare molto la plusvalenza è il cambiamento dello stato del terreno che viene modificato da “agricolo” ad “edificabile”.

Le disposizioni di legge sui terreni

Già secondo gli articoli 5 e 7 della legge 448/2001 era possibile rivalutare i terreni agricoli, edificabili e lottizzati, e le partecipazioni societarie non quotate, qualificate o meno. Questa agevolazione ha lo scopo di ridurre o addirittura azzerare la plusvalenza prevista dagli articoli 67 e 68 del Tuir.

La Legge di Stabilità del 2012 (v. l'articolo 1 della Legge 228/2012) ha modificato ulteriormente la disciplina in merito.
È stata confermata la possibilità di rivalutare i terreni allo scopo, come s'è detto, di diminuire la plusvalenza.

Beneficiari e scadenze

Possono usufruire della rivalutazione della plusvalenza dei terreni agricoli i lotti – sia meramente agricoli che edificabili – posseduto entro il primo gennaio 2013. I proprietari devono essere persone fisiche che non agiscono in maniera imprenditoriale o società semplici ed enti commerciali sia residenti che non nella zona di locazione. Gli unici terreni esclusi da questa possibilità sono quelli posseduti da aziende e ditte.

È possibile versare l'imposta o in un'unica soluzione oppure dividendola in tre rate.
Se si sceglie la prima opzione, occorre versare l'imposta del 4% entro il 30 giugno tramite il modello F24 (al codice 8056).
Invece, se si sceglie la rateizzazione, le rate dovranno essere versate il 30 giugno del 2013, del 2014 e, la terza, del 2015. Tuttavia, la seconda e l'ultima saranno tassate di un interesse del 3%.

Pietro Calafiore - Giorgio Brunetti



Potrebbe interessarti

Contratto uso foresteria: scopriamo tutti i vantaggi reali

Immagine usata nell'articolo Contratto uso foresteria: scopriamo tutti i vantaggi reali

 

Con il contratto uso foresteria una società per capitali prende in affitto un’abitazione ad uso dei suoi dipendenti.

Locazioni transitorie: condizioni, durata e rinnovo

Le locazioni transitorie si effettuano quando il proprietario o l'inquilino hanno la necessità di affittare momentaneamente un alloggio. La natura transitoria va dichiarata nel contratto e quella dell'inquilino va accertata attraverso una documentazione specifica da allegare al contratto stesso.

Recesso di contratto di locazione: quali sono le modalità?

 

Nella situazione economica italiana, molte più persone ricorrono all’affitto di un immobile ad uso abitativo non potendosi permettere l’acquisto di una casa propria. Esistono però anche casi di recesso del contratto di locazione e su questo campo ci sono molte regole e leggi da sapere.

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Surrogazione mutuo: caratteristiche, vantaggi e svantaggi

La surrogazione del mutuo (o portabilità) consente al debitore di sostituire il creditore iniziale, senza necessità di consenso di quest’ultimo, previo il pagamento del debito (art. 1202 codice civile).

Plusvalenza terreni agricoli, come effettuare il calcolo?

terreni agricoli sono considerati beni immobili, così come i terreni edificabili e gli appartamenti. Per plusvalenza si intende l’aumento di valore realizzato entro un determinato periodo di tempo.

Salone del Mobile di Parma: informazioni e contatti

Per riuscire a trovare l’arredamento giusto, prima di recarsi presso un negozio o centro commerciale, è possibile visitare il Salone del Mobile di Parma o uno dei grandi Saloni del Mobile in Italia che offrono un'amplissima panoramica sulle nuove tendenze e che offrono soluzioni alla portata delle tasche di chiunque.

Leggi anche...

Volture catastali: tutto quello che c'è da sapere

Cosa sono le volture? La variazione d'intestazione di un contratto di fornitura già esistente, viene definito voltura. Essa può essere richiesta quando si presenta un subentro al posto di un precedente cliente e predispone la sottoscrizione di un contratto, nel quale vengono trasferite le obbligazioni derivanti dal precedente accordo. Esistono però anche le volture catastali.

Leggi anche...

Come progettare un piccolo soggiorno

Tutti le aree della casa quando necessitano di essere arredate, presentano delle sfide di progettazione; ma quella che desta maggiori difficoltà è il salotto: si tratta della stanza dove probabilmente si trascorre la maggior parte del tempo in assoluto, quindi, la sua progettazione può risultare particolarmente difficile

Leggi anche...

Come leggere la bolletta dell'ENEL?

Per essere certi che l'importo indicato nella vostra ricevuta sia corretto, è indispensabile capire come leggere la bolletta della luce e come sono state calcolate le voci al suo interno. La bolletta, dell'Enel o di qualsiasi altro venditore di energia elettrica, è strutturata secondo la delibera n.152/06 dell’Autorità sulla “trasparenza dei documenti di fatturazione dei consumi di elettricità”.

Go to Top