Per plusvalenza si intende l’aumento del valore di un immobile verificatosi nel tempo trascorso fra acquisto e vendita. Dal punto di vista fiscale, si considera questo aumento di valore come indice di una maggiore capacità contributiva, che viene tassato attraverso imposte dirette. Oltre alla vendita della prima, si applica la plusvalenza sulla seconda casa. Ecco come calcolarla.

Come si tassa la plusvalenza?

La plusvalenzaè tassabile attraverso un’imposta sostitutiva se la prima o seconda casa, indifferentemente, è stata ceduta a titolo oneroso, quindi attraverso una compravendita, permuta, conferimento in società.
Dal 4 luglio 2006 è stata reintrodotta la tassazione delle plusvalenze - anche per immobili acquisiti attraverso successione o donazione in vita - quando questi vengono ceduti entro cinque anni dall'acquisto o dalla costruzione, indipendentemente dal momento in cui avviene il pagamento del corrispettivo.

L’articolo 68, comma 1, del Tuir descrive le modalità di accertamento della plusvalenza imponibile, che si calcola sulla base della differenza tra corrispettivo incassato e costo d'acquisizione.

Nel caso della seconda casa, poiché il venditore per definizione risiede in altra abitazione, certamente la plusvalenza produrrà una tassazione.
E’ da rimarcare come, almeno da un punto di vista teorico – visto l’andamento preoccupante della situazione economica – possa verificarsi il caso che il venditore sia costretto a disfarsi dell’immobile ad un prezzo inferiore rispetto a quello stabilito al momento della sua acquisizione…

Acquisto di un'altra casa

Aggiornamento Aprile 2013

Nel caso dell'acquisto di una seconda – in luogo di quella venduta – o terza casa, sono previste aliquota maggiori rispetto la prima. L'acquisto della quale, si ricorda, gode di particolari agevolazioni e detrazioni.

Per l'acquisto di una casa successiva alla prima occorre pagare:

  • Imposta di registro pari al 7% del valore catastale se si compra da privato, pari a 168€ se da ditta
  • Imposta ipotecaria pari al 2% se da privato, pari a 168€ se da ditta
  • Imposta catastale pari all'1% se da privato, pari a 168€ se da ditta
  • Nessun'Iva se da privato, il 10% del prezzo di vendita se da ditta
  • La parcella del notaio non gode di alcuna riduzione

È chiaro come un acquisto del genere vada ponderato bene, soprattutto di fronte alle spese che comporta l'Imu.
È per questa ragione, infatti, che molti stanno vendendo la seconda casa.

Come vendere

Per quello che riguarda la vendita, il consiglio è quello di valutare bene il prezzo al quale immettere l'immobile sul mercato. Valutate lo stato dello stesso, la media dei prezzi di mercato, ma anche entro quando volete mettere in vendita: un prezzo basso attirerà molto velocemente eventuali compratori, ma il ricavo sarà minore.

È una buona idea quella di contattare un'agenzia immobiliare di fiducia. Anche solo per un sopralluogo preliminare, in modo tale da avere un'idea chiara dell'effettiva possibilità di vendita e di prezzo.
Esistono poi molti canali tramite i quali i privati possono vedere. Moltissimi portali web – come Casa.it – permettono di inserire il proprio annuncio senza intermediari e di filtrare la ricerca in modo tale da agevolare l'eventuale compratore.

Pietro Calafiore - Giorgio Brunetti

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

Potrebbe interessarti

Recesso di contratto di locazione: quali sono le modalità?

 

Nella situazione economica italiana, molte più persone ricorrono all’affitto di un immobile ad uso abitativo non potendosi permettere l’acquisto di una casa propria. Esistono però anche casi di recesso del contratto di locazione e su questo campo ci sono molte regole e leggi da sapere.

Tassa di registro: un approfondimento su come si calcola questa imposta

tassa di registro

Se si intende acquistare o prendere in affitto un immobile da abitare oppure da adibire per usi diversi, ad esempio di natura commerciale o ad uso ufficio, è necessario in primis stipulare un contratto d'affitto o di compravendita.

Proroga locazione, informazioni e pagamenti

I contratti di affitto prevedono diverse appendici da conoscere: dopo aver parlato dei canoni d’affittodell’imposta di registro, della cessazione del contratto di locazione, ora approfondiremo il discorso relativo alla proroga del contratto di locazione, con informazioni sia di carattere generale che sul pagamento dell’imposta.

I più condivisi

Acquisto di un terreno edificabile: come funziona la compravendita

Immagine per Acquisto terreno edificabile

Acquisto terreno edificabile: la possibilità di edificare su un terreno dipende dalla destinazione prevista per tale area nel piano regolatore generale del Comune in cui è situato. L'acquisto del terreno edificabile, quindi, segue una precisa regolamentazione.

Vantaggi del comprare nuovo: scopriamo quali sono

L’acquisto di un immobile comporta tanti dubbi e numerose valutazioni: qual è l’immobile che fa per me? Meglio in centro oppure fuori città? Meglio un immobile nuovo o uno più datato? Insomma, le domande sono tantissime e molte risposte dipendono dalle proprie personali esigenze e da gusti e desideri personali.

Un approccio smart per l'immobiliare

telephone-immobiliare.jpg

Può capitare di avere un immobile inutilizzato, magari frutto di un'eredità o semplicemente una casa che si trova in un posto fuori mano, ma da cui vorremmo comunque ottenere una rendita. Il mattone è sempre un buon sistema per garantirsi un’entrata in più, se non altro per coprire le spese e le tasse, a patto di riuscire a vendere o affittare.

Leggi anche...

DIA: le modalità per la dichiarazione in comune

La DIA, o Denuncia di inizio delle attività, è un documento che va presentato presso ufficio tecnico del comune nel quale si intendono effettuare determinati tipi di lavori edili. La normativa che regola i campi di applicazione, l’iter per la consegna e le tempistiche per il suo accoglimento è sancita dal D.P.R. 380/2001, che prende il nome di Testo Unico per l’edilizia.

Leggi anche...

A2A Bollette: un nuovo servizio di energia

A2A Energia è un sinonimo di semplificazione per molte piccole preoccupazioni della nostra vita. Attraverso i suoi sportelli A2A Energia mette a disposizione dei clienti un efficiente servizio operativo ventiquattro ore al giorno, sette giorni alla settimana, utile per terminare le operazioni commerciali o per richiedere le più varie informazioni.

Go to Top