La piscina in casa diventa accessibile per tutti. In Francia è già un boom con un milione di piscine in giardino. Soltanto in un anno le piscine sono cresciute del 8% in Europa.

Le mini piscine da giardino o da terrazzo sono acquistabili da 600 ai 6.000 euro mentre una piscina da giardino fuori terra poche migliaia di euro.

La mini piscina da giardino fuori terra

Non si tratta più di un lusso per pochi. La vasca viene posata sull'erba; può essere costruita in poche ore e non necessita di permessi edilizi.

L'altezza massima di una piscina prefabbricata è fissata a un metro e cinquanta, più che sufficiente per nuotare e rilassarsi. Tali strutture possono essere acquistate in forme maxi o per bambini, quadrate o rotonde.

Queste strutture per gli esterni vengono generalmente utilizzate solo nella bella stagione. Molti di queste vengono arricchite tramite un sistema di idromassaggio che può essere utile sia per il relax ma anche per interessanti programmi di fitness. Con i dovuti accorgimenti, ovvero con coperture telescopiche o il riscaldamento dell'acqua, possono comunque venir utilizzate anche nei mesi più freddi con profitto.

Le piscine interrate da esterno

Questo tipo di struttura risulta molto costosa: circa 25 mila euro, permessi comunali e costi di manutenzione annuali compresi. Malgrado il clima tropicale degli ultimi anni l'Italia resta comunque indietro rispetto alla Francia che da sola vanta ben il 36% delle piscine in Europa contro il 4,4% italiano. E' inoltre da considerare il costo relativo al riscaldamento della piscina.

In Italia si contano soltanto 23 mila strutture di questo tipo a causa delle normative comunali poco chiare. Sono in molti però a scommettere in un prossimo boom delle piscine anche in Italia.

Entrambe le tipologie di mini piscine, come tutte le altre, richiedono dei sistemi di filtraggio e pulizia.
Questo vengono installati secondo due modalità:

  • Skimmer. Si tratta di fori posti sul bordo superiore della vasca che raccolgono l'acqua per pulirla e filtrarla di foglie, polline, insetti e restituirla tramite bocchettoni posti a livello inferiore. È il sistema più economico, valido per le piscine più piccole.
  • Canale sfioratore. Il sistema funziona attraverso canali sfioratori che portano l'acqua nella vasca di compensazione e poi nel locale tecnico dove viene filtrata. Questo canale può essere presente solo da un lato oppure in tutto il perimetro e, con certi accorgimenti, può anche non essere visibile. Ovviamente è la soluzione più costosa.

Materiali

Si tratta di strutture in metallo e membrana che possono essere installate con facilità anche autonomamente. La membrana può essere sia “a sacco” nella forma di un telone oppure formata da pannelli di plastica più rigida. Sono piscine poco costose e che richiedono facile manutenzione.

Liner

Le mini piscine di tipo Liner sono costruzioni relativamente semplici, realizzate in mattoni di cemento o polistirolo particolare in grado di essere montati in breve tempo e reggere bene negli anni. Oltre a questa struttura, viene posizionato uno strato di PVC esterno per l'isolamento termico.

In poliestere

Questo tipo di piscine permette una grande libertà di forme. A dispetto delle bellissime realizzazioni, non sono troppo costose e sono capaci di resistere a lungo. Sono spesso interrate e richiedono poco tempo per essere montate.

Piscina in cemento

Anche queste permettono grande libertà di forme. Sono le migliori dal punto di vista della durata, ma sono anche le più care. Per queste, è necessario il sostegno di un esperto: non è possibile il fai da te.

Inox

Sono le più care, ma le più resistenti agli agenti esterni e al tempo. Possono essere realizzate in un pezzo unico se le dimensioni lo permettono. È anche possibile inserire l'inox dentro una struttura in cemento.

Interrate per dare valore aggiuntivo al vostro immobile

La piscina è di gran moda ed è un elemento aggiuntivo di gran pregio per la nostra abitazione e una combinazione ideale per rilassarsi e passare qualche ora di puro divertimento insieme ad amici e familiari. La stagione più calda sarà sempre la benvenuta, non vedremo l'ora di tornare a casa per fare qualche tuffo e sguazzare nell'acqua limpida.
Ognuno dispone del proprio budget, per questo le aziende del settore propongono strutture per tutte le tasche, progetti in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di costruzione, adeguamento del sottosuolo e posa in opera su ogni tipo di terreno garantirà alla nostra piscina interrata la massima funzionalità.

I modelli di piscine interrate disponibili sono molteplici, misure e forme di ogni tipo, materiali più o meno convenienti, accessori e optional che abbelliscono e aggiungono valore all'intero immobile portando la quotazione della casa verso l'alto e garantendo un investimento di sicuro interesse.
Informandosi dagli esperti del settore possiamo valutare le offerte disponibili e scegliere la piscina interrata che più ci piace, naturalmente prima di eseguire l'acquisto sarà bene verificare la disponibilità dello spazio a disposizione l'effettiva possibilità di realizzazione.

Come costruirle al meglio

Il primo passo verso la realizzazione del nostro desiderio sarà un sopralluogo da parte di un ingegnere che studierà la disposizione ideale e lo scavo da effettuare, in alcuni terreni i condotti preesistenti potrebbero ostacolare i lavori perciò è consigliabile affidarsi a un professionista per non danneggiare gravemente i tubi sotterranei compromettendo la funzionalità dell'abitazione.

Le vasche per piscine interrate sono costruite in materiali in grado di sopportare adeguatamente le intemperie del tempo, quelle in vinile sono appoggiate su telai di acciaio. Versatili e facili da posare hanno bisogno di un'attenzione in più per evitare forature ma grazie alle evolute tecniche di costruzione staremo tranquilli per molti anni prima che questo accada.

La fibra di vetro consente di acquistare strutture prefabbricate tra le più economiche del settore, più resistenti, ma meno versatili di quelle in vinile godono comunque di grande preferenza.
Con il calcestruzzo si fabbricano piscine interrate e molto diffuse, la resistenza e la versatilità non si discutono purtroppo la realizzazione richiede una capacità eccellente e tempi più lunghi di attuazione.
Insomma, in definitiva è importante raccogliere tutte le informazioni prima di tuffarsi nella realizzazione pratica di una piscina per la nostra casa, in modo tale da non imbatterci in problematiche del caso e nel contempo goderci di tutti i vantaggi che una piscina può darci, oltre al valore aggiunto che conferisce alla nostra abitazione anche come padroni di casa e proprietari.

Piscina interrata: quali variabili influiscono nel costo finale?

Certamente, più materiale e più giorni lavorativi si impiegheranno, più elevato sarà il costo finale. Da notare anche che per piscine con oltre 80mq di superficie potrebbe comportare tasse extra. Raccomandiamo di informarsi presso il Comune al riguardo, per esserne certi. 

È un modello con una forma standard o una forma personalizzata e complicata?

Una forma meno standard richiede una pianificazione maggiore e può quindi aumentare il costo in fase di pianificazione e costruzione. Se lo spazio esterno a disposizione dovesse richiedere per forza una soluzione su misura o se si desidera comunque personalizzare la forma, è utile sapere che con materiali di costruzione più moderni possono essere abbassati i costi finali anche di soluzioni su misura.

La soluzione più moderna con elevata libertà nella scelta della forma, che allo stesso tempo può essere installata più velocemente (=risparmio sul costo per i lavoratori), sono i pannelli in acciaio.

Quali bordi si vanno a costruire (materiale e misure)?

Per mantenere sano il prato intorno alla piscina interrata e metterlo al riparo dal cloro, è necessario prevedere la costruzione del cosiddetto solarium, ovvero di un bordo piscina. Esistono infinite varianti di materiali che possono variare nel prezzo, ma qui non è raccomandabile voler risparmiare a tutti i costi.

Piuttosto è saggio assicurarsi di scegliere un materiale antiscivolo e atermico, che riduce il rischio di scivoli e che non supererà una certa temperatura neanche nelle calde giornate di agosto.

Con quali materiali e con quale tecnica sarà costruita la piscina interrata?

Questo è un fattore importante, visto che il modo di costruzione scelto può richiedere più tempo o meno tempo. Un giorno lavorativo in più da pagare pesa sempre sul costo finale.

I pannelli di acciaio già menzionati sotto il punto “È un modello con una forma standard o una forma personalizzata e complicata?” ci convincono di nuovo: Il brand i.Blue Piscine ad esempio ha sviluppato una tecnica di costruzione che, grazie ai pannelli, permette di consegnare la piscina interrata chiavi in mano dopo solamente 3 settimane di lavoro.

Con quali materiali viene rivestita la vasca?

piscina interrata

Qui, anziché di optare per mosaici costosi, che devono essere sigillati ogni anno per evitare delle perdite d’acqua, consigliamo di optare per un rivestimento in liner, una forma di pvc molto durevole e resistente al cloro dell’acqua, al sole etc. 

Quali accessori si vanno ad aggiungere in una piscina interrata?

Evidentemente, ogni accessorio extra per la nuova piscina interrata ha un costo. Alcuni però sono da considerare come obbligatori, visto la loro utilità che li rende praticamente imprescindibili. Poi, l’anno prossimo, sarà sempre possibile aggiungere qualche extra. Iniziamo quindi con gli accessori che raccomandiamo di prevedere già nei costi di pianificazione.

  • Doccia esterna: Per mantenere sani pelle e capelli, mantenere più a lungo l’abbronzatura estiva e per proteggere il prato dalle gocce di acqua con cloro, è quasi d’obbligo munire la piscina interrata di doccia esterna. Il nostro consiglio è di optare per una doccia solare per mantenere bassi i costi fissi.

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  • Copertura: Anche in estate è necessario coprire la piscina interrata quando non la si usa, per numerosi motivi: L’acqua non si sporca quando la piscina viene coperta. Questo riduce il tempo necessario di manutenzione per pulire l’acqua, ma frena anche l’evaporazione dell’acqua durante la notte e mantiene allo stesso tempo una temperatura gradevole. Così al mattino la vasca sarà già pronta per il primo tuffo!
  • Illuminazione: Non solo è esteticamente molto bello avere una piscina interrata illuminata, ma diventa anche molto più sicura durante le serate estive. Inoltre, è fantastico poterla così usare anche di notte. L’illuminazione, tra l’altro, non pesa più così tanto sulla bolletta come faceva ancora qualche anno fa. Questo grazie alle luci moderne in LED che consumano molto poco. Il nostro consiglio: Prevedere luci colorate per effetti meravigliosi e approfittare dei benefici della cromoterapia.

Piscina idromassaggio da esterno: le vacanze senza muoversi da casa

In questo articolo abbiamo voluto analizzare le piscine idromassaggio da esterno. Lasciando da parte l’imbarazzo della scelta, per un acquisto consapevole occorre essere messi al corrente di peculiari prerogative legate alle differenti configurazioni di ogni vasca. Sono tante le variabili che sarà utile considerare e molti i modelli, come dimostra il sito di casa-luce dove abbiamo potuto osservarne diverse tipologie, analizzando le qualità e mettendo a confronto offerte di diverso genere.

Utile è sempre valutare recensioni e descrizioni del tipo che più interessa, per comprendere se è adatto alle specifiche necessità e se il rapporto qualità-prezzo rientri o meno nelle proprie possibilità, anche sotto il punto di vista economico. Sovente non si ha sufficiente spazio per valutare la sistemazione di una piscina: a questo problema si potrà ovviare optando per delle tipologie adatte a essere installate sul terrazzo, o in un luogo esterno come giardini o cortili.

Per questo motivo esistono piscine idromassaggio da esterno anche in versione gonfiabile: semplici da montare, smontare e riporre comodamente in particolari borsoni, in modo che ne venga tutelata la funzionalità per il successivo utilizzo. È comune che già nella sezione di controllo della piscina sia compresa la dotazione per gonfiare queste tipologie di prodotti: comunque gli accessori per il pompaggio sono sempre forniti e associati alla piscina che si va a comprare. 

I requisiti per non sbagliare acquisto

Cosa tenere in considerazione:

Senz’altro si esamineranno con cura i materiali con i quali la piscina è stata concepita: dovremo scegliere in base a resistenza, forza e qualità. Una valida piscina idromassaggio da esterno dovrà essere in grado di garantire che non si buchi a contatto con la terra, o a causa di una collocazione che la veda vicina a rami, alberi o cespugli: situazione tipica degli spazi aperti.

Grandezza, peso, struttura e valvole per lo spruzzo dell’acqua: tre importanti elementi

piscina idromassaggio da esterno

Se si vuole possedere una piscina idromassaggio occorre valutare l’estensione della stessa: dovrà necessariamente rispondere alle vostre esigenze in base alla superficie che potrete utilizzare per la sistemazione. Rettangolare, tondeggiante, squadrata e così via: anche la forma dovrà adattarsi allo spazio e, quando è possibile, rispettare i gusti personali. Le piscine idromassaggio da esterno, nella maggior parte dei casi sono adatte a un massimo di quattro persone ma ve ne sono modelli più ampi, ideali per gruppi o famiglie numerose, capaci di accoglierne fino a dieci.

Occorre prestare particolare attenzione, nel caso decidessimo di installare la piscina idromassaggio su un terrazzo o balcone, al peso che tali pavimentazioni possono sostenere. Le capacità tollerabili dipenderanno dal materiale con cui è stata costruita la piscina, ma anche dalle condizioni complessive dell'abitazione. Qualora esistessero problematiche riguardanti la struttura o gli accertamenti vari attestassero che l’area non sia adeguata a reggere la piscina riempita, si dovrà valutare un modello magari più piccolo e meno pesante.

I pesi sopportati da superfici come quelle dei terrazzi cambiano in base a molteplici elementi: per posizionare una piscina in questi spazi, sarà utile chiedere consiglio al fabbricante dell'immobile o a uno specialista in architettura. Non bisogna quindi scordare i tre presupposti che influiscono nella stima: la struttura, quantità dell'acqua e il numero di persone che potranno usarla contemporaneamente. Calcoleremo poi, con estrema cura, il numero dei bocchettoni del getto d’acqua e il loro tipo di funzionamento.

Le piscine idromassaggio possiedono particolari valvole capaci di smuovere più o meno forti getti d’aria, dando il via a quello che viene considerato un massaggio idrico. La potenza di questo flusso può essere regolata per soddisfare la necessità di migliorare il proprio stato di salute, donando una sensazione di benessere totale e sviluppando un’azione tonificante per diverse parti del corpo.

Somministrazione di calore e filtri per la pulizia dell’acqua

L’apparato idraulico di cui siamo in possesso è un altro elemento fondamentale da non sottovalutare: quando i vari punti di congiungimento sono attigui alla piscina, è possibile garantirsi il miglior meccanismo per caricare e scaricare l’acqua. Anche la regolazione della temperatura dovrà permetterci di modificare il livello di calore in modo veloce e semplice: alcune piscine sono dotate di un telone per favorire il mantenimento di un certo grado di calore fino all’utilizzo, evitando eventuali incidenti dati dal rischio di una caduta accidentale.

Non dimentichiamo l’importanza di un meccanismo di pulizia efficace: è necessario che l’acqua passi attraverso un percorso di filtraggio per evitare diventi torbida e poco salutare.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico per ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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