Affrontare ristrutturazioni importanti, come quella di pavimentare il bagno, comporta sempre delle spese ingenti e, parallelamente, interventi di una certa rilevanza, che interessano l’edificio da un punto di vista strutturale: revisione di planimetrie, rifacimento degli impianti, spostamento di muri. In questo caso la demolizione è una parte necessaria dei lavori, e si mette in conto di dover smantellare e ricollocare anche la pavimentazione. In altri casi, però, demolire un’intera pavimentazione o un segmento di essa può rappresentare un vero e proprio problema, sia in termini di spese economiche, sia per le tempistiche e i disagi dovuti a un lavoro lungo e invadente.

Per questo motivo, molto spesso si ricorre ad alcune particolari tecniche di posa (ad incollaggio o in appoggio) e a specifici materiali, come le piastrelle Marazzi della linea Clays Cotton, formato 60x60, appositamente pensati per rimodernare un ambiente con un nuovo pavimento, senza però incorrere in lavori pesanti, lunghi e costosi.

Quando ci si appresta a rimodernare una stanza o parte di un appartamento si tende naturalmente a fare economia sulle spese per i materiali, costi della manodopera, tempi ed energie. Nel caso di piccole migliorie o cambi di look, ad esempio, si può pensare di pavimentare il bagno, riducendo al minimo costi e tempi, ed evitando persino – in determinate situazioni – di spostare il mobilio, specialmente quanto si tratta di grandi e pesanti armadi o di mobili semi-fissi. In questo caso si può quindi scegliere di coprire il vecchio pavimento con un nuovo strato che fungerà da effettiva pavimentazione, per il quale sono attualmente disponibili vari campionari di materiali, dimensioni e texture.

Di seguito ti riportiamo alcuno ottime offerte di Amazon

Compra su Amazon

TERMOTEK ECODENS C25R - CALDAIA A CONDENSAZIONE 25 KW A METANO ERP

Prezzo su Amazon.it: € 519.00
Compra su Amazon

Caldaia murale a condensazione Divacondens Ferroli 24Kw Metano

Prezzo su Amazon.it: € 698,95

Due strategie di posa per pavimentare il bagno

vasca da bagno 638x425 

  1. Metodo di posa per pavimentare il bagno ad incollaggio. In questo caso viene steso un sottile strato di materiale adesivo tra il vecchio pavimento e quello nuovo, in modo che quest’ultimo rimanga saldamente incollato allo strato sottostante. È chiaro che una soluzione del genere non è indicata per cambi di look temporanei: rimuovere una pavimentazione incollata è infatti un’operazione delicata, lunga e costosa, che si risolve con la rottura della pavimentazione e la posa da zero di un nuovo pavimento. È quindi ovvio che il metodo di posa ad incollaggio – che sia parziale o totale – è consigliato solo nel caso in cui si preveda di tenere la pavimentazione così installata per almeno qualche anno.
  2. Metodo di posa ad incastro per pavimentare il bagno. È detto anche metodo in appoggio con posa fluttuante, nome che evoca strani presentimenti, ma in realtà è un metodo molto praticato e più che affidabile. La differenza con la posa ad incollaggio sta essenzialmente nell’assenza di qualsiasi tipo di colla. Questa caratteristica ha varie ripercussioni: appoggiare il pavimento invece di incollarlo vuol dire lasciare aperta la porta ad eventuali modifiche a breve termine, perché la pavimentazione così posata può essere rimossa o sostituita senza interventi impegnativi. Questa tecnica si posa si basa infatti su un esatto gioco di incastri tra i vari elementi che formano il pavimento, con una precisione (più che) al millimetro: è proprio la qualità del sistema ad incastro a determinare la compattezza della pavimentazione, per cui – a differenza del sistema ad incollaggio, in cui parquet, ceramica, pvc o di altro funzionano tutti ugualmente bene – nel sistema ad incastro è bene prestare attenzione al materiale che si sceglie in fase di progettazione.

Scegliere il metodo di posa dipende, quindi, dai gusti personali, dalle prospettive future e dai materiali utilizzati per pavimentare il bagno. In entrambi i casi, bisogna tener presente che l’operazione non consiste in una semplice sovrapposizione (in questo caso, infatti, si avrebbe a che fare con tutta una casistica di problemi, come il taglio delle porte, la giunzione con pavimentazioni esistenti in altri ambienti, ecc.) bensì di un intervento specifico con materiali particolari. La chiave, infatti, sta proprio nella sottigliezza della pavimentazione che costituirà lo strato superiore. 

pavimentare bagno

  • Tra i materiali più utilizzati per pavimentare il bagno c’è sicuramente il gres porcellanato sottile (o gres laminato), una lastra di ceramica a pasta opaca, densa e dura capace di coniugare le caratteristiche del classico gres porcellanato (la resistenza e la semplice manutenzione, innanzitutto) con lo spessore ridotto, indispensabile per la posa senza lo smantellamento del pavimento sottostante. Solitamente le lastre non sono più spesse di tre millimetri e hanno dimensioni e forme variabili. 
  • Un’altra soluzione per pavimentare il bagno molto utilizzata, ma di minor pregio, è il pavimento in PVC, policloruro di vinile, che presenta il notevole vantaggio di poter imitare e riprodurre l’aspetto di qualsiasi altro materiale; inoltre, grazie alla possibilità di usare lastre stratificate autoadesive, l’operazione di posa è davvero tra le più semplici. 
  • Negli ambienti moderni e con un design minimalista è spesso consigliato, per pavimentare il bagno, il cemento o la resina: i rivestimenti a base cementizia sono sempre più diffusi e oltre che da una grande versatilità sono caratterizzati da un’imbattibile resistenza, dalla facilità con cui possono essere installati sopra precedenti pavimentazioni e dalla semplicità con cui si puliscono.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

Potrebbe interessarti

Provvigione dell'agenzia immobiliare per l'affitto: ecco come funziona?

Nel momento in cui si decide di mettere il proprio appartamento o la propria casa in affitto, è possibile prendere in considerazione l'ipotesi di affidarsi ad una agenzia che si occupi della mediazione fra il proprietario e l'eventuale affittuario.

Self Storage a Roma e nel Lazio: contatti utili

I self storage sono servizi in mano ad una compagnia apposita, oppure sono degli spazi in mano a compagnie di trasloco, e di norma vengono affittati e utilizzati attraverso un noleggio a base mensile.

Contratto ad uso foresteria: scopriamo tutti i vantaggi reali

Contratto ad uso foresteria

 

Con il contratto uso foresteria una società per capitali prende in affitto un’abitazione ad uso dei suoi dipendenti.

I più condivisi

Calcolo del valore di un immobile: come si effettua?

Calcolo del valore di un immobile

Il valore immobiliare prende in considerazione diversi aspetti dell’immobile da stimare che si basano anche sulla distinzione tra valore di mercato e valore catastale. Il primo serve per definire il prezzo di un immobile sul mercato, il secondo – chiamato anche valore fiscale - serve per determinare il calcolo delle imposte sul patrimonio immobiliare.

Contratti di locazione commerciale

bioedilizia

Di seguito un approfondimento su un tema di uso comune: il contratto di locazione ad uso commerciale. Durata, comunicazioni e documenti vari. Spiegheremo tutto nell'articolo di oggi. Voi non dimenticate di farci sapere che ne pensate commentando il nostro scritto tramite l'apposito spazio alla fine del testo.

Plusvalenza prima casa: info e dettagli della compravendita

Plusvalenza prima casa

Nel caso di acquisto della prima casa, è prevista una serie di agevolazioni: l’imposta di registro è al 3% del valore; l’imposta ipotecaria corrisponde a 168,00 €; anche l’imposta catastale corrisponde a 168,00 €. Nel caso di vendita della prima casa, così come avviene per tutti gli immobili, per plusvalenza della prima casa si intende l’aumento di valore realizzato entro un determinato periodo di tempo.

Leggi anche...

Funzionamento del radiatore a casa: quale tipologia conviene acquistare?

Ormai l'inverno è entrato inesorabilmente, portando con se piogge, neve, vento e soprattutto molto freddo in tutta la Penisola italiana. Durante la stagione invernale è necessario accendere i termosifoni in casa, per riscaldarci e sopratutto per evitare di prendere freddo e di ammalarsi. È sicuramente importante comunque possedere un impianto di riscaldamento che sia prima di tutto a norma, per evitare dispersioni di gas pericolosi e calore, e che funzioni bene.

Leggi anche...

Letture Gas ENI: ti spieghiamo come avviene il tutto

Letture Gas ENI 

La rilevazione dei consumi del gas può verificarsi secondo diverse modalità: lettura diretta del contatore; autolettura da parte del Cliente e trasmissione della stessa a Eni S.p.A., mediante numero verde dedicato o sito internet.

Go to Top