Entro quanto bisogna pagare le bollette? Chiaramente, il pagamento delle bollette deve avvenire entro la data di scadenza riportata sulle stesse, saldando completamente l’importo, altrimenti saranno considerate insolute a tutti gli effetti. Cosa succede però se ci si dimentica di pagare una bolletta? Vediamo come si può ovviare a questa problematica senza rischiare di dover saldare una somma più alta per via della cosiddetta mora.

Il modo più semplice per evitare di dimenticarsi una cosa del genere, è quello di rendere automatizzato il processo di pagamento: questo può essere fatto se si possiede un conto corrente bancario, addebitando direttamente il pagamento via RID bancario.

Per chi fosse comunque interessato a scavare dei nuovi modi per risparmiare consigliamo di leggere il testo: Bolletta zero. Tutti i trucchi per sopravvivere al carovita

Scadenze e pagamenti con RID

In questo modo, alla data indicata sul documento di riepilogo dei costi da pagare al fornitore di servizi, la banca provvederà a saldare le spese. Si tratta di un grande vantaggio, ma bisogna fare attenzione e verificare nel riepilogo dei movimenti del nostro conto corrente, se il pagamento è avvenuto correttamente; un altro problema del RID è collegato alle disdette dei servizi a cui si era abbonati: infatti può accadere che, se non andiamo in banca ad eliminare la voce inserita a suo tempo, la società che emette le fatture può procedere a prelievi inopportuni per servizi di cui non si è usufruiito.

Per evitare contestazioni, è sempre meglio provvedere a cancellare il servizio fra le voci delle utenze autorizzate a prelevare automaticamente dal conto in banca, non appena si effettua una disdetta (è necessario farlo direttamente allo sportello o presso il proprio consulente bancario, non può essere fatto in maniera autonoma come nel caso dell’aggiunta di un’utenza).

Cosa succede in caso di ritardo

Rilevato il ritardo del pagamento della bolletta, il gestore solitamente informa il cliente attraverso un sollecito scritto di pagamento, invitando a regolarizzarlo entro un termine preciso. Trascorso il termine, in mancanza di un’attestazione o una comunicazione del pagamento effettuato, si rischia una diffida con preavviso di sospensione della fornitura.
Per il gas ad esempio, scaduto il termine indicato in diffida, è prevista le sospensione del servizio a partire dal 30° giorno successivo alla data di scadenza della fattura. Per l'energia elettrica invece, scaduto il termine indicato in diffida, il contratto potrà essere risolto alla prima fine mese utile.

Pagamento oltre il termine

In questi casi, quando si va a pagare oltre il termine di scadenza, sarà applicato un interesse di mora solitamente pari al T.U.R. (Tasso Ufficiale di Riferimento) + 3,5 punti percentuali, fatto salvo quanto previsto all'articolo 8.2. della delibera AEEG 229/01 e successive modifiche o integrazioni, a norma del quale il Cliente buon pagatore (Cliente che ha sempre pagato nei termini di scadenza quelle relative all'ultimo biennio) è soggetto al solo interesse legale per i primi 10 giorni di ritardo. Il costo della sospensione e successiva riattivazione, infine, è a carico del cliente.

Non perdere le ricevute dei pagamenti

Un’ulteriore consiglio per evitare contestazioni su pagamenti effettuati per saldare le forniture di gas, telefono, elettricità, abbonamenti vari, è quello di conservare tutti i documenti ad essi relativi. È bene dunque trattenere una copia delle bollette ricevute e dei bollettini (o le ricevute di bonifico) ricevuti al momento del saldo. Poichè un problema del genere accade spesso, in particolare nel caso di forniture di elettricità o di bollette relative a imposte e tasse, conviene tenere in casa dei faldoni per archiviare ogni volta le carte ricevute e quelle emesse.

L’articolo 2934 del Codice civile ci viene incontro, ed è bene sapere che per ogni tipologia di documento esiste un relativo periodo di prescrizione in caso di mancato esercizio dei diritti. Se non è specificato nel contesto legislativo particolare, il periodo di conservazione deve essere di almeno 10 anni.





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