Solitamente quando dobbiamo scegliere la cappa per la nostra nuova cucina, i requisiti sui quali ci concentriamo maggiormente sono la silenziosità e il design di tendenza. In realtà al momento dell’acquisto di questo elettrodomestico bisogna tenere conto anche di come gestire al meglio la dispersione dei vapori che derivano dalla cucina e dalla preparazione degli alimenti.

È importante scegliere la cappa prendendo in considerazione attentamente le sue caratteristiche tecniche, ricordando che le cappe aspiranti devono avere delle proprietà che rispecchiano le disposizioni di legge e la normativa sullo scarico dei fumi.

Le cappe Faber: efficienti e sicure

Una cappa, oltre che per il suo design e la sua funzionalità, va scelta quindi anche in base alla sicurezza. Per questo motivo fra gli apparecchi maggiormente consigliati dai professionisti del settore emergono i modelli di cappe Faber.

Faber mette a vostra disposizione un catalogo molto vasto tra cui poter scegliere le cappe da incasso, ma anche le più moderne varianti sospese oppure ad isola. Da poco inoltre è online il suo store ufficiale che facilita l'acquisto delle cappe e vi permette di beneficiare di numerosi vantaggi, come la consegna e l’installazione gratuita e lo sconto del 10% sul primo ordine online.

Negli anni l’offerta di questa azienda si è arricchita sempre più di nuove proposte per riuscire a soddisfare ogni esigenza in tema di spazio, design e praticità e la voglia di innovazione e di miglioramento hanno fatto nascere delle nuove tecnologie capaci di eliminare con maggior efficienza la condensa, i cattivi odori e il rumore.

La modalità di aspirazione delle cappe da cucina

 

Per l’eliminazione dei vapori di cottura, la cappa da cucina utilizza due diversi sistemi di aspirazione.

  • Il sistema a evacuazione ad estrazione invia fumi e vapore acqueo all’esterno dell’abitazione mediante un condotto di evacuazione. L’aria, prima di essere espulsa, attraversa un filtro anti-grasso e viene purificata: in questo modo soltanto odori e vapore arriveranno all’esterno. Tale sistema è molto indicato se si ha un’abitazione individuale;
  • Il sistema a ricircolo è ideale per chi vive in un appartamento oppure nei casi in cui l’installazione per l’evacuazione esterna non è realizzabile. Questo sistema funziona a circuito chiuso e filtra l’aria mediante un filtro a carboni e un filtro per grassi per poi reimmetterla nella stanza.

Cosa dice la normativa riguardo ad obbligatorietà e materiali

La norma che regolamenta l’eliminazione dei vapori di cottura è la UNI 7129 2015, che è andata ad integrare la già esistente legislazione approvata nel 2008 adeguandola alle direttive europee. Da essa si evince che le cappe aspiranti sono obbligatorie soprattutto per i fornelli a gas, ma sono consigliate anche se si ha un piano cottura ad induzione, in quanto produce grosse quantità di condensa.

Nella normativa sono inoltre indicati i materiali che devono utilizzati in fase di realizzazione delle cappe, per far sì che siano resistenti alle alte temperature, alle sollecitazioni meccaniche e all’umidità secondo la normativa CE. Nello specifico è vietato l’uso di materiali quali il PVC, la lamiera zincata spiralata e l’acciaio inox AISI 304.

Tra le informazioni fondamentali regolamentate nella normativa sullo scarico dei fumi vi sono infine anche quelle riguardanti:

  • le indicazioni sulla disposizione delle cappe filtranti elettriche;
  • i requisiti dimensionali e tecnici per le cucine di tipo professionale;
  • le verifiche di idoneità necessarie nel caso in cui l’impianto non sia utilizzabile al momento dell’allacciamento.

Non affidatevi al fai da te

Dopo aver accuratamente scelto la vostra cappa aspirante, quello che vi consigliamo è di ricorrere all’esperienza di tecnici professionisti. Uno scorretto montaggio della cappa potrebbe infatti farvi incorrere in future problematiche, in particolar modo se la cucina è in fase di costruzione o di ristrutturazione o se la cappa richiede un collegamento elettrico che regola l’interruzione dell’alimentazione.





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