Il cosiddetto "mutuo affitto" è una formula nata in tempi recenti con la quale gli istituti di credito vengono incontro alle esigenze di quanti abbiano bisogno di un prestito ma che non possano permettersi di pagare interessi troppo alti.

La formula del mutuo affitto

Si tratta di un tipo di mutuo a tasso variabile e rata crescente che viene proposto da alcune banche. È il prodotto fatto su misura per chi vuole comprare casa invece di pagare l'affitto ed è disposto ad allungare o accorciare la durata del rimborso.
Le variazioni del tasso applicato al prestito determinano la variazione della sua durata, che può accorciarsi nel caso di diminuzione del tasso o allungarsi nel caso di aumento del tasso.

La quota eccedente

Qualora l'ammortamento del mutuo affitto non dovesse avvenire entro la durata massima contrattuale, sarà costituita, per il rimborso della quota eccedente, una maxi-rata; quest'ultima rata sarà comprensiva degli interessi e dell'intero capitale non ancora rimborsato.

Perché scegliere questo tipo di prestito

Questo sistema va scelto con molta cautela soprattutto se si prevede una durata superiore ai 10 - 15 anni; va infatti assolutamente evitato se vi è l'intenzione di non portarlo a termine o se si prevede di vendere la casa dopo qualche anno per comprarne magari una più grande o per trasferirsi altrove.

La rata crescente

I piani di ammortamento a rata 'crescente', hanno la caratteristica, soprattutto nei primi anni, di restituire il capitale mutuato molto lentamente. In questo modo ogni variazione del tasso ufficiale deciso dalla BCE e quindi alla variazione dell'Euribor, influisce sull'importo della rata in modo molto più pesante (essendo la rata composta per la maggior parte da interessi), rispetto a quanto influisce su un normale mutuo a tasso variabile.

Le categorie favorite

Il mutuo affitto è particolarmente indicato per quanti non possono richiedere un prestito con tassi fissi di interesse, come ad esempio le giovani coppie: la rata inferiore, compensata da una durata più lunga del mutuo (che può arrivare anche a 30 anni), consentono infatti pagamenti mensili più leggeri.

Suggerimenti per scegliere il tasso di interesse più conveniente

Il tasso di interesse è una delle misure più importanti da considerare al momento della stipula di un mutuo, in modo da evitare di trovarsi con problemi nel futuro: questo è infatti uno dei fattori che stabilisce il costo di un mutuo.
Questo viene determinato secondo diversi parametri che sono fissati in base ai mercati finanziari e monetari, ai quali gli istituti di credito ci aggiungono una maggiorazione chiamata spread, che rappresenta la differenza tra il parametro a cui ci si riferisce ed il tasso applicato.

Come abbiamo visto, nel caso del tasso variabile il parametro preso in considerazione è l’Euribor, il tasso ufficiale, fissato dalla BCE; nel caso invece del tasso fisso il parametro preso in considerazione è l’Eurirs.

Quando si sceglie il tasso di interesse di un mutuo è importante tenere presente la situazione economica del mercato, considerando i possibili sviluppi, confrontando le proposte dei diversi intermediari. È quindi importante informarsi sul web paragonando le varie proposte, consultando i fogli comparativi ed informativi.
È molto importante inoltre valutare il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), una componente determinante, che rappresenta in poche parole il costo complessivo di un mutuo, visto che comprende il tasso di interesse e le altre voci di spesa. Su informazioni sui mutui e su altri finanziamenti si può visitare il portale infoprestiti sul web.

Tasso fisso

Oggi è possibile richiedere in banca anche un mutuo della tipologia di cui stiamo parlando a tasso fisso: è prevista una rata mensile dell’importo stabilito al momento della stipula del contratto e un aumento ogni 5 anni. Con il tasso fisso si ha la certezza che il questo rimanga identico per tutta la durata del contratto e il rimborso sarà crescente, a partire da piccole rate.

Questo tipo di prestito è utile a chi vuole pianificare il proprio bilancio familiare e avere una certezza nel tempo della spesa da sostenere, in base alle proprie disponibilità economiche. In particolare va incontro all’esigenza di chi vuole iniziare ad avere un mutuo facilitandolo a pagare una rata pià bassa all’inizio del finanziamento.

Caratteristiche

Nello specifico, è possibile richiedere un finanziamento per un importo massimo fino al 80% del valore dell’immobile, fino al 75% se prima casa.
La durata del finanziamento può essere di 20, 25 o 30 anni con una rata mensile già stabilita dal contratto con un incremento del 10% ogni 5 anni. Il tasso, come già detto, rimane fisso per tutta la durata del finanziamento.
In cao di disponibilità economica, è possibile estinguere il mutuo prima della data fissata come fine finanziamento in maniera gratuita.

Chi può richiedere il mutuo

Per per poter richiede ed ottenere un mutuo, la banca esige il possesso di determinati requisiti importanti:

  • avere almeno 18 anni;
  • essere residenti in Italia, Città del Vaticano o Repubblica di San Marino;
  • chi non ha la cittadinanza italiana deve risiedere in Italia da almeno 5 anni;
  • avere un contratto a tempo indeterminato e i liberi professionisti

Un’alternativa alla banca: l’affitto con riscatto

Chi non vuole rivolgersi alla banca, ma vuole acquistare una casa, può ricorrere ad un “affitto con riscatto”. Si tratta di un nuovo tipo di contratto, a metà tra la locazione e l’acquisto e consiste nel pagare una quota d’affitto più alta del normale per un periodo stabilito alla fine del quale la casa diventa di proprietà. In questo modo, si evita di pagare spese di istruttoria e interesse sulle rate alla banca, ma sarà importante, per la tutela di entrambe le parti, rivolgersi ad un notaio stabilire tutte le condizioni.





Potrebbe interessarti

Affittare la prima casa: ragioniamo sulla perdita di agevolazioni

Con 10 miliardi di tagli sulle agevolazioni fiscali per la prima abitazione la manovra finanziaria va a colpire praticamente tutti: dal proprietario che intende ristrutturare l’abitato all’affittuario. Per quanto riguarda i contratti di locazione della prima casa tuttavia, quanti l’abbiano stipulato potranno ancora contare su questi privilegi.

Leggi tutto...

Locazioni a canone concordato: guida ai vantaggi fiscali

Nel diritto commerciale definiamo col termine di locazione un particolare contratto in cui uno dei soggetti, detto locatore, si impegna a far usare al soggetto locatario un determinato bene, per un periodo determinato, riscuotendo in cambio un corrispettivo detto canone.

Leggi tutto...

Contratto affitto 4+4: guida completa dalla stipula alla disdetta

I contratti di locazione a canone libero durano formalmente 4 anni, ma nella maggioranza dei casi, arrivano fino agli 8. In caso di mancanza di disdetta motivata da precise ragioni imposte dalla legge, il periodo di locazione è infatti automaticamente rinnovato, per la prima volta, di altri 4 anni.

Leggi tutto...

Self Storage a Bologna e in Emilia Romagna

Il termine self-storage significa “deposito personale” ed indica la possibilità di affittare uno spazio, presso dei magazzini, ed utilizzarlo per depositare i propri beni.

Leggi tutto...

Tasse affitto: una guida per essere in regola!

In materia di locazioni sono davvero tantissime le cose da tenere in considerazione, soprattutto per non trovarsi a dover risolvere eventuali problemi futuri. La prima cosa da fare è sicuramente preoccuparsi di stipulare e, soprattutto, regolarizzare il contratto. La corretta registrazione del contratto d'affitto di qualunque natura è infatti una garanzia e una sicurezza per chi decide di prendere in affitto un immobile.

Leggi tutto...

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Salone del Mobile di Firenze: informazioni sull'evento

Scegliere l'arredamento per la vostra nuova casa non è sempre una cosa semplice e veloce. È infatti necessario valutare diversi fattori, ottimizzare gli spazzi e scegliere sin da subito i colori che si desiderano. Una visita al Salone del Mobile di Firenze può dare utilissime idee per la realizzazione di spazi belli e funzionali nella propria casa.

Leggi tutto...

Glossario mutui: i termini che devi conoscere

 

Di seguito i termini che tutti coloro i quali si impegnano in un mutuo dovrebbero conoscere:

Leggi tutto...

Plusvalenza terreni agricoli, come effettuare il calcolo?

terreni agricoli sono considerati beni immobili, così come i terreni edificabili e gli appartamenti. Per plusvalenza si intende l’aumento di valore realizzato entro un determinato periodo di tempo.

Leggi tutto...

Calcola il mutuo online: conosci questi strumenti?

Sono disponibili molti siti e portali che mettono a disposizione la funzione "Calcola il Mutuo online": si tratta di software che prendono in considerazione tutti i parametri necessari per dare una stima (o previsione) dell'importo della rata mensile del piano d'ammortamento.

Leggi tutto...

Contratto di locazione per l'ufficio: cosa c’è da sapere?

contratti di locazione ad uso di ufficio sono diversi da altri tipi di contratti di locazione, come possono essere sicuramente e in primo luogo i contratti ad uso abitativo. Dunque, prima di avventurarsi nell'affitto di uffici o nella vendita negozi, è bene informarsi con il dovuto impegno.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Filtro ADSL: a cosa serve e quando sostituirlo?

Ormai tutti abbiamo una connessione internet nelle nostre case. Molto spesso questa è allacciata alla linea telefonica di casa, e per permettere che ciò avvenga è necessario che ai telefoni sia collegato un filtro ADSL. Il filtro ADSL è importantissimo, serve infatti per separare il segnale telefonico da quello del dispositivo internet.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Voltura Eni: guida pratica per la richiesta

L'Eni è un'azienda che si occupa di ricercare, produrre e commercializzare petrolio e gas naturale; ha all'attivo più di 75.000 dipendenti in circa 70 paesi. La voltura Eni, così come tutte le volture di questo tipo, viene richiesta all'ente erogatore in caso di subentro, nel contratto già preesistente, di un nuovo intestatario.

Leggi tutto...
Go to Top