Una delle caratteristiche che permette alla multinazionale della SveziaIkea di essere competitiva rispetto alle altre aziende del settore, in merito al rapporto fra qualità e prezzo dei prodotti, è sicuramente quella di lasciare al cliente l'onere del montaggio dei mobili Ikea acquistati. E' conosciuta per i suoi mobili economici in legno dei boschi svedesi.

Montare i mobili economici in legno della multinazionale svedese è una operazione abbastanza semplice, sia per la presenza di istruzioni molto chiare e lineari, sia per l'invenzione di metodi molto essenziali per effettuarlo.

D'altronde, proprio questa facilità dona all'Ikea un fascino particolare: chi di voi non si è sentito gratificato dopo avere effettuato per proprio conto il montaggio dei mobili Ikea o di un qualsiasi altro prodotto. Il montaggio dei mobili Ikea fa quasi tornare la memoria ai tempi in cui da bambini e da ragazzi giocavamo con le costruzioni.

Sul sito è possibile trovare i piani di montaggio dei mobili Ikea più venduti.

Alcuni consigli di montaggio

La grande forza di Ikea, come abbiamo già detto è proprio la possibilità di montaggio dei mobili in proprio, ma anche una dei motivi per cui tante persone ne sono quasi spaventati. 

Questo perché, l’azienda, per permettere a tutti di montarli con pochissimi utensili e con semplicità. Ha creato una serie di istruzioni molto rigide da seguire, che non permettono errori. 

Infatti il più grande consiglio da tenere a mente è quello di stare molto attenti ai pezzi e ai passaggi che facciamo durante il montaggio. Saltare un passaggio o mettere un pezzo in una posizione diversa rispetto alla guida, ci farà perdere molto tempo e spesso non ci permetterà di montare tutto il mobile, con l’unica possibilità di smontare tutto e ricominciare da capo. 

Soprattutto con i mobili un po’ più grandi come le librerie o mobili tv, può essere molto vantaggioso utilizzare un avvitatore elettrico. La maggior parte delle volte, sarà possibile effettuare il montaggio dei mobili Ikea anche senza, ma un avvitatore elettrico potrebbe facilitarci e velocizzare molto il lavoro. Inoltre, anche se abbiamo molta forza, l’avvitatore ci permetterà di effettuare dei serraggi più solidi e, in minor tempo. 

Dobbiamo comunque però prestare attenzione, settando l’avvitatore su una velocità idonea al montaggio, per evitare di creare danni al mobile o spanare le eventuali viti e bulloni. 

Prima ancora del montaggio, assicuriamoci che ci siano tutti i pezzi necessari. Nel manuale d’istruzioni presente all’interno del pacco, nelle prime pagine, ci sarà uno schema di tutti i pezzi che dovremmo trovare all’interno. Prima ancora di montare, dobbiamo verificare tutti i pezzi, perché può capitare che ne manchi uno o più. 

Nel caso ne dovesse mancare uno, Ikea fornisce un fantastico servizio gratuito per ricevere il pezzo mancante. Tramite il sito è possibile cercare il pezzo che ci serve e richiedere la spedizione gratuita del suddetto. 

In meno di una settimana, il pezzo sarà tra le nostre mani e potremo finalmente procedere al montaggio del mobile. 

Servizio aggiuntivo di montaggio dei mobili Ikea

Ma chiunque non abbia tempo e voglia di ingegnarsi con questa versione facilitata di “fai da te”, può comunque rivolgersi alle offerte servizio che mette a disposizione l'azienda stessa.

Il montaggio dei mobili Ikea a domicilio è un servizio integrato che è possibile richiedere durante le offerte dei vostri acquisti, ed è soggetto a tariffe diverse a seconda del tipo di lavoro richiesto e della zona di abitazione.

Le tariffe dell'azienda

Il costo del servizio è pari al 10% del valore della merce da montare, con un importo minimo di € 100 (€ 200 per le cucine).

La tariffa si calcola sull’intero valore della merce da per cui effettuare il montaggio dei mobili Ikea. Per chi abita fuori dal mercato locale e non ha richiesto il servizio di trasporto in abbinamento al montaggio, è previsto un costo aggiuntivo di €50 più ulteriore tariffa extra per la consegna sulle isole. 

Chi invece usufruisce delle offerte del servizio ed è già in possesso degli elettrodomestici, dovrà aggiungere alla tariffa di montaggio dei mobili Ikea € 60 a forfait.
E’ importante fare trovare i manuali e gli schemi di incasso degli elettrodomestici.

Montaggio mobili Ikea

Il bilancio dell’azienda in Italia

Ora che sapete tutto sul montaggio dei mobili Ikea parliamo un pò di questo colosso.

Dopo due anni di calo, l’azienda della Svezia sta tornando a vedere la luce in Italia. La crisi ha colpito anche il gigante immobiliare che tuttavia ha visto crescere le proprie quote in contemporanea all’apertura dell’ultimo mega store di Pisa. Il fatturato è in crescita di quasi il 2% rispetto all’esercizio precedente per un totale che in milioni di euro raggiunge la cifra di 1554 milioni, suddivisi in 610 milioni di accessori di arredo e 840 del settore del mobile. I vertici dell’azienda hanno dichiarato che la crisi ha avuto come risposta da parte di Ikea una riduzione dei prezzi garantendo al tempo stesso la qualità del prodotto in legno dei boschi ma comunque sempre di mobili economici.

Non c’è ancora ufficialità invece sull’apertura dei prossimi negozi in Italia. Sono state annunciate aperture a Roma, Milano, Verona, Cagliari ma si aspetta ancora una ripresa dei consumi per poter accelerare i lavori. Tuttavia, l’azienda della Svezia è molto soddisfatta dei risultati dell’e-commerce, con l’ultimo dato aggiornato a 23.2 milioni di vendite. Una testimonianza di come il mercato sul web sia ormai un dato di fatto della società moderna tanto che sempre più aziende si stanno convertendo allo store on line per offrire un servizio ulteriore alla clientela. Sul fronte dei posti di lavori, l’azienda svedese ha dichiarato che in futuro ci potrebbero essere assunzioni per 50-60 persone e sul famoso articolo 18 contenuto nel Jobs Act, Ikea vuole vederci chiaro sulla discrezionalità data ai giudici nei casi di licenziamento, in modo da sapere subito come ci si debba comportare in simili circostanze.

Tornando all’apertura di nuovi punti vendita, potrebbe aprirsi uno spiraglio in Sardegna nella provincia di Cagliari. Dopo il progetto naufragato nel 2008, ora l’attenzione si sposta sul Sud dell’Isola. La possibile apertura potrebbe dare nuovi posti di lavoro e nuova linfa all’Isola, calcolato che nel 2014 i visitatori sono stati in totale 47 milioni (in crescita del 5%) e solo il negozio di Pisa, di fresca apertura, ha generato un fatturato di 37 milioni di euro. La stessa incertezza regna anche per quanto riguarda il terzo negozio da aprire a Roma, che è nelle intenzioni dell’azienda la quale non è riuscita ancora a trovare una soluzione adatta per la Capitale del Paese.
Tuttavia, per le nuove aperture, viene stimato un periodo non prima del 2016. Ci sarà ancora da aspettare quindi per acquistare i mobili in legno dei boschi svedesi.

Speriamo sia tutto chiaro sul montaggio dei mobili Ikea.




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