È dicembre, lo spirito natalizio finalmente si fa presente in tutti noi e piano piano comincia a riempire le nostre giornate. Le strade delle città cominciano a riempirsi di festoni e luminarie, nei negozi e nei centri commerciali le vetrine si addobbano in previsione della grande festa, i negozi di gastronomia preparano le leccornie e i menu da proporre per cene e cenoni. E anche le nostre case, che ci siano o meno bambini in fibrillazione per l'arrivo di Babbo Natale e dei doni chiesti nella letterina al Grande Vecchio del Nord, si animano di una atmosfera speciale, di colori e sapori nuovi.

Molto di questa atmosfera è resa dalle luci: e proprio di questo vi vogliamo parlare, perché ormai non si tratta più soltanto delle luci per l'albero di Natale o il presepe, ma di tutta una serie di vere e proprie luminarie per la casa che daranno un tono unico alla nostra dimora: sfruttando la tecnologia, ad esempio nell'impiego di luci led Natale le feste seranno incredibilmente luminosa e dall'atmosfera irripetibile. Il tutto, senza far salire vertiginosamente le cifre della nostra bolletta della luce.

Luci non solo per l'albero

Intanto, partiamo subito da un dato: l'illuminazione natalizia è una faccenda seria, non basta recuperare in soffitta il vecchio filo di lucine che risale all'alberello che si faceva in casa quando eravamo piccoli. Oggi le possibilità sono infinite e non rimangono certo confinate all'albero: esistono per esempio ghirlande natalizie luminose, alimentate a corrente o a batteria, che possono essere posizionate alle finestre, o in qualche caso anche sui balconi (se le luci sono studiate appositamente per l'esterno) e che renderanno immediatamente riconoscibile da lontano la vostra casa.

Sia nei paesini di provincia, sia in qualcuna delle grandi città, si tengono concorsi rionali e cittadini per decretare quale sia l’abitazione che sfoggia l’abbellimento esterno più completo: risulta molto difficile vincere, senza un’illuminazione adeguata. Molte volte, infatti, la casa (o l’edificio) che si aggiudica la vittoria sfoggia un abbellimento notevole illuminato da una moltitudine di luci colorate (che siano monocromatiche o variopinte).

Un grande ritrovato tecnologico che trova una applicazione perfetta alle feste natalizie è poi la tecnologia LED. Grazie a questo tipo di illuminazione, infatti, si può avere un grande risparmio e una maggiore durata delle luminarie.

Qualcuno rimprovera alle luci di questo tipo di essere un po' troppo fredde, e in effetti questo, soprattutto se pensiamo alla allegra luce calda delle luminarie degli alberi di Natale, potrebbe essere un problema, però bisogna dire che, anche riguardo a questo argomento, i miglioramenti nella qualità delle luci sono evidenti, e le luci di Natale LED sono ormai in tutto e per tutto simili, quanto a calore, a quelle tradizionali.

Anzi, al giorno d'oggi ormai le strisce LED sono altrettanto vivaci e calde di quelle cui siamo abituati, con però diversi vantaggi in più: la dispersione di luminosità è minore, e di conseguenza anche il consumo, mentre, d'altra parte, la longevità è di molto maggiore.

Non solo i privati, ma anche le associazioni e le Pubbliche Amministrazioni dovrebbero rivedere le proprie politiche per quanto riguarda gli sprechi di luce in questo senso: se da una parte è vero che gli uffici stanno diventando sempre più moderni grazie a un “ricambio generazionale” generale delle attrezzature elettroniche, si rende necessaria anche una sensibilizzazione riguardo alle luminarie per quel che riguarda le festività natalizie, ma anche in altre occasioni, come ad esempio festival e feste patronali: questo, a fronte di una spesa iniziale maggiore, porterebbe a lungo termine un guadagno sia ambientale sia economico.

Il vantaggio delle lampadine di questo tipo

Il vantaggio delle lampadine LED a basso consumo è davvero enorme: uno studio condotto da Greenpeace che, ogni anno, nelle nostre città si consumano quasi 2 milioni e mezzo di Watt per illuminare strade e case private: scegliere le luci a LED è quindi un'azione consapevole e all'insegna del risparmio energetico tanto quanto dell'inquinamento luminoso. Pensate che, comprando 100 bulbi incandescenti "tradizionali", si consumano circa 45 Watt, a fronte di un'efficienza luminosa dell'1.5%: davvero poco, tutto il resto dell'energia consumata viene disperso. Un "giro" di luci LED, invece, richiede solo 0.04 Watt per lampadina: fate voi i conti di quanto questo significhi in termini di risparmio.

Avendo a disposizione un pannello LED di luci, invece, potremo risparmiare fino all'80%, che se sommato alla maggiore durata delle lampadine fa capire quanto sia più vantaggioso scegliere luci di questo tipo per i nostri addobbi natalizi. Il costo iniziale per l'acquisto, insomma, che è senz'altro maggiore rispetto alle luci a incandescenza, viene ampiamente ripagato dai risparmi in bolletta. Non solo, l'efficienza luminosa è fino a 20 volte maggiore rispetto a quella delle lampade a incandescenza.

Naturalmente, poi, ci sono i consigli d'uso legati al buon senso: se non siamo in casa non ha davvero alcun senso consumare energia per tenere accesi gli addobbi luminosi (senza considerare che vi è anche una percentuale di rischio-incendi, soprattutto se abbiamo scelto delle lampadine economiche), così come poco senso ha pure tenerle accese in piena notte, quando tutti dormiamo e quindi avremmo poca possibilità di godercele. La soluzione ottima è ad esempio quella di un pannello LED con un timer, con cui programmare il momento di accensione e quello di spegnimento.

Oggi è anche possibile ottimizzare questi comandi grazie alla tecnologia bluetooth, e fare la programmazione direttamente da smartphone o tablet. Il consumo, inoltre, viene ridotto ulteriormente se decidiamo di usare luci a intermittenza al posto di quelle continue. Se volete risparmiare del tutto, poi, potete combinare l'efficienza del LED con quella della luce solare. Le lampadine di ultima generazione, infatti, hanno anche delle piccole centraline fotovoltaiche a cui sono sufficienti le poche ore di sole invernali per garantirne il funzionamento fino a notte inoltrata.

Sempre a proposito di sicurezza, infine, le luci LED sono una vera garanzia: generando poco calore, infatti, viene di gran lunga ridotto il rischio di incendi o altri incidenti.

Facendo un resoconto breve, dunque, possiamo affermare con assoluta certezza che le luci LED, rispetto alle lampadine tradizionali, sono vantaggiose perché:

  • Sprecano circa un undicesimo dell’energia necessaria per funzionare, garantendo nel lungo periodo un risparmio notevole sulla bolletta, crescente al crescere della quantità di illuminazione LED utilizzata: come abbiamo già detto, 100 lampadine tradizionali sprecano 45 Watt, mentre 100 lampadine LED sprecherebbero soltanto 4 Watt; nonostante possa sembrare un risparmio quasi indifferente, se si pensa che un elettrodomestico consumi centinaia di Watt, rapportante sulle bollette di un anno intero generano un risparmio notevole, soprattutto se si parla di grandi illuminazioni (che non è, però, il caso degli addobbi casalinghi natalizi);
  • Se il risparmio in Watt vi sembra economicamente inconsistente, pensate a quanto male faccia all’ambiente sprecare inutilmente tutta quell’energia, in quanto, anche se pro capite il risparmio è minimo, guardando i consumi in un paese o, peggio, in una grande città, si capisce bene che in Watt risparmiati nel periodo natalizio sarebbero migliaia e migliaia;
  • Le luci in LED, rispetto alle tradizionali, sono più resistenti: ok, è vero, costano di più, ma forse con questo piccolo investimento potreste evitare di cambiare illuminazione ogni anno (in quanto molti modelli di luci, ormai, permettono anche di scegliere il colore dell’illuminazione, risultando non monotone se utilizzate di anno in anno).

Insomma, le luci di Natale LED sono la soluzione giusta: efficienti, di lunga durata e con un occhio all'ambiente: cosa volete di più?



Potrebbe interessarti

Canone di locazione: le tipologie e i costi di questo servizio

Il canone di locazione è l’aspetto principale a cui guardano gli inquilini che hanno intenzione di affittare un appartamento. Il costo molto alto degli ultimi tempi, soprattutto nelle grandi città, ha portato questo argomento in prima pagina e di stretta attualità, soprattutto in questo momento di congiuntura economica.

Proroga locazione, informazioni e pagamenti

I contratti di affitto prevedono diverse appendici da conoscere: dopo aver parlato dei canoni d’affittodell’imposta di registro, della cessazione del contratto di locazione, ora approfondiremo il discorso relativo alla proroga del contratto di locazione, con informazioni sia di carattere generale che sul pagamento dell’imposta.

Fideiussione per affitto: garanzia di pagamento

Recentemente la fideiussione personale ha soppiantato quasi completamente le vecchie cauzioni che i padroni di casa chiedevano per l’affitto degli appartamenti o dei locali commerciali.

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Calcola il mutuo online: conosci questi strumenti per farlo?

calcola mutuo online

Sono disponibili molti siti e portali che mettono a disposizione la funzione "Calcola il Mutuo online": si tratta di software che prendono in considerazione tutti i parametri necessari per dare una stima (o previsione) dell'importo della rata mensile del piano d'ammortamento.

Plusvalenza prima casa: info e dettagli della compravendita

Immagine usata nell'articolo Plusvalenza prima casa: info e dettagli della compravendita

Nel caso di acquisto della prima casa, è prevista una serie di agevolazioni: l’imposta di registro è al 3% del valore; l’imposta ipotecaria corrisponde a 168,00 €; anche l’imposta catastale corrisponde a 168,00 €. Nel caso di vendita della prima casa, così come avviene per tutti gli immobili, per plusvalenza della prima casa si intende l’aumento di valore realizzato entro un determinato periodo di tempo.

Tasso misto applicato ai mutui: sapete di cosa si tratta?

tasso misto

L’acquisto di un immobile e la conseguente richiesta di un mutuo, comporta un’attenta valutazione e analisi delle varie offerte proposte dagli istituti di credito. L’aspetto fondamentale da tenere in considerazione prima della sottoscrizione, è sicuramente dato dalla scelta del tasso d’interesse che verrà applicato al piano di ammortamento.

Leggi anche...

Bollino blu caldaie: la normativa di riferimento per essere in regola!

Come tutti i dispositivi legati al consumo e, quindi, all'impatto sull'ambiente, la caldaia ha bisogno di effettuare un tagliando, ovvero la certificazione a garanzia che le emissioni inquinanti generate rientrino all'interno dei limiti legali.

Leggi anche...

Come arredare la camera da letto? Alcuni consigli!

Dopo aver preso la decisione di acquistare o prendere in affitto un immobile, a meno che l'abitazione in questione non sia in buono stato e arredata, sono necessarie delle modifiche più o meno complesse: tubature, verniciatura, sostituzione infissi e così via. Solo dopo tutti questi lavori ci si potrà dedicare all'arredamento degli interni della vostra casa.

Leggi anche...

Leggere la bolletta: quanto costa l’energia elettrica

La lettura della bolletta dell’energia elettrica è spesso un vero e proprio rompicapo. Se aggiungiamo poi concetti difficili, come ad esempio l’adesione al Mercato Libero o al servizio di maggior tutela voluto dallo Stato, le cose si complicano ulteriormente. Anche perché in teoria il servizio appena citato dovrebbe mantenere basse le bollette, ma spesso non è così. La prima cosa da fare quando si legge la bolletta consiste nello scorporare i vari elementi che ci portano alla cifra finale. 

Go to Top