Le locazioni transitorie si effettuano quando il proprietario o l'inquilino hanno la necessità di affittare momentaneamente un alloggio. La natura transitoria va dichiarata nel contratto e quella dell'inquilino va accertata attraverso una documentazione specifica da allegare al contratto stesso.

Durata dei contratti di locazioni transitorie

Per i proprietari, le condizioni previste per la locazione transitoria sono legate a:

  • dover vendere l'abitazione in tempi brevi;
  • dover destinare l'immobile ad abitazione o ad attività propria o dei familiari;
  • dover eseguire in poco tempo lavori di edilizia;
  • cause di natura legale legate a separazioni o divorzi.

I casi in cui l'inquilino opta per questo tipo di contratto

E' ammissibile quando:

  • sono necessarie cure e/o assistenza per sé o per i propri familiari in un luogo diverso dalla propria residenza;
  • possiede un contratto o un trasferimento di lavoro a carattere temporaneo;
  • si devono effettuare lavori nella propria casa che la rendano temporaneamente inutilizzabile;
  • è in attesa della disponibilità effettiva di un immobile acquistato oppure assegnato da un ente pubblico.

Per affrontare l'argomento in maniera completa leggere il libro Locazioni cedolare secca (con CD-ROM)

Rinnovo della locazione transitoria

Il rinnovo della locazione transitoria può avvenire tra le due parti solo se venisse confermata la transitorietà dell’alloggio e ciò deve avvenire tramite spedizione di raccomandata da inviare ovviamente prima della scadenza del contratto. Se viene dichiarato il falso, il proprietario è tenuto a risarcire tre mensilità del canone o in alternativa a ripristinare la vecchia tipologia di locazione.

Spese, cauzione e sconti fiscali

Il deposito cauzionale (massimo tre mesi di canone anticipato) avviene alla firma del contratto; sulla cauzione il proprietario dovrà versare ogni anno all'inquilino un interesse pari al tasso legale. Il canone d’affitto della locazione transitoria può essere libero oppure nei capoluoghi di provincia essere superiori al 20% rispetto alla formula del 3+2.

Per il proprietario, gli sconti fiscali sono il 15% del canone, da denunciare sulla dichiarazione dei redditi, mentre per l'inquilino, non è prevista nessuna agevolazione.

Le condizioni delle locazioni transitorie

Le locazioni transitorie presentano alcuni tratti distintivi rispetto alle altre tipologie di contratto. Il proprietario può far uso di questa locazione se deve vendere l’immobile in breve tempo, deve trasferire membri della sua famiglia nell’alloggio o deve fare lavori di edilizia. Le condizioni per una locazione transitoria per l’inquilino sono invece: possesso di un contratto lavorativo a tempo, impossibilità di alloggiare nella propria casa causa lavori di ristrutturazione, necessità di curare membri della famiglia in un immobile diverso dalla sua residenza o attesa per l’assegnazione della propria casa.

Altre tipologie di locazione

Esistono, oltre alla locazione transitoria, anche altri contratti per l’affitto di immobili come per esempio il contratto a canone libero 4+4, a canone concordato con la formula del 3+2 e i contratti di Locazione a studenti universitari. Si potrebbe aggiungere anche il subaffitto ma ciò è valido solo se non espressamente vietato nel contratto (anche se sul suo utilizzo ci sono da rispettare determinati vincoli) e comunque se presente ciò deve essere comunicato dall’inquilino.

Locazione a Roma 

Quando ci si appresta a prendere una casa in affitto, è sempre importante valutare tante cose prima di effettuare la locazione definitiva. È bene in primis regolarizzare l'affitto stipulando un contratto firmato e registrato, al fine di evitare spiacevoli inconvenienti futuri.

La registrazione del contratto dovrebbe infatti essere una cosa da fare in ogni situazione; molto spesso invece, soprattutto nei casi di affitti a studenti, questa pratica non viene presa assolutamente in considerazione. Il contratto di locazione è inoltre uno dei modi migliori per tutelare chi prende in affitto l'immobile stesso.

È inoltre poi indispensabile sapere che tipo di contratto si vuole stipulare; ci sono infatti diversi tipi di contratti di locazione: le locazioni agevolate, i contratti a carattere transitorio le sublocazioni, le locazioni commerciali, il comodato d’uso, ecc.

Nei casi di locazioni in grandi città come Roma, ad esempio, risulta spesso molto difficile effettuare la ricerca e trovare la casa in affitto nel luogo desiderato e che maggiormente si addice alle proprie esigenze. Con dei piccoli accorgimenti è però possibile trovare la locazione a Roma che fa al caso vostro.

A chi rivolgersi e come cercare

Per trovare una locazione a Roma, ci si può muovere in diversi modi. Si può andare in giro per la città, e nella zona interessata, a cercare i vari annunci affissi sui muri. In questi casi la locazione si effettua privatamente e quasi sempre, l'affitto viene effettuato in nero e senza stipula di un contratto.

La maggior parte degli annunci presenti per le strade di Roma, è infatti riferita a stanze da affittare a studenti e molto spesso sono direttamente dei ragazzi che vi abitano a subaffittare un posto letto. In ogni caso, per gli studenti che cercano una locazione a Roma, è possibile anche cercare sulle bacheche universitarie.

Per coloro che vogliono essere più sicuri e assicurarsi una locazione a Roma, regolare e con contratto, ci si può invece rivolgere presso le numerose agenzie immobiliari presenti e dislocate su tutto il territorio capitolino.

Infine è possibile trovare una casa in affitto a Roma acquistando i vari giornali specifici presenti in edicola, come il conosciutissimo Porta Portese.

Anche su Roma, come nel resto d'Italia, va infine sottolineato che dal 7 aprile 2011 l’Agenzia delle Entrate ha avviato il regime della Cedolare Secca sugli affitti, introducendo diverse agevolazioni in tal senso e novità molto interessanti.





Potrebbe interessarti


Tassa di registro: come si calcola?

Se si intende acquistare o prendere in affitto un immobile da abitare oppure da adibire per usi diversi, ad esempio di natura commerciale o ad uso ufficio, è necessario in primis stipulare un contratto d'affitto o di compravendita.

Leggi tutto...

Affitto loft: una guida alla scelta sicura!

Quando si decide di prendere in affitto un loft, è necessario valutare in primi diversi fattori prima di scegliere quella giusta e adatta alle proprie esigenze. È importante tenere in considerazione in primis il budget che si potrebbe avere a disposizione.

Leggi tutto...

Contratto di affitto con cedolare secca: tutte le caratteristiche

La locazione di un immobile, ma anche di una semplice stanza, soprattutto se si tratta di studenti, necessita sempre e obbligatoriamente della regolare registrazione di un contratto. Nel caso di affitti a studenti questo spesso non accade; ogni anno infatti sono numerosi i ragazzi che pagano l'affitto del proprio posto letto in nero.

Leggi tutto...

Self Storage a Milano (e in Lombardia): quali contattare?

In questo modo, il servizio di self storage di Milano e della Lombardia viene incontro alle esigenze individuali o delle aziende, fungendo da deposito extra per gli eccessi di materiale o di archivio.

Leggi tutto...

Canoni di locazione, le tipologie e i costi

Il canone di locazione è l’aspetto principale a cui guardano gli inquilini che hanno intenzione di affittare un appartamento. Il costo molto alto degli ultimi tempi, soprattutto nelle grandi città, ha portato questo argomento in prima pagina e di stretta attualità, soprattutto in questo momento di congiuntura economica.

Leggi tutto...

I più condivisi


Il tasso misto applicato ai mutui

L’acquisto di un immobile e la conseguente richiesta di un mutuo, comporta un’attenta valutazione e analisi delle varie offerte proposte dagli istituti di credito. L’aspetto fondamentale da tenere in considerazione prima della sottoscrizione, è sicuramente dato dalla scelta del tasso d’interesse che verrà applicato al piano di ammortamento.

Leggi tutto...

Vendita prima casa

Cosa succede al momento della vendita della prima casa? Si tratta di un passaggio molto importante e burocraticamente significativo: le insidie in casi del genere si nascondono dietro ogni cavillo contrattuale, e bisogna conoscere tutte le norme e i fattori che entrano in campo al momento della vendita della casa.

Leggi tutto...

Facciamo chiarezza sull’immobile strumentale

Gli immobili strumentali rappresentano una particolare tipologia di bene. In pratica si distinguono in quanto vengono comprati dalle aziende per esercitare le proprie attività. Sottolineiamo il fatto che esistono:

Leggi tutto...

Plusvalenza terreni agricoli, come effettuare il calcolo?

terreni agricoli sono considerati beni immobili, così come i terreni edificabili e gli appartamenti. Per plusvalenza si intende l’aumento di valore realizzato entro un determinato periodo di tempo.

Leggi tutto...

Tutti i vantaggi del comprare nuovo

L’acquisto di un immobile comporta tanti dubbi e numerose valutazioni: qual è l’immobile che fa per me? Meglio in centro oppure fuori città? Meglio un immobile nuovo o uno più datato? Insomma, le domande sono tantissime e molte risposte dipendono dalle proprie personali esigenze e da gusti e desideri personali.

Leggi tutto...

Leggi anche...


Certificato agibilità e requisiti per l'abilità

L'agibilità è la certificazione di cui un edificio riceve quando rispetta tutti i requisiti di legge necessari a garantire la sicurezza dei locali; il suo riferimento normativo è il Testo Unico dell'Edilizia (DpR 380/2001).

Leggi tutto...

Leggi anche...


I materiali da usare per le piastrelle del bagno

La stanza da bagno è sede del vaso sanitario, del lavabo, della vasca o del box doccia e del bidet. Oggi la stanza da bagno è un luogo dove stare bene con se stessi, dove dedicare tempo alla cura del corpo. 

Leggi tutto...

Leggi anche...


Bolletta di acconto e bolletta di conguaglio (non solo Enel): cosa cambia?

L'emissione delle fatture della luce avviene solitamente con periodicità bimestrale per i clienti domestici e per i non domestici alimentati in bassa tensione con potenza impegnata non superiore a 30 kw. Il cliente domestico dovrebbe pertanto ricevere in un anno circa 6 bollette di cui una di conguaglio.

Leggi tutto...
Go to Top