Con il contratto di locazione ad uso foresteria una società per capitali prende in affitto un’abitazione ad uso dei suoi dipendenti.
Si differenzia da un contratto convenzionale per il fatto che il locatario è una persona giuridica e che gli inquilini fisici possono differire nel tempo: ciò avviene quando un’azienda con diverse filiali applica una turnazione dei suoi impiegati che necessitano di un alloggio per un periodo di tempo determinato e si “danno il cambio” con il colleghi. Questo contratto per certi versi può essere paragonato a un normale contratto d’affitto anche se la differenza sostanziale è che in questo caso vi abitano persone terze rispetto ai contraenti dell’accordo. Accordo che deve essere regolarizzato attraverso una scrittura privata per essere valido. La diversità dell’accordo infatti è che il contratto viene stabilito con tre parti interessate: locatario, conduttore che non sarà colui che abiterà l’immobile che invece sarà occupato da terze persone messe dal conduttore.

La normativa sulla locazione ad uso foresteria

Mentre le locazioni abitative sono disciplinate dalla legge 431/1998 il contratto di locazione ad uso foresteria è sancito dalle sole norme contenute nel Codice Civile (articoli 1571 e successivi), poiché rientra nella categoria delle “locazioni completamente libere”.

Questa denominazione è dovuta al fatto che le leggi in merito sono piuttosto scarne e permettono di stipulare contratti assolutamente liberi per ogni vincolo contrattuale, temporale, di cauzione e così via.
Nel rispetto del limite di 30 anni previsto dalla legge, al suo scadere l’accordo può essere rinnovato per tacito accordo o fatto decadere.

Per affrontare l'argomento in maniera ancora più completa consigliamo la lettura del libro Locazioni cedolare secca (con CD-ROM)

I vantaggi del locatore e conduttore in caso di foresteria

Nel contratto di locazione ad uso foresteria il locatore ha il vantaggio di interagire con una persona giuridica (usualmente più affidabile di una fisica), può stabilire i termini del contratto senza vincoli di tempo e canone. Sono previste inoltre delle deduzioni Irpef del 15% (del 5% a partire dal 2013): non è consentito inoltre assoggettare il reddito come cedolare secca con pagamento al 21%.

Oltre al soddisfacimento delle sue esigenze, la società conduttrice beneficia a sua volta dei privilegi fiscali sanciti dalla Finanziaria 2011 (legge 338/2000).
Grazie ad essa il canone pagato dalle aziende per l’affitto delle case ai dipendenti è completamente deducibile dalle tasse, previo questi ultimi abbiano trasferito la loro residenza anagrafica per ragioni di lavoro. Per questi motivi, questo contratto prevede molti benefici fiscali ad entrambe le parti, che quindi sono interessate a portare avanti la trattativa per affittare l’immobile.

Ammissibilità della locazione ad uso foresteria

Il contenuto della Finanziaria, anche se di carattere prettamente fiscale, ha legittimato la pratica del contratto di locazione ad uso foresteria, che molti consideravano non più ammissibile.

Poiché questa formula non è stata contemplata nella legge 431/1998 (che ha riformato la normativa sugli affitti ad uso abitativo), in ambito giuridico si è discusso fino al 2011 circa la sua ammissibilità. Questo tipo di affitto è regolato dal Codice Civile dall’articolo 1571 in poi, in quanto rientra nella tematica delle locazioni completamente libere. Non ci sono particolari vincoli in questo contratto, visto che le parti in causa possono liberamente scegliere la durata dello stesso (che tuttavia non può superare il termine dei 30 anni), l’importo da pagare e la somma del deposito cauzionale.
Grazie alla nuova legge il contratto di locazione ad uso foresteria rientra pertanto tra le varie scelte a disposizione delle imprese per l’affitto ad uso abitativo.

Cambio destinazione d’uso: la sentenza della Cassazione

Con la sentenza numero 39897 del 26 settembre 2014 la Cassazione ha stabilito che un locale commerciale adibito ad albergo non può essere cambiato come destinazione d’uso in foresteria anche senza opere perchè le categorie urbanistiche sono disomogenee visto che quest’ultima riguarda la destinazione abitativa. I giudici si sono espressi in questa maniera rigettando il ricorso di una persona fisica che aveva cambiato destinazione d’uso senza opere edilizie, arrivando ad essere condannato dal Tribunale competente. Infatti la legge in materia stabilisce che il cambio di destinazione d’uso senza apporre opere edilizie deve includere la DIA (Denuncia Inizio Attività) e appartenere comunque alla stessa categoria abitativa, cosa che non è avvenuta in questo caso.



Potrebbe interessarti

Moduli contratti di locazione: tutte le novità!

Dal 1° luglio 2010 è stato realizzato il nuovo Modello 69, per la registrazione dei contratti di locazione e affitto e per i contratti di comodato.

Leggi tutto...

Detrazione affitto: soggetti beneficiari e requisiti

Ci sono alcune categorie di lavoratori e di studenti che hanno diritto a ricevere alcuni benefici dall'Irpef, ovvero alcune detrazioni legate ai contratti d'affitto da scalare sul modello 730 della dichiarazione dei redditi. 

Leggi tutto...

Proroga locazione, informazioni e pagamenti

I contratti di affitto prevedono diverse appendici da conoscere: dopo aver parlato dei canoni d’affittodell’imposta di registro, della cessazione del contratto di locazione, ora approfondiremo il discorso relativo alla proroga del contratto di locazione, con informazioni sia di carattere generale che sul pagamento dell’imposta.

Leggi tutto...

Contratto affitto 4+4: guida completa dalla stipula alla disdetta

I contratti di locazione a canone libero durano formalmente 4 anni, ma nella maggioranza dei casi, arrivano fino agli 8. In caso di mancanza di disdetta motivata da precise ragioni imposte dalla legge, il periodo di locazione è infatti automaticamente rinnovato, per la prima volta, di altri 4 anni.

Leggi tutto...

Fideiussione per affitto: garanzia di pagamento

Recentemente la fideiussione personale ha soppiantato quasi completamente le vecchie cauzioni che i padroni di casa chiedevano per l’affitto degli appartamenti o dei locali commerciali.

Leggi tutto...

I più condivisi

I vantaggi di scegliere una casa in legno

In molti paesi sviluppati, quali il Nord America, Giappone, l'Europa continentale e la Scandinavia, è molto sviluppata l'attenzione verso il benessere abitativo. Questo si traduce anche nella scelta dei materiali da costruzione delle abitazioni.

Leggi tutto...

Accollo mutuo esistente: di cosa stiamo parlando?

Quando si vuole acquistare un immobile sempre più spesso accade che, ciò che si vuole acquistare abbia già un mutuo acceso dall'attuale venditore oppure, nei casi in cui si decide di acquistare un immobile nuovo dall'impresa che abbia richiesto un finanziamento per erigere il fabbricato.

Leggi tutto...

La plusvalenza nella vendita di un immobile: una guida

Nel caso di vendita di un immobile (appartamento, terreno), per plusvalenza si intende l’aumento di valore realizzato entro un determinato periodo di tempo. Ai fini fiscali, questo aumento di valore è indice di una maggiore capacità contributiva ed è tassato attraverso imposte dirette. A differenza di altri redditi da capitale, non vengono calcolati sulla base imponibile dell'IRPEF.

Leggi tutto...

Salone del Mobile di Parma: informazioni e contatti

Per riuscire a trovare l’arredamento giusto, prima di recarsi presso un negozio o centro commerciale, è possibile visitare il Salone del Mobile di Parma o uno dei grandi Saloni del Mobile in Italia che offrono un'amplissima panoramica sulle nuove tendenze e che offrono soluzioni alla portata delle tasche di chiunque.

Leggi tutto...

Glossario mutui: i termini che devi conoscere

 

Di seguito i termini che tutti coloro i quali si impegnano in un mutuo dovrebbero conoscere:

Leggi tutto...

Leggi anche...

Voltura acqua: come richiederla? Quali documenti occorrono?

Quando si verifica un cambiamento di proprietario all'interno di un'abitazione, ed è già presente un contratto di erogazione d'impianto idrico, si deve effettuare anche una voltura dell'acqua, ovvero una modifica dell'intestatario della bolletta. 

Leggi tutto...

Leggi anche...

Home Lovers: tanti gli italiani che preferiscono stare a casa

Cresce l'amore per la casa degli italiani che vi trascorrono il 64% della giornata con punte fino al 72% la domenica, secondo una indagine realizzata da Time Budget. La tendenza sarebbe confermata dalla crescita nelle vendite di videoregistratori, parabole per tv satellitare e prodotti per la casa.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Voltura Eni: guida pratica per la richiesta

L'Eni è un'azienda che si occupa di ricercare, produrre e commercializzare petrolio e gas naturale; ha all'attivo più di 75.000 dipendenti in circa 70 paesi. La voltura Eni, così come tutte le volture di questo tipo, viene richiesta all'ente erogatore in caso di subentro, nel contratto già preesistente, di un nuovo intestatario.

Leggi tutto...
Go to Top