La lettura della bolletta dell’energia elettrica è spesso un vero e proprio rompicapo. Se aggiungiamo poi concetti difficili, come ad esempio l’adesione al Mercato Libero o al servizio di maggior tutela voluto dallo Stato, le cose si complicano ulteriormente. Anche perché in teoria il servizio appena citato dovrebbe mantenere basse le bollette, ma spesso non è così. La prima cosa da fare quando si legge la bolletta consiste nello scorporare i vari elementi che ci portano alla cifra finale.

La componente energia

Leggendo una bolletta della luce appare chiaro come una delle voci più importanti di spesa sia l’effettivo consumo di energia elettrica. Vi proponiamo una guida al costo dell’energia elettrica, proprio perché non è poi così intuitivo capire cosa si intende per ogni singola voce presente in bolletta. La componente energia per altro è quella su cui possiamo intervenire, nel senso che se cerchiamo di risparmiare sulla bolletta possiamo farlo cercando di abbassare l’entità dei consumi, utilizzando gli elettrodomestici in modo intelligente ed evitando gli sprechi. In media la spesa per singolo kWh, ossia Kilowattora, non è molto elevata, attestandosi a cifre vicine ai 30 centesimi. Conviene però ricordare che una famiglia di 4 persone in media in Italia arriva a consumare quasi 3.000 kWh in un anno, cosa che fa salire in modo importante la spesa per l’energia elettrica. Le altre voci in bolletta sono correlate poi alle spese necessarie per gestire la fornitura, come ad esempio la manutenzione dei contatori, il traporto dell’energia stessa e così via. Un’altra importante voce sono poi le tasse, a partire dall’IVA fino alle specifiche accise che riguardano questo tipo di consumi. Alcune delle spese correlate al gestore, quelle che non riguardano la componente energia, sono di solito fisse per ogni bolletta. Questo significa che maggiori sono i consumi e minore sarà l’incidenza di queste spese sul singolo kWh.

Anche l’auto-lettura può essere un metodo – se non per risparmiare – per controllare i consumi effettivi. L’auto-lettura della bolletta elettrica è effettuata solo dal 27% degli utenti (contro il 76% delle auto-letture del gas, in gran parte dovuto al fatto che è molto più diffusa l’installazione di contatori di ultima generazione che facilitano l’auto-lettura o la lettura a distanza nel comparto del gas.). L’auto-lettura della bolletta permette di comunicare all’operatore il consumo effettivo e non quello stimato dal fornitore di energia in mancanza di lettura da parte di un operatore. In ogni caso, le letture stimate sono svolte in modo conservativo oscillando tra il 20% e il 30% in meno rispetto ai consumi effettivi. Il vantaggio dell’auto-lettura è, però, quello di indurre a un maggiore controllo dei costi in uscita o, in gergo, flussi di cassa.

Maggior tutela o mercato libero

Il servizio di Maggior Tutela è stato creato alcuni anni fa per calmierare, se così si può dire, il costo della componente energia. Stiamo quindi parlando di un servizio voluto dallo Stato per mantenere sotto controllo il costo delle bollette, andando a fissare, ogni trimestre, il costo al consumo della luce. Conviene ricordare che il 1° luglio 2019 questo servizio sarà totalmente disattivato, cosa che costringerà i clienti a passare totalmente al Mercato Libero. C’è già che guarda a questo momento con timore, ma non c’è nulla di cui aver paura. Anzi, verificando i costi proposti dalle azienda, appare chiaro come negli ultimi anni il Mercato Libero abbia proposto soluzioni più economiche rispetto al servizio di Maggior Tutela. Anche perché numerose compagnie di gestione dei servizi offrono prezzi fissi, per la componente energia, per 2 anni. Quindi già oggi la gran parte di coloro che hanno aderito al Mercato Libero possono godere di bollette un poco più leggere rispetto a quelle calmierate dal governo.

Risparmiare sulla bolletta

Una volta comprese quali sino le voci di spesa che ci portano ad una bolletta di una certa entità, possiamo anche cercare di agire in modo da spendere meno mese per mese. Visto che le tasse e le spese fisse non variano, l’unico elemento su cui possiamo agire noi consumatori è proprio l’utilizzo di energia elettrica. Il primo passo riguarda l’abitudine ad utilizzare gli elettrodomestici in modo corretto, partendo dal non lasciare le luci accese quando ci troviamo in una stanza, o dal non accendere lavatrice e lavastoviglie se non sono già piene. Oltre a questo è importante anche considerare che le lampadine e gli elettrodomestici di ultima generazione consumano molto meno rispetto ai prodotti antiquati. Per quanto riguarda le lampade a Led consumano circa il 70% in meno rispetto alle luci a incandescenza; gli elettrodomestici di Classe A+++ invece ci consentono un risparmio vicino al 30% sui consumi di energia.

Gli utenti, in sostanza, non potranno più aderire alla tariffa basata sul costo della materia prima stabilito e aggiornato ogni tre mesi dall’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente. Ciò vale non solo per l’energia elettrica, ma anche per il gas e l’acqua.

Si stima che due terzi della popolazione italiana utilizza il servizio di Maggior Tutela, pagando le bollette in base alle tariffe regolamentate dall’Autorità. La Maggior Tutela è utilizzata sia dai privati per le utenze domestiche che dalle aziende e gli enti locali per l’illuminazione pubblica.

Il cambiamento è stato introdotto nel 2007 con l’introduzione del libero mercato (liberalizzazione), ma solo 1/3 dei consumatori ha deciso spontaneamente di cambiare operatore. Dal 1° luglio 2019 sarà obbligatorio abbandonare il mercato a maggior tutela e scegliere se rimanere con il proprio operatore energetico alle tariffe di mercato (non calmierato) o cambiare operatore in libera concorrenza e in base alle offerte più convenienti o ai consumi stimati.

Gli utenti che sono già passati al libero mercato hanno verificato un effettivo risparmio sulla bolletta compreso tra il 3% e il 10% annui rispetto al regime di Maggior Tutela.

Guida per la ricerca di un buon operatore di mercato per risparmiare sulla bolletta

Prima di sottoscrivere un nuovo contratto di energia è bene considerare le diverse offerte sul mercato ed informarsi. È molto facile incorrere in truffe o raggiri soprattutto a causa di informazioni poco chiare o parziali. Molti operatori – pur di acquistare un cliente – propongono offerte a discapito della trasparenza o esercitano pressioni per cambiare operatore fornendo informazioni erronee o incomplete sulla chiusura del mercato di Maggior Tutela. La Confconsumatori ha redatto per l’occasione un vademecum per orientarsi nel mercato libero. Dopo l’1 luglio 2019, il consumatore potrà in ogni caso passare ad un contratto transitorio, definito di Tutela Simile che l’Autorità per l’Energia ha voluto creare per favorire il passaggio al Mercato Libero in condizioni di tutela. Il contratto di Tutela Simile è, però, transitorio con una validità di 12 mesi non rinnovabili allo scadere dei quali, l’utente dovrà decidere se rimanere con il fornitore del contratto transitorio o passare a un nuovo operatore.

Un’ulteriore opzione per chi non riesce a decidersi è l’Offerta Placet introdotto obbligatoriamente già a partire dal 1° gennaio 2018 a condizioni standard. Si tratta di una tipologia contrattuale che tutti gli operatori devono includere per obbligo di legge nel loro pacchetto di offerte: l’offerta placet ha una durata indeterminata con condizioni economiche rinnovabili ogni 12 mesi.

Un recente sondaggio condotto dall’Associazione dei Consumatori “Codici” ha rivelato che il 30% degli utenti non è informato riguardo al passaggio dalla Maggior Tutela al libero mercato e l’81% non sa come orientarsi tra le offerte dei diversi operatori; inoltre 1/3 degli utenti sottoposti al sondaggio non è al corrente della composizione del costo dell’energia e del reale ammontare dei proprio consumi, in parte dovuto al fatto che l’auto-lettura della bolletta non è una prassi comune.





Potrebbe interessarti

Scadenza locazione: cosa fare alla fine di un contratto

Nel momento in cui si arriva alla scadenza della locazione, o – meglio – del suo contratto, possono verificarsi varie possibilità per l’inquilino affittuario. Molto spesso accade che il contratto venga rinnovato da entrambe le parti alle condizioni iniziali, a meno che non intervengano eventuali ritocchi volti a modificare il canone d’affitto.

Leggi tutto...

Comodato d'uso a titolo gratuito

Il comodato d'uso di immobile rappresenta una forma di contratto di locazione con cui è possibile prendere in consegna un immobile per un periodo di tempo determinato, con il dovere di riconsegnarlo al proprietario.

Leggi tutto...

Mutuo affitto: scopri tutte le caratteristiche

Il cosiddetto "mutuo affitto" è una formula nata in tempi recenti con la quale gli istituti di credito vengono incontro alle esigenze di quanti abbiano bisogno di un prestito ma che non possano permettersi di pagare interessi troppo alti.

Leggi tutto...

Self Storage a Bologna e in Emilia Romagna

Il termine self-storage significa “deposito personale” ed indica la possibilità di affittare uno spazio, presso dei magazzini, ed utilizzarlo per depositare i propri beni.

Leggi tutto...

Tasse affitto: una guida per essere in regola!

In materia di locazioni sono davvero tantissime le cose da tenere in considerazione, soprattutto per non trovarsi a dover risolvere eventuali problemi futuri. La prima cosa da fare è sicuramente preoccuparsi di stipulare e, soprattutto, regolarizzare il contratto. La corretta registrazione del contratto d'affitto di qualunque natura è infatti una garanzia e una sicurezza per chi decide di prendere in affitto un immobile.

Leggi tutto...

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

LA REDAZIONE CONSIGLIA

I più condivisi

Perché acquistare o vendere casa con l’aiuto di un’agenzia immobiliare

 

Hai necessità di acquistare o vendere casa? Ti sei mai chiesto se è preferibile avvalersi della collaborazione di un’agenzia immobiliare e perché? Sintetizzare la fase di compravendita di un immobile come quel lasso di tempo che intercorre tra la pubblicazione di un annuncio, la trattativa tra le parti e la firma del contratto, è un ragionamento troppo semplicistico e spesso lontano dalla realtà delle cose.

Leggi tutto...

Il Piano di Ammortamento dalla A alla Z

Il periodo ti tempo concordato tra il cliente e l’istituto di credito per il rimborso del mutuo, si chiama comunemente piano di ammortamento. La modalità rateale di restituzione (del capitale più gli interessi maturati) e la durata di tale periodo, fanno capo al piano di pagamento che una volta terminato, ci consentirà di diventare a tutti gli effetti i proprietari dell’immobile in questione.

Leggi tutto...

Accollo mutuo esistente: di cosa stiamo parlando?

Quando si vuole acquistare un immobile sempre più spesso accade che, ciò che si vuole acquistare abbia già un mutuo acceso dall'attuale venditore oppure, nei casi in cui si decide di acquistare un immobile nuovo dall'impresa che abbia richiesto un finanziamento per erigere il fabbricato.

Leggi tutto...

Rogito notarile per la compravendita immobili: come effettuarlo?

Comprare un immobile non è come acquistare qualsiasi altra cosa. Si tratta di una scelta che può cambiare la vita (la nostra e quella della nostra famiglia). Logico dunque che si tratti di un qualcosa di davvero importante; un qualcosa a cui prestare molta attenzione. Di seguito riportiamo alcuni consigli per affrontare nel modo giusta una compravendita di immobili.

Leggi tutto...

Surrogazione mutuo: caratteristiche, vantaggi e svantaggi

La surrogazione del mutuo (o portabilità) consente al debitore di sostituire il creditore iniziale, senza necessità di consenso di quest’ultimo, previo il pagamento del debito (art. 1202 codice civile).

Leggi tutto...

Leggi anche...

Modulistica DIA: dati, tempi e casi in cui presentare la dichiarazione di inzio attività

La modulistica della DIA, scaricabile praticamente dai siti di tutti i comuni d’Italia, include tutti i dati necessari a poter avviare i lavori di ristrutturazione, restauro e demolizione di un immobile, purché siano previsti da un piano regolatore.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Voltura Eni: guida pratica per la richiesta

L'Eni è un'azienda che si occupa di ricercare, produrre e commercializzare petrolio e gas naturale; ha all'attivo più di 75.000 dipendenti in circa 70 paesi. La voltura Eni, così come tutte le volture di questo tipo, viene richiesta all'ente erogatore in caso di subentro, nel contratto già preesistente, di un nuovo intestatario.

Leggi tutto...
Go to Top