Dal 7 Aprile 2011 l’Agenzia delle Entrate ha inoltre introdotto la Legge Cedolare Secca sugli affitti, nonché quella pluriennale e anche un acconto Irpef sugli immobili stessi. Di cosa si tratta?

Quando si decide di prendere in affitto una nuova abitazione, così come quando si vuole acquistare una casa, sono tanti i fattori da valutare al fine di scegliere in modo oculato tenendo in considerazione soprattutto il budget a disposizione e le esigenze di colui che sta per effettuare la locazione.

È importantissimo soprattutto che, quando ci si appresta a prendere in affitto un immobile, si stipuli un regolare contratto di locazione. Il contatto d'affitto infatti, soprattutto nei casi di locazioni a studenti universitari, non viene sempre firmato; è bene però stipularne uno anche per aumentare la sicurezza e la regolarità dell'affitto stesso.

La cedolare secca sugli affitti è un'applicazione particolare che può essere richiesta da chi prende in affitto un immobile ad uso abitativo al momento di stipulare il contratto di locazione. La cedolare sugli affitti si può in alternativa applicare, mediante il Modello 69 o il documento telematico Siria, alla dichiarazione dei redditi.

Viene utilizzata in sostituzione all'Irpef e alle imposte di bollo e di registro. L'aliquota della cedolare secca sugli affitti è solitamente del 21%. In materia di cedolare secca sugli affitti esiste inoltre quella pluriennale, che si basa su una revoca annuale con possibilità di scelta sulla durata,sui termini e sulle caratteristiche
del contratto stesso.

Introduzione sugli affitti

Quando si decide di affittare un immobile è bene prestare molta attenzione soprattutto in merito al contratto che si andrà a firmare. Anche se spesso gli affitti soprattutto agli studenti universitari sono in nero, è invece sempre opportuno esigere un qualunque tipo di contratto, al fine di tutelare colui che prende in affitto un immobile o una stanza e il rapporto di locazione stesso.

È dunque importante conoscere i tipi di contratto presenti sul mercato delle locazione, per sapere bene se è il caso di firmare un eventuale contratto,anche tenendo conto delle proprie esigenze personali ed economiche.

Esistono infatti diverse tipologie di contratti d’affitto, come quello di comodato d’uso. Ci possono inoltre essere locazioni agevolate, transitorie, sublocazioni o di natura prettamente commerciale come nel caso dell’affitto di un locale ad uso azienda o negozio.

Fonti normative della legge cedolare secca

La legge in merito alla cedolare secca presenta diverse fonti normative da conoscere, al fine di capirne i meccanismi della stessa. L’articolo 3 del Decreto legislativo numero 23 del 14 marzo 2001 è una delle fonte da tenere in considerazione per comprendere la cedolare secca.

Tale decreto sugli affitti prevede la facoltà di sottoporre a tassazione sostitutiva rispetto a quella ordinaria dell’Irpef il reddito fondiario che scaturisce da unità immobiliari affittate ad uso abitativo. Questo regime di tassazione prevede inoltre l’effettivo compimento della cedolare secca e della tassazione sostitutiva del 19% o del 21% a seconda della tipologia di contratto di locazione che verrà redatto e firmato.

Altra fonte primaria da tenere in considerazione è anche la Legge delega del 5 maggio 2009, numero 42 che prevede, a decorrere dell’anno 2011, che gli immobili ad uso abitativo, con annesse pertinenze, possano essere sottoposti a tassazione secondo quanto previsto dalla legge sulla cedolare secca.

Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate

Con il Provvedimento esecutivo dell’Agenzia delle Entrate del 7 aprile 2011 sono inoltre state stabilite in modo approfondito tutte le pertinenze e le applicazioni della legge in materia di locazioni di immobili ad uso abitativo, quali:

  • la risoluzione numero 59/E del 25 maggio 2011 ha impostato i codici di tributo utili al versamento della somma da pagare mediante F24;
  • la circolare 26/E ha invece dato indicazioni utili in merito all’applicazione della cedolare secca durante il primo anno e negli anni successivi.




Potrebbe interessarti

Locazione uso foresteria: scopriamo i vantaggi

 

Con il contratto di locazione ad uso foresteria una società per capitali prende in affitto un’abitazione ad uso dei suoi dipendenti.

Leggi tutto...

Locazioni transitorie: condizioni, durata e rinnovo

Le locazioni transitorie si effettuano quando il proprietario o l'inquilino hanno la necessità di affittare momentaneamente un alloggio. La natura transitoria va dichiarata nel contratto e quella dell'inquilino va accertata attraverso una documentazione specifica da allegare al contratto stesso.

Leggi tutto...

Deposito cauzionale affitto

Il deposito cauzionale (o cauzione) viene richiesto dal proprietario che affitta all'inquilino come garanzia per le obbligazioni assunte all'interno del contratto di locazione; esso nello specifico assicura il pagamento dei canoni e la buona conservazione dei locali. Rientra dunque nelle dinamiche dei diritti e dei doveri dell'inquilino e del proprietario.

Leggi tutto...

Tassa di registro: come si calcola?

Se si intende acquistare o prendere in affitto un immobile da abitare oppure da adibire per usi diversi, ad esempio di natura commerciale o ad uso ufficio, è necessario in primis stipulare un contratto d'affitto o di compravendita.

Leggi tutto...

Self Storage nel Lazio: contatti utili

I self storage sono servizi in mano ad una compagnia apposita, oppure sono degli spazi in mano a compagnie di trasloco, e di norma vengono affittati e utilizzati attraverso un noleggio a base mensile.

Leggi tutto...

I più condivisi

Valore catastale della casa: guida al calcolo!

Il valore catastale di un immobile ha notevole rilevanza sia nel caso di compravendita, sia ai fini della definizione dell’imponibile IMU. La Legge Finanziaria del 2006 ha stabilito che, nel caso di trasferimento di proprietà di immobili a uso abitativo e delle relative pertinenze si venga tassati in base al valore catastale, anziché al corrispettivo patteggiato tra le parti e iscritto nell’atto notarile.

Leggi tutto...

Crisi dei subprime: facciamo chiarezza

La crisi dei mutui subprime ha portato gravi conseguenze sull'economia mondiale. Nell'aprile 2009il Fondo Monetario Internazionale ha valutato in 4.100 miliardi di dollari Usa il totale delle perdite delle banche.

Leggi tutto...

Contratto di locazione per l'ufficio: cosa c’è da sapere?

contratti di locazione ad uso di ufficio sono diversi da altri tipi di contratti di locazione, come possono essere sicuramente e in primo luogo i contratti ad uso abitativo. Dunque, prima di avventurarsi nell'affitto di uffici o nella vendita negozi, è bene informarsi con il dovuto impegno.

Leggi tutto...

Plusvalenza terreni agricoli, come effettuare il calcolo?

terreni agricoli sono considerati beni immobili, così come i terreni edificabili e gli appartamenti. Per plusvalenza si intende l’aumento di valore realizzato entro un determinato periodo di tempo.

Leggi tutto...

Vendo casa: i 5 errori di chi lo fa senza l’aiuto di un’agenzia

Spesso si pensa che dire ‘vendo casa’ e pubblicare qualche annuncio qua e là sia sufficiente per trasformare in denaro sonante il vecchio immobile della nonna, la casetta al mare o l’appartamento oramai diventato troppo piccolo per una famiglia in via di espansione.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Contratto di mediazione immobiliare

Il contratto di mediazione immobiliare, disciplinato dagli artt. 1754 - 1765 c.c. regola l’attività di chi intende affidarsi a un mediatore (es.agenzia immobiliare), per la compra-vendita di un'abitazione.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Come progettare un piccolo soggiorno

Tutti le aree della casa quando necessitano di essere arredate, presentano delle sfide di progettazione; ma quella che desta maggiori difficoltà è il salotto: si tratta della stanza dove probabilmente si trascorre la maggior parte del tempo in assoluto, quindi, la sua progettazione può risultare particolarmente difficile

Leggi tutto...

Leggi anche...

Simulazione rata del mutuo per l’acquisto della prima casa

L’acquisto di un immobile, in particolare se si tratta di una prima casa, è sicuramente un passo importante che comporta una serie di valutazioni da fare a priori in vista dell’impegno economico a lunga scadenza. Si tratta di un investimento di un certo peso e nella maggior parte dei casi, chi si appresta a farlo, non ha a disposizione l’intero capitale.

Leggi tutto...
Go to Top