Trovare un fabbro a Modena può essere davvero un'impresa, soprattutto quando vi è l'immediata necessità e a volte le cifre richieste sono davvero improponibili. A Modena esiste una vera rete di artigiani professionisti capaci e competenti in grado di intervenire tempestivamente per risolvere ogni sorta di problema.

Quali interventi possono essere eseguiti in pronto intervento

Molte possono essere le situazioni in cui può essere necessario interpellare un fabbro a Modena e per fortuna con semplicità e rapidità. Ad esempio per un guasto della serratura della porta di casa, anche blindata, del cancello o del portone di ingresso. In altri casi può capitare di smarrire il mazzo delle chiavi o peggio ancora di vederselo rubare, perciò, oltre ad avere la necessità impellente di dover entrare nella propria abitazione, si ha anche quella di sostituire la serratura in essere per motivi di sicurezza personale. Altre volte può accadere che la serratura si guasti o si spezzi all'interno del cilindro la chiave. Anche qui non è per lo più possibile risolvere il problema. Vi sono poi molte altre situazioni spiacevoli che richiedono la presenza di un fabbro a Modena come la non restituzione delle chiavi da parte di un inquilino a cui era stato dato in locazione un immobile o la necessità di entrare forzosamente in un appartamento per uno sfratto o perchè qualcuno si è sentito male. Infine può essere necessario accedere per guasti all'interno dello stabile, come fughe di gas o danni all'impianto idraulico che causano allagamenti. Insomma, le situazioni possono essere davvero molteplici e più di quelle che ci si aspetta.

La necessità di un fabbro a Modena non è però solo per i privati

La necessità di far intervenire un  fabbro a Modena, però, può non essere solo dei privati, ma anche per titolari di aziende, uffici o attività commerciali. Il classico esempio è quello della saracinesca incastrata che non si riesce più ad aprire o a chiudere o che viene magari scassinata in caso di un tentativo di furto.

Non solo porte, portoni e cancelli

fabbro a modena

I problemi si possono presentare anche con le cassaforti e con gli armadi blindati e i fabbri riescono a risolverli nell'immediato per la maggior parte delle marche presenti sul mercato. Purtroppo a volte capita di dimenticare la combinazione necessaria per l'apertura o di spezzare la chiave nella serratura o che la serratura stessa o gli ingranaggi si guastino. Diventa quindi impossibile riuscire ad aprire lo sportello di sicurezza e la necessità di farlo può essere immediata, ad esempio se capita all'interno di un ufficio che custodisce documenti importanti sotto sicurezza.

Intervento 24 ore su 24

Una fitta rete di fabbri specializzati offre il suo intervento indistintamente ad ogni ora del giorno e della notte e anche durante le festività. Si tratta di artigiani sempre reperibili in grado di recarsi sul luogo del problema anche in una sola nora dopo la chiamata. Risolta l'urgenza, poi, si mettono in piena e totale disponibilità per preparare un preventivo gratuito e senza nessun impegno nel caso in cui sia necessario un lavoro più lungo e specifico ad esempio perchè si vuole aggiungere una seconda serratura o elettroserratura ad una porta semplice o blindata per aumentarne la sicurezza. I tecnici offrono la loro consulenza per consigliare la soluzione che più si addice ad ogni specifica esingenza allo scopo di garantire l'ottenimento della soddisfazione del cliente.

Agevolazioni fiscali per lavorazioni in metallo, inferriate e infissi

fabbro a modena

L’intervento del fabbro a Modena o in qualsiasi altra località, oltre che emergenziale, può rientrare nella regolarità delle lavorazioni correlate a una ristrutturazione, in particolare nei casi di sostituzione degli infissi o di altre lavorazioni in metallo per cui è possibile usufruire anche di agevolazioni fiscali. I lavori che sono soggetti a detrazioni e bonus sono:

  • Sostituzione di infissi, persiane e porte blindate per la riqualificazione energetica dell’immobile;
  • Sostituzione di inferriate, antifurti e sistemi di sicurezza attiva e passiva.

La detrazione è nella misura del 50% della spesa effettuata per i lavori e viene rimborsata in 10 anni in 10 rate uguali fino a un tetto massimo di spesa di 60.000 € (per le sole lavorazioni in metallo e di riqualificazione energetica. Il limite complessivo per tutte le tipologie di lavori di ristrutturazione è di 96.000 €).
Chi può richiedere le agevolazioni
Le detrazioni fino al 50% della spesa spettano ai residenti e non residenti in Italia che siano:

fabbro a modena

  • Titolari di un diritto reale sull’immobile (proprietari di immobili);
  • Condomini (per le parti comuni condominiali);
  • Inquilini;
    Comodatari, usufruttuari.

Inoltre, possono richiedere le detrazioni i familiari conviventi del proprietario dell’immobile, purché le fatture delle spese risultino personalmente intestate, persone fisiche, società di capitali, società di persone, associazioni professionali, enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.
Per ottenere il rimborso occorre che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale e con la corretta dicitura in causale, in particolare occorre indicare:

  • nella causale di versamento, il riferimento normativo specifico per la sostituzione di infissi e/o riqualificazione energetica, ovvero la legge 296/06 e successive modifiche;
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento ( fabbro a Modena o dove si vuole o fornitore della prestazione).

fabbro a modena

La detrazione è anche possibile nel caso in cui i lavori sono stati eseguiti con sottoscrizione di un mutuo, grazie all’intervento di una società finanziaria (banca o altro istituto di credito accreditato), e con pagamento a rate. La finanziaria effettuerà il bonifico per conto del beneficiario dei lavori alla ditta o  fabbro a Modena o nella città di appartenenza che li esegue alle condizioni sopra elencate.
È onere del cliente beneficiario del bonus la presentazione della dichiarazione dei redditi (modello unico o 730), con allegate le ricevute del bonifico e le fatture delle spese effettuate a lui intestate, la pratica Enea e la ricevuta del suo invio all’Enea. Se i lavori sono effettuati dal proprietario dell’immobile, occorre conservare la dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori.



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