Decidere di installare una piattaforma elevatrice per disabili è sicuramente la soluzione ideale per abbattere le barriere architettoniche presenti in un’abitazione privata, in un condominio o in un luogo pubblico. Questo strumento è il sistema smart e pratico che può migliorare la qualità della vita di anziani, disabili e di tutti coloro che hanno problemi motori.

La possibilità di poter installare un montascale su qualsiasi tipo di scala permette di superare tutti quegli ostacoli che rendono la vita di tutti i giorni più complicata. Anche un piccolo gradino può rappresentare uno scoglio insormontabile per chi si muove su una sedia a rotelle, rischiando di non riuscire ad accedere ad un’abitazione o a un servizio come può essere un supermercato, una scuola o una farmacia.

Questo sistema di elevazione, però, permette di risolvere questi problemi in modo semplice e garantire il grado di autonomia che spetta a tutti quanti, anche a coloro con deficit motori.

Inoltre installare questo strumento non richiede lavori particolari. Infatti i nuovi modelli di montascale, oltre ad essere salva-spazio e quindi meno ingombranti, non hanno bisogno di lavori di muratura considerando che vengono montati direttamente sulla ringhiera della scala e non hanno bisogno di interventi all’impianto elettrico, in quanto il dispositivo è alimentato da una batteria collegata alla presa elettrica, garantendone il funzionamento anche in caso di assenza di corrente.

La pedana elevatrice, inoltre, può essere realizzata “su misura” in base alle dimensioni del contesto a cui è destinata e, grazie alle sue caratteristiche, può essere installate anche in spazi ridotti.

Normativa sui montascale e le piattaforme elevatrice

La normativa attualmente in vigore è il “Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, per la parziale attuazione della Direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine e che modifica la Direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori” e si rifà a quanto stabilito all’interno del Decreto del Presidente della Repubblica n° 214 del 5 ottobre 2010.

Tale decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 292 del 15 dicembre 2010 prevede delle novità rispetto al precedente DPR n°162 riguardanti la sicurezza e le dichiarazioni di conformità. Secondo il decreto, quindi, gli impianti dovranno rispettare alcuni standard minimi di sicurezza imprescindibili per poter garantire il giusto funzionamento dell’impianto.

Tra le varie normative che regolano l’uso e l’installazione dei montascale e delle pedane elevatrici è importante ricordare l’obbligo di manutenzione degli impianti, fondamentale per poter garantire la sicurezza dello strumento a tutti coloro che ne fanno uso.

Inoltre, con l’entrata in vigore del DPR n°214 del 5 ottobre 2010, sono stati accorpati agli ascensori anche i montascale che hanno una lunghezza del binario superiore ai 2 metri pertanto anche per questi è obbligatorio presentare una richiesta del numero di matricola al Comune, le Verifiche Periodiche biennale e la presenza della ditta che si occupa della manutenzione, così come per quanto riguarda le piattaforme disabili e i montauto, tutti apparecchi che appartengono alla categoria “macchine”.

Obbligo di manutenzione dei montascale e delle piattaforme elevatrice

Come appena accennato, la manutenzione dei montascale è obbligatoria all’interno di qualunque struttura. Dopo l’approvazione del DPR 214/10, il proprietario di uno stabile in cui è stato installato una pedana elevatrice o un montacarichi deve far sottoporre l’impianto a controlli di manutenzione periodici e a verifiche di prova.

Per poter essere conformi alla normativa vigente, il proprietario dell’impianto deve sottoporre il montascale a controlli di manutenzione almeno due volte all’anno così da garantire la piena efficienza e sicurezza della piattaforma elevatrice e trovare eventuali elementi di criticità ponendovi subito rimedio.

Infatti, nonostante le piattaforme elevatrici e i montacarichi vengano realizzati con i migliori sistemi di sicurezza proprio per garantire a coloro che hanno problemi motori di spostarsi in tutta tranquillità tra un piano e l’altro di un edificio, è sempre opportuno far controllare al meglio questi strumenti per scongiurare qualunque problema.

Agevolazioni fiscali per i montascale e le piattaforme elevatrice

Lo Stato Italiano mette a disposizione delle agevolazioni fiscali per i contribuenti o i condomini che decidono di installare una pedana elevatrice o un montascale all’interno o all’esterno di un condominio o un’abitazione privata, con lo scopo di abbattere le barriere architettoniche.

Grazie al Bonus Ristrutturazione 2019 è possibile ottenere una detrazione fiscale pari al 50% su una spesa massima del valore di 96.000 euro per singola unità immobiliare, se la spesa viene sostenuta in un periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2019.

A partire dal 1° gennaio 2020, salvo proroghe, la detrazione Irpef tornerà al 36% su una spesa massima del valore di 48.000 euro per singola unità immobiliare.

Per poter usufruire di tali agevolazioni fiscali occorre conservare e presentare in sede di dichiarazione dei redditi le fatture relative alle spese sostenute e bonifico bancario o postale recante il codice fiscale del beneficiario della detrazione, la Partita IVA del destinatario del bonifico e la causale del pagamento.





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