Quando si acquista casa, si sente spesso l'esigenza di modificare il vecchio impianto d'illuminazione, spostando le prese di accensione o magari optando per faretti da incasso luminosi e meno ingombranti del normale lampadario.

Gli utensili necessari a montare un faretto da incasso sono:

  • matita e metro, per prendere le misure giuste;
  • cacciavite con guaina isolante;
  • pinza;
  • trapano con sega a tazza;
  • tronchese.

Per installare i faretti a led da incasso è necessario in primis creare le condizioni giuste per lavorare in estrema sicurezza. Servirà dunque togliere la corrente prima di qualunque tipo di lavoro. È necessario altresì leggere con molta attenzione le istruzioni riportare sulle confezioni, controllando i colori giusti dei cavi da collegare e la potenza della lampadina adatta al faretto stesso. Se si opta dell'uso esclusivo dei normali faretti da incasso in casa, bisogna fare molta attenzione riguardo i consumi per evitare spiacevoli sorprese sulla bolletta della luce in quanto il consumo è nettamente superiore rispetto le normali lampadine, a menoche non si opta per l'utilizzo di faretti a led.

Installare i faretti in bagno

L'installazione di un faretto nel bagno richiede maggiore attenzione vista la presenza di fonti d'acqua molto vicine; è inoltre necessario verificare che ci siano la classe e l'indice di potenza richiesti. La posa di un faretto nel bagno deve infatti seguire norme rigorose e tener conto della classe del faretto, del volume di sicurezza e dei gradi protezione IP dello stesso.

Corretta distribuzione dei fasci di luce

Per installare i faretti è inoltre importante riuscire a montare gli stessi in modo tale da ottenere una corretta distribuzione dei fasci di luce, in grado di dare la giusta luminosità allo spazio, evitando sovra o sotto esposizione dell'intensità della luce.

È infine necessario sapere che, esistono differenti tipi di faretti; la posa degli stessi varia dunque anche in base alle tipologie presenti sul mercato.

Consigli per l’installazione nel controsoffitto

I faretti incassati possono essere inseriti per fornire illuminazione nelle stanze, nel controsoffitto, nei sottopensili della cucina, all’interno degli armadi ecc., non sporgono dalla superficie e ormai sono considerati un elemento molto fashion dei designer degli interni. Fino a qualche anno fa gli unici elementi che potevano essere inseriti all’interno dei faretti a led da incasso erano le lampadine ad incandescenza, che però a causa delle loro dimensioni, sporgevano dalla superficie nella quale erano avvitate.

Oggigiorno le lampadine più utilizzate per questo moderno genere d’illuminazione sono a LED, sono strumenti molto efficienti, producono un calore ridotto e possono essere scelte nella variante luce calda, tendente al giallo, o fredda, tendente al bianco. Quando si desidera installare questo genere d’illuminazione nel controsoffitto è necessario avere a disposizione una determinata strumentazione, eccola di seguito:

  • Nastro isolante.
  • Trapano.
  • Faretti a led da incasso.
  • Sega a tazza.
  • Stucco.
  • Aspirapolvere.
  • Cacciavite.
  • Fili elettrici.

Anche per questo genere d’installazione è fondamentale staccare l’interruttore generale della corrente, che si trova all’interno del quadro elettrico, è quindi preferibile effettuare questo lavoro durante le ore del giorno in cui si può sfruttare la luce solare.

E’ di fondamentale importanza controllare che la lampadina che avete acquistato abbia la stessa portata del portalampade. Il numero dei faretti che si devono montare dipende dalla grandezza della zona da illuminare, da quanto si vuole illuminare e dalla potenze delle lampadine. I faretti devono essere collocati ad una certa distanza l’uno dall’altro, altrimenti si rischia di creare un’illuminazione poco omogenea.

I punti dove i faretti saranno collocati vengono in genere segnati con una matita e successivamente forati con l’ausilio di un trapano dotato di una sega a tazza. Un consiglio molto utile per cercare di creare meno polvere possibile durante questa fase, è tenere la bocchetta di un’aspirapolvere vicino il trapano, che riesca così ad aspirare subito la polvere prodotta. Poi bisogna procedere con il collegamento elettrico dei fili, che deve essere eseguito da un tecnico abilitato e professionista. Una volta installati i faretti è necessario stuccare gli alloggiamenti e tinteggiare il controsoffitto.



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