L'emissione delle fatture della luce avviene solitamente con periodicità bimestrale per i clienti domestici e per i non domestici alimentati in bassa tensione con potenza impegnata non superiore a 30 kw. Il cliente domestico dovrebbe pertanto ricevere in un anno circa 6 bollette di cui una di conguaglio.

Come funziona la bolletta di conguaglio

La bolletta di conguaglio prevede i consumi elettrici effettivi, con annessa lettura del contatore; la bolletta di acconto è calcolata invece sulla base dei consumi presunti per il bimestre considerato. Per i clienti nuovi, la stima si basa su quanto dichiarato al momento della sottoscrizione del contratto e la lettura del contatore viene effettuata dopo sei mesi dall’attivazione.

I due tipi di bolletta

  • bolletta di acconto: contenente il numero dell'utente e la data di emissione della fattura; il tipo di potenza impegnata e anticipo versato al momento del contratto; l'ultima lettura rilevata; il consumo presunto per bimestre e importo da pagare. L'utente è invitato a comunicare al fornitore la lettura del contatore nel caso in cui il consumo presunto si distaccasse molto da quello effettivo.
  • bolletta di conguaglio: contenete il numero dell'utente e la data di emissione della fattura; il tipo di fornitura, potenza e anticipo sul consumo versato alla firma del contratto; il periodo di fornitura compreso fra l'ultima e la precedente lettura effettiva dei contatori; l'importo totale del consumo di energia elettrica; la somma degli acconti sul consumo; il recupero tariffario (è stabilita una soglia oltre i 220 KWh mensili, oltre la quale si perde il vantaggio di pagare a prezzo scontato una parte dei consumi)

Mobile Payment: pagare le bollette con un sms

Il mobile payment per le bollette sta diventando una realtà molto concreta in Italia. Stiamo parlando della possibilità di effettuare transazioni economiche col cellulare connettendolo ad un POS oppure tramite un'apposita applicazione.

Come funziona

La tecnologia su cui si basa questa applicazione è indicata col nome di NFC (Near Field Communication) ed è costituita dalle etichette RFID (Radio Frequency IDentification): Questa tecnologia permette di scambiare dati criptati a brevissima distanza (circa 10 cm) senza l'utilizzo della rete telefonica.

È possibile pagare con il cellulare avvicinandolo fisicamente a un lettore di prossimità POS (Point of sale), simile a quelli presenti nella maggior parte degli esercizi commerciali per i pagamenti effettuati tramite carta di credito o bancomat, che non prevede il contatto fisico con lo strumento di pagamento.

Uno degli antesignani del Mobile Payement è Poste Italiane, che ha inaugurato un servizio di pagamenti via cellulare riservato a tutti i titolari di una SIM PosteMobile associata a una carta prepagata Postepay o al proprio conto BancoPosta.

Come pagare la bolletta con il cellulare

Oggi tutti gli istituti bancari e i grandi gruppi industriali hanno messo a disposizione numerosi servizi online attivabili anche dai privati.
La particolarità è che la totalità di questi è usufruibile anche dallo smartphone, permettendo agli intestatari delle bollette – di qualunque natura siano – di pagarle con il cellulare.

Il mobile payment per le bollette quindi è diventato una realtà ed è pure economico. Le banche mettono automaticamente a disposizione dei loro clienti l'utilizzo di servizi online: nella maggior parte dei casi occorre solo richiedere le credenziali di accesso all'istituto presso il quale si possiede un conto.

Altrimenti, è possibile utilizzare le app create ad hoc, come quella prodotta da Telecom Italia. Per utilizzarla occorre collegarla ad una carta di credito, ma oggi quasi tutti i grandi circuiti si sono detti favorevoli a queste strategie. L'applicazione – il cui nome è semplicemente “187” – permette poi di salvare e visualizzare in pdf la bolletta.

Lo stesso fa Eni che ha lanciato EniWebolletta per pagare online, quindi anche con gli smartphone, il proprio conto. Per richiedere il servizio basta essere registrati e attivare la modalità di pagamento tramite conto corrente postale o bancario.

L'unica difficoltà al momento è la creazione di uno standard. Si tratta infatti di un mercato in rapida crescita ma che fa sperare già in ottimi guadagni: tutte le grandi aziende del settore tentano di imporre la loro tecnologia ma senza raggiungere risultati significativi.
Intanto, oltre oceano, Paypal ha già creato un ottimo servizio di questo tipo chiamato “Paypal Here” che, se portato in Italia, potrebbe mettere in seria difficoltà gli attuali leader di questo mercato.

Altri servizi da pagare con il mobile payment

Per quanto riguarda la procedure da seguire per effettuare l’invio di telegrammi, sia in Italia che all’estero, è invece necessario accedere al servizio WAP con il proprio cellulare, scegliere l’opzione ‘Telegramma’, scrivere il testo e inviarlo, come fosse un semplice sms. Una volta scritto, il cliente riceverà un sms di notifica dell’avvenuto invio. Il costo del servizio dipende dal numero di parole che compongono il testo e viene addebitato sul credito della SIM.