Per il corretto funzionamento di un impianto elettrico sono necessari tutta una serie di componenti che si rivelano fondamentali per il corretto funzionamento del circuito stesso e che variano a seconda dell’ampiezza della casa in cui si sta realizzando. Per i nuovi impianti elettrici, la norma Cei 64-8 e la variante V3 della norma stessa, stabiliscono la presenza di tre livelli qualitativi e delle regole sui limiti minimi delle prestazioni degli impianti elettrici di nuova installazione. Nonostante la potenza, fornita all’utente dall’aziende elettrica con cui ha stipulato il contratto, vari in base ai mq dell’appartamento l’impianto elettrico deve essere predisposto per sopportare almeno un minimo di 3 kW di potenza incrementabili fino ad un massimo di 6 kW.

Quindi, se avete necessità di realizzare un impianto elettrico a norma in un nuovo appartamento o riparare dei guasti che si sono verificati sul vostro impianto, il consiglio è quello di rivolgervi ad un elettricista professionista che conosca tutte le regole e norme per realizzarlo.

Cominciamo dal centralino

Il centralino di cui sono dotati gli impianti elettrici a norma sono più grandi rispetto ai modelli usati precedentemente e sono dotati di un interruttore generale ed almeno due interruttori differenziali. Le linee, invece, variano di numero a seconda dei mq dell’appartamento e anche dal livello di impianto che è stato adottato. Dal centralino generale, partono poi tutti i fili conduttori diretti al centralino singolo che si trova dentro la casa e, che contiene tutti gli interruttori magnetotermici e l’interruttore comunemente conosciuto come salvavita.

Infine, un impianto elettrico a norma che si rispetti, oltre alle precedenti caratteristiche, deve essere dotato di prese per collegare i vari elettrodomestici, prese per accendere e spegnere i punti luce e, importantissimo, il sistema di messa a terra di tutto l’impianto.

I circuiti della casa

Partendo dal quadro, poi, l’impianto elettrico dell’appartamento si deve suddividere su tre circuiti. Il primo a 16 Ampere per quanto riguarda le prese, il secondo a 10 Ampere che serve per le luci e per l’alimentazione ed infine, il terzo, a 12 Volt per i circuiti di chiamata.

Un’altra norma fondamentale è l’altezza a cui vengono posizionati prese ed interruttori, infatti, le prime dovranno essere posizionate a muro ad un’altezza di 30 cm dal pavimento, invece, gli interruttori vanno a 110 cm da terra.
Infine, i cavi conduttori devono essere tre e serviranno uno per la fase in corrente, uno, invece, per il neutro ed uno per la messa a terra.

Quanto costa il sistema elettrico

Generalmente i costi di un impianto elettrico a norma hanno variano tra 50 e60 euro per ogni punto luce che deve essere installato. Per farsi un’idea, in un appartamento dell’ampiezza di 90 mq ci sono più o meno 60 punti luce, quindi, l’importo sarà di circa 3.000/3.500 euro, Iva esclusa.

I rischi elettrici: ecco perché avere un sistema a norma

Nel malaugurato in cui “salti” la corrente in casa e ci si trova a restare privi dell’utilizzo di alcuni elettrodomestici quali il frigorifero o il televisore ci si accorge di quanto sia importante all’interno di un appartamento l’energia elettrica. Proprio a causa della dipendenza da alcuni strumenti che funzionano con l’elettricità, a volte, il loro uso diviene talmente automatico che i rischi derivanti da un cattivo utilizzo, passino in secondo piano. Il rischio principale nel caso in cui si venga a contatto con la corrente elettrica, è quello di rimanere folgorati, di prendere cioè, la scossa che, nel peggiore dei casi può essere fatale ma anche soltanto la tensione che serve ad accendere una normalissima lampadina basta a provocare dei danni molto gravi sulla persona.
In casa, la folgorazione, può avvenire per contatto diretto con prese di corrente o cavi scoperti, oppure nel caso in cui ci siano in casa degli elettrodomestici non più correttamente isolati.
Per ridurre, quindi, al minimo questi rischi è opportuno usare degli apparecchi elettrici sicuri ma anche, nel caso in cui si sospettino danni all’impianto, sottoporre il proprio appartamento all’intervento di un buon elettricista.





Potrebbe interessarti

Tipi di contratti di affitto: conosci vantaggi fiscali e oneri

Attualmente, se si vuole prendere in affitto un locale adibito ad abitazione, è necessario sottoscrivere un contrattocon il padrone di casa o con l'organizzazione proprietaria dell'immobile.

Leggi tutto...

Risoluzione anticipata affitto: a chi spetta l'onere di pagare le tasse

In caso di risoluzione anticipata di un contratto affitto o di locazione, per il quale si è pagata l’imposta di registro per l’intera sua durata, il contribuente ha diritto al rimborso della parte di imposta relativa alle annualità successive a quella nel corso della quale si è verificata la risoluzione.

Leggi tutto...

Locazioni a canone concordato: guida ai vantaggi fiscali

Nel diritto commerciale definiamo col termine di locazione un particolare contratto in cui uno dei soggetti, detto locatore, si impegna a far usare al soggetto locatario un determinato bene, per un periodo determinato, riscuotendo in cambio un corrispettivo detto canone.

Leggi tutto...

La disdetta dell'affitto: conosci tempistiche e procedure?

Se si dispone di contratto con Equo canone, non è possibile disdettarlo per i primi 4 anni, neppure nel caso in cui il proprietario abbia la necessità di riavere l'immobile per adibirlo come propria abitazione.

Leggi tutto...

Provvigione agenzia affitto: come funziona?

Nel momento in cui si decide di mettere il proprio appartamento o la propria casa in affitto, è possibile prendere in considerazione l'ipotesi di affidarsi ad una agenzia che si occupi della mediazione fra il proprietario e l'eventuale affittuario.

Leggi tutto...

I più condivisi

Rinegoziazione mutuo: quando effettuarla?

 

Se non si è soddisfatti del proprio mutuo è possibile tentare una rinegoziazione con la banca erogatrice. Questa può rifiutarsi, ma sono possibili altre alternative. Vediamo quali.

Leggi tutto...

Comodato d'uso di immobile: come funziona con quello gratuito?

Il comodato d'uso di immobile rappresenta una forma di contratto di locazione con cui è possibile prendere in consegna un immobile per un periodo di tempo determinato, con il dovere di riconsegnarlo al proprietario.

Leggi tutto...

I vantaggi di scegliere una casa in legno

In molti paesi sviluppati, quali il Nord America, Giappone, l'Europa continentale e la Scandinavia, è molto sviluppata l'attenzione verso il benessere abitativo. Questo si traduce anche nella scelta dei materiali da costruzione delle abitazioni.

Leggi tutto...

Valore catastale della casa: guida al calcolo!

Il valore catastale di un immobile ha notevole rilevanza sia nel caso di compravendita, sia ai fini della definizione dell’imponibile IMU. La Legge Finanziaria del 2006 ha stabilito che, nel caso di trasferimento di proprietà di immobili a uso abitativo e delle relative pertinenze si venga tassati in base al valore catastale, anziché al corrispettivo patteggiato tra le parti e iscritto nell’atto notarile.

Leggi tutto...

Salone del Mobile di Parma: informazioni e contatti

Per riuscire a trovare l’arredamento giusto, prima di recarsi presso un negozio o centro commerciale, è possibile visitare il Salone del Mobile di Parma o uno dei grandi Saloni del Mobile in Italia che offrono un'amplissima panoramica sulle nuove tendenze e che offrono soluzioni alla portata delle tasche di chiunque.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Come leggere il contatore Enel?

Saper leggere il contatore Enel è una di quelle conoscenze che possono rivelarsi estremamente utili per i padroni di casa.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Serrature: perché sono così importanti?

Parlare di sicurezza dell’abitazione è per noi molto importante. Dobbiamo sempre tenere in conto alcuni fattori per aumentare il livello di protezione: in questo articolo vi parleremo principalmente delle serrature e dei cilindri. È possibile installare sistemi di allarme e di videosorveglianza, acquistare e installare una porta blindata, ma anche la serratura è importantissima. Soprattutto, è importante la manutenzione, un servizio offerto dal fabbro da non sottovalutare in alcun modo.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Come leggere la bolletta dell'ENEL?

Per essere certi che l'importo indicato nella vostra ricevuta sia corretto, è indispensabile capire come leggere la bolletta della luce e come sono state calcolate le voci al suo interno. La bolletta, dell'Enel o di qualsiasi altro venditore di energia elettrica, è strutturata secondo la delibera n.152/06 dell’Autorità sulla “trasparenza dei documenti di fatturazione dei consumi di elettricità”.

Leggi tutto...
Go to Top