Il momento del trasloco è per moltissimo fonte di stress tale da portar in secondo piano la gioia per cambiar casa. La primissima decisione da prendere è relativa alla tipologia di trasloco che vogliamo effettuare. Affidarci ad una ditta specializzata oppure optare per il trasloco fai da te?

La regola principale del trasloco fai da te è quella di organizzarsi in anticipo, in modo da coordinare i tempi e reperire tutti gli imballi necessari ad affrontare il trasloco.
Gli imballi possono anche essere acquistati presso le ditte di traslochi specializzate, le quali in alcuni casi oltre a cartoni, nastri adesivi, copri mobili, offrono anche il servizio di noleggio del mezzo di trasporto. E' bene valutare bene il tipo di mezzo da utilizzare per il trasloco di casa in base alla quantità ed al volume degli oggetti personali e della mobilia da trasferire.

I vantaggi del trasloco fai da te sono:

  • il risparmio in termini economici,
  • la libertà di stabilire tempi e modi del trasloco.

Gli svantaggi del trasloco fai da te sono:

  • lo stress per molti nel dover organizzare il tutto,
  • l'incapacità di smontare e riassemblare la mobilia,
  • l'assenza di un esperto del campo.

Suggerimenti utili per il trasloco fai da te

Un suggerimento: per scegliere se affidarvi ad una ditta di traslochi o optare per un trasloco fai da te valutate a che piano si trova l'abitazione di partenza e destinazione e come sono le scale il giro scala dell'immobile. Se il piano è il terzo o superiore è meglio affidarsi ad un'impresa specializzata che possa effettuare il trasloco con un elevatore. In tal modo si fa meno fatica (fisica) e si preservano meglio i mobili.

Ma soprattutto occorre sapere organizzare bene tutte le fasi.
Il primo suggerimento utile per un trasloco fai da te operato a regolare d'arte è quello che prepararsi in anticipo. Una volta stabilita la data dell'operazione, è consigliato iniziare ad imballare anche un mese prima. È possibile iniziare con i capi di vestiario che non si utilizzano più perché adatti ad un'altra stagione e poi, via via, con gli utensili e gli elettrodomestici di utilizzo meno frequente. Lo scopo è di arrivare al giorno del trasloco con la massima serenità possibile.

Per il trasporto fisico dei pacchi, è possibile affittare un furgone – ed esistono molti servizi di questo tipo, come Amico Blu- oppure appoggiarsi ad un servizio di facchinaggio (vedi paragrafo dedicato), o ancora rivolgersi a ditte per i traslochi a Roma come traslochiromainfo.com

È opportuno fare estrema attenzione alla collocazione e trasporto degli oggetti più delicati: contrassegnate gli scatoli che li contengono in modo da trattarli con maggiore attenzione.

Una volta poi, lasciata la casa è necessario staccare i contatori – luce, gas, acqua – e segnarsi, dov'è possibile, le cifre di riferimento (consulta la nostra guida su come leggere il contatore della luce). Questa piccola precauzione permette di evitare di dover pagare per eventuali utilizzi di forniture successivi alla data del trasloco.

Attenzioni particolari meritano bambini e animali. Per loro il trasloco può costituire una grosse fonte di stress. Ma non è necessario che vi partecipino attivamente; anzi è consigliato mandarli nella nuova casa prima dell'inizio delle procedure.

Disdette e documenti necessari

Il trasloco fai da te dev'essere preceduto, come tutti i traslochi in realtà, da una precisa burocrazia.
Occorre innanzitutto dare preavviso al padrone di casa, se si è in affitto. Ogni contratto ha le sue scadenze ed è bene averne corretta coscienza.

Per l'allaccio dell'acqua, è necessario darne comunicazione al fornitore (tre settimane prima). Se si vive in un condominio, tuttavia, è l'allaccio è condominiale e non occorre formalizzare nulla.

Anche per il cambio di residenza occorrono tre settimane di preavviso. La comunicazione dev'essere inviata all'Anagrafe.

Lo stesso dicasi per la fornitura elettrica: comunicazione tre settimane prima alla compagnia.

Pro e i contro dell’affidarsi ad una ditta specializzata in traslochi

Il momento del trasloco fai da te o no è per moltissimi fonte di stress tale da portar in secondo piano la gioia per cambiar casa. La primissima decisione da prendere è relativa alla tipologia di trasloco che vogliamo effettuare.

Usare l'impresa specializzata e qualificata al posto del trasloco fai da te?

trasloco fai da te

L'iter da seguire:
Il primo passo da compiere a tal punto è quello di richiedere un preventivo di costo a più di una ditta professionista in modo da poter confrontare i prezzi. Per redigere un conto di spesa, un tecnico della ditta dovrà effettuare un sopralluogo per verificare: il tipo e la quantità di mobili da spostare, i volumi da trasferire, l'accesso più o meno facilitato al luogo di partenza e destinazione del trasloco, eventuali servizi accessori richiesti (tipo: stacco ed attacco pensili, smontaggio arredi, imballaggio degli oggetti personali, ecc...)

I pro:

  • la ditta fornisce il servizio di trasporto
  • l’impresa fornisce tutti gli imballi per mobile e oggetti personali
  • il cliente non dovrà preoccuparsi di imballare gli oggetti, montarli e smontarli
  • l'etichettatura delle merci
  • il controllo e la codifica prodotti
  • nonché lo stoccaggio merci

Per effettuare tali operazioni, le ditte di facchinaggio operano grazie ad appositi mezzi a loro disposizione. Di norma, i mezzi utilizzati per tali operazioni, quali la movimentazione delle merci, sono autogrù, muletti e sollevatori idraulici; le ditte di facchinaggio mettono poi a disposizione per completare il lavoro furgoni e automezzi dotati di sponda idraulica.

I contro:

  • tutto deve essere imballato secondo le guide fornite dall’impresa, altrimenti si rischia di pagare un sovrapprezzo
  • il costo da sostenere

Che tempistiche ci sono se si utilizza la ditta

Il trasloco è organizzato in due giornate, la prima in cui l’impresa compie le operazioni di smontaggio ed imballo arredi, mentre il giorno successivo sarà dedicato alle operazioni di carico, trasporto, scarico e montaggio.

Oltre alle differenze tra i preventivi proposti dalla ditta specializzata è bene prendere in considerazione: le coperture assicurative, l’iscrizione all’albo autotrasportatori dell’impresa e ciò che è incluso o meno nel preventivo (servizi da pagare a parte).

Cosa offrono le ditte di facchinaggio

L'attività di facchinaggio è un servizio, definito anche dalle leggi della camera di commercio, offerto da alcune aziende preposte. Le aziende che si occupano di facchinaggio svolgono attività in merito alla movimentazione di merci, prodotti e colli, attraverso l'utilizzo di macchinari, tecniche logistiche d'avanguardia e altro tipo di attrezzatura.

Una azienda che vuole entrare nel campo del facchinaggio deve fare apposita richiesta presentando domanda all'ufficio imprese della provincia in cui intenderà operare.

Una azienda di facchinaggio ha come attività principali di riferimento le seguenti:

  • portabagagli pesatori e facchini di mercati agroalimentari,
  • facchini degli scali ferroviari anche per presa e consegna carri,
  • facchini doganali,
  • facchini generici,
  • accompagnatori di bestiame,
  • facchinaggio portuale.

I servizi a cui assolvono le ditte di facchinaggio, sono numerosi: a partire da quelli generali di manutenzione aziendale, palettizzazione e stoccaggio merci; a questi si accompagnano attività più precise come la movimentazione di merci utilizzando mezzi semoventi e mezzi meccanici. Per meglio garantire la sicurezza delle mercicon cui lavorano, le ditte di facchinaggio possono prevedere delle coperture assicurative.




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