Quando l'affittuario deve lasciare l’appartamento locato per un certo periodo può affittarlo a terzi per coprire le spese, senza però avere l’intenzione di disdire il contratto principale. Il conduttore può quindi sottoscrivere un contratto di sublocazione, indipendente dal contratto di locazione principale e sovrapposto a quest’ultimo. Le condizioni del contratto di sublocazione sono regolate all’art. 262 CO. Il conduttore che non ha intenzione di rioccupare i locali e li subaffitta con il solo scopo di sostituirsi al locatore non rispetta le condizioni dell’art. 262 CO.

L’ospitare parenti o concubini, anche se partecipano al pagamento della pigione, non è considerato un contratto di sublocazione. Il conduttore può inoltre sublocare tutta o anche solo una parte dell'abitazione.

Opporsi al contratto di sublocazione

Il locatore può negare il suo consenso nei casi seguenti:

  • Il conduttore rifiuta di comunicargli le condizioni del contratto di sublocazione (art. 262 cpv. 2 let.A)
  • Le condizioni sono abusive
  • Causa al locatore un pregiudizio essenziale (art. 262 cpv. 2 let. c ): questa norma protegge il locatore principale ad esempio da un cambiamento sensibile della destinazione dei locali.

Il locatore come deve esprimere il consenso? Vale anche per la locazione commerciale?

Immagine per contratto di sublocazione

Il consenso del locatore può essere orale o scritto ma anche risultare da atti concludenti; per prudenza il locatore comunicherà per iscritto il suo consenso nel termine di 20 giorni. Nei casi di abitazione familiare, il consenso del locatore deve essere richiesto da entrambi i coniugi.

In caso di modifica delle condizioni del contratto di sublocazione, il locatore può ritirare il suo consenso notificando, tramite il modulo ufficiale per le modifiche unilaterali del contratto di sublocazione al conduttore principale, il suo dissenso.

Disdetta e cedolare secca

Il contratto principale può essere disdetto anticipatamente secondo l’art. 257 f CO se:

  • il conduttore non comunica le condizioni del contratto di sublocazione;
  • non rispetta il rifiuto giustificato del locatore di acconsentire alla sublocazione;

I rapporti ad uso abitativo e/o per un ufficio (anche per quel che riguarda gli studenti)

Il conduttore principale è responsabile per il comportamento del sub conduttore (ad esempio se danneggia l’ente locato, oppure non libera i locali alla fine del contratto di locazione principale) ed é tenuto al pagamento della pigione se il sub conduttore non paga la pigione.

I rapporti fra il locatore e il conduttore principale: la registrazione e l'ape

Inoltre l’art. 262 cpv. 3 CO prevede che il conduttore principale è responsabile verso il locatore nei casi in cui il sub conduttore usasse l'ente locato in modo diverso da quello permesso al conduttore principale. Una relazione contrattuale esiste solo fra locatore e conduttore principale e fra conduttore principale e sub conduttore.

I rapporti fra il locatore e il sub conduttore

Immagine per contratto di sublocazione

Solo in quattro casi esiste un rapporto giuridico diretto fra il locatore e il sub conduttore:

  • L'art. 262 cpv. 3 CO dà la possibilità al locatore di rivolgersi direttamente al sub conduttore per obbligarlo a usare l’ente locato conformemente all’uso permesso dal contratto principale.
  • L'art. 268 cpv. 2 CO estende il diritto di ritenzione del locatore di locali commerciali agli oggetti del sub conduttore, nella misura in cui questi non abbia pagato la pigione al sublocatore.
  • Se la il contratto di sublocazione è volta a eludere disposizioni sulla protezione delle disdette, il sub conduttore beneficia di questa protezione senza riguardo alla locazione principale.

I rapporti con il sub conduttore in caso di uso transitorio

Esiste un contratto di locazione, al quale si applicano tutte le disposizioni degli art. 253 e seguenti del CO, fra il conduttore principale e il sub conduttore. Il contratto principale di locazione ha un’influenza per quanto concerne: l’esame di un aumento o di una diminuzione della sub pigione; l'autorizzazione dei lavori o delle modifiche dell’ente locato senza il consenso del locatore. In caso di difetti dell’ente locato notificati dal sub conduttore, il conduttore principale deve informare il locatore immediatamente.




Potrebbe interessarti

Comodato d'uso a titolo gratuito

Il comodato d'uso di immobile rappresenta una forma di contratto di locazione con cui è possibile prendere in consegna un immobile per un periodo di tempo determinato, con il dovere di riconsegnarlo al proprietario.

Risoluzione anticipata del contratto di locazione: a chi spettano le tasse?

Risoluzione anticipata del contratto di locazione

In caso di risoluzione anticipata di un contratto affitto o di locazione, per il quale si è pagata l’imposta di registro per l’intera sua durata, il contribuente ha diritto al rimborso della parte di imposta relativa alle annualità successive a quella nel corso della quale si è verificata la risoluzione.

Proroga locazione, informazioni e pagamenti

I contratti di affitto prevedono diverse appendici da conoscere: dopo aver parlato dei canoni d’affittodell’imposta di registro, della cessazione del contratto di locazione, ora approfondiremo il discorso relativo alla proroga del contratto di locazione, con informazioni sia di carattere generale che sul pagamento dell’imposta.

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Legge estinzione del mutuo: le novità di Bersani e Tremonti

A prescindere dal tasso scelto in occasione dell'accensione, è il sogno di tutti i clienti quello di procedere all'estinzione del mutuo anticipata e chiudere questo capitolo della loro vita. Ma quando si può richiedere l'estinzione del finanziamento, secondo la legge Tremonti e quando conviene?

Dove richiedere la visura catastale?

La visura catastale è un documento importante per la compravendita di un bene immobiliare o di un terreno che si trovi in Italia; è infatti rilasciata dall'Agenzia del Territorio, cioè dal Catasto.

Plusvalenza prima casa: info e dettagli della compravendita

Plusvalenza prima casa

Nel caso di acquisto della prima casa, è prevista una serie di agevolazioni: l’imposta di registro è al 3% del valore; l’imposta ipotecaria corrisponde a 168,00 €; anche l’imposta catastale corrisponde a 168,00 €. Nel caso di vendita della prima casa, così come avviene per tutti gli immobili, per plusvalenza della prima casa si intende l’aumento di valore realizzato entro un determinato periodo di tempo.

Leggi anche...

Cos'è la rendita catastale: scopri le informazioni sugli immobili

Quando si acquista una casa sono necessari dei dati specifici utili a definire le caratteristiche dell'immobile appena comprato e importanti ai fini della compilazione del moduli ICI (Imposta comunale sugli Immobili) e del suo successivo pagamento; uno di questi valori fondamentali è la rendita catastale.

Leggi anche...

La riduzione della potenza ENEL: morosità della bolletta della luce

Per evitare problemi come successo nel passato, con comunicazione di avvenuta sospensione quando il servizio era stato già disattivato, l’Autorità ha annunciato un aggiornamento delle norme con date e tempistiche precise da rispettare in questo scenario.

Go to Top