L'amministratore di condominio è un ruolo non protetto da registri pubblici o albi professionali, per cui non è sottoposto ad una tariffa legale.

Quanto pagare l'amministratore di condominio

Il compenso per una amministratore di condominio, dunque, non è regolato da una tariffa univoca, ma è concordato fra le parti in causa. Di consueto, il pagamento e la tariffa sono decise partendo da un prezzo, presentato dall'amministratore stesso, che comprende l'intero ammontare per la gestione annuale.

Altrimenti, l'amministratore di condominio può gestire il suo compenso in maniera analitica, ovvero presentando le singole voci di spesa in maniera dettagliata: spesso però viene preferito il primo metodo per stabilire il compenso dell'amministratore, in quanto i condomini hanno già una tariffa definita senza correre il rischio di vedersi conteggiare attività poco utili alla normale amministrazione del condominio.

Dunque, ogni professionista in amministrazione riceverà un adeguato compenso, dal momento in cui svolgerà le sue normali funzioni di amministratore, che sono nell'ordine:

 

  • eseguire le deliberazioni dell'assemblea dei condomini e curare l'osservanza del regolamento di condominio
  • disciplinare l'uso delle cose comuni
  • riscuotere i contributi ed erogare le spese occorrenti

 

Tariffe amministratore condominio per lavori straordinari

Spesso nascono delle contese sui costi, in merito all'aggiunta di extra in caso di lavori straordinari di entità rilevante. Questo è dovuto anche alla mancanza di una legislazione precisa su tale argomento, il che ha portato anche a diverse interpretazioni presso Tribunali diversi.

Tuttavia la Cassazione ha negato all'amministratore di condominio un compenso ulteriore per la sua presenza alle assemblee straordinarie, in quanto parte dei compiti tipici dell'amministratore.

Per concludere, ogni assemblea ha discrezione di decidere se è il caso o meno che la prestazione necessiti di ulteriore integrazione in caso di lavori straordinari da parte di quest'ultimo.

Cosa è cambiato con le nuove leggi?

Con l’entrata in vigore della legge del 2012 sono cambiati diversi aspetti per i compiti e i compensi relativi a questo ruolo:

  • Il responsabile di un lotto di condomini deve esserci obbligatoriamente quando quest’ultimi siano più di otto mentre la precedente norma in materia fissava il limite a quattro;
  • Per la nomina si deve seguire un percorso sviluppato su tre step: presentazione del candidato, accettazione della candidatura da parte dell’assemblea condomoniale e accettazione della nomina da parte dell’aspirante amministratore. Dopo di ciò il candidato deve presentare tutti i suoi dati anagrafici e fiscali prima di prendere in consegna l’incarico;
  • Ogni candidato che ricopre questo ruolo deve possedere un’assicurazione personale relativa ai rischi professionali. Rimane tuttavia un punto oscuro su questo comma del codice civile visto che non è stato precisato chi debba pagare tale polizza assicurativa
  • Creazione di uno specifico conto corrente postale o bancario che sia intestato al condominio e sul quale siano fatte transitare tutte le somme relative a pagamenti o spese effettuate;
  • Per quanto riguarda la revoca (tema assai delicato in alcuni condomini) l’assemblea la può richiedere in qualsiasi momento a patto che abbia la maggioranza relativa alle norme condominiali per procedere a tale atto;
  • Il salario deve essere specificato in modo analitico; in caso contrario il contratto di nomina sarà ritenuto nullo;
  • Qualora avvenga il cambio di amministratori, l’ex responsabile è obbligato a recapitare tutta la documentazione relativo al suo lotto amministrato. Non è previsto e non è ritenuto legittimo tenere con sè questi documenti neanche quando si sta aspettando il pagamento del salario o si sia creditore per altri interessi.

Scegliere quello giusto

Questo ruolo è molto delicato perchè un insieme di palazzine è composto da diverse personalità e caratteri per cui la persona designata deve possedere le qualità di mediazione e di dialogo per non far avvelenare il clima che deve rimanere concordiale visto che ognuno ha poi una sua vita con relative problematiche. Infine, il responsabile del lotto si deve comportare eticamente in modo ineccepibile perchè negli ultimi tempi sono rimbalzate notizie di persone corrotte sui lavori compiuti all’interno del condominio. Dall’altra parte però ci sono anche persone encomiabili a completo servizio della collettività e dei servizi di cui hanno bisogno.





Potrebbe interessarti

Mutuo affitto: scopri tutte le caratteristiche

Il cosiddetto "mutuo affitto" è una formula nata in tempi recenti con la quale gli istituti di credito vengono incontro alle esigenze di quanti abbiano bisogno di un prestito ma che non possano permettersi di pagare interessi troppo alti.

Leggi tutto...

Deposito cauzionale affitto

Il deposito cauzionale (o cauzione) viene richiesto dal proprietario che affitta all'inquilino come garanzia per le obbligazioni assunte all'interno del contratto di locazione; esso nello specifico assicura il pagamento dei canoni e la buona conservazione dei locali. Rientra dunque nelle dinamiche dei diritti e dei doveri dell'inquilino e del proprietario.

Leggi tutto...

Self Storage a Bologna e in Emilia Romagna

Il termine self-storage significa “deposito personale” ed indica la possibilità di affittare uno spazio, presso dei magazzini, ed utilizzarlo per depositare i propri beni.

Leggi tutto...

Self Storage nel Lazio: contatti utili

I self storage sono servizi in mano ad una compagnia apposita, oppure sono degli spazi in mano a compagnie di trasloco, e di norma vengono affittati e utilizzati attraverso un noleggio a base mensile.

Leggi tutto...

Detrazione affitto: soggetti beneficiari e requisiti

Ci sono alcune categorie di lavoratori e di studenti che hanno diritto a ricevere alcuni benefici dall'Irpef, ovvero alcune detrazioni legate ai contratti d'affitto da scalare sul modello 730 della dichiarazione dei redditi. 

Leggi tutto...

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Comodato d'uso di immobile: come funziona con quello gratuito?

Il comodato d'uso di immobile rappresenta una forma di contratto di locazione con cui è possibile prendere in consegna un immobile per un periodo di tempo determinato, con il dovere di riconsegnarlo al proprietario.

Leggi tutto...

Rogito notarile per la compravendita immobili: come effettuarlo?

Comprare un immobile non è come acquistare qualsiasi altra cosa. Si tratta di una scelta che può cambiare la vita (la nostra e quella della nostra famiglia). Logico dunque che si tratti di un qualcosa di davvero importante; un qualcosa a cui prestare molta attenzione. Di seguito riportiamo alcuni consigli per affrontare nel modo giusta una compravendita di immobili.

Leggi tutto...

Glossario mutui: i termini che devi conoscere

 

Di seguito i termini che tutti coloro i quali si impegnano in un mutuo dovrebbero conoscere:

Leggi tutto...

Tasse sulla prima casa: facciamo un po' di chiarezza

La compravendita di un immobile comporta sempre la conoscenza approfondita di tutte le spese accessorie per fare un acquisto sicuro. È necessario infatti stipulare il contratto, richiedere un mutuo presso una banca e occuparsi del pagamento delle relative rate. Oltre poi al rogito, al compromesso e ad altre operazioni obbligatorie e utili a rendere legale la compravendita stessa, bisogna inoltre preoccuparsi del pagamento delle tasse sulla prima casa.

Leggi tutto...

Il Piano di Ammortamento dalla A alla Z

Il periodo ti tempo concordato tra il cliente e l’istituto di credito per il rimborso del mutuo, si chiama comunemente piano di ammortamento. La modalità rateale di restituzione (del capitale più gli interessi maturati) e la durata di tale periodo, fanno capo al piano di pagamento che una volta terminato, ci consentirà di diventare a tutti gli effetti i proprietari dell’immobile in questione.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Sostituzione del mutuo: cosa occorre fare?

E’ la soluzione tradizionale più semplice, ma più costosa, quando si decide di sostituire il mutuo; si estingue il vecchio mutuo, si cancella la vecchia ipoteca, viene acceso uno nuovo mutuo, e si iscrive una nuova ipoteca.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Il bollettino MAV: cos’è e come pagarlo

Che cos'è? Il MAV è l’acronimo di Pagamento Mediante Avviso. Il Mav è un bollettino il cui pagamento segue una procedura interbancaria standard. 

Leggi tutto...
Go to Top