Negli ultimi decenni abbiamo assistito ad una sempre maggiore consapevolezza e sensibilità, da parte dell'opinione pubblica, nei confronti dei temi della difesa della natura e delle sue risorse e della sostenibilità ambientale in generale. Da ciò uno sviluppo anche di studi e tecnologie che possano favorire l'uso di risorse non inquinanti nelle nostre molteplici attività e derivanti magari da fonti rinnovabili.  

Un esempio può essere l'utilizzo dell'energia solare per la produzione di energia elettrica ed il graduale abbandono invece del carbone o del petrolio come fonti energetiche. Molto è stato fatto da questo punto di vista, ma ancora tanto resta da fare. Comunque, i risultati più evidenti sono il diffondersi di auto elettriche per la mobilità e, per quanto riguarda le strutture abitative, l'utilizzo di impianti ad energia solare per la produzione dell'elettricità e di acqua calda. 

Scopriremo, per gli interessati, quali possono essere i vari tipi di pannelli solari che si possono installare in un'abitazione, le differenze tra i vari sistemi adottati e l'esborso finanziario da sostenere. Tuttavia risulta importante sottolineare che, sebbene ci siano spese anche consistenti inizialmente, questo genere di impianti per la produzione di energia ad uso familiare o condominiale, nell'arco di pochi anni, permetta di ottenere un risparmio economico importante, rispettando al tempo stesso l'ambiente.

Negli ultimi anni, si tendono a vedere sempre più diffusamente vari impianti di pannelli solari, sia sulle abitazioni private che sugli edifici di enti pubblici. Una tendenza destinata ulteriormente a crescere, considerando la convenienza, anche economica, a produrre energia elettrica in maniera autonoma. Tuttavia, non tutti conoscono le differenze tra le varie tipologie di pannelli. Medesimo discorso vale per i loro prezzi. Infatti, il costo di un impianto fotovoltaico differisce rispetto a quello di un altro genere.

Tutto questo assume una notevole importanza nel momento in cui una famiglia decide appunto di far installare sulla propria abitazione un impianto ad energia solare. Quale tipologia scegliere per i propri bisogni oppure per le proprie possibilità economiche? Avere chiare le differenze dei diversi sistemi e prodotti permette, infatti, di poter effettuare una scelta ponderata e attenta alle necessità personali e familiari. Andiamo a conoscere, quindi, quali sono i vari tipi di impianti solari disponibili, relativi vantaggi e svantaggi e naturalmente i loro costi.

Tipologia di pannelli ad energia solare

Questi non sono altro che sistemi che utilizzano il sole ed i suoi raggi per la produzione di energia elettrica o semplicemente di acqua calda. Infatti, i pannelli solari termici hanno tale denominazione in quanto tendono a produrre soltanto energia termica, utile ad esempio per ottenere acqua calda per un'abitazione. I pannelli solari fotovoltaici, invece, producono energia elettrica, adatta a diversi usi. Esistono tuttavia anche i sistemi ibridi, con un impianto suddiviso tra queste due tipologie.

I modelli del sistema termico

Esistono tre tipologie in commercio: quelli a collettori piani, sottovuoto ed a concentrazione solare. I collettori piani (che, a loro volta, si differenziano in vetrati o scoperti) sono quelli più utilizzati e si distinguono per una notevole efficienza in rapporto al prezzo. Hanno una durata di circa 20 anni. La differenza tra le due tipologie risiede principalmente nella diversità di rendimento e costi.

I collettori sottovuoto, invece, evidenziano la medesima durata dei precedenti, tuttavia si distinguono per un alto rendimento, intorno al 15% maggiore rispetto ad altri. Infine, i collettori a concentrazione solare permettono di fornire ad una struttura acqua calda a temperature altissime. Per questo motivo tale soluzione è adottata per generatori solari o per centrali elettrosolari.

I differenti generi del sistema fotovoltaico

Degli impianti che tendono a produrre energia elettrica esistono varie tipologie. Esiste quello "monocristallino", cioè un modulo è formato da celle dotate di un singolo cristallo di silicio. Questo genere garantisce un'ottima conducibilità, con rendimento oscillante tra il 15% ed il 17%. Tuttavia rappresentano il tipo di impianto più costoso e si distinguono per una colorazione delle celle sul blu scuro o nero. Richiedono poco spazio e la loro durata è considerevole, intorno ai 25 anni.

Quelli policristallini, invece, tendono a presentare delle celle con diversi cristalli di silicio e garantiscono una buona conducibilità, con rendimento intorno al 14-16%. La loro produzione è molto più semplice e rapida del tipo precedente e pertanto anche il loro costo è inferiore. Il colore delle celle è sul blu o viola e, a parità di durata complessiva rispetto all'impianto monocristallino, quello policristallino richiede maggiore ampiezza per produrre la medesima energia.

La tipologia a "film sottile amorfo", a differenza dei precedenti, al posto dei cristalli fa uso di polvere di silicio, che viene distribuita sulla superficie delle celle. Il rendimento ottenuto è nettamente inferiore (tra l'8% ed il 12%), così come i costi rispetto ai modelli dotati di cristalli. A causa del minore rendimento, necessitano di un impianto con una superficie ampia. Aspetti positivi, a parte i costi bassi, sono la loro estrema flessibilità, versatilità e leggerezza.

I costi di tali impianti

L'esborso economico necessario all'installazione di un impianto di pannelli solari, siano essi termici o fotovoltaici, non è modesto, ma può essere ridotto grazie alle detrazioni statali esistenti per questo genere di acquisto. Inoltre, tali costi tendono a variare in base a differenti fattori: tipologia dell'impianto, del numero di pannelli da installare, della quantità di energia di cui si intende usufruire, del numero di abitanti presenti nell'abitazione e loro consumi ed altro.

Le spese per installare un impianto con pannelli solari di tipo termico, in media, possono partire indicativamente dai 6.000 Euro di quelli più piccoli e per consumi ridotti, per arrivare a superare anche i 10.000 Euro di quelli più ampi e performanti. Per quanto riguarda invece gli impianti fotovoltaici, i costi si aggirano tra i 6.500 Euro, del tipo policristallino e con potenza energetica fornita ridotta, e gli oltre 15.000 Euro del monocristallino ad ampia metratura e con consistente potenza fornita.

Di conseguenza, nella scelta finale della tipologia di impianto da installare in un immobile, sia esso una semplice abitazione che un edificio, sono diversi i fattori di cui bisogna tener conto. A parte l'esborso economico di cui abbiamo parlato in precedenza, fondamentali risultano essere anche i livelli di consumi energetici che si effettuano annualmente e le dimensioni della superficie disponibile sui tetti.

A tutto ciò si associano ulteriori fattori, che possono influenzare a loro volta il rendimento degli impianti installati e quindi dei pannelli solari. Tra tali fattori troviamo non solo la tipologia di questi ultimi ed il livello qualitativo delle loro componenti, ma anche, ad esempio, la loro inclinazione ed orientamento (solitamente quello più indicato è verso Sud). Poi abbiamo anche il luogo dove è installato l'impianto (naturalmente il Settentrione d'Italia risulta più svantaggiato rispetto al ben più soleggiato Meridione) ed anche il tempo atmosferico in generale che vi si presenta.

Comunque, è sempre importante, prima di effettuare la scelta di realizzare qualsiasi tipo di impianto, prendere informazioni sulle società con maggiore competenza ed esperienza nella zona in cui si intende installarlo. In modo da farsi consigliare al meglio anche da professionisti del settore e che possano fornire utili suggerimenti, per favorire una scelta ponderata e soprattutto accurata, considerando l'esborso economico da effettuare. 




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