Tutti vorrebbero una casa che sembri appena uscita da una rivista di design, ma spesso bisogna fare i conti con spazi e budget limitati. Avere una casa che sia arredata con gusto e rispecchi la nostra personalità, non è però impossibile, ecco alcuni segreti per raggiungere quest’obbiettivo.

Andiamo per ordine, analizzando una per una le stanze che in genere compongono le nostre case. La principale caratteristica dell’ingresso dovrebbe essere quella di rivelarsi funzionale, prevedete quindi un appendiabiti, uno svuota tasche e un porta ombrelli, anche uno specchio per un ultimo controllo prima di uscire di casa potrebbe essere una bella idea, inoltre può servire per dare la sensazione di uno spazio più grande di quanto in realtà non sia. Pensate all’ingresso sia per semplificare la vostra vita, che quella dei vostri ospiti o chi comunque frequenta, stabilmente o occasionalmente casa vostra. Riflettete sempre sulle sue necessità.

Alcune idee per il salotto

Nel salotto serve un divano o in alternativa un paio di poltrone, non sottovalutate poi l’utilità di un tavolino e di una parete attrezzata che possa ospitare la tv, ma anche libri, foto e soprammobili, dando alla stanza un aspetto ordinato e al contempo anche curato e moderno. Se non avete una camera per gli ospiti, optare per un divano letto può essere un’ottima soluzione. Dei quadri alle pareti, delle lampade e delle piante possono dare personalità e calore all’ambiente, ma non esagerate. Una casa bella e moderna non deve essere troppo piena di cose, vanno fatte delle scelte. Questo peraltro vi semplificherà non poco la vita nelle pulizie e le altre faccende quotidiane.

Ecco come proseguire con la cucina

In cucina cercate sempre di ottimizzare al meglio gli spazi e prevedete piani di lavoro ampi e in posizioni comode. La cucina è una stanza molto importante, spesso capita che negli appartamenti venga un po’ trascurata e vi si dedichi poco spazio. Anche se non potrete avere la cucina di un ristorante stellato, con un po’ di impegno potrete comunque renderla un ambiente gradevole e funzionale. Sfruttate gli spazi, anche in altezza, magari con mensole e mobiletti nei quali riporre ciò che non usate quotidianamente, tenete sempre vicino e facilmente raggiungibile invece quello che vi serve più spesso per preparare i vostri manicaretti.

Bagno

In bagno prestate attenzione ai dettagli, ad esempio alla scelta della rubinetteria, non solo sul piano estetico, ma anche funzionale. Dei buoni miscelatori vi aiuteranno a tenere costante la temperatura dell’acqua e al contempo a risparmiare energia.

Un bello specchio, magari recuperato in un mercatino, qualche candela e la scelta di piastrelle dai colori e decori particolari, potranno fare il resto. Magari non avrete una vera e propria SPA in casa, ma di certo potrete creare con piccoli accorgimenti un’oasi domestica nella quale rilassarvi, prendervi cura di voi e ricaricarvi.

Per finire, la camera da letto

In camera da letto giocate con i colori di pareti, tende e copriletto, per creare con il minimo sforzo un ambiente rilassante, confortevole e che vada incontro ai vostri gusti. Questa stanza deve diventare la vostra tana, il vostro rifugio, il luogo dove vi potete finalmente rilassare del tutto.

Evitate luci troppo forti e anche un eccesso di tecnologia, la tv può avere un suo spazio, ma non deve diventare protagonista, come ad esempio potrà invece essere in salotto.

Ricordate che basta poco, come una lampada sul comodino o dei morbidi e colorati cuscini, per cambiare in meglio il volto di una camera.

In qualsiasi stanza di casa, quando dovete pensare o ripensare l’arredo, in tutto o in parte, tenete sempre in mente l’uso che fate e andrete a fare dello spazio. Ogni stanza deve rispondere a delle necessità, in primis funzionali, in seconda istanza anche estetiche. A volte piccoli accorgimenti possono dare risultati sorprendenti.



Potrebbe interessarti

Affitto d'azienda: questi consigli non puoi perderteli!

Con il termine affitto d'azienda è indicata l'acquisizione di un diritto di godimento e di tutti i poteri di gestione di un complesso aziendale di proprietà del locatore, da parte di un conduttore dietro corrispettivo. A regolamentare l'affitto d’azienda è l'articolo 2562 del codice civile che dispone l'applicazione delle norme relative all'usufrutto d'azienda (articolo 2561) e quelle generali in tema d'affitto (articoli 1571-1654).

Leggi tutto...

Recesso di contratto di locazione: quali sono le modalità?

 

Nella situazione economica italiana, molte più persone ricorrono all’affitto di un immobile ad uso abitativo non potendosi permettere l’acquisto di una casa propria. Esistono però anche casi di recesso del contratto di locazione e su questo campo ci sono molte regole e leggi da sapere.

Leggi tutto...

Il contratto di sublocazione: caratteristiche, norme e rapporti

Quando l'affittuario deve lasciare l’appartamento locato per un certo periodo può affittarlo a terzi per coprire le spese, senza però avere l’intenzione di disdire il contratto principale.

Leggi tutto...

Tipi di contratti di affitto: conosci vantaggi fiscali e oneri

Attualmente, se si vuole prendere in affitto un locale adibito ad abitazione, è necessario sottoscrivere un contrattocon il padrone di casa o con l'organizzazione proprietaria dell'immobile.

Leggi tutto...

Locazioni a canone concordato: guida ai vantaggi fiscali

Nel diritto commerciale definiamo col termine di locazione un particolare contratto in cui uno dei soggetti, detto locatore, si impegna a far usare al soggetto locatario un determinato bene, per un periodo determinato, riscuotendo in cambio un corrispettivo detto canone.

Leggi tutto...

I più condivisi

Contratti di locazione commerciale

Di seguito un approfondimento su un tema di uso comune: il contratto di locazione ad uso commerciale. Durata, comunicazioni e documenti vari. Spiegheremo tutto nell'articolo di oggi. Voi non dimenticate di farci sapere che ne pensate commentando il nostro scritto tramite l'apposito spazio alla fine del testo.

Leggi tutto...

Plusvalenza nella vendita della prima casa: info e dettagli

Nel caso di acquisto della prima casa, è prevista una serie di agevolazioni: l’imposta di registro è al 3% del valore; l’imposta ipotecaria corrisponde a 168,00 €; anche l’imposta catastale corrisponde a 168,00 €. Nel caso di vendita della prima casa, così come avviene per tutti gli immobili, per plusvalenza della prima casa si intende l’aumento di valore realizzato entro un determinato periodo di tempo.

Leggi tutto...

Contratto di locazione per l'ufficio: cosa c’è da sapere?

contratti di locazione ad uso di ufficio sono diversi da altri tipi di contratti di locazione, come possono essere sicuramente e in primo luogo i contratti ad uso abitativo. Dunque, prima di avventurarsi nell'affitto di uffici o nella vendita negozi, è bene informarsi con il dovuto impegno.

Leggi tutto...

Surrogazione mutuo: caratteristiche, vantaggi e svantaggi

La surrogazione del mutuo (o portabilità) consente al debitore di sostituire il creditore iniziale, senza necessità di consenso di quest’ultimo, previo il pagamento del debito (art. 1202 codice civile).

Leggi tutto...

Valore catastale immobile: tutti i passi per calcolarlo!

Ogni immobile ha un proprio valore catastale che deriva per convenzione dalle cosiddette “rendite catastali”. Questo valore è solitamente usato quando si stipulano contratti di compravendita, di successione o di donazione, poiché serve come riferimento per applicare, in percentuale, tutte le imposte indirette collegate a tale atto, quali ad esempio iva e imu.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Ultimo condono edilizio

Il condono edilizio, assieme al condono fiscale, rientra in quei provvedimenti promulgati dal Governo o dal singolo legislatore, sotto forma di decreti legge, al fine di annullare parzialmente o del tutto una pena o una sanzione.

Leggi tutto...

Leggi anche...

In cucina c'è Faber, cappe sospese economiche

L’11 giugno 1955 Abramo Galassi, insieme ad altri due soci e un solo operaio fonda Faber Plast. Nata come una piccola azienda che produce vaschette per bambini e piccoli oggetti domestici in plastica e resina, la sua crescita è vorticosa. Nel 1958 la Faber Plast produce la sua prima cappa da cucina in plexiglas e con una rapida evoluzione, nel 1963 realizza la prima cappa aspirante per cucina marcando così la nascita del distretto marchigiano delle cappe.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Bolletta di acconto e bolletta di conguaglio (non solo Enel): cosa cambia?

L'emissione delle fatture della luce avviene solitamente con periodicità bimestrale per i clienti domestici e per i non domestici alimentati in bassa tensione con potenza impegnata non superiore a 30 kw. Il cliente domestico dovrebbe pertanto ricevere in un anno circa 6 bollette di cui una di conguaglio.

Leggi tutto...
Go to Top