Di seguito i termini che tutti coloro i quali si impegnano in un mutuo dovrebbero conoscere:

Compravendita

La compravendita è un contratto. Alla base di questo contratto c’è il trasferimento della proprietà di un’immobile in cambio di denaro, che rappresenta il prezzo di vendita. Un volta versata la somma dovuta per l’acquisto, che di solito avviene durante la stipula del contratto preliminare, il venditore è obbligato a consegnare l’oggetto venduto.

Compromesso

Il compromesso, anche detto contratto preliminare, è l’accordo con le quali le due parti si impegnano a concludere il contratto di compravendita che avverrà in futuro. Nel compromesso ci sarà scritto l’intero contenuto che determinerà il contratto di compravendita.

Euribor

L’Euribor è un indice di riferimento per i mutui a tasso variabile. Viene comunicato quotidianamente dalla FBE (Federazione Bancaria Europea). Questo tasso indica la media dei tassi d’interesse che adottano i vari istituti di credito per effettuare le transazioni finanziarie.

Garante

Le banche prima di erogare un mutuo richiedono delle garanzie, tra le quali potrebbero richiedere la presenza di un garante. Il Garante è colui che offre a garanzia, un terzo del proprio reddito, per il mutuatario. Per te che stai per prendere un mutuo fa certamente parte del Glossario di parole che devi conoscere.

I.M.U.

I.M.U. (imposta municipale unica) è una tassa che grava sui possessori di immobili, ovvero su chi possiede la prima casa. E’ in vigore dal 2015, sostituisce l’I.C.I. e l’IRPEF e varia in base ad alcuni fattori:

  • Tipologia catastale
  • Comune in cui si trova l’appartamento

Nel caso di appartamento affittato, l’affittuario dovrà contribuire al pagamento della tassa versando una piccola percentuale tramite F24.

Imposta di Registro: importante parola da memorizzare nel nostro glossario

Durante la fase di acquisto di un appartamento occorre pagare una tassa, la cosidetta imposta di registro. Questa varia a seconda della destinazione d’uso dell’immobile ma soprattutto cambia se l’appartamento acquistato risulta per l’acquirente come prima casa. In questo caso si potrà godere di un’agevolazione fiscale e il tasso sarà del 7%.

Ipoteca

Ogni volta che la banca eroga un mutuo, iscrive un’ipoteca sull’immobile. L’ipoteca è una garanzia alla quale l’istituto bancario si potrà avvalere qualora il debitore non paghi le rate del mutuo. In quel caso la banca potrebbe espropriare la casa e venderla. L’ipoteca ha una durata di 20 anni dopodiché va rinnovata.

Mutuo 100%

Generalmente il mutuo erogato arriva fino all’80% del valore più basso tra il prezzo d’acquisto e quello della perizia della casa. Alcuni istituti bancari riescono a garantire l’intera copertura del costo della casa concedendo il mutuo al 100%.

Ovviamente la banca che andrà ad erogare il prestito si riserverà la possibilità di richiedere maggiori garanzie rispetto a un mutuo normale. Potrebbe richiedere l’inserimento di una polizza assicurativa fideiussoria.

Mutuante e mutuatario

Il mutuante è l’istituto di credito che andrà ad erogare il mutuo, mentre il mutuatario è la persona che richiede il finanziamento e che si impegnerà per il tempo stabilito nel contratto a rimborsare la banca.

Mutuo ipotecario

Il mutuo ipotecario viene generalmente utilizzato per l’acquisto di un immobile, perché in caso di mancato pagamento da parte del mutuatario la banca potrà avvalersi del diritto di rivalsa sull’immobile ipotecato. Questo tipo di prestito si adotta per mutui superiori ai 5 anni e deve essere stipulato difronte un notaio.

Perizia

La perizia è la stima del valore dell’immobile che verrà acquistato. Questa operazione verrà effettuata da un perito abilitato al ruolo.

Rata

La rata è il pagamento che il mutuatario dovrà pagare per estinguere il mutuo. Il numero delle rate e la periodicità verrà stabilita durante la contrattazione e prende il nome di Piano di Ammortamento.

Spread

Lo spread è una percentuale fondamentale per calcolare il tasso d’interesse finale che verrà applicato al mutuo. Questo verrà sommato all’Euribor quando il mutuo avrà un tasso variabile, oppure sarà addizionato al EurIRS se al contrario il tasso sarà fisso. Lo spread cambia anche a seconda della durata del prestito richiesto e anche a seconda di quale banca eroga il mutuo.

Valore catastale

Per ottenere la rendita catastale di un’immobile che può essere una casa, un ufficio o un negozio, occorre moltiplicare il valore fiscale maggiorato del 5% per il numero dei vani del suddetto bene. Una volta ottenuta questa cifra se si tratta di una casa bisognerà moltiplicare questo valore per 100, per un ufficio va moltiplicato per 50 e nel caso di un negozio occorre farlo per 34.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico per ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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