In questi ultimi anni, un obiettivo di varie famiglie italiane è quello del miglioramento dell’efficienza energetica della propria casa, mantenendo comunque alto il comfort abitativo della stessa, sia per quanto riguarda il riscaldamento che il condizionamento degli ambienti. Per coloro che amano, ad esempio, l’atmosfera calda e romantica fornita da un camino, ma limitando gli inconvenienti di questo genere di sistema di riscaldamento, è possibile fare affidamento su un cosiddetto termocamino.

Questo non è altro che la versione moderna e ad alta efficienza dei tradizionali camini, elemento antico e suggestivo presente ancora in tantissime abitazioni. Anche lo stesso funzionamento del termocamino non differisce molto da quello di uno tradizionale. Andiamo quindi a conoscere meglio come si sia evoluto l’antico caminetto a legna e quale sia l’odierno funzionamento del termocamino e quali vantaggi o peculiarità presenta, rispetto alla sua versione di molti decenni fa.

Funzionamento del termocamino, l’evoluzione di un sistema antico

Un termocamino si presenta come un’evoluzione, anche stilistica, del tradizionale camino, ma a cui si è aggiunto uno sportello ermeticamente chiuso di vetro termico, che crea una camera di combustione chiusa. È proprio quest’ultima uno degli elementi di differenziazione rispetto ai camini tradizionali e che offre diversi benefici, come vedremo in seguito. Infatti, durante il funzionamento del termocamino non vi sono fiamme libere e quindi non vi è una particolare dispersione di calore nell’ambiente circostante.

Esistono poi termocamini ad aria e ad acqua. I primi sono dotati di varie bocchette per l’erogazione di aria calda, i termocamini ad acqua invece possono essere collegati all’impianto di riscaldamento di una casa. La struttura ed il funzionamento del termocamino si differenziano leggermente se il sistema sia ad aria o ad acqua. Gli elementi comuni sono comunque il focolare, la cappa e la canna fumaria.

Il focolare si presenta come l’elemento fondamentale per il funzionamento del termocamino, in quanto è la parte in cui avviene il processo di combustione ed è rivestita di materiali di genere termoisolante. La cappa, invece, rappresenta la zona in cui vengono indirizzati i fumi, nella fase di funzionamento del termocamino. Poi, la canna fumaria tende a raccogliere e a far uscire tali fumi, attraverso il consueto comignolo. Un sistema di riscaldamento del genere funziona con della classica legna oppure del moderno pellet.

Vantaggi di questo tipo di riscaldamento

funzionamento del termocamino

L’uso di un termocamino presenta diversi benefici. Innanzitutto, un considerevolerisparmio energetico, grazie alla massimizzazione del calore prodotto dalla legna o dal pellet e l’assoluta riduzione della sua dispersione. Il funzionamento del termocamino può essere autonomo oppure, altre volte, affiancato all’uso combinato di un sistema tradizionale. Inoltre, da esso si può ottenere sia del consueto riscaldamento domestico che dell’acqua calda sanitaria, nel caso in cui il termocamino sia ad acqua.

Conseguenza del risparmio energetico e quindi ulteriore beneficio derivante dall’efficiente funzionamento del termocamino all’interno della propria abitazione è la riduzione dei consumi energetici e quindi dei costi connessi a questi ultimi. Tutto questo è dovuto anche, come già accennato, alla chiusura del termocamino attraverso uno sportello, che non fa disperdere il calore ed anzi lo sfrutta al massimo, senza d’altronde la presenza di fiamme libere.

Ulteriore elemento, sicuramente non secondario, del termocamino e’ anche il suo aspetto estetico e le sue linee piacevoli, che consentono di poterlo inserire ed adattare a qualsiasi ambiente della casa o arredamento della stessa. Al giorno d’oggi, anche la bellezza estetica oltre che l’efficiente funzionamento del termocamino risultano importanti per una famiglia e le sue varie necessità.

Alcune considerazioni sul funzionamento del termocamino

Un termocamino offre numerosi benefici all’interno dell’abitazione in cui è inserito, da quello prettamente estetico a quello dell’efficientamento energetico e conseguente risparmio economico sui costi delle bollette. Inoltre, il funzionamento del termocamino non risulta essere molto dissimile da quello di un camino tradizionale. Per quanto riguarda i suoi costi, si può variare in media tra i 1.500 ed i 2.500 Euro per prodotti di buona qualità. 

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico per ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

Potrebbe interessarti

Contratto di sublocazione: scopri caratteristiche, norme e rapporti

 Immagine per contratto di sublocazione

Quando l'affittuario deve lasciare l’appartamento locato per un certo periodo può affittarlo a terzi per coprire le spese, senza però avere l’intenzione di disdire il contratto principale. Il conduttore può quindi sottoscrivere un contratto di sublocazione.

Go to Top